Szczesny esce? «La Roma crescerà se andrò via, lo farò col sorriso»

6
826

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Che Wojciech Szczesny sia un personaggio particolare è risaputo, per averne conferma basterebbe vedere i video pubblicati dalla moglie Marina in cui lui, a Singapore, si ferma a firmare autografi a un gruppo di giapponesi che lo hanno riconosciuto. La faccia che il portiere polacco fa quando questi ragazzi tirano fuori dalla valigia un pacco enorme di sue foto è impagabile, così come, per Spalletti, sarebbe impagabile trattenerlo a Roma anche in futuro. Il tecnico vorrebbe affidargli il posto da titolare per i prossimi 10 anni, almeno, e a Szczesny stesso non dispiacerebbe restare. Difficile, però, che l’Arsenal scenda dalla sua richiesta di, almeno, 15 milioni, altrettanto difficile che la Roma li investa, avendo Alisson che preme, ma se addio sarà, a giugno, almeno che sia col sorriso. In fondo, dice Szczesny a Roma Tv , «la squadra ha un ottimo potenziale e possiamo guardare al futuro con fiducia. C’è un’ottima base su cui costruire e il prossimo anno sarà ancora migliore».

CHI C’ERA E CHI C’È – A Roma lo ha voluto Sabatini, al netto delle sigarette (Szczesny se ne concede qualcuna, ma mai come Walter «che fuma come ciminiera»), una persona a cui è legatissimo: «Il suo addio non è stato facile da digerire, ha dato tanto alla società. E pure Garcia». Il portiere polacco parla benissimo del francese, ma le differenze che sottolinea con Spalletti raccontano tanto, se non tutto, sul perché le cose siano finite male: «Spalletti ha portato subito disciplina nella squadra. Rudi era più un amico, una figura paterna con i giocatori. Spalletti è molto duro, pretende disciplina, tutto deve essere fatto come dice lui e riesce a ottenere i risultati. È arrivato in un momento molto difficile, quando non riuscivamo a vincere. Ha cambiato radicalmente le cose e credo sia un bravissimo allenatore».

DERBY SÌ, JUVE NO – Altre pillole sparse: «I tifosi sono fantastici, anche se non vengono allo stadio per i motivi che sappiamo giochiamo anche per loro» e poi, a proposito del derby: «Vincendoli tutti e due abbiamo dimostrato qual è la squadra più forte della città». Impossibile non chiudere sulla Juve, la grande rivale del 2016 e anche del 2017: «Abbiamo giocato bene ma siamo tornati a casa con zero punti – ammette Szczesny –. Questa è stata la cosa peggiore perché siamo una grande squadra e dobbiamo andare in quegli stadi per cercare di fare sempre risultato».

(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSpalletti ha scelto Gomez ma l’Atalanta spara alto: 15 milioni
Articolo successivoRoma all’attacco, Jesé più vicino

6 Commenti

  1. Tra tanti soldi buttati via in maniera sciagurata, 15 mil x lui non mi sembrano una cifra folle considerando anche l’età.
    Al momento Allison non mi convince, meglio Skorupski

  2. Ma come questa estate quando dicevo che il polacco era un portierone ,il migliore dai tempi di Tancredi,solo pollici bassi perché alisson era un fenomeno visto che era titolare nel brasile…ora invece già c’è il dietrofront.
    Cedere alisson e skorupski per acquistare szczesny sarebbe ciò che bisognerebbe fare per non avere altri rimpianti…gli ennesimi.

  3. Ma come si fa a non pagare quei soldi per uno come lui… ancora lo devo capì!
    Iturbe lo abbiamo pagato quasi il doppio! Iturbe……….

  4. grandi parole, nessuna polemica, da chi ormai ha la ROMA nel cuore. Grazie, sei un grande, ma vincerai adesso e ,alla faccia di chi porta male, sarà ancora più bello. AVANTI ROMA

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome