NOTIZIE AS ROMA – Sul «chi paga?» ormai si rincorrono voci disparate (o disperate?): un generoso finanziatore che in cambio avrà una quota della Roma (avanti, c’è posto); un generosissimo Lotti (sì,il ministro) che dirotterebbe denari del Cipe (sì, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Insomma, qualcuno lo pagherà ma intanto, se si vuole almeno salvare l’apparenza della pubblica utilità , il Ponte di Traiano, sacrificato sull’altare del «taglia le cubature!», deve rientrare nel progetto. Senza, lo stadio della Roma difficilmente vedrà la luce a Tor di Valle.
FONDAMENTALE – Il Ponte cassato (tanto c’è quello dei Congressi, Berdini dixit) è il grande tema della nuova Conferenza dei servizi che si apre stamattina in Regione (negli uffici di viale Cristoforo Colombo). Come reinserirlo nel dossier? E soprattutto, chi tirerà fuori i circa novanta (sì, 90) milioni di euro che servono a mettere in piedi il collegamento dello stadio (e annessi e connessi) alla Roma-Fiumicino? Collegamento, è bene ricordarlo, fondamentale, avendo già rinunciato a dotarsi di un trasporto su ferro degno di una capitale.
(Gazzetta dello Sport)


Non lo paga la Cazzetta? Ah no voi con quello che scrivete non fate i ponti ma fate camminare i treni! A C@zz@ri!!!
No ma questi signori quando hanno costruito lo stadio della rubbe nemmeno una riga….sullo scandalo ultras mafia -agnelli due trafiletti…invece la calzetta quando si deve sparlare della Roma…prima pagina…questo dovrebbe far capire a tutti quanto ci odiano e quanto hanno paura dello Stadio della Roma…….daje Roma
Ma come chi lo paga? Non lo pagano gli imprenditori romani che tanto amano la Roma che sono disposti a svenarsi e rovinarsi pur di vederla grande?
Che illuso che sono.Pensavo che Pallotta cercava fondi per costruire uno stadio, senza ritorni economici. Facendo il benefattore. Solamente per scopi umanitari.
lo pago io….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.