NOTIZIE AS ROMA – Per Fonseca non sarebbe un fallimento, ma per la Roma rappresenterebbe una grossa botta a livello economico e d’immagine nel primo anno di Friedkin in giallorosso.
Parliamo della qualificazione in Champions che passa pure i piedi del nuovo arrivato Carles Perez da ieri ufficialmente un giocatore della Roma a tutti gli effetti. Serviva almeno un punto in campionato per esercitare l’obbligo di riscatto da 12,5 milioni più 4 di bonus dal Barça. I punti sono arrivati col Lecce dopo i 3 ko di fila dell’ultimo mese. “Ripagherò la fiducia della Roma che ha speso tanti soldi per me – promette Perez -. Non sono il ragazzino che viene dalla cantera, ma sono un professionista dalla testa ai piedi. Il Barcellona? Non mi hanno spiegato nulla, nel calcio siamo come dei prodotti da vendere e acquistare ma non mi pento di niente“. Il gol col Gent e il buon secondo tempo col Lecce lo candidano a titolare.
PELLEGRINI OUT – Nelle prossime 2-3 partite, tra l’altro, non ci sarà Pellegrini a causa di una lieve lesione al bicipite femorale sinistro. Al posto di Lorenzo ci sarà Mkhitaryan, ai suoi lati due tra Under, Kluivert e appunto Perez che a differenza dei primi due sembra avere maggiore feeling con la porta. Serviranno i suoi gol d’altronde per provare a raggiungere l’obiettivo Champions. Una meta che può essere percorsa attraverso due strade impervie: il quarto posto in campionato o la vittoria dell’Europa League. Nel primo percorso ci sono ancora 13 tappe e un calendario che almeno fino alla sosta di fine marzo sorride alla Roma. Nel secondo bastano 8 partite e si va in Paradiso.
Fin qui sembra tutto facile, ma passiamo agli ostacoli. In campionato i giallorossi sono virtualmente a -7 dall’Atalanta dei miracoli se si considera nelle peggiore delle ipotesi la vittoria dei bergamaschi contro il Sassuolo nel recupero, nella migliore però i punti sono solo 4. Il calendario è in discesa. Fonseca affronterà da qui al 22 marzo: Cagliari e Milan fuori, Sampdoria e Udinese in casa. L’Atalanta invece dovrà vedersela nell’ordine con Lecce, Lazio, Udinese e Napoli. La strada per la conquista dell’Europa League è più breve ma decisamente più intensa. In caso di passaggio del turno col Gent domani in Belgio, infatti, si rischia di incontrare subito una big negli ottavi di finale in programma il 12 e 19 marzo.
(Leggo, F. Balzani)

O io non capisco nulla…o i conti non te li sai fare. La Roma è a -3 / -6 dall’Atalanta e non -4/-7… Ma a parte questo, che è un errore perdonabile per uno che se ne frega della Roma al punto di non sapere neanche quanti punti abbia in classifica e scrive solo per digitare il numero giornaliero di caratteri previsto da contratto, Lei si rende conto delle squadre presenti nel percorso di E.L. e della forza attuale dell’Atalanta? Si sbilanci e dia una percentuale di probabilità di ottenimento della qualificazione in Champions…
Il calcolo invece e’ corretto, perche’ se raggiungi l’Atalanta a pari punti, la ROMA e’ fuori in virtu’ degli scontri diretti; per cui, se vuoi andare in CL devi superare l’Atalanta almeno di un punticino e quindi giusto il -4 (o il -5 o -7, in funzione a quello che faranno i bergamaschi contro il Sassuolo)
FORZA ROMA
Custom 75, quindi e’ chiaro che sei tu che non ci capisci nulla……
Perez ci mette la firma…. e io Godo……. Forza Grande Roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.