“ON AIR!” – CORSI: “Roma era un’altra cosa, i romani non esistono più”, FOCOLARI: “Città indistruttibile, nemmeno i barbari ci sono riusciti”, LO MONACO: “Campionato falsato qualsiasi decisione si prenda”, AUSTINI: “Possibile che il sistema calcio salti se non si finisce mezzo campionato?”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Possibile che il sistema calcio possa saltare se non si finisce mezzo campionato? Ma allora che calcio avete costruito…che calcio avete fatto… Ma chi sono quelli che governano il calcio? Fatevi la lista e vedete di che personaggi parliamo, e questi sono i risultati… come al solito quando c’è da fare una cosa seria, il calcio non lo fa mai… Io da questo punto di vista vorrei sempre più proprietà straniere, perchè si spezza quel tipo di mentalità, l’abitudine a ragionare e ad agire in un certo modo…”

David Rossi (Roma Radio): “Dopo 45 giorni siamo per la prima volta a un saldo negativo dei nuovi contagiati. Mi ha fatto molta impressione vedere le immagini del pronto soccorso di Bergamo completamente svuotato, è una testimonianza importante di quello che sta succedendo. Tra due settimane potremo mettere il naso fuori di casa, e tra due settimane la situazione sarà significativamente migliore di adesso. Poi è ovvio che tornare fuori potrebbe causare una piccola nuova ondata, ma riusciremo con tutte le precauzioni e la cosa sarà molto più controllabile…”

Jacopo Savelli (Roma Radio): “Ora dipende da noi. Certo, non arriveremo al rischio zero, ma se tutti metteremo in pratica certi comportamenti come la distanza sociale daranno un contributo fondamentale. Il lockdown sta funzionando, ma anche alcuni farmaci che i medici hanno imparato ad usare e che ora stanno facendo la differenza. Io in generale sono meno ottimista di ieri, perchè parlano tutti e ognuno dice la sua…questa cosa non fa bene. Non c’è solo la questione sanitaria, ma anche le ferite dell’anima e della mente e nessuno ne sta tenendo conto. C’è un’altalena in cui alla gente prima gli dai una speranza, e poi gli dici che non sarà così, non gli fai del bene…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “I romani non esistono più, Roma è stata un’altra cosa. I romani con noi non c’entrano veramente niente… Coronavirus? Una volta il Sud era l’ultima ruota del carro, oggi siamo pronti noi e non loro del Nord. A Roma ci sono stati 23 casi nella Capitale, in una città di 3 milioni. di persone..parliamo dello 0,0%… In Lombardia muore ancora una marea di gente, il problema non è risolto e secondo me non stanno nemmeno all’inizio…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Il traffico sulle due ruote va incentivato assolutamente. Ma non ci illudiamo che si possa andare in bicicletta, Roma non è una città fatta per la bicicletta. Il monopattino? Si può fare, ma non per spostamenti molto lunghi. Però si incentivi l’uso dei motorini…”

Paolo Cento (Rete Sport): “Il trasporto pubblico a Roma fa schifo, e invece deve essere il futuro della mobilità di una grande città. L’idea che siccome non siamo in grado di garantire il trasporto pubblico, allora lo chiudiamo e diciamo a tutti “prendete l’automobile” sarebbe una cosa che provocherebbe disastri… Poi certo, vanno incentivati gli spostamenti tramite auto, moto, taxi, biciclette… Ma non rompete gli zebedei ai cittadini che ha già tanti problemi…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Se oggi si dice che dal 4 maggio ci si allena e dal 31 si gioca, la prima trasferta della Roma sarebbe col Milan…e dove si giocherebbe? A Milano? Mica si può pensare di giocare a Milano…e poi c’è Brescia-Roma…ma quali sono le strutture che possono accoglierti, lì è tutto fermo. Ma come pensiamo di organizzare il campionato di serie A pensando di farlo ripartire a maggio… Qualsiasi sia l’esito, questo campionato sarà falsato…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Oggi è il compleanno di Roma… Quando si dice che tutte le strade portano a Roma, quando si dice “Roma caput mundi” non sono modi di dire, è la realtà…Non sono riusciti a distruggerla nemmeno i barbari, nessuno può riuscirci…”

Redazione Giallorossi.net

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18 Commenti

  1. Il ragionamento di Austini non regge. Non vale solo per la Serie A, ma per tutti i campionati i cui fondamenti economici sono i diritti TV e gli sponsor. E, sinceramente, non conosco campionati che esulino da questo discorso. Basti pensare che anche la ricchissima Premier League ha più o meno lo stesso problema della Serie A, eppure lì si parla quasi esclusivamente di proprietari stranieri

    • I “ragionamenti” di Austini non hanno mai retto. Si contraddice all’interno dello stesso pensiero, e pure tra una virgola e l’altra. Se potesse, lo farebbe anche nella medesima parola. Nel caso in oggetto, dimentica (oppure omette, fai tu), che tra le società più esposte finanziariamente ci sia la Roma. La cui proprietà alcuni dicono sia straniera…

    • Non mi frega una ceppa di difendere austini che ha la credibilità di qualunque altro giornalista…
      ma io ho letto di sistema calcio, e le regole non le fa certo la Roma, semmai le subisce.
      così, per dire… chi è che comanda in serie A?

  2. Roma non è una città fatta per andare in bicicletta, chi parla di monopattino è completamente fuori di testa, dovrebbe essere internato, però incentivare l’uso dei motorini elettrici, quello si che si potrebbe e dovrebbe fare il futuro è quello secondo me

    • Motorini elettrici, a che pro ?
      Esistono le bici elttriche a pedalata assistita e sono 10 volte piu funzionali, efficienti e salutari di quegli stupidi motorini dimmè che si vedono ora a noleggio.
      Eppoi che vuol dire che Roma non è città da bici?
      Siamo l’unica capitale d’Europa dove ancora resiste questo pensiero assurdo, ancora privilegiamo le auto e i mezzi a motore su tutte le strade. Subito dopo però ci lamentiamo per il traffico,lo smog e la mancanza di parcheggi.
      Nel 2020 ancora tocca sentire certi romanari che vomitano idiozie del genere “ahò c’avemo sette colli andò vai caa bbici?”.
      Beh, anche Bruxelles sorge su 7 colli ed è piena di salite, non abbiamo l’esclusiva mondiale, e lì le bici vanno eccome.
      Magari siamo solo noi ad essere ignoranti.
      Parlo di Roma città, e di un ovvio ambito lavorativo, non dei Castelli o di imboccare la Pontina pedalando, sia chiaro.
      Quindi non vale dire “ahò io devo fa er raccordo e famme 30km pe’ annà a lavorà !!!”.

    • Aho… “ahò c’avemo sette colli andò vai caa bbici?” sarà ma a me i paesani mia me fanno morì ahahahahaahh
      na bella gnoranza rustiga romana… tranquilli , se la caveremo

  3. Altro che barbari la Raggi sta demolendo Roma.
    Il peggiore anno del secolo.
    Raggi incapace, portasfiga, inetta, imbalsamata, ha fatto più danni lei che i lanzichenecchi.
    Tutta la politica italiana è mafiosa e corrotta
    Dovremo fare una rivoluzione civile contro questa mafia.
    La vicenda stadio e’ il simbolo più alto del loro fallimento.

    • Una volta qua era tutto prato.
      Non è il caldo, è l’umido che te frega.
      Tanto è tutto un magna-magna.

    • Non ci stanno più le mezze stagioni. Del resto,Venezia è bella,ma non so se ci vivrei.Perche’Venezia è bella,ma è triste

    • JulianB ma scusami secondo te le persone sono tutte in grado di andare in bicicletta? Quello lo possono fare i ragazzi i giovani, fino a 30 anni e devi essere anche allenato e gli altri che fanno? Ad un persona che pesa per dire 90 kg e ce ne sono tantissime, gli dici di andare in bicicletta e come fa.
      Anche la bicicletta, con pedalata assistita cambia poco.
      I motorini elettrici invece io gli ho portati sono una favola, piccoli, agili, sorprendentemente anche scattanti, non rumorosi non inquinano, per il traffico di Roma, sono l’ideale, ci vai dappertutto e in modo pure rapido Facilissimi da portare, ci possono andare tutti.
      La bicicletta non può essere per tutti, a parte che sarebbe una soluzione improponibile per le distanze di Roma, ma poi taglieresti fuori l’ottanta per cento delle persone che in bicicletta non ci possono andare

  4. Questa volta sono pienamente d’accordo con quanto dice Paolo Cento Daltronde mi sembra di averlo già detto antecedentemente Se i “trasporti” a Roma già facevano pena prima figuriamoci dopo Capisco che occorrono delle restrizioni ma non vorrei che queste diventassero peggiori del Covid -.-
    Attenzione:
    Arcuri: «App Immuni rispetterà sicurezza e privacy. L’alternativa è la privazione della libertà». La App per il contact tracing risponderà a due requisiti fondamentali: la sicurezza e la privacy. Lo ha garantito il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa sottolineando che i dati anagrafici e sanitari dei cittadini dovranno essere conservati su una «infrastruttura pubblica e italiana» Chissà perchè un “applicazione” che non m’ispira completa fiducia
    Non vorrei che nell’intendo di arginare o di combattere una pandemia sconosciuta si finisse di “scivolare” nella piu’ “bieca delle dittature”
    Di sicuro c’è che, una volta “finiti sotto tracciamento” ne dovremo subire le “relative conseguenz” Dirò una cattiveria: – “Addio alla Privacy e alla Libertà dell’individuo?” Auguro di sbagliarmi… Mi piacerebbe leggere qualche commento in merito Giusto per vedere se sono il solo a pensarla in un certo modo!

  5. “Roma era un’altra cosa i romani non esistono più” Cosa vuol dire? Cosa? Allora senza madridisti e catalani Real e Barca non sono niente? Già dimenticavo, li anche i tifosi sono mercenari, vanno allo stadio e tifano perché vincono tanto, qui a Roma è reato. Ve ne uscite con ” a Roma Nun se discute se ama” “avemmo vinto m’partenza ,semo da a magica” ” se volevo vince avrei tifato Juve” ” te Nun sei de Roma Nun poi capi”, questa è una malattia.

    • Hai ragione Tony.. rio ho sempre odiato le frasi alla “l’importante è partecipare” …giocamo pe VINCE e per portare il nome di Roma ALTO NEL MONDO. FORZA ROMA!.

  6. Relativamente al discorso di Austini io risponderei assolutamente si. Il calcio può saltare. Perché il sistema è formato da società che altro non sono che un contenitore di utenti, più sono i tifosi di una squadra e più sponsor e televisioni ti pagano, più la squadra ha visibilità ( vuoi per vittorie o partecipazioni in Europa, l’Europa che conta) più sponsor e televisioni ti pagano. E per essere competitivo devi avere grandi giocatori che incidono molto sul bilancio. Quindi se non si gioca, il tappo della vasca è aperto e il rubinetto è chiuso. Risultato, la vasca si svuota

  7. puoi pure cambiare squadra e sito.
    perchè farsi il sangue amaro. già ci pensa il coronavirus!
    mica te lo ordina il medico.
    sti tifosoni che odiano Roma e i Romani proprio non li capisco.
    purtroppo per voi questa squadra ha una forte connotazione identitaria.
    se volete potete tifare per il pippanera footbal club oppure da buon calabropugliosiciliano juventus…

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