Strootman: «In campo solo noi, meritavamo i tre punti»

0
383

milan-roma-strootman

NOTIZIE AS ROMA (IL MESSAGGERO, U. TRANI) – «Meritavamo i tre punti, ora dobbiamo per forza battere il Catania». Strootman scuote la testa. Il pari è risultato che proprio non gli va giù. La Juve ora è a più 5, ma la Roma non si arrende. «Contro il Milan abbiamo creato molte occasioni, in particolare nel primo tempo: dovevamo chiudere la gara. Nella ripresa la partita si è complicata, senza però rischiare. Solo noi potevamo vincere: il successo sarebbe stata la giusta ricompensa per la nostra prestazione. Ci rifaremo subito». L’olandese, il migliore in campo davanti al suo ct van Gaal, non si deprime guardando la classifica: «Non cambia assolutamente niente, il nostro obiettivo resta sempre lo stesso. Sono i media a parlare di scudetto, noi vogliamo arrivare il più in alto possibile per giocare l’anno prossimo in Champions. Abbiamo una partita in casa per ritornare a prendere i tre punti e chiudere bene l’anno. Qui a San Siro abbiamo giocato contro una squadra molto forte e con ottimi attaccanti. Peccato per i due gol incassati: uno su palla inattiva, uno in mischia. Siamo dispiaciuti, ma può capitare. Restiamo comunque la migliore difesa del torneo». Il Catania domenica prossima e il 5 gennaio lo scontro diretto contro la capolista: «Siamo concentrati sulla prossima partita. Poi penseremo alla Juve. Quella di Torino non sarà una sfida decisiva, ma sicuramente importante. In caso di sconfitta, i bianconeri scapperebbero via. Anche contro la prima in classifica vogliamo dimostrare, come è successo qui, di essere una squadra forte con una rosa all’altezza».

IL CAPITANO A RIO E BENATIA – «Sì, vengo a Rio: in vacanza». Totti scherza con un inviato di una tv brasiliano che gli chiede se andrà al mondiale. Più serio Benatia: «Abbiamo perso due punti, ma contro un Milan ritrovato. Siamo tristi, ma guardiamo il lato positivo: non è negativo prendere un punto a San Siro, anche se potevamo fare di più. Il campionato è lungo, lotteremo fino alla fine». Per la prima volta in questo torneo De Santis ha preso due reti. «Dobbiamo ritrovare la solidità difensiva» ammette il difensore. «Prendere gol fa parte del gioco anche se non piace a me e alla squadra. Era importante anche restare imbattuti: chi perde di meno ha più possibilità di vincere in finale. Nerssun problema per la gomitata di Balotelli: «Ho un labbro gonfio, ma fa parte del gioco». Dodò è sincero: «Siamo delusi: buttati due punti. Dovevamo chiuderla prima e dietro stare più attenti». Sa di aver sbagliato sul gol di Muntari: «Pensavo che Burdisso non arrivasse su Balotelli e sono andato verso di lui».

Articolo precedenteCalciomercato Roma, Di Marzio: «D’Ambrosio verso il Milan»
Articolo successivoCalcioscommesse, blitz della polizia. Arresti e perquisizioni: indagati Gattuso e Brocchi

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome