La Roma ha deciso di presentare ricorso contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi giallorossi residenti nella provincia di Roma in vista della sfida contro il Torino, in programma lunedì sera. A riferirlo è Jacopo Aliprandi del Corriere dello Sport attraverso il proprio profilo X.
Il provvedimento del CASMS impedisce ai sostenitori residenti nella provincia capitolina di assistere alla gara, mentre non sono previste limitazioni analoghe per i tifosi residenti nel resto del Lazio. Per questi ultimi sarà comunque necessario essere in possesso della tessera AS Roma.
La vendita libera dei tagliandi è partita alle ore 10 di questa mattina. Il club giallorosso proverà ora a ottenere una revisione del provvedimento attraverso il ricorso, con l’obiettivo di consentire anche ai tifosi residenti nella provincia di Roma di seguire la squadra nella trasferta di Torino.
Redazione Giallorossi.net

Giusto il ricorso da parte della ASRoma, ma temo che la prossima volta si impedirà a tutti i tifosi giallorossi, di qualunque residenza, la possibilità di trasferta.
Eh ma allora che dobbiamo fare? Stare zitti mentre vediamo quell’altri che possono andare a Udine nonostante i gemellaggi lo sconsiglino e nessuno dice niente? Stare zitti mentre il vicepresidente di Lega attacca personalmemte e offende nostri dirigenti?? Io direi basta. La Roma in alto dà fastidio? Lo dicano chiaramente, ma va affrontata uesta ostilità palese a viso aperto. È il centenario, se non ora quando?
È inutile fare ricorsi, tanto sappiamo già come andranno a finire. Credo che bisogna organizzare un gruppo di avvocati costituzionalisti e fare RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE perché vietare a normali cittadini di muoversi sul territorio nazionale è anticostituzionale! Se ci sono degli esagitati che fanno casino, e sono personaggi noti, si impedisca a questi di andare in trasferta. Io che pago le tasse e ho la fedina penale pulita se voglio seguire la Roma in trasferta ho il diritto di farlo!
Da quando è arrivato Mr. Galanti come CEO si respira un’aria nuova in società 👏👏👏
mi viene da pensare che se a Budapest ci fosse stato già lui, probabilmente José Mourinho non sarebbe rimasto da solo a difendere la ASRoma… con quale riconoscenza poi…
Giusto fare ricorso.
Oggi, domani, sempre.
Perché se il ricorso lo vinci, so’ quattrini… e dagli e dagli, prima o poi gli passa la voglia.
Bene fa la Roma a fare ricorso. Se di iniquità si tratta almeno deve essere iniquità uguale per tutti, invece qua sembra che i tifosi della Roma siano un po’ più “iniquabili” degli altri così, perché sì.
LA ROMA fa bene a fare il rincorso
finalmente la società cerca di tutelare i propri tifosi, anche se sappiamo come andrà a finire poichè di per sè è già un atto discriminatorio, poichè sono svariati anni che nei pressi e nello Stadio non succedono incidenti…
un pericoloso andamento che rischia di portare ad un campionato senza più trasferte, o possibili solo per le squadre simpatiche al palazzo, con la scusa del prevenire, che ricorda molto lo stile italiano dove se cè una buca ci mettono le segnaletiche ma non la riparano…
A sto punto eliminate tutte le trasferte, visto che non siete in grado di gestirle. Almeno non ci sono discriminazioni
Come se le altre tifoserie fossero brave e buone…. solo noi?
trasferte libere
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.