Stadio, l’iter non si ferma. I tecnici Mibact: “Un’offesa”

18
702

ULTIME NOTIZIE ASROMA –  La delibera sul pubblico interesse c’è. Anche il nuovo progetto di As Roma ed Eurnova, o meglio le controdeduzioni richieste dagli enti che sedevano alla prima conferenza dei servizi. Manca ancora, invece, il documento con cui è stato cassato il vincolo sull’Ippodromo di Lafuente. La sintesi? L’iter per la realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Tor di Valle è ancora in piedi e non ci sarà bisogno di ripartire da zero.

A questo punto il progetto sarà inviato a tutti gli enti in gioco, Campidoglio in testa, e gli uffici dovranno fornire i loro pareri entro 45 giorni. Nei primi 15 potranno chiedere ai proponenti ulteriori integrazioni alla documentazione. A quel punto bisognerà allineare il via libera dei dirigenti capitolini, attendere la conversione in legge della “manovrina” e delle nuove misure legate alla legge sugli stadi che potrebbero snellire una volta di più il procedimento e attendere pure le osservazioni del Mibact. Insomma, per la prima pietra ci vorranno ancora mesi: sei o sette, calcolano in Regione. Mentre in Campidoglio, tra gli scranni della maggioranza M5S, continua a tener banco il caso Guerrini: la consigliera, assente in aula al momento del voto sullo stadio e a rischio sospensione, è uscita di propria volontà da tutte le chat grilline. I colleghi la raccontano «indignata »per le accuse degli altri consiglieri pentastellati. Arrabbiata almeno quanto i membri dei comitati tecnico- scientifici del Mibact: «Non solo viene rimosso il vincolo e si costruisce lo stadiosi legge in una lettera aperta ma si propone di affidare a uno studio di architettura di progettare l’abbattimento delle tribune dell’ippodromo e di ricostruirne una porzione. Una grave offesa alla cultura in generale ed a quella, in particolare, del restauro italiano. Da qui vedremo frammenti ricostruiti al posto degli originali?»

(La Repubblica, L. D’Albergo)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLaziali picchiati, 13 romanisti in libertà
Articolo successivoRoma, Sanò: “Moreno è un calciatore molto forte. Può fare la differenza in difesa, siamo contenti di averlo”

18 Commenti

  1. Immagino che moltissime persone sappiano dove sia (o per meglio dire cosa sia diventato) oggi l’Ippodromo di Costantinopoli (il più famoso mai esistito al Mondo). E che fine abbiano fatto i cavalli in bronzo che lo ornavano…

  2. Siete voi un’offesa alla serietà, al lavoro, al buon senso, all’onesta’, alla logica ed anche ai principi di fisica e metafisica, avete fatto ridere il mondo, tutti questi soggetti inutili pieni zeppi di vecchiume umano hanno ucciso l’italia, la rendono un paese senza futuro e prospettive, piena zeppa di laureati disoccupati ed emigranti. Io vi radierei.

  3. Ciao Enrico. Secondo fonti dell’epoca, una volta espugnata Costantinopoli, i turchi ottomani trovarono la Eichberg – già esisteva – avvinghiata sotto la tribuna centrale che urlava – “NON TOCCATE LA TRIBUNA!!!”
    Sembra sia scampata alla decapitazione perché ritenuta completamente folle. Il Sultano la spedì a Roma e fu confinata presso una zona paludosa, disabitata a ovest, vicino la Turris della Vallora.

  4. “Non solo viene rimosso il vincolo …”
    Che amarezza a constatare tanta ignoranza da parte di chi, per ruolo occupato, almeno un po’ di norme che regolano la questione dovrebbe conoscerle.
    Ma è mai possibile che ancora si parla di VINCOLO RIMOSSO quando il VINCOLO NON E’ MAI STATO APPOSTO?
    Tecnicamente la delibera comunale non ha rimosso un bel niente perché NIENTE era presente. L’iter per l’apposizione del vincolo è partito da una richiesta che non è stata in grado nemmeno di arrivare al ministero competente a farlo esistere.
    Per non parlare della riproduzione della tribuna, già presente anche nel vecchio progetto.
    A leggere notizie e sparare commenti a caso siamo buoni tutti.. chi occupa posizioni di rilievo dovrebbe fare qualche sforzo in più.. povera Italia.

  5. Vorrei dirti quattro paroline cara paladina delle cause perse. Ma ti lascio affogare nella tua malafede.

  6. Solo e soltanto scontro di potere economico politico…caltagirone vs parnasi-maggioranza vs opposizioni, lo specchio dell’Italia…l’ippodromo ridotto uno schifo totale e che fino a quando non si è parlato di fare li lo stadio della roma non fregava un ca77o a nessuno mo è diventato più importante del Colosseo e del cupolone…in Italia non si ragiona sui reali pro e contro che può avere una struttura del genere sulle possibilità di lavoro in un momento di crisi totale che il popolo sta vivendo ma solo e soltanto su interessi personali di costruttori e politici…vergognatevi

  7. Ammesso e non concesso che queste persone siano in buona fede e non manovrate da interessi “altri”, mi chiedo: ma chi vi ha impedito di dialogare con i proponenti, in maniera corretta e costruttiva, sin dall’avvio del procedimento (e non all’ultimo istante, con l’evidente scopo di costituire IL motivo ostativo alla realizzazione del progetto) al fine di veder salvaguardata, ove possibile e compatibilmente con lo scopo dell’iniziativa, la struttura in questione? Alcuni tabù concettuali dovrebbero ormai essere stati rimossi; altrimenti non si spiega perché, ad esempio, alcune stazioni della Metro, laddove gli scavi svelano reperti archeologici di rilevante importanza, diventano dei piccoli musei fruibili all’utenza. La soluzione non è cambiare il percorso della metro!

    • Il problema è che, se non ci fosse stato il progetto Stadio, della rilevanza artistico-culturale della tribuna in questione non sarebbe importato a nessuno. In Italia (e a Roma) abbiamo beni culturali di enorme rilievo in molti casi lasciati all’abbandono o a marcire dentro un deposito, tanto che, se riuscissimo a valorizzarli e monetizzare su tale valorizzazione Roma potrebbe campare solo di quello.. figurati se il reale problema è mai stato una tribuna costruita circa 60 anni fa… questo per dirti che la buona fede di questi soggetti (a prescindere dal colore politico) non è proprio ipotizzabile.
      Inutile esortarli a parlare coi proponenti: sono semplicemente al soldo di coloro che avrebbero voluto realizzare l’opera al posto di chi la realizzerà.

  8. Ma guarda come cambiano le cose. Mi ricordo che quando volevano mettere il vincolo, l’opinione ufficiale del Mibact (per bocca dello stesso Franceschini – quello che ha piazzato la moglie capolista del PD alle ultime comunali, per intenderci) era “sono organi indipendenti e la politica non può ingerire”. Ora – stranamente – invece l’opinione la danno eccome. E ovviamente è un’opinione negativa, perché l’unica cosa che è consentito fare in Italia è rimanere immobili, continuare a mangiucchiare quel che resta, mentre tutto crolla in rovina.

  9. E questi chi sono ?L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, attraverso una nota, ha espresso il proprio parere sul progetto del nuovo Stadio della Roma approvato in Assemblea Capitolina. Questa la nota:

    “Come avevamo annunciato nei giorni scorsi se nella stesura del documento definitivo del nuovo stadio di Roma non saranno rispettate le zone di nidificazione degli anfibi ed in particolare delle rane, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente farà ricorso presso gli enti preposti contro qualsiasi delibera e contro il progetto esecutivo del nuovo stadio di Roma“.
    E allora le pantegane ?……

  10. Ecco come siamo ridotti in italia, leggete “Come avevamo annunciato nei giorni scorsi se nella stesura del documento definitivo del nuovo stadio di Roma non saranno rispettate le zone di nidificazione degli anfibi ed in particolare delle rane, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente farà ricorso presso gli enti preposti contro qualsiasi delibera e contro il progetto esecutivo del nuovo stadio di Roma”. Così recita il comunicato dell’Aidaa. Mandateli in cura psichiatrica.

  11. Scusate la poca perspicacia e l’ignoranza. Ma mi spiegate la malafede di questa gente dov’è? Voglio dire hanno dei tornaconti personali? Sono laziali? Mi sembrerebbe bizzarro, ma tutto è possibile x carità

  12. Altro giro altra corsa chi più ce na più ne metta ecco altri che sono stati Chiamati per mettere confusione nn sanno piu a chi rivolgersi per boicottare lo stadio

  13. A si ? Ricorso ? E cosa ci scrivete ? Che la rana è in via di estinzione e va protetta ? Ma xche’ adesso a TDV ci sta un riserva ?
    Leggete le carte ! Col Parco fluviale le rane possono restare dove sono ora ,vicino al fiume …..

    Oppure pretendete che fanno una riserva naturale di rane geneticamente modificate dai liquami della mondezza ?

    Ridicoli in certa dei 5′ di notorietà !!
    Ma quando lo faranno i proponenti un bel comunicato che minaccia querele e denuncia di risarcimento in caso di ricorsi insensati ?
    Vedrai quanta gentaglia si cuce la bocca !
    Capisco come dice Baldissoni che non alimentano polemiche su frasi sconnesse ma sarebbe il caso di rispondere a sta gente !!!!
    LE RANE …. Poi ci chiediamo xche’ in Europa ci ridono dietro ….

  14. Quell’ammasso di lamiere arrugginite sarebbe cultura? Riprendiamoci la città con tutti suoi enti dove a capo ci sono napoletani baresi calabresi! Basta con la politica insana e truffaldina di 4 cialtroni che cercano notorietà! Denunce esposti cause ricorsi….ma vergognatevi parassiti, siete ridicoli!

  15. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome