Stadio Roma, Montuori: “C’è ancora il vincolo trentennale tra la squadra e l’impianto”

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NOTIZIE ROMA CALCIO – L’assessore all’urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica, tornando a parlare del progetto per il nuovo stadio della Roma. Queste le sue dichiarazioni:

E’ una delibera di conferma dell’interesse pubblico, una decisione di giunta con cui trasmettiamo la delibera all’Assemblea Capitolina.  C’è il vincolo trentennale tra proponenti e società, della durata di 30 anni. Il vincolo è rimasto. Il quadro all’interno del quale si inserisce lo stadio, rispetto alla precedente delibera, è mutato. E’ stato studiato un accordo per la realizzazione di ponte a 500 metri da quell’area, dichiarato di interesse strategico nazionale (il Ponte dei Congressi), anche funzionale a quest’area. Non c’è un taglio, ma un cambiamento infrastrutturale di tutta l’area. Questo ci permette di ottemperare a scelte di questa giunta, cioè ridurre impatti antropici, e le cubature. L’area occupata dalle edificazioni si riduce notevolmente.

Tutti gli uffici stanno lavorano al Ponte dei Congressi, stiamo facendo di tutto per rispettare tempi che ci siamo dati, che prevedono l’indizione della gara entro l’anno. Tutte le modifiche richieste sono state accolte, contiamo di indire la gara entro l’anno, con tempi contingentati: entro i tre anni successivi contiamo di realizzarlo. Il Ponte di Traiano non configura un interesse pubblico, in quanto l’accessibilità all’area non è garantita dal Ponte di Traiano, ma da quello dei Congressi.

Vincolo di Tor di Valle: viene apposto dallo Stato, attendiamo che il Ministero faccia le proprie considerazioni, poi noi ci muoveremo di conseguenza. Entro il 14 contiamo di andare in Aula e concludere la discussione tra 13 e 14. Dopo l’ok del Consiglio Comunale di Roma, noi consegneremo questa dichiarazione di pubblico interesse alla Regione, che farà partire tutta la procedura. La precedente Conferenza dei Servizi si è chiusa, se ne dovrà aprire un’altra. Il nostro obiettivo è rimanere entro la procedura generale della legge 147, di cui la Conferenza dei Servizi è un sub procedimento. Gran parte delle opere sono rimaste le stesse. Rispondo di tutte le cose in capo alla responsabilità che posso governare.

Dopo l’ok del Consiglio Comunale, il Comune consegna la delibera alla Regione. In conformità con quella, il proponente dovrà presentare il progetto con tutti gli approfondimenti necessari. Ognuno fa la sua parte. Non posso dire quando inizierà la nuova Conferenza dei Servizi. Dipende dai responsabili della Regione, e dalla consegna da parte del proponente del progetto definitivo di tutte le opere. Se ne parlerà tanto in questi giorni, circolano cifre e numeri immaginari, molte sono interpretazioni . La delibera sarà pubblicata presto, e conterrà tutto“.

Fonte: Tele Radio Stereo

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9 Commenti

  1. Rispetto alla prima conferenza dei servizi ora i 5S sono a favore mentre in Regione (PD) sono contro, non credo però che la Regione possa bloccare tutto.
    L’unico pericolo si chiama Soprintendenza e vincolo tribuna di merd@. Vedremo.

  2. Purtroppo in diversi potrebbero fare danni seri…e non illudiamoci che la posa della prima pietra rappresenti la fine di questa agonia…siamo a roma mica a torino..

    • vorrei sfatare un mito:
      lo juventus stadium ha avuto una gestazione lunghissima dal 1990 al 2002 solo per i preliminari.
      dal 2002 (accordo con il comune) al 2011 anno della inaugurazione.
      9 anni solo per demolire uno stadio e costruirne un altro…. ad oggi gran parte delle strutture accessorie non sono terminate ed alcune sono in cantiere altre non hanno ancora i permessi.
      n.b. solo per la demolizione dello stadio delle alpi sono stati necessari 4 anni per l’ok del comune.

    • Smentiamo pure che ci sia solo lo stadio.
      C’è una cittadella “dello sport” attorno allo Juve stadium che il progetto di Tor di Valle a confronto pare un box per due auto….

  3. Se non erro nella manovrina di un mese fa si prevede uno snellimento della procedure per giungere all’approvazione del progetto dalla conferenza dei servizi. Diciamo che visto che l’iter riparte daccapo lo farà con la nuova legge e l’acquisizione dei pareri e di tutti gli altri passaggi sarà molto più veloce. Diciamo che essendoci l’estate di mezzo ad ottobre -novembre già si potrebbe chiudere l’iter in conferenza con l’approvazione del progetto. Ma essendo in Italia qualche buca la creeranno per rallentare il tutto.

  4. Questo Paese è fermo da 50 anni……secondo voi comincia a core pe’ lo stadio della Roma? Prima di 5 anni non se ne parla.

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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