NOTIZIE ROMA CALCIO – Il mondo del calcio cerca di rimettersi in moto, ma uno degli ingranaggi rischia di restare fermo, scrive oggi Il Messaggero. Si tratta dei tifosi. In serie A, dieci club (Atalanta, Brescia, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Roma, Sampdoria, Spal e Udinese) nelle rispettive condizioni di vendita e utilizzo degli abbonamenti non prevedono il risarcimento delle gare non fruite dal proprietario della tessera.
Nello specifico, per la Roma si legge che “il titolare non ha diritto al rimborso, neanche parziale dell’abbonamento, salvo non derivi da responsabilità diretta di As Roma“. Tradotto: per le restanti 6 gare di questa stagione la società non è tenuta all’indennizzo.
Questo non significa che il club non stia riflettendo a un modo alternativo per venire incontro ai propri abbonati (21.775 in tutto) che hanno fatto incassare, già a fine agosto, oltre 11 milioni. La perdita tra abbonati e biglietti per le singole partite tra campionato e coppe, nel caso della Roma, sarebbe almeno di una trentina di milioni.
(Il Messaggero)

Vorrei rassicurare Il Messaggero che non pretendo alcun rimborso dalla Roma per la mancata fruizione dell’abbonamento per le rimanenti partite del campionato! Noi romanisti sosteniamo il nostro club!
L unica parte sana del calcio, gli unici che mettono soldi passione e tempo!!!
Mannate via Pastore e lo considero un equo risarcimento
Non credo che chi è abbonato pretenda rimborsi, ma regalare per esempio una maglietta ad ognuno abbonato per me sarebbe un gesto bello da parte della società
D’altronde c’è gente che si abbona a scatola chiusa, sta sempre lì, non appena si riaprirà sono sicuro che sarebbero i primi a riabbonarsi una maglietta gratis se la meriterebbero proprio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.