De Rossi dice addio al calcio: “Torno in Italia per mia figlia. Al Boca lascio un pezzo di cuore anche se la Roma è un’altra cosa”

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LA CONFERENZA DI DANIELE DE ROSSI – Daniele De Rossi dice addio al calcio giocato e chiude anzitempo la sua avventura al Boca Juniors. Ad annunciarlo lo stesso ex capitano della Roma in una conferenza stampa:

“E’ stata una decisione che, tengo chiarire, non è legata a problemi di salute o familiari, ho letto cosa si è scritto sui social. Devo avvicinarmi a mia figlia, solo questo, non c’è altro. Non ci sono altre ragioni, se avevo 25 anni avrei deciso in modo diverso, ma questo è. Nessun problema con la nuova dirigenza, ho avuto il piacere di lavorare con loro solo 2 giorni ma hanno provato a convincermi a restare, ma la mia decisione è definitiva e mi hanno accompagnato nella miglior maniera a questo momento. Ho detto dal primo giorno che la decisione era definitiva, mi hanno chiesto tempo, credo di essere il primo giocatore a ritirarsi dopo le visite mediche (ride, ndr), ma mi sono allenato con i compagni e il nuovo staff, non ho avuto alcun problema”.

La dirigenza le ha offerto di tornare in Italia ma di continuare l’attività da calciatore?
“Non parlo di dettagli, mi hanno chiesto cosa potesse aiutarmi. Ma è una cosa che va avanti da ottobre, non è successo altro. Sono stati disponibili e mi hanno offerto aiuto, ma voglio tornare a casa. Sono triste, lascio un club che mi è entrato nel cuore e lascio il mio lavoro, il mio sport e la mia passione. Ma ho 36 anni, non avrei potuto giocare per 10 anni”

Torna in Italia per sua figlia maggiore?
“Si, non entro nei dettagli, ma mia figlia maggiore è l’unica rimasta in Italia, ha bisogno di avere suo padre vicino. Non c’è nessun pericolo, devo solo starle vicino. Sicuramente continuerò a lavorare nel calcio, in Italia, non so con quale ruolo”.

Cosa ha rappresentato il Boca in questi 6 mesi?
“E’ stata l’unica avventura diversa da quella della Roma, che è stata la mia vita, non pensavo di poter amare così tanto un club diverso dalla Roma. Chiaro che la Roma è un’altra cosa, ma lascio parte del mio cuore qui. Sapete tutti come si vive il calcio qui, come è il tifo, come è giocare… No, non lo sapete cosa significa (ride, ndr)… Però sapete cosa significa stare alla Bombonera e nello spogliatoio che ho condiviso con i miei compagni. Ringrazio il presidente Angelici per l’opportunità e Burdisso, che ha avuto un ruolo speciale. Non mi piace vendere fumo, ma spero di essere parte del Boca per sempre. Chissà se il destino ci farà rincontrare. Di sicuro continuerò a seguirlo, le persone che ho incontrato qui mi hanno cambiato a livello umano. Qui mi hanno accolto come un fratello, come se fossi stato qui da sempre, non lo dimenticherò”.

Sul futuro..
“Scoprirò come la mia vita si evolverà dopo il calcio. Vorrei fare l’allenatore, ma dovrò studiare. Non mi allontanerò molto da questo mondo, il calcio è la mia vita. Sono stato piacevolmente sorpreso. In poco tempo ho incontrato un grande essere umano, che dice quello che pensa e sente. Solo guardandolo, si realizza la sua onestà. Gli ho detto che lo nomineremo ambasciatore in Italia. Avremo una relazione permanente”.

Sui rapporti con Alfaro..
“Mi sono sempre trovato molto bene con lui e il suo staff tecnico. Ho incontrato un grande uomo, che ha dato tutto. Ho un grande ricordo di Gustavo. Ci siamo abbracciati e ci siamo salutati con grande affetto”.

Sul calcio argentino…
“Tutti erano molto affascinati da questa fase della mia carriera e della mia vita. In Europa non si crede che il calcio argentino sia competitivo o sia giocato bene con il calcio e non è così. L’Argentina e Buenos Aires sono ritenute pericolose. Questa è una città con grande cuore, non dimenticherò mai questi sei mesi. Sono triste, volevo che durasse ancora un po’. Terrò con me molti ricordi. L’abbraccio con ogni giocatore, l’incontro con Maradona, le persone che cantano dopo aver perso con il River con le lacrime agli occhi. Non lo dimenticherò ed è qualcosa che non esiste in un altri”.

……………

DE ROSSI LASCIA IL BOCA E IL CALCIO – Daniele De Rossi lascia il Boca Juniors e dice addio al calcio giocato. Lo rivela Sky Sport in questi minuti.

L’ex capitano della Roma non aveva vissuto una grande stagione con la maglia degli argentini, tormentato dai continui infortuni e la sua permanenza al Boca sembrava in forte dubbio.

Ora però sembra delineato il futuro di De Rossi: il giocatore lascia l’Argentina e appende gli scarpini al chiodo. Nelle prossime ore tornerà in Italia. Resta da chiarire quale saranno i suoi prossimi passi, con la Roma che sembra intenzionata a riportarlo a Trigoria.

Fonte: Sky Sport

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106 Commenti

  1. Ringraziamo totti e De Rossi, che con la loro ridicolaggine rendono più forte la Roma! Spero che continuino sempre a parlarne male e mettere zizzania

    • Formellese torna in campagna, grazie. Metti i tuoi commenti sui siti laziali e lascia sta la Roma e i romanisti

    • se rientra da tifoso della Roma lo accogliero a braccia aperte,lo salutero come meritano i grandi giocatori del passato della Roma.Se pretenderà allori e onori,beh, “mister 10 posto” di giocatori romani e romanisti ne abbiamo avuti tanti che potremmo benissimo fare a meno di uno che si è messo sopra alla Roma stessa!!!!

  2. Nooooo…mo ritorna a Roma pure Capitan Futuro…insieme al Pupone,sai che tarantelle.
    Mai una volta che ce ne dicesse bene una che fosse una…e che diamine!

  3. Farà parte della nuova Roma con un ruolo in società, grande DDR, ti aspetto per una nuova Roma costruita per vincere e dare soddisfazioni ai tifosi e non con il solo scopo di fare mercato in plusvalenza appena ogni giocatore acquistato aumenti di valore.

  4. L’ho sempre detto che questo tempo due mesi l’avrebbero cacciato. Mica ci volevano gli scienziati per vedere che era scarso. Spero solamente che lui e l’altro luminare di capitano stiano lontani dalla società, stiamo già messi poco bene da noi.

    • Cacciato? A coso, gli hanno rinnovato il contratto Fino a dicembre 2020. È lui che se neva!

    • Bravo Maarcaal se ne e’andato di sua spontanea volontà, proprio come fece a giugno, lasciando la ROMA.
      Ma siete andati in giro gridando che era stato cacciato, spalleggiati da lot* tipo Liguori e Trani. ..

  5. probabilmente l’unica contenta di quest’esperienza argentina è la nike per il numero di magliette vendute al momento della presentazione

    • 😂 adesso se la danno in faccia!

      (I soldi per la maglia del Boca ce l’avevano, quella della Roma invece la comprano farlocca al carretto a 10 euri).

    • Sinceramente a Fiumicino ammesso che ci ripassi un’altra volta mi ci farò trovare a salutare Ballotta e le sue plusvalenze. Per quanto riguarda De Rossi ha una casa vicino casa mia e l’altro grande Francesco va a prendere i figli a scuola dove insegna mia moglie. Non ho particolari problemi a salutarli anche se Daniele è un bel pò che non lo vedo. Torneranno alla Roma,torneranno e prima di quanto si possa credere e mi dispiace per alcuni, loro fanno parte della nostra Storia, i detrattori di una fascia assolutamente minoritaria e deteriore del nostro tifo.
      PS mi raccomando viva Pallotta, viva le plusvalenze sfrenate!

  6. Secondo me, se aveva il sogno nel cassetto di giocare col Boca Jr., ha fatto bene a provare.
    In ogni caso era arrivato il momento di smettere con il calcio giocato.

    • fossi stato in lui ci sarei andato prima però, andare a fare una compassata non ha tanto senso

    • Per Domenico meglio I tempi di Barusso e Loria o quella loffa di Abel Xavier.
      Qua il problema e’uno solo, Totti e De Rossi hanno sbagliato entrambi, soprattutto il secondo che sapeva benissimo di essere arrivato alla fine. Ora la conferenza a reti unificate, sui 6 mesi di pessima figura non la fa’?

    • E comunque nessuno che ora dice che forse la decisione presa dalla società lo scorso mese di giugno non era del tutto sbagliata…..tutti sapevamo che purtroppo non era più in grado di reggere i ritmi del campionato italiano, però se la Roma decide di non rinnovare scoppia la rivoluzione…..pensate un pò se quest’anno con tutti gli infortuni che abbiamo avuto in rosa c’era anche De Rossi…. a centrocampo avrebbe giocato mia nonna!!! Sono e sarò sempre innamorato di De Rossi, però solo a Roma quando è il caso di smettere succede il finimondo….e mi riferisco anche a chi si è ritirato prima di lui…..!!!! FORZA ROMA

  7. Bravo Daniele, hai fatto questa grande esperienza nella madre Argentina che ha accolto tanti eroi del recente passato.
    Per sempre uno di noi.
    Per sempre ultras in campo.

    • Eroi del recente passato, ma sei malato? Quel recente passato che si chiama forse seconda guerra mondiale?
      E poi, madre di chi?
      Eichmann, Mengele, Kutschmann, Schwambergger, Priebke, Ante Pavelich, questi sono solo alcuni nomi che questa “nobile” nazione ha avuto l’onore di ospitare e rifugiare.
      Vi dovrebbero togliere i compuiter dalle case quando scrivete certe bestialità.

    • JulianB, niente di così scabroso, forse per “eroi del passato” intendeva Giuseppe Garibaldi e i suoi compagni esuli che dopo aver combattuto per la libertà degli uruguagi sarebbero tornati in Italia con le camicie rosse.
      Figurati, Ante Pavelic, per quel che vedo, potrebbe essere un’ala della Dinamo Zagabria.

    • A Julian 11 anni di B, ma fammi capire un cosa, ma…. ma…. anzi no… anzi si… aria bambolo, gira al largo.

    • Julian vai tranquillo che anche Friedkin piaceranno poco le giacchette nere. Fosse solo per questioni di immagine. E poi ricomincerà la solfa.

  8. Sto pensando a Bersani che parlava della partite della Roma da Buenos Aires co’ la majetta der Boca🤣

    • Step ma per caso lo stesso Bersani che gira in incognito sul sito?? PERCHE ‘ce ne sono di infiltrati in mezzo a noi..che trollano.
      Ma vorrei chiarire una cosa, io a Daniele Francesco Totti, li ho sempre difesi, ma se sbagiano lo dico, tranquillamente, ma non mettetemi in bocca, che io li insulto o altro, mai fatto

    • Ah, già. Ma lui che fa? Torna o resta?

  9. Bene! Finalmente leggeremo la querela di “ve faccio arrivà decimi” contro Repubblica.
    Prima era in vacanza in Giappone, quindi non aveva tempo; poi è scappato in Argentina con la scusa di giocare nel Boca, quindi materialmente e fisicamente non era in Italia.
    Quindi aveva la scusa per glissare perché lui vive nel Medioevo e non in questa epoca tecnologia.
    Ora torna in Italia ….ne vedremo delle belle!!

    • Io invece attendo le famose denunce di Pallotta e Monchi contro il Bordeaux,il Barcellona, Malcom e il suo procuratore sulla scorta delle tanto decantate “carte”. Hanno abbassato la testa e zitti e mosca in attesa,naturalmente, di “QUELLO PIU’ FORTE” al cui riguardo non sarà stato per caso il grande N’ZONZO?

    • @ROMANO1

      Beate te che aspetti…
      Io ancora non capisco, per quelli come te, se è più importante tifare o fare i conti in tasca alla società.
      Sembrate tutti avvocati, ds, allenatori, commercialisti della Roma ed il bello è che nemmeno vi pagano.

      Detto ciò, a me, frega zero delle denunce che hai scritto. Non mi toccano minimamente e non intaccano il mio tifare la Roma.
      A me interessa sentire il romano romanista che rinnega le parole usate contro la NOSTRA Roma.
      Perché la Roma è nostra, dei tifosi. E non la sua!

    • Sempre i soliti a commentare Invece siete molto più romanisti voi a denigrare due straordinari campioni come De Rossi e Totti che hanno dato per anni lustro e decoro alla nostra maglia. Ma non c’è da sorprendersi in fin dei conti siete sempre molto sportivi e coerenti offendendo grandi giocatori quali Nainggolan,Strootman e anche Manolas che non solo in campo hanno sostanzialmente sempre fatto il loro ma hanno anche reso molto più di quanto sono costati. Figurati poi a me che me ne frega delle chiacchiere o delle denunce che avrebbe dovuto sporgere De Rossi a me interessa non farmi prendere in giro da individui senza scrupoli quali Pallotta o Monchi che hanno usato la Roma piuttosto che crocifiggere un grande campione.

  10. Per aver voluto dare altri 6 mesi di nulla non può più nemmeno dire di aver indossaton una sola maglia. Grazie e arrivederci.

    • Porsenna
      La cosa della maglia unica non vale nulla:
      i vari Voeller o Falcao o Aldair non ha indossato solo la maglia della Roma, ma sono stati esempi impareggiabili.
      DeRossi poteva fare quello che voleva.

      Di certo ne escono male (ma male male) tutti coloro che strumentalmente hanno tirato la volata ai Capitani accusando la Società con amenità da asilo-nido tipo la “DeRomanizzazione”

    • Per i suoi continui infortuni muscolari non ha fatto bene neanche in Argentina.
      Ma la Roma Pallotta in primis è stata cattiva, senza cuore, ha dimostrato di non avere sentimento ammainando la bandiera DDR secondo i soliti noti i rosikonis mariolonis
      A marioloni con Pallotta o con zio Dan sempre fuori da trigoria starete

    • Luca però quando sono arrivati gli americani de rossi ha voluto un contratto da top player, guadagnava più di higuain che all’epoca era all’apice della carriere. Cane mangia cane

    • Step, Falcao no, ti prego. Era felicemente migrato all’Inter mentre noi eravamo in strada a festeggiare. Quell’episodio ha segnato il passaggio del sottoscritto dall’età della fanciullezza a quella della consapevolezza.
      Certo, una volta smesso, non ha mai spalato fango sulla Roma, quello no…

    • Masetti
      come ben sai, perché io non devo di certo dare lezioni di ASROMA a te, Falcao ha sdoganato la “Rometta”, e finché ha indossato il Giallorosso è stato un condottiero impareggiabile.
      il leader più importante di tutta la Storia della Roma.

    • Certo Step, il Falcao calciatore è stato il più decisivo che io abbia visto coi miei occhi. Ha rivoltato la mentalità dei suoi compagni e anche dei tifosi. Totti è stato più forte, ma neanche un briciolo del carisma del Divino.
      Però quell’episodio mi impedisce di portarlo ad esempio di romanismo. Era un grandissimo professionista, diciamo così…

    • A step semmai ne esci male tu che tiri la volata a quel ciccione di pallotta.
      Ma tutti depositari della verità vi credete di essere?
      ma va a fornello e potrete pallotta così glielo vende quei due giocatori buoni che c’hanno.

  11. Nessuno che si sente in dovere di fare mea culpa per tutto il fango gettato sulla società al momento del mancato rinnovo? Credo sarebbe onesto. Io lo faccio quando l’evidenza mostra che che ho detto una castroneria. Volete essere meno di me?

    • Daniele lo sapeva che non poteva continuare, ma gli sciacalli in agguato, ne hanno subito approfittato per dare addosso alla società.
      Per Romano1, e’piugrave l’accusa fatta a De Rossi dal giornalista di Repubblica che il caso Malcom…

    • Siete meno di me… chi l’avrebbe mai detto?

  12. L’etá e gli infortuni non perdonano, è la vita che scorre.
    Non prenderne coscienza il limite umano o meglio la sua debolezza.
    Finalmente De Rossi ha capito che non può più fare il giocatore.
    Pensi al futuro con umiltà quella che sono certo lui ha.
    Sempre e solo forza Roma.

  13. Ci sono state elezioni in cui ci si è scannati tra candidati e comprensibilemente la nuova giunta taglia tutti gli uomini simbolo di Angelici. Compreso Burdisso che stava lavorando bene. Grande gesto da parte di DDR farsi da parte senza mettere in difficoltà i nuovi arrivati.

    • credo che sia stato costretto visto che non aveva più le spalle coperte, nemmeno una partita di addio ha fatto o un ultimo saluto ai tifosi che lo avevano accolto da eroe

    • De Rossi a quelli, Pallotta a quest’antri …. e la Roma per tutti e sopra a tutto. Comunque ha ragione il tifoso di sopra: “Tanto rumore per nulla”. Con la cartilagine degenerata non si può giocare se non sui campi della parrocchietta tra scapoli e ammogliati. A volte manco su quelli. E fra qualche anno vai con l’artrosi. Purtroppo.

    • Caro Kawa,
      guarda che proporzione fra like e dislike.
      Sarebbe interessante verificare il mismatch nella popolazione che frequenta più o meno assiduamente lo stadio.

      Un abbraccio con avambraccio.

    • Io ne avevo organizzato uno per James,ma mi hanno dwtto che da Boston non ci sono aerei per Roma,ma solo per la Toscana o il Salento,vabbe’ me ne faro’ una ragione.Che ci faro’ con tutte le bandierine con il segno del dollaro.Chissa’ se le vuole Friedkin.Boh!!!

  14. Della conferenza Di addio disse che se lui fosse stato un dirigente della Roma avrebbe rinnovato il contratto a De Rossi.
    Ok, spero non diventi dirigente non poteri decisionali

  15. L’unico che deve annassene è quello che che ha fatto fare alla Roma 280 milioni di debiti e 9 anni de niente..e de tuffi in piscina e nelle fontane….
    È ancora sta qua!….
    Mah, speriamo bene….

  16. Ma davvero state perculando Daniele?! Sono deluso da alcuni di voi in particolare! Siate riconoscenti: è stato uno di noi x tantissimi anni. E se è vero che chi passa da Roma rimane figlio di Roma, Daniele sarà sempre un nostro onore!!! Sembrate i milantristi dell’addio di Maldini, o peggio ancora, juventini… De Rossi sta tornando a casa: gioiamo! Ave a te o Daniele. Forza Roma

    • Roma=Amor è un commento che ti qualifica e ti fa onore. Daniele e Francesco 2 di noi per sempre.

  17. Veniamo da una brutta sconfitta in casa che ci ha riportato sulla terra. In altri lidi starebbero smadonnando e ci sarebbero processi alla squadra. Noi preferiamo cazzeggiare su Totti e DDR, uno scudetto in 2. Ecce Roma

  18. Step i vari Aldair Voeller e Falcao non sono romani, non venivano dal vivaio della Roma e avevano già indossato altre maglie… detto che comunque ognuno è libero di fare ciò che meglio crede, io al posto di DDR mi sarei tenuto sulla pelle una sola maglia, e per come era stato il suo comportamento nella società sarebbe diventato una figura superiore a Totti. P.S. ma la storia del decimo posto poi è vera?

    • Testaccino tu sei sprecato per questa chat, secondo me a zelig la tua comicità troverebbe la giusta consacrazione, ci sono molti spazi anche per il demenziale, li tu puoi realmente essere un protagonista…provaci dammi retta.

  19. GIORNATA ISILERANTE: DDR dopo tutto il casino dello scorso anno, fa 200 minuti tra infortuni e panchine e a metà stagione si ritira, l’altro continua a rilasciare interviste tristi e offensive nei riguardi della Roma e rilascia line a cui vuole florenzi lontano da Roma per poi pararsi il s sere dicendo CHI IO? SICURAMENTE SARÁ STATO UN ALTRO ( in due parole ). Da DDR ora mi aspetto la denuncia di Repubblica… Io ancora mi domando chi possa dare retta a certe persone.

    • Esatto uno di noi e sono orgoglioso di aver amato e amare Daniele De Rossi.

      Te sei orgoglioso di amare Ballotta Fienga e Baldissoni.

      L’amore è bello tutti posso amare tutti.
      Quindi non fateci la morale e soprattutto non frantumateci gli zebedei.
      Voi fate la vostra vita romanista e noi la nostra.

      E spero di non incontrarci mai.

  20. Decisione quella di Daniele De Rossi che non fa che avvalorare quella intrapresa dalla ns. Societa’ 7 mesi orsono che decise di metterlo alla porta come calciatore . Le sue condizioni fisiche non erano tali da garantirgli un prosieguo della carriera a certi livelli . Solo adesso si capisce quanto ridicole fossero le manifestazioni di certa parte di tifoseria antisocietaria. Magari un giorno egli tornera’ a Trigoria con un altro incarico e ne saremo tutti felici…

  21. A buriniiiii sbiaditi
    Ma che volete da De Rossi?
    Siete terzi in classifica, avete vinto la super coppa….e guardate ancora dentro casa nostra? .
    Seguite Pallotta e annatevene co lui….

  22. DDR, come Totti, ha fatto il suo tempo. Ha avuto tanto dal calcio, ma ha anche dato tanto.
    Perché qualcuno continua a denigrarlo? Di cosa avete paura? Potrebbe parlare male della società che controlla la Roma?
    E chi se ne frega!
    La ROMA va avanti lo stesso.
    Gli ex capitani si faranno la loro vita mentre l’ AS ROMA andrà avanti per la propria, con o senza il loro appoggio.
    E poi adesso che avrebbe fatto di male? Si ritira e torna in Italia, se qualcuno lo “teme”, ha la coscienza sporca.
    E comunque in bocca al lupo DDR per il futuro
    E FORZA MAGGICA

  23. attenti alla lupa lasciali chiacchierà i nipotini de Pallotta, se sfogano qua, frustrati, laziali, stanno sempre qui a sputare sui i calciatori simbolo della Roma e sui tifosi, si infiltrano, provocano, sò sempre gli stessi…..ossessionati da un ruolo in una chat,alla ricerca di un personaggio che li gratifichi nella loro vita di stenti e umiliazioni……sono gli stessi che poi vengono presi a ceffoni dalle loro mogli! Inutili Forza Roma! DDR uno di NOI! Avanti Curva Sud!

    • Pensa mia moglie mi mette a lavare i piatti e mi prende a calci, 3 volte al giorno, dopo i pasti, dice che favorisce la digestione, la sua pero’..

    • Io, dopo che ha finito la moglie, faccio divertire anche un po’ le figlie…

    • Gaeta’ mi hai fatto veramente ridere,molto simpatico.(detto senza ironia)

  24. avoja a fà i tifosi radicalchic…
    il Popolo Romanista si è espresso chiaramente “DDR e Totti sono la ASRoma”!!!

    • Se sono la ASROMA, al prossimo turno mettiamo loro in campo.

  25. Questa notizia ve l avevo già segnalata oggi pomeriggio dicendo che avrei voluto come Danuele re Totti un ritorno dalla Asroma con Totti dirigente e responsabile insieme a petracchi dell area tecnica e Daniele un pensierinoinsieme a Ranieri come allenatore in seconda al posto di quel sopravvalutato allenatore che abbiamo oggi che dopo la sconfitta nn e stato in grado di dire perché abbiamo perso ma solo vi ha comunicato che abbiamo tirato 31 volte ma nn ha mai detto quante volte hanno tirato in porta con il suo gioco lento fatto di passeggeri laterali indietro al portiere e poi avanti così facendo rientrare tutti gli avversari quel gioco lo fai quando nn capisci nulla di calcio e nn hai niente altro da fare ma il gioco si fa no con i passaporti laterali indietro ma con scatti brucianti in avanti per sorprendere gli avversari come fanno sempre gli avversari con noi

  26. Contento per lui che sia riuscito nel suo desiderio di saggiare il calore della bombonera.
    Per il resto si può credere o meno alle sue parole, quello che è certo è che qualche settimana fa la nuova dirigenza aveva pubblicamente sollevato perplessità sulla prosecuzione del contratto alla luce delle sue condizioni fisiche e che in una temporada, per problemi fisici, di campo ne ha visto ben poco.
    Ora dice di tornare per la figlia, il che ci sta, ma sicuramente peserà anche la conferma che le sue condizioni fisiche gli rendono difficile tenere anche solo i ritmi blandi del calcio argentino.
    Sorge quindi spontanea una domanda: era in buona fede quando diceva che fosse stato un dirigente della Roma si sarebbe rinnovato il contratto?
    Dai su….
    Comunque buon rientro Danielì, te vojo bene anche se con la Roma hai fatto il paraculo fino all’ultimo..

  27. Beati i tifosi dell’inter che possono sognare e si godono Lukaku! Ai pallottiani che si permettono di parlare male di Franco Sensi, voglio dire che in otto anni Sensi ha vinto, e prima di andarsene ci aveva anche regalato campioni assoluti come Batigoal… Pallotta non ha vinto niente e si è regalato onerose cessioni… Lotito e la lazio superano a Roma per trofei e voi ancora parlate! Quest’americano è stata la peggiore sciagura della storia della Roma. Spariamo che la nuova proprietà riporti quantomeno delle serie ambizioni a vincere e che non voglia solo gettare fumo negli occhi al tifo giallorosso, che non se lo merita!

    • Tranquillo Il Principe per Ballotta e i suoi fans siamo ai titoli di coda; visto il disastro combinato in 9 anni (niente Stadio, zero Tituli, grande debito) gli hanno tagliato i viveri e costretto a vendere visto che da plusvalenzarsi gli è rimasto ben poco. Dei pallottiani non ti preoccupare, con la scusa di essere gli unici depositari del tifo sparlano di tutto e tutti da presidenti ad allenatori e giocatori se ciò è funzionale a giustificare,esaltare,magnificare l’operato del LORO Pallotta. Forza Friedkinnn liberaci!

  28. Mi domando caro Daniele, ma era il caso di rimandare il ritiro di 6 mesi per andare a giocare (pochissimo) in Argentina? Alla fine meno male che “hanno fatto smettere Totti” altrimenti lo avremmo visto fare 6 mesi-un anno in qualche campionato ridicolo… Questi 6 mesi caro Daniele sono serviti solo ad una cosa: statisticamente non hai fatto l’intera carriera nella Roma… non sei nel club dei “fedelissimi”, gli one club man. Sarà pure statistica MA per me vale molto di più di un “pallone d’oro” largamente truccato, invece in quel “club” ci sono tutta gente che ha legato il proprio amore ad un unica maglia, mi avrebbe fatto piacere leggere insieme a Francesco anche il nome di Daniele (come avrei voluto ci fosse anche il nome di Ago, ma quello non dipese da lui).

    • Erik, Ago era già andato in prestito al Vicenza un anno, nella stagione 1975-76, come Bruno Conti al Genoa per ben due volte, sempre nel 75-76 e poi nel 78-79. Si può dire che oltre a Francesco Totti, un altro Francesco ha vestito soltanto la maglia della Roma: il mitico (e sfortunato) Kawasaki Rocca.

    • Agostino, il MIO capitano! Mi viene un groppo in gola ogni volta che lo sento nominare. E quanto ha sofferto quel distacco. Però, caro erik, non avrebbe mai potuto fare tutta la carriera nella Roma; perché nel 1975 era stato un anno in prestito al Lanerossi Vicenza…

    • Ammazza Amede’ come semo saccenti! Ecco, un altro che mi fa venire il groppo in gola è proprio Francesco Rocca. Ago e Kawasaki, i simboli della romanità che amo di più: seri fino ad essere scorbutici, fieri e scevri da ogni virgola di cialtroneria e servilismo. Innamorati della loro Roma, e da essa traditi entrambi. Loro sì, senza ombra di dubbio. Non chi è stato, anche giustamente, per carità, accompagnato e sostenuto finché era in grado di reggersi in piedi. Ogni volta che penso ad Agostino che esce dal tunnel sotto la Sud a testa alta, a capo di quella magnifica squadra, mi vengono i brividi.
      “La nave arriverà in porto. Speriamo di entrarci col vessillo spiegato”
      Agostino Di Bartolomei

    • Amedeo, Masetti, ricordo benissimo che Ago non poteva essere in quella lista, proprio per il prestito, intendevo dire che “avrei voluto”, forse come avevo scritto non era chiaro, non era un atto di accusa a nessuno era solo un rimpianto per quello che sarà sempre il “MIO capitano” (non me ne vogliano gli altri da Francesco a tutti quelli che hanno indossato la fascia, ma il “MIO capitano sarà sempre Ago” è una questione d’affetto, era il mio giocatore preferito di quella Roma, più di Falcao, Conti e tutti gli altri), lui è uno di quelli che vorrei che sulla statistica delle partite giocate comparisse il solo nome Roma, per questo mi dispiace che Daniele per una manciata di partite non abbia la carriera tutta romanista. Giusto ricordare il mitico Kawasaki, un mio errore non averlo citato.

  29. E difficile dire addio al calcio.. De Rossi è sempre stato uno con tanto carattere, ma anche per lui e stato difficile capire che era arrivato il momento di smettere, ora con 6 mesi di ritardo lo ha capito, per me ci può stare, in oltre De Rossi al posto del padre ad allenare la primavera lo vedrei bene, era un allenatore anche in campo, direi che per Alberto De Rossi probabilmente dopo tanti anni di primavera potrebbe essere arrivato il momento di lasciare quella panchina al figlio, e Daniele potrebbe diventare un signor allenatore, il tempo darà le sue risposte.

  30. Paola per Massimiliano la società la decisione non l'ha presa a giugno ma un anno e mezzo fa senza dirlo direttamente a De Rossi. È questa la verità Paola per Massimiliano la società la decisione non l'ha presa a giugno ma un anno e mezzo fa senza dirlo direttamente a De Rossi. È questa la verità

    E per onor di verità riporto i fatti per come stanno non per come li raccontano i venditori di fango e fumo.Premetto di essere onorata di aver avuto de rossi come capitano e da me sarà sempre ricordato con piacere. Per quanto lui l’anno scorso possa aver sbagliato e la società che ha toppato alla grande per come si è comportata con lui. Tira e molla e cose dette a mezza bocca. Aggiungo una mia conclusione, ancora una volta De Rossi ha messo la Roma davanti e non ha querelato nessuno per non creare casino, perché la querela sarebbe toccata ad un dirigente o comunque a qualcuno di importante nella società. Domandatevi perché alcuni ex dirigenti/ dipendenti non sono stati confermati quest’anno. Forse perché non hanno lavato i panni sporchi in famiglia e hanno spifferato mezze verità ai giornali e la società li ha accompagnati alla porta? Lui ha le spalle forti ma ricordatevi che il tempo è galantuomo prima o poi la verifitá verrà fuori. Forza Roma.

  31. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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