La Nazione: “Le mosse di Raiola: Kluivert via dalla Roma, in arrivo Kean”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il quotidiano “La Nazione” esce oggi con una indiscrezione di mercato che riguarda la Roma e il noto procuratore sportivo Mino Raiola.

Stando a quanto rivela il giornale, l’agente avrebbe in mente un “balletto” di mercato che riguarderebbe due suoi assistiti, e cioè l’attaccante olandese Justin Kluivert e quello dell’Everton Moise Kean.

Nei piani di Raiola ci sarebbe infatti quello di far partire Kluivert e al tempo stesso portare Moise Kean, in rotta con il club inglese, alla Roma. Un’ipotesi che però deve ovviamente trovare terreno fertile dalle parti di Trigoria.

Fonte: La Nazione

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74 Commenti

    • Concordo, piccoli Balotelli crescono…
      Kean si sente forte ed arrivato, non ha capito che non è nessuno ed il mondo è pieno di giovani talenti. La differenza la fa la testa. Chiedere a Cassano o lo stesso Balotelli.
      Solo se hai il genio di Maradona puoi permetterti una testa non proprio da PROFESSIONISTA…

    • Gli Juventini hanno stappato “la sciampagna” quando hanno capito che robba era quel ragazzo, spero Petrachi si renda conto del pericolo !

    • D’accordissimo con te. Specialmente a Trigoria dove storicamente i calciatori fanno cio che vogliono.

  1. Spero proprio di no, Kluivert è in crescita, Kean è un matto che non ci serve, e non serve un matto intorno a Zaniolo.

    Sembra Lucignolo con Pinocchio.

  2. Kean secondo me potrebbe diventare molto forte, ma se la Juve l’ha lasciato andare così un motivo c’è,e mi sembra evidente quale sia visto ciò che ha combinato ultimamente.Quindi lasciamo stare

  3. Questo con la precedente dirigenza non poteva neanche citofonare al cancello mo fa e disfa ed è lui il padrone.
    Ma si, prendiamo kean così ci giochiamo pure zaniolo.
    Vedi quando manca un presidente..o almeno una struttura degna di questo nome..
    Ma sarà la nazione che ascolta marione.

    • Veramente con la “precedente presidenza”, come la chiami tu, a un certo punto Alessandro Moggi aveva le chiavi di Trigoria, portava l’allenatore suo, Del Neri, e faceva la spesa per conto di Pradè, i fenomenali Kharja, Nondà, Kuffour e soprattutto il fantastico Comotto, una via di mezzo fra “Comi e Pivotto”.

      Me fate morì, voi. Ve ricordate solo ciò che ve pare, come quello della frase de Evangelisti.

    • Da quando La Nazione è un quotidiano attendibile in fatto di notizie sportive? Magari siete gli stessi che attaccano Il Tempo, e poi danno credito a notizie del genere…. lascia perdere. Riguardo poi alla brutale onestà della precedente gestione societaria, ti ha risposto Amedeo. E aggiungerei anche un altro aspetto: i salamelecchi a Galliani (lo stesso Galliani che fu affrontato a muso duro da Sensi padre) per avere un posto in Lega.

    • Amedeo,

      come al solito mistifichi la realtà e infanghi il nome della famiglia che ha definitivamente tolto l’appellativo rometta alla ROMA.

      Alessandro Moggi con la figlia di Cesare Geronzi entrano a Trigoria quando oramai, basta rileggersi le intercettazioni del tempo tra Geronzi Cesare e Moggi Luciano che erano riusciti nel loro intento delinquenziale a far fuori la famiglia SENSI, la AS ROMA era in mano ad UNICREDIT.

      Me fai morì, tu. Te ricordi solo ciò che te pare e continui a scrivere inesattezze nella speranza che chi ti legge non lo sappia.

      I tifosi, presunti tali, come te sono la rovina del pensiero di chi non sa.

      Mejo perderli che trovalli !!!

    • Sì, ma la precedente dirigenza oltre a Comotto ha portato pure tali Candela, Cafu, Emerson, Samuel, Batistuta, Montella, Cassano e molti altri. C’hai ragione Amede’, c’è gente che se ricorda solo ciò che je pare, come quello della frase de Evangelisti.

    • E la cosa buffa, Amedeo, sai qual è???

      Che scrivi falsità e c’hai pure er seguito (“Riguardo poi alla brutale onestà della precedente gestione societaria, ti ha risposto Amedeo.” @Marcoilpolo)…me sa che c’hanno tutti, come te, er ramo paterno e materno laziale.

      Na sensazione ehhhh

    • Poppi, innanzitutto l’appellativo Rometta l’ha tolto Viola. Poi che nel 2005, dopo il periodo aureo di Franco Sensi, la Roma fosse sotto scopa di Moggi e soprattutto Geronzi non è affatto un merito, che dici? Unicredit nel 2005 era ancora Capitalia e sarebbe intervenuta pesantemente solo qualche anno più tardi ponendo uomini suoi all’interno della Società. Le intercettazioni Pradè Manzini il giorno prima della partita salvezza con l’Atalanta nella stagione 2004-05 sono semplicemente imbarazzanti e all’epoca si litigava con chiunque osasse metter anche la Roma nel calderone Calciopoli (vattele a risentire), ma quella vicenda, come l’avvilente pareggiotto combinato con Lotito al derby salvezza quelli come te non la ricordano, o fanno semplicemente finta di non ricordare per poi indignarsi se oggi Raiola (uno non inquisito fino a prova contraria) propone un giocatore alla Roma. Eravamo vittime di quel sistema per nostra esclusiva debolezza, costretti a fare fidejussioni false per iscriversi al campionato e chiedere favori a Moggi e Galliani e poi Moratti per sopravvivere, non certo un momento da andarne fieri. Forse tu lo eri.

    • La GEA (Moggi e figlio) entrò dentro Trigoria nel 2006. La banca divenne proprietaria qualche anno dopo, pur avendo già iniziato ad interloquire con Moggi. Basta fare una ricerca su Google.
      Questo non per infangare la presidenza di Rosella Sensi che ha ottenuto risultati migliori di quella di Pallotta nonostante fosse costretta all’autogestione da evidenti problemi economici, ma semplicemente per rispetto della verità.
      Avercela con Pallotta può essere comprensibile sotto certi aspetti (non tutti), dimenticare la realtà o ricordare solo quello che fa comodo è incomprensibile.

    • Poppy, romanista,ve dico: ho riaperto la stagione della blacklist aliena.
      Basta tempo sprecato.
      Tanto ve pare che si cavi un Ragno dal buco?
      L’alternativa è fare come cattivik (bro,mi manchi),ma non è per me.
      Un saluto a tutti i lavoratori di trs.

    • Purtroppo, molte persone hanno la memoria corta… ma (come penso io), ci sono anche soggetti che, pur di tirare acqua al proprio mulino, fanno finta di non ricordare, e personalmente sono quelli che mi mandano più in bestia. Il buon Fede è un valido esempio.

    • …per dovere di verità!!!

      Amedeo,

      era in atto un sistema, con in testa la truffa AdR, gestito dall’abile Cesare Geronzi laziale di chiara fama come sei tu (anche se non di chiara fama) per DERUBARE Franco Sensi; ricorderai, tu che sei un grande imprenditore, che erano gli anni di banca 621, Parmalat e Cirio del presidente tuo delinquente che ti rappresentava.
      “Le mani sulla Roma grazie ai debiti”
      “ROMA.Un piano perfetto, pensato per riuscire a prendere il controllo della dirigenza, dei giocatori e dell’allenatore della Roma. Il tutto facendo leva sui debiti che la squadra di Franco Sensi aveva nei confronti di Capitalia. E’ quanto avrebbe fatto Luciano Moggi stando a un’inchiesta dell’Espresso che cita il secondo rapporto inviato dai carabinieri del nucleo operativo di Roma ai magistrati di Napoli. Un piano completamente riuscito, che nel tempo avrebbe prima portato alle dimissioni del direttore sportivo della società giallorossa Franco Baldini, e poi alla progressiva messa in disparte dello stesso Sensi, sostituito dalla figlia Rosella. I fatti a cui si fa riferimento sono avvenuti nel 2004-2005, biennio in cui i vertici della Roma subiscono una vera rivoluzione. «I 154,33 milioni di euro di debiti nei confronti di Capitalia – scrive il settimanale – sarebbero stati utilizzati dal clan Moggi come leva per estromettere di fatto Franco Sensi dalla guida delle società, imporre come allenatore Gigi Del Neri (assistito dalla Gea di Alessandro Moggi e Chiara Geronzi) e spingere il centrocampista brasiliano Emerson alla Juventus». L’obiettivo di Moggi sarebbe stato quello di fermare «il percorso autonomo e indipendente nel sistema calcio determinato dalla gestione del presidente Franco Sensi», e per raggiungerlo non avrebbe esitato a esercitare pressioni di diverso tipo, non escluse quelle finanziarie.
      Fidejussioni: continui a scrivere il falso; Franco Sensi, dopo regolare processo, è stato assolto (e non prescritto come il tuo presidente Lotruffa) per aver subito truffa, relativamente ad una fidej di circa 6/7 mln di euro su 40 (quindi circa 33 mln REGOLARI) imposta da truffaldino dirigente FIGC probabilmente parente del presidente tuo.
      Pradè non aveva neanche il numero memorizzato di quel c@j@ne deliquente di MaZzini, stessa scuola del presidente tuo, il cui tono è di minaccia per il fatto che Pradè non si prostra a lui; dovresti sentirti SEMPRE le intercettazioni tra Mazzini e il tuo presidente Lotruffa.

      ….segue

    • Ci provo brevemente per l’ultima volta.

      Riassumendo – dopo esser sceso a patti col Sistema nel 1999 barattando la testa di Zeman il Ribelle per Capello il Vincente, quest’ultimo uomo assai gradito al potere, con la possibilità poi di vincere uno scudetto col salvataggio della Fiorentina attraverso l’acquisto di Batistuta senza dover subire le solite ingerenze esterne, si rammenti che la Roma era appena entrata in Borsa, Franco Sensi nel 2002 provò a dare una vigorosa spallata al Sistema (“un’associazione a delinquere”) in combutta con Moratti, che poi all’ultimo momento si ritirò ignobilmente lasciandolo solo. La squadra pagò quel tentativo di rivolta con clamorosi e ripetuti errori arbitrali nella quarta stagione di Capello e lo stesso Presidente fu dato in pasto ai media (presso alcuni dei quali avrebbe trovato successivamente e inspiegabilmente albergo sua moglie). Il braccio armato allora era Franco Baldini, il quale, obbligato a dimettersi sotto Rosella, divenuta obtorto collo alleata del Sistema – pena la sopravvivenza della stessa Roma, continuò la lotta da solo percorrendo altre strade, come facilmente desumibile dai colloqui telefonici col vice presidente FIGC, Innocenzo Mazzini, in cui si parla chiaramente di “ribaltone”. Moggi crollò alla fine solo nel 2006 sotto i colpi di Moratti e Provera Carrassi che si servirono di un sofisticato complesso di intercettazioni TELECOM per smascherare e successivamente smantellare per sempre un sistema banditesco che ormai era troppo radicato all’interno del calcio, di cui la Roma fu troppo spesso vittima, ma qualche volta anche riluttante complice.

    • Amedeo,
      per un quadro completo te sei scordato i Rolex messi a bilancio dall’onesto Franco Sensi; anche in questo caso ti invito a risentirti le intercettazione del duo di deliquenti Bergamo/Pairetto (ai tempi la classe arbitrale riceveva da tutte le società più importanti regali, e non a bilancio, ben più costosi dei Rolex…cerca assemblea azionisti FIAT con pèiccolo azionista che chiede conto a Luciano Moggi dei tanti orologi e macchine Fiat regalate ad arbitri e parenti).

      Io sono fiero ed orgoglioso della mia ROMA da sempre… tu pensi che la tua vera squadra debba stare in serie A invece che essere cancellata da tutti i campionati professionistici per manifesta corruzione cronica???

      @Toro Seduto
      IL MESSAGGERO – Alessandro Moggi ieri a Trigoria. Nessun incontro con Pradè né con la Sensi. Solo un appuntamento con il suo assistito, Cassetti, che deve discutere il rinnovo del contratto. Ma la società ha deciso che per tutti se ne riparlerà a gennaio.”
      Questo accadeva nel 2009, Toro Seduto, nel 2006 è piena calciopoli con tanto di intercettazioni pubblicate dall’Espresso (libro rosso e libro nero che sono orgoglioso di avere ed ogni tanto leggere per non dimenticare); quindi cerca almeno temporalmente di dare delle date non false.

      @Amedeo,

      relativamente alla tua risposta sopra non perdi il vizio di mistificare: Zeman non fu rinnovato non per accordi di chissà quale tipo (fai anche credere che la stessa Roma si spartisse i campionati) ma solo perchè era evidente, per ovvi motivi, che sarebbe stato sempre avversato e la Roma penalizzata.

      Per il resto cerchi di recuperare un minimo di dignità romanista con quello che scrivi ma ricadi alla fine definendo la Roma qualche volta anche riluttante complice dimenticando ch’era in quel momento una società con una pistola puntata alla testa.

      Basta, in ogni caso, ho capito definitivamente chi e cosa sei.

  4. L’unico colpo di testa di Zaniolo è stato con la nazionale per colpa di Kean… volete far rovinare Zaniolo, che non solo sul campo, ma anche nella vita quotidiana ha dimostrato di essere un ragazzo con la testa sulle spalle?

  5. Dopo Gervinho e Salah è arrivato il turno di Kluivert (uno dei migliori giovani talenti in circolazione) Max 2 anni e sarà il nuovo acquisto di una big d’Europa…adesso diranno che voleva vince con l’olanda e che è voluto anna’ via lui 🙈 venghino siori venghino il circo continua!!

  6. Con l’uso del condizionale e dei periodi ipotetici, vale tutto.
    Una cosa è certa: che un calciatore in mano a Raiola deve movimentare denaro (in tangeti suine soprattutto) e cambiare squadra ogni 2/3 anni.

  7. La cosa sconcertante, è che chi scrive su questo post, parla come se questo scambio fosse andato in porto… che poi, dire che Il Tempo e Teleradiostereo non sono attendibile, e dare credito ad un giornale che, in fatto di sport, conta quanto il due di picche quando regna bastone, è emblematico della faziosità di molti utenti.

    • Tempo=austini.
      Trs=l’antennista stornellatore.
      Sempre mejo la nazione(fondata 1859) Almeno é libera e non gestita da media center.
      Ao ma pensi che siamo tutti scemi,zi?
      Saluta la redazione.

    • Fede, i cronisti si giudicano dall’attendibilità, non dalla loro bellezza, moralità e simpatia. Quanti giocatori sono arrivati, senza che Il Tempo o Trs hanno annunciato in esclusiva l’esistenza della trattativa? Molto pochi, e questa non è un’opinione, ma un fatto incontrovertibile… e casa mia, ciò è sinonimo di saper fare egregiamente il mestiere di cronista, ma mi rendo conto che per quelli come te, è impossibile essere obiettivi di fronte a determinati soggetti.

  8. Un buono a nulla per un altro.

    Giocatori da FIFA: buoni a stare sul divano ed emulare alla Play Station le gesta dei giocatori veri.

    Basta co sti giocatori senza anima né valori e che non valgono niente.

    Aridatece la ROMA vera.

    PALLOTTO VATTENE

  9. A prescindere dalla veridicità della notizia, ma se fosse vera, non si cambia una persona comunque seria per un matto

  10. Non è scemo Raiola, anzi….
    Più giocatori sposta tra club, più fa firmare nuovi contratti, più commissioni entrano.
    Caro Petrachi, Kean non ci serve e cmq meno di 30 non lo paghi, Kluivert invece sta facendo un percorso di crescita che tra un anno o due porterà i suoi frutti. Pensa ai molti giocatori di ritorno a Trigoria, c’è molto lavoro da fare in questi mesi.

  11. Kean ha conosciuto il suo momento di gloria alla juventus,che notoriamente capisce al volo quali sono le potenzialita dei giocatori e i loro caratteri,e infatti se ne e’ liberata subito.Quindi Kean se la voce fosse vera,sarebbe un’ altra palla al piede di cui sarebbe poi difficile liberarsi.Comunque sarei favorevole a trovare un’ altra sistemazione anche per Kluivert, in due anni sono state piu ombre che luci, e i 3/4 gol che fa in campionato ( oltretutto nessuno decisivo per il risultato finale) mi sembrano un bottino misero a livello di una squadra dalle ambizioni della Roma,ne vale il discorso di stare continuamente a aspettare i giocatori, ormai non c’ e piu tempo,chi non dimostra di valere entro un periodo ragionevole puo accasarsi altrove.

  12. Justin Kluivert mi ha sempre dato la sensazione di essere molto di passaggio, poi mi sbaglierò;
    La Juve aveva Dybala, CR7, Higuain, Cuadrado ecc (doveva collezionare figurine?);
    Kean condannato all’ergastolo e Dzeko anche sulla sedia a rotelle (ironico). F. R.!

  13. Per quel che mi riguarda mai affari con Raiola e guai a prendere suoi giocatori (perchè sono suoi);infatti Sabatini, un grande, non mi risulta abbia mai trattato giocatori gestiti da Raiola. Certo Monchi si e te credo non ci capiva una mazza e quando ha provato a fare da solo si è visto, preso per i fondelli dai procuratori di mezza Europa, Mahrez, Malcom, Pastore,Gonalons, N.Zonzi a qualcuno si doveva pur affidare.

    • Emanuelso-Manolas non vedo il nesso e noto un tantino di confusione; il soggetto (un vero pippone) rientrò in altra trattativa (quale? mah chi lo sa…..) ma comunque a titolo gratuito e a ingaggio condiviso per un costo complessivo di 650.000 euro (neanche la spesa annuale di cure mediche di Pastore).

    • Soggiungo tanto per fare capire il livello degli spolliciatori che Emanuelson non ha nulla a che vedere con Manolas che quando venne alla Roma nel 2014 aveva altro procuratore e cioè Ioannis Evangelopoulos e solo nel dicembre 2018 Raiola è diventato procuratore di Manolas ma Emanuelson venne a Roma nel 2014 (restandovi per fortuna solo una stagione) nella trattativa per altro giocatore del quale taccio il nome giusto per farvi studiare un pò,è meglio ma vi dò un indizio: è andato a bilancio quanto bomber Defrel.

    • Fu Mino Raiola a portare Kostas Manolas alla Roma che lo strappò alla Juve. Fece da intermediario e mi pare di ricordare che il greco giunse a Fiumicino accompagnato personalmente proprio da Raiola, che fungeva da intermediario. Trattative di contorno come quella di Emanuelson, ma anche altre, rientravano nella logica dei buoni rapporti con un operatore di mercato molto influente come Raiola.

    • NO Amedeo non posso concordare non è così. A Fumicino non ricordo chi lo accompagnò ma di certo nella trattativa Manolas fu gestito da Evangelopoulos. Emanuelson e dico purtroppo rientrò a forza nell’affare Iturbe dove effettivamente Raiola, seppur di traverso, entrò. Non per polemica ma per precisione pur dovendo ammettere e con tutta la stima sempre riposata in Sabatini che questo affare si è rivelato il più grosso flop della sua pur quinquennale, brillante, gestione da DS.

    • Visita lampo in Italia del presidente dell’Olympiacos, per parlare di Kostas Manolas: accompagnato da Mino Raiola, ha incontrato i dirigenti della Roma.

      Gazzetta dello Sport 5 agosto 2014

    • Spiace replicare solo a quest’ora ma ho appena terminato di vedere uno splendido film. Manolas:”Raiola non è il mio agente, perchè parla? il mio agente è Evangeloupos”. La replica di Raiola:”Ha ragione, non sono il suo agente e non ho mai avuto alcuna intenzione di esserlo”. “LA Gazzetta dello Sport sezione calciomercato del 31 marzo 2016”. Poi che il 5 agosto 2014 Raiola sia venuto a Roma per parlare di Manolas e magari di altri giocatori questi si suoi assistiti sia con la Roma che con la Juve (come risulta ha incontrato anche Paratici) è anche vero ma il contratto di Manolas alla Roma lo ha firmato il successivo 26 AGOSTO 2014 Evangeloupos come suo agente all’epoca e fino al 2018; poi che Raiola abbia comunque in qualche modo agevolato la conclusione dell’affare è anche possibile come può anche darsi che sotto traccia Emanuelson sia pure stato inserito a mo di favore per qualche buona parola spesa ma come sopra detto il suo costo è stato molto modesto ma comunque non è certificato da nessuna parte che Manolas sia venuto alla Roma per Raiola così come Emanuelson.

  14. Fonseca vuole la conferma di Mkhitaryan.
    L’armeno è gestito da Raiola.
    Se la Roma riuscirà a confermare Mkhitaryan a costi accessibili o in prestito lo dovremo alle manovre di Mino.
    Per questo dovremo “cedere” su altri fronti.
    Uno di questo potrebbe essere la cessione di Kluivert, oppure il tesseramento di Bonaventura a cifre importanti.
    Avere giocatori di Raiola significa doverli movimentare dopo poco tempo, altrimenti lui non ci guadagna.

    • Lascia perdere, molte persone sono convinte che un grande club possa essere gestito in maniera casereccia, e pensando a non fare affari con personaggi come Raiola… peccato che in una vasca di squali, quale è il calcio di oggi, bisogna anche avere rapporti con determinati soggetti, e non è un caso che i più grandi club d’Europa, collaborano con Raiola e a Jorge Mendes.

    • O tipo i libri di cucina venduti nei Roma Store, potrei sempre dire… ma evito, perché a me delle attività extracalcistiche dei proprietari, interessa molto poco. A parte poi che da te aspetto ancora delle risposte, ma tanto ho capito da tempo che il tuo scopo è solo provocare e sfottere.

    • Se qualcuno poi vuole perdere tempo e spiegarmi quali grandi affari ha coincluso la As Roma con un soggetto come Raiola, sarei grato.
      Caro Vegemite sei proprio certo che la continua movimentazione di giocatori che provoca Raiola dovendoci LUI guadagnare e tanto sia l’optimum per la As Roma?io continuo a ritenere che i giocatori buon, che si inseriscono e rendono vadano almeno in linea di massima tenuti, poi se ci sta bene il trading esasperato degli ultimi anni ci sto pure ma proprio perchè la gestione Pallotta non consente altro.
      Per quel che mi riguarda e anche se Kluivert non mi convince del tutto uno scambio con Kean non lo farei mai, al più Raiola vendesse Kean a chi vuole, ci faccia almeno rientrare dell’investimento e poi con quei soldi concordando con Roma= Amor e Alessando sotto riprenderei EL Sharaawy.

    • “O tipo i libri di cucina venduti nei Roma Store”
      …..Faty,i libri di cucina….-_-….
      Goodbye 2020, welcome back 2008.
      Idee ferme al palo.

  15. Io sta storia che “il cetriolo” finisca sempre a noi non l’ho mica capita! Mandatelo all’Inter grazie…. Forza Roma

  16. La “carta-straccia” quando scrive si organizza così: “Raiola l’anno scorso ha stretto rapporti con Monchi. Monchi=Roma. Come si fa a fargli vendere Kean? Sto ragazzo si sta buttando a mare… Appioppamolo alla Roma!”. Morale: la Roma è il prezzemolo delle puttanate che “cucinano”!!! Ma noi gli lasceremo tutto sul..groppone. Vafangu.. Forza Roma

  17. Confrontare Kluivert con quellattrezzo montato de Kean 🤦‍♂️ basta ce rinuncio… Poi a leggere sti commenti che quasi lo apprezzano a sto pacco de Kean… Basta…
    Addirittura leggo meglio tenere miki che kluivert…MAH..poi nun me fate senti er nome de Bonaventuraaaaaa… Vabbe fate voi…

  18. La Nazione?
    Quella del Perozzi?
    Forse dipende se la supercazzola prematurata scappella da una parte o dall’altra

  19. Fede la maggior parte di questi non sanno nemmeno chi è Jorge Mendes (che non ha niente a che fare con Raiola) perchè se lo sapessero saprebbero pure che certamente non tratterebbe neanche tramite collaboratori con soggetti alla Pallotta e comunque in Italia solo con gli Agnelli (vedi Ronaldo) o Suning.

  20. Comunque c’era un giocatore della scuderia Raiola che avrei preso immediatamente (strano che possa essere sfuggito lo sciorso anno al grande Monchi visti anche i suoi ottimi rapporti con il buon Mino) Herling Haaland. Strano come Pallotta non sia stato interpellato ma già lui tratta solo giocatori gestiti da Mendes…… si co due zucchine,4 carciofi e un pacco di bond.

    • Perchè invece caro Lasfiga Marquinhos a 2 milioni giocava nel Real Madrid? no sai non ricordo bene ma te ne potrei citare ameno un’altra dozzina anche se poi una grande e ricca Società come la AS Pallotta srl può spendere 60 milioni per prendere fenomeni alla Pastore dal PSG o N.Zonzi. Certo che discutere con voi è un piacevole,simpatico giochetto da ragazzi. Fossin voi mi limiterei a un Viva Pallotta e basta.

  21. @@@ Romano 1, David One

    Forse sono stato frainteso.
    In queste ultime settimane ci vengono accostati spesso giocatori in orbita Raiola.
    Non credo siano tutte bufale.
    Può darsi che Raiola stia cercando di movimentare alcuni suoi giocatori, anche della Roma, e sta iniziando le grandi manovre.
    Non è un mistero che Fonseca vorrebbe tenersi Mkhitaryan (e ci mancherebbe). Anch’io farei il possibile per confermare l’armeno.
    Ma questo potrebbe avvenire se il giocatore si mettesse di traverso con l’Arsenal minacciando di andarsene a zero.
    Dubito che la Roma avrà soldi per rilevare il cartellino, quindi la soluzione gradita a noi è che Mkhitaryan rimanga in prestito, rinnovi con i gunners, spalmi l’ingaggio (7 ml) per un’altra stagione così da rendere accessibile il suo stipendio (3,5 ml) consentendo all’Arsenal di non perderlo a zero a gennaio.
    Questo “favore” lo dovremo pagare in qualche modo.
    Raiola non fa niente per niente.
    Mi son venuti in mente due nomi che girano ultimamente.
    Uno è l’amico di David, Moise Kean, l’altro è Bonaventura.
    Il primo vuole tornare in Italia.
    Il secondo è alla ricerca dell’ultimo contratto buono e vorrebbe ancora una squadra di vertice, per questo nicchia di fronte alla proposta del Torino.
    Facile pensare che Raiola voglia portare Kean alla Roma (non mi dispiacerebbe 😄) e/o Bonaventura a parametro zero ( anche no 😩).
    L’alternativa, è quella riportata dall’articolo, ovvero il via libera a trovare una squadra a Kluivert.
    Difficile uno scambio Kean – Kluivert visto che per quanto mi risulta l’Everton è interessato ad Under.
    Ovvio che se la Roma pagasse il cartellino di Mkhitaryan, la Roma non dovrebbe tornare alcun favore a Raiola.

    • Ma certo Vegemite su Mikhitarian concordo anche se per età e ingaggio che, qualora restasse, comporterebbe una spalmatura si ma per quanti anni? non è un’operazione che mi entusiasma del tutto.
      Non si può andare avanti, pur se benvenga classe ed esperienza, con una serie di elementi ultratrentenni e a ingaggio assai elevato: Kolarov,Fazio (entrambi hanno rinnovato), Perotti, Dzeko, Pastore,N.Zonzi salvo nche qualcuno di questi non vada via ma ci credo poco. Personalmente concentrerei ogni sforzo economico su Smalling che reputo fondamentale per il futuro prossimo insieme a Diawara,Pellegrini,Zaniolo ovviamente e pochi altri dell’attuale rosa (a parte Dzeko,) forse Under, Villar e Carles Perez.Un saluto.

    • Credo siano ingiuste queste parole. Il ragazzo ha 20 anni e sta accumulando molta esperienza in un campionato difficile come quello Italiano ed in Europa dove è sempre difficile giocare.
      Io aspetterei.

  22. fratelli romanisti… oggi si capisce che alcuni “romanisti” che sembrano semplicemente essere egocentrici e distributori di patentini di tifo in relatà non c’entrano niente con il tifo e la ASRoma, personaggi che per “chissà” quale motivo hanno come primo scopo denigrare le passate gestione (e le future) per poter esaltare l’attuale… un fenomeno che probabilmente con continuerà anche con una nuova proprietà cambiando solo alcuni personaggi, proprio come succede per l’edilizia a seconda dei partiti che vincono…
    non sarò a conoscenza di accordi sottotraccia della ASRoma in quei tempi, all’epoca come oggi non lavoravo o frequentavo quell’ambiente, però ricordo bene il figlio di Moggi lamentarsi spesso che non poteva entrare a Trigoria per il suo assistito Aquilani con la Gea che in quegli anni veniva sciolta dai tribunali (con la ASRoma dei Sensi sempre assente dai tribunali), anche perchè ritenere “le intercettazioni Pradè Manzini il giorno prima della partita salvezza con l’Atalanta nella stagione 2004-05 sono semplicemente imbarazzanti” e non essendo minimamente coinvolti in Calciopoli significherebbe ritenere che l’ASRoma sia stata politicamente ed economicamente più forte di Rubentus e Milan o ricordare le fidejussioni fallocche dove la ASroma fu riconosciuta come parte lesa… mistificazione che prende forza non solo per la memoria corta e il ripeterlo 10/100/1000/10000/100000 volte ma anche perchè diventa sempre più difficile trovare notizie ufficiali su internet, come le dichiarazioni del Presidente Cappelli che confermava esserci più (plurale) di un magnate disposto a comprare l’ASRoma o Soros che dichiarò ufficialmente di non essersi mai interessato all’acquisto dell’ASRoma… ma un giorno, questi personaggi, avranno l’attributi di dirci perchè odiano tanto la ASRoma dei Sensi??? l’ultima ASRoma che fece gioire tanti suoi tifosi con Trofei e scontri all’ultima giornata???

  23. Ma è possibile che ogni volta che vado a leggere i commenti sotto qualsiasi articolo si va a fini a parla de sensi, moggi,geronzi ebbasta io non vedo l’ora che la maggica scenda in campo nuovamente perché sto in astinenza da Roma e del passato nun me ne po frega de meno anzi spero sempre che prima o poi arrivi un proprietario degno de sta squadra e sta città forza lupi!!!!!!!!!!

  24. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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