ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il triangolo si allarga: ora siamo al quadrangolo, scrive l’edizione odierna de Il Tempo (F. Magliaro). Anche Radovan Vitek, l’immobiliarista della Repubblica Ceca in procinto di acquistare Tor di Valle, entra prepotentemente nell’intricato scambio di lettere fra la As Roma, il Campidoglio e la Eurnova di Luca Parnasi, sulla questione “progetto Stadio”.
La società giallorossa decide il 26 febbraio di non voler più proseguire nell’iter del progetto Stadio di Tor di Valle, iniziato nel 2014 con la partnership della Eurnova di Luca Parnasi. Inizia un fitto scambio di lettere fra il Comune, che chiedere soluzioni condivise pena la revoca degli atti, e i due ormai ex soci con la Roma che conferma il suo “no” al progetto e Eurnova che ritiene vincolanti gli accordi sottoscritti e diffida il Campidoglio a non revocare nulla.
Ora irrompe Vitek che conferma formalmente l’acquisto di Tor di Valle anche se il progetto Stadio non andasse in porto: “Confermiamo la volontà di procedere all’acquisto dell’area in questione dando esecuzione al contratto preliminare sottoscritto in data 20 ottobre 2020 a prescindere da quella che sarà la conclusione del progetto Stadio, fermo restando che l’archiviazione del procedimento comporterebbe un evidente impatto negativo per l’investimento programmato“.
Non solo ma Vitek comunica anche, per la prima volta in modo ufficiale, che “la stipula del rogito per l’acquisto delle aree di Tor di Valle è prevista entro la metà di maggio 2021″. Inoltre, Vitek si offre anche come mediatore: “Manifestiamo la nostra più ampia disponibilità ad esplorare ogni opportuna e necessaria soluzione volta a preservare l’enorme sforzo amministrativo e di immagine che è stato posto in essere negli ultimi anni. La nostra disponibilità include la valutazione, congiuntamente con l’amministrazione comunale, di ipotesi alternative alla soluzione progettuale attualmente agli atti che consentano perlomeno di preservare parte del lavoro fatto e comunque di limitare gli ingenti danni“.
Fonte: Il Tempo

Dove sta scritto che chiederà i danni? E soprattutto, dove sta scritto che li chiederebbe alla Roma? Mi sembra un modo piuttosto frivolo di trattare le cose, non so se voluto o per incapacità di analisi del testo. Tra l’altro Vitek è soggetto terzo rispetto agli originali proponenti ed acquista oggi, dopo aver preso atto del ritiro della Roma, quindi che danni diretti potrebbe reclamare? Inoltre il testo fa espresso riferimento ad un’attività di mediazione che cercherà di intraprendere per salvare capra e cavoli, magari dopo le elezioni comunali, quindi proprio il contrario di quello che sostiene il titolo
Anvedi Magliaro! Too ricordi Majaro? Quello che faceva er semplice cronista ar “Tempo” e poi, grazie a l’amicizia co’ Bardissoni, c’aveva tutte le primizie legate ao stadio. Così ha cominciato a montasse aa testa, e da cronista è diventato opinionista, manco fosse Eugenio Scarfari. Li pennivennoli, so tutti na manica de scrittori falliti…come i coristi, che so cantanti non riusciti
Ma guarda al di là di tante chiacchiere e illazioni amico di questo e di quell’altro, Magliaro ha coperto la vicenda stadio con una bravura e una preparazione non comune
ma vedo che non risparmi nessuno, allora ti faccio le pulci anche io:
1)Scalfari non e’ un opinionista, non e’ furio focolari, ma il fondatore del piu’ grande giornale italiano
2)un bravo giornalista vale un bravo scrittore (come un bravo elettricista, muratore, dottore etc…)
3) Corista e cantante sono due lavori diversi , ci sono coristi eccelsi e cantanti mediocrissimi
perche’ svilire gente che fa un buon lavoro, mancano forse i cialtroni in questo paese?
non mi pare in questo il made in italy non teme concorrenza
Aò, scusa…nun pensavo che leggessi er Forum de Giallorossi. net, Majà…che te sei offeso? Nun fa così eddaje, che qui se gioca….
(mannaggiaercòrelifaggianichegireno….)
ma certo pollici versi e derisione verso chi ha tentato di riportare sui binari della verità affermazioni a dir poco audaci giudizi grossolani tagliati con l’ascia
e sia non e’ tempo per gentiluomini, mi defilo pur rimanendo vigile osservatore del malcostume imperante
e aggiungo : rida rida Signor Nico Giraldi che su madre ha forse fatto i gnocchi?
(non pensi di essere il solo spiritosone)
Mi madre, li gnocchi li fa solo co le mani…mi madre…
Be’poi fa causa a Parnasi, che sicuramente è solvibile…
Sottoscrivo in pieno i commenti di chi mi ha preceduto, sia riguardo l’evidente idiosincrasia tra il titolo e il contenuto dell’articolo sia per quanto concerne il povero Magliaro, il quale ha conosciuto il suo momento di notorietà grazie alle veline di Baldissoni e oggi fatica a pensare di dover rientrare nei ranghi dell’anonimato.
E’ lapalissiano che i legali dei Friedkin avranno valutato ogni aspetto relativo al contratto stipulato con Eurnova e che sono certi della possibilità di poter recedere senza conseguenze.
Le dichiarazioni di Vitek sembrano poi tutt’altro che bellicose e, anzi, tendenti alla volontà di riallacciare i rapporti con la Roma e l’amministrazione.
Continuo a considerare poco percorribile l’ipotesi TdV. Un rivoluzionamento del progetto comporterebbe di fatto un nuovo iter. Friedkin ha fatto sapere senza mezzi termini che non considera quel contratto vantaggioso per il club.
I circa 150 mln di opere pubbliche a carico del proponente restano, a prescindere da eventuali ulteriori tagli delle cubature che renderebbero vieppiù sconveniente l’investimento, a meno che la destinazione d’uso delle stese non venga trasformata nemmeno in commerciale, ma addirittura in residenziale.
Un cerino acceso che comunque non è in mano alla Roma.
“vieppiù”……..Robbo1 esci da questo corpo!!!
Tutto giustissimo UB-
certo resta il fatto che senza il teatrino della Raggi per cambiare il progetto già
approvato da Marino e sui cui la Regione aveva dato il benestare ormai lo
stadio era pronto o quasi…
Manco i Lanzichenecchi hanno fatto tanti danni a Roma,
e j’hanno regalato pure 3 mesi in più a questa….
ecco un altro maestrino (attempato(lo si evince dal nick) ma maestrino), adesso Magliaro va giudicato per le presunte veline che avrebbe ricevuto da Baldissoni, e cosi con una sconsiderata superficialita e cattiveria si liquida il lavoro di anni di una persona, senza addurre non dico una prova ma un fatto che vada un po oltre a “e veline de bardissoni” , che poi avere notizie fa parte del lavoro di un cronista
Te ggiuro “en passant” me stai a fa’ tajà…ma dai che sei Magliaro su, t’ho sgamato! Stavi pe’ diventa’ caporedattore der “Tempo”, te sei ridotto a legge i commenti che te riguardano, su n’ Forum daa Roma. Tira n’ariaccia a Piazza Colonna, evvè?!
i pollici versi la derisione verso chi ha tentato di riportare sui binari della verità affermazioni a dir poco audaci giudizi grossolani tagliati con l’ascia
e sia non e’ tempo per gentiluomini, mi defilo pur rimanendo vigile osservatore del malcostume imperante
Ao, prima che te defili, te volevo dì: UB40 nun sta pe’ Umberto Bujaccari, nato ner 1940….
Attento Nico,che il cugino germano di Robbo1 te sfida a duello,vieppiù coll’archibugio, poffarbacco!
Dai Ferna’, nun fa’ così…c’è vita oltre TdV e il Grande Skipper!
“Umberto Bindi ,nato nel 1940,e’stato il frontman di un noto gruppo reggae inglese che mutua il nome da un modulo per accedere al sussidio di disoccupazione “(F.Magliaro)
Purtroppo l’abbattimento del Muro di Berlino ha fatto tracimare la melma in Italia…
Ribadisco il concetto,
cosa ha spinto i Friedkin ad abbandonare TdV?
Non credo lo smart working, più probabile che hanno avuto sentori da quella parte che governa Roma, ovvero i seguaci di Caltagirone & co, i quali avranno fatto sapere a chi di dovere, che lo stadio in quell’area non si deve fare.
Per motivi di ALTERAZIONI IMMOBILIARI.
(ricordiamoci che il Calta, con la sua Domus di residenze e uffici di Roma est, non riuscì a quotarsi in borsa, e lo sviluppo del quadrante di Roma sud, andrebbe in contrasto con i suoi piani di sviluppo..)
Da qui la guerra del messaggero ogni giorno contro “l’ecomostro”.
Il resto sono fandonie.
A noi comuni mortali ci fanno credere lo smart working, le esondazioni e la salvaguardia delle papere..
P.S. a quest’ora lo stadio era inaugurato…
A Vitekkkeee… Ma vafxxxxxx… Te, il Comune e tutti i ladroni che ci stanno di mezzo! I Friedkin non sono dei babbioni! Chiamate l’amichetto vostro di Boston… Così a “Tor di Vale” come riporta questo articolo… Ce costruite un campo de boccie…
friedkin potrebbe continuare su tor di valle se vitek garantisse di pagare la metà delle opere pubbliche . 75 milioni la ASROMA e altrettanto vitek . il progetto è già stato fatto e con l’ingresso di vitek non ci sarebbero più i casini portati da eurnova e parnasi . credo che il posto si migliore di tor vergata anche se il sottoscritto abita a cinecittà sud e ci potrei andare in 5 minuti .
E allora W Tor Vergata! Damme l’indirizzo che vengo a magnà a casa tua! Se vuoi cucino io… Visto che lo faccio da un bel po’!!! Tor di Valle puzza di Raggi e di lzzie…
Friedkin ha vergato a chiare lettere nel comunicato che quel tipo di progetto non gli interessa. Non vuole essere “l’affittuario” in un’opera mastodontica in cui i benefici per il club sarebbero molto relativi. L’ha detto lui, non io.
Chi ha fatto lo stadio in Italia lo ha fatto su terreni pubblici. Non vuole spendere, o spendere il meno possibile, in annessi e connessi. E non gli interessa essere “ospite” di Parnasi o Vitek, tanto meno Caltagirone.
Vuole un progetto snello e sostenibile, di cui la Roma possa beneficiare nel più breve tempo possibile.
E’ anche una mossa furba perché mette l’amministrazione con le spalle al muro: ditemi voi dove posso farlo e lo faccio lì. Non potete nascondervi.
Ultimo disperato tentativo di Luca Parnasi / Unicredit per bloccare o rallentare:
1. la revoca da parte della Raggi l’interesse pubblico su TdV
2. il fallimento di Parsitalia/Eurnova, ecc. con conseguente revoca della vendita delle quote di Capital Dev prima in possesso di UniCredit e ora comprate da soc. Polma1 s.a. di Vitek, società che possiede tra l’altro il nuovissimo centro commerciale Maximo aperto tra le polemiche non essendo state completate le opere di urbanizzazione obbligatorie, parcheggi, ecc. con buona pace di AS Roma, ma per fortuna sembra che Friedkin abbia gli attributi per non farsi condizionare.
se il comune ti trova un ‘ area dove fare lo stadio e non ci sono i servizi ( fogne , strade , mezzi pubblici per arrivarci ) ti attacchi al kaiser . sai perchè ? perchè il comune è seppellito di debiti e non può fare opere pubbliche .
In pratica mi stai dicendo che Friedkin ha la sveglia al collo. Non mi sembra.
È chiaro che intende un’area già ben servita e collegata. Né credo si tirerebbe indietro nel caso ci fossero da finanziare 10 o 20 mln di opere a corollario.
Altra cosa rispetto ai 150 richiesti da TdV , che dipende pure dalle opere a carico del pubblico.
Pensi che il Presidente e Scalera siano così fessi?
Magliari,Magliaro….oooh Magliaro…ci credevi solo tu allo stadio come credi al risarcimento del nulla e sul nulla! fattene una ragione e scrivi di ambiente.
La Roma che avrebbe bloccato l’iter quanto fa ride? L’iter è bloccato da anni,altro che in dirittura d’arrivo. La Regione diede l’ok con alcune prescrizioni,una riguardava la viabilità non potendo nominare nello specifico il ponte di Traiano sforbiciato dai five stars sono rimasti sul vago,ma il nodo viabilità non è mai stato risolto.
Magliaro conosce la 241/90 e tutta la normativa sugli atti amministrativi.
Il menzognero prepara la strada per calta….
Vedremo come finirà…di sicuro é pronto, lo stadio, entro il 2026… così ha scritto il menzognero e altri giornali al blocco di TDV.
Sempre forza Roma
7 anni per un progetto che nel 2021 sta ancora sulla carta e nessuno sa quando partirà. Casomai è la AS Roma che deve denunciare qualcuno per i soldi che ha speso e dopo anni l’amministrazione ancora fa melina e non sa che caxxo fare e se tutti i documenti sono a posto. Patetico!
Ma non ‘era letto ieri qui sul forum che Tor di Valley avrebbe potuto ospitare lo stadio della S.S. Scandalazio?
L’Algoritmo dice: tra giornalisti falliti, buffi vari, progetti farsa, personaggi discutibili, e altro…Sembra un remake di febbre da cavallo, però in chiave drammatica per la Roma e i suoi tifosi, presi in giro per anni da una testa di legno da Boston.
L’Algoritmo poi dice che la Roma aveva 400mln di debiti e si chiede dove siano finiti i soldi….
Esatto….sento parlare di Calta….di M5s di Parnasi e altro….ma i 400mln? Stanno nel Delaware?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.