Totti School, la sfida più bella

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Tempo di vacanze anche alla Totti Soccer School. Il «rompete le righe» è arrivato dopo il tradizionale appuntamento con la festa natalizia che si tiene ogni anno presso il Centro Sportivo Longarina di Ostia Antica, dove si svolgono le attività della scuola calcio organizzata da Riccardo Totti che ne è il presidente, fratello maggiore dell’ex capitano e attuale dirigente della Roma. Una festa in allegria a tinte giallorosse per i tanti piccoli calciatori in erba presenti, con Babbo Natale arrivato su una due ruote per portare doni e sorrisi a tutti. Ci si ritroverà l’8 gennaio 2018, con il primo allenamento del nuovo anno e la ripresa di tutte le attività. Pronti a ripartire più carichi che mai anche i bambini e ragazzi del progetto di calcio integrato «Diamo un calcio alla disabilità» nato nel 2006, con l’obiettivo di accogliere persone con disabilità intellettiva che vogliono giocare a calcio. Sono 35 in totale i ragazzi coinvolti, con un’età che va dai 6 anni fino ai 30. Di questi, 21 fanno parte della squadra che da quest’anno partecipa a «Quarta Categoria», il torneo di calcio a 7 rivolto ad atleti con disabilità cognitivo-relazionali nato dall’intesa tra la Federcalcio in collaborazione con il CSI. Un torneo che ha una caratteristica speciale: tutte le squadre partecipanti sono state adottate da 15 club di serie A che hanno risposto presente, accettando l’invito di prendere parte allo speciale campionato.

«Siamo l’unica squadra che si presenta e partecipa come Totti Soccer School – spiega Chiara Cannizzaro, psicologa e responsabile del progetto – abbiamo ritenuto di partecipare con la nostra divisa, con i ragazzi che indossano la maglia ufficiale con scritto il proprio nome. In occasione di Roma-Spal siamo stati invitati ad assistere alla partita e i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scendere in campo all’Olimpico prima del match. Hanno realizzato il sogno di stare vicino ai loro campioni del cuore». Dei 21 ragazzi, 15 compongono la rosa effettiva, mentre per gli altri si effettua un turn over. La più piccola del gruppo è Valeria, classe 2005, l’unica ragazza in squadra. Le convocazioni spettano a mister Valerio Antelmi, coadiuvato dai tecnici Carlo Petrozzi e Alessandro Zezza. «La rotazione è pensata in base all’età e alle partecipazioni che i ragazzi hanno anche alle altre attività. Tutti giocano e si ragiona da squadra – spiega mister Antelmi – ci alleniamo lunedì e mercoledì, poi c’è il giorno della partita sui campi del Dabliu all’Eur». Il 14 dicembre scorso si è giocata la terza giornata del campionato con il derby tra la Totti Soccer School e la SS Lazio for Special, con il successo per 5-1 dei biancocelesti. Ma il risultato conta davvero poco in questo caso, la cartolina più bella resta la gioia stampata sul volto dei ragazzi pronti a tornare in campo il 20 gennaio. «Siamo orgogliosi di partecipare come Totti Soccer School – spiega il DG Carlo Sorbara– siamo stati i primi in Italia a fare attività del genere e nel 2018 vogliamo continuare su questa strada»

(Il Tempo, S. Trancanelli)

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