Ibanez, insulti alla famiglia: il giocatore costretto a disattivare i commenti sui social

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NOTIZIE AS ROMA – Un prestazione fatta di ombre quella di Roger Ibanez contro la Lazio: il difensore brasiliano, a seguito della sconfitta nel derby, è diventato uno dei bersagli principali degli sfoghi social da parte dei tifosi.

Battute, ma anche insulti ed offese a lui e alla sua famiglia. Così l’ex Atalanta – che ha comunque ricevuto il sostegno di tanti altri tifosi – è stato costretto a disattivare la funzione dei commenti ai suoi post, in attesa che le acque si calmino.

Il giocatore dovrebbe essere lasciato a riposo da Fonseca per il match di domani sera contro lo Spezia, e dare spazio a Kumbulla che ultimamente ha visto poco il campo. Ibanez punta a rientrare per la gara contro i liguri di campionato, quando mancherà Mancini per squalifica.

Fonte: Corrieredellosport.it

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72 Commenti

    • Se invece fosse stato formellese e avesse fatto le stesse cose, avrebbe ricevuto un sacco di complimenti dagli sportivissimi tifosi pigiamati, orfani di Diabolik.
      Perché loro stanno in un’isola felice e noi invece c’avemo Ambientik…

    • Esiste sia il nostro che quello sbiadito…. Al di fuori di un contesto sportivo da fare schifo!

    • Caro Ibanez ti rassicuro che la maggiore parte dei tifosi e con te, gli idiots sono una minoranza. Forza Ibanez e forza Roma

    • Caro Gaetano, UB40 ha ancora ragione, lui dice che l’ambiente non solo esiste, ma fa le stesse cose dell’ambiente formellese.

      E’ un po’ quello che vado lamentando da anni, cioè che una parte del tifo romanista, si è lazializzato.

      Un tempo ci distinguevamo nettamente, ma eravamo altri tifosi in un’altra epoca, ed eravamo famosi nel mondo per questo.
      Ora questa fama viene ancora sfoggiata ma a questa gente non appartiene, perché loro ahimé non sono più noi, loro sono scazziesi con la maglia sbagliata.

      Ibanez che stimo come giocatore, finirà per essere l’ennesimo campione che scappa da Roma, le milanesi già si sfregano le mani. Che nessuno si azzardi poi ad averne nostalgia, perché se andrà sarà solo per colpa della mediocrità di un ambiente eternamente perdente.

    • Imbecilli. Comunque, se hai un briciolo di buon senso, a queste cose non dai un minuto di cittadinanza nei tuoi pensieri.

    • Ullallà…e a quando risale questa “formellizzazione” del nostro Ambientik? Da marzo 1994, quando la macchina di Giannini fu presa d’assalto e quasi rovesciata, sono passati 27 anni.
      Quindi? Quando è che ci distinguevamo? 40 anni fa? Beh, allora sì, perché la formellese faceva la spola tra B e spareggi per non retrocedere in C. Colpo come al solito sparato nel vuoto.

      Ibanez (già campione? Ecco, questo è Ambientik), se ha gli attributi giusti, in un futuro derby ridicolizzerà l’avversario diretto e magari segnerà anche il gol decisivo.
      Se dovesse decidere di andarsene (ma non credo) per qualche insulto ricevuto dopo un derby giocato oggettivamente in modo osceno, vuol dire che possiamo certamente fare a meno di lui.

    • Ciao Adelmo., Vedi un conto e’l ‘incaz che ti viene nel momento in cui , lo vedi fare quella cavolata sul primo gol lazuese , ci sta e’umano, tutti diciamo di tutto.
      Poi basta.
      Quello che io cerco di fare capire, in tutti i modi , a volte in modo serio , altre in modo ironico, o anche sfiorando il ridicolo con fantomatiche telefonate o altro, e che tutto quello che e’ romano, romanista, giallorosso, viene attaccato senza pietà, i giocatori in particolare, basti vedere gli attacchi che subisce Zaniolo , a più riprese, e sempre nei momenti migliori , non e’casuale.
      E’ vittimismo?
      No, e’la realtà.
      Tutto avviene non per caso , ma studiato, come il caso Zaniolo sollevato a fine anno dal Signor Dotto. In un momento in cui andava tutto bene.
      In questi altri momenti., Poi ci squazzano.
      E gli insulti a Ibanez sino solo una conseguenza
      Ho scritto più di una volta che il Milan e”iscritto con il riciclaggio ( vedasi Report), ma niente, fanno finta di niente , compreso UB40,.
      Ho scritto più di una volta delle porcherie del panzone, ci fosse qualcuno dei prodi giornalai romani che si professano romanisti, niente. Anzi chi ha avuto l’ardire di sfidarlo, sputtanarlo sul caso Tamponi, e”stato subito querelato dal panzone. E minacciato in continuazione sul suo profilo.
      Cambiano i presidenti , i dirigenti , i giocatori , ma la musica non cambia . Ora vuoi scommettere che ci sarà qualcuno che di augura di perdere domani sera, per mandare via l’allenatore,?
      Comunque hai detto bene, una volta la tifoseria si stringeva intorno alla squadra.
      Anche se voglio raccontare un fatto , in cui sono stato presente.
      Roma- Palermo 1-2 , a fine gara usciamo a testa bassa dallo stadio. Davanti a me ci stavano due tifosi , grandi di età, che litigavano. Uno criticava Totti ,l”altro gli gridava che Totti non doveva toccarlo. Ad un certo punto stavano per venire alle mani. Mi ci metto in mezzo e gli dico: ma scusate , fatela finita, veti siamo tutti incaz..ma finire addirittura alle mani. Mi sembra troppo.
      Uno fa’eh ma questo mi attacca Totti.
      Allora mi giri verso l”altro e gli dico: certo che attaccare Totti, io non ho mai sentito un napoletano attaccare Maradona
      E lui, e’ma stasera ha giocato male, hanno ragione quelli che scrivono che non e’ campione.
      Non so se sono stato chiaro.

    • Adè… Gaetà… seriamente, per curiosità, avete mai fatto qualche trasferta in pullman o treno nel periodo tra gl’ultimi due Scudetti???

    • Magari a Sarno non e’arrivata ancora la notizia, in fondo so’passati solo 20 anni.Gaeta’manda un msg a Cafu e chiedigli se so’ripresi lui e famiglia dopo quella partita con l’Atalanta in Coppa Italia. Me sa de sì, perché a Giugno ha vinto lo scudo….

    • Eccallà n’antro che viene insultato come pellegrini e florenzi (che siete riusciti a far disinnamorare di roma). Io lo rimpiango florenzi? Beh si visto che potevamo metterlo tutti i secondi tempi al posto de Karsdorp o spinazzola invece de sta co l’acqua alla gola co b. Peres o jj

  1. I soliti leoni da tastiera che poi la sera camminano schiacciati schiacciati al muro. Nullità indegne.
    FORZA ROGER E FORZA ROMA

    • Ormai i social network sono diventati i vespasiani moderni, sono rari i dialoghi sereni, tant’è che quando bazzico da quelle parti mi sembro uno stagnaro che deve sturare gli intasamenti.

  2. Nella sua partita di esordio commise un paio di errori di posizionamento ma ricordo che io rimasi positivamente impressionato dalla sua postura del corpo e dalla sua propensione a giocare a testa alta. Giocatore da un potenziale importante da tutelare e difendere. Coraggio passerà. i tifosi hanno la memoria corta nel bene e nel male, avrà modo di riconquistarci.

  3. Forza Ibanez. Sei giovane e fregatene di certa gente, nella vita tutti sbagliano…e chi ti insulta chissà quanti sbagli ha fatto. Coraggio e forza ragazzo.

    • Nessuno. Chi fa nella vita sa che si può sbagliare ed é più propenso a perdonare l’altrui errore. Chi Non fa nulla viceversa non può capirlo.

  4. Sto tutta la vita con ibanez nonostante abbia sbagliato la partita ne ha salvate tante altre.. È giovane e deve migliorare. Sono altri i calciatori che mi preoccupano non di certo i giovani..

  5. Non si può mettere la passione per la propria squadra al di sopra di tutto. Il tifoso ha il diritto di criticare la pretazione ma la mancanza di rispetto per la persona e la famiglia è inaccettabile.

  6. Questa è una delle ragioni per cui limiterei l’accesso ai social dei calciatori. Checché se ne dica in giro, tolgono energie a questi professionisti, e azioni di questo genere possono influenzare notevolmente le prestazioni sul campo. Tra l’altro, già prevedo un miserabile tentativo di giustificazioni da parte dei soliti soloni, che sostengono che siccome i calciatori vengono strapagati, sono tenuti a sorbirsi critiche di un determinato genere. Pagliacci, quando si parla di mogli, figli, fratelli e via discorrendo, non esistono banconote e bonifici che tengano, a ragionare con questi parametri, sono le persone superficiali, nella migliore delle ipotesi.

  7. Ogni derby roviniamo un giocatore? Lo scorso anno Pau Lopez che da quell’errore e dagli insulti ha fatto fatica a ritornare ai livelli pre derby…adesso roviniamo Ibanez? Mah…

    • Questione di mentalità, è un tasto che continuerò a battere finché non vedrò un cambiamento di rotta. Fino al giorno in cui un derby non verrà considerato alla stessa stregua di una partita contro Inter, Juventus e Milan, la nostra tifoseria potrà essere giustamente tacciata di provincialismo, soprattutto dai tifosi avversari. Ovviamente la cosa vale anche per i nostri cugini, il mio non è un discorso unilaterale.

  8. Comunque “l’ambiente” Romanista è dovuto soprattutto dai giornali…leggo tante belle parole di incoraggiamento su Ibanez…ma non faranno mai un articolo “i tifosi incoraggiano Ibanez”. Fanno più notizia gli insulti di 4 presunti tifosi (forse tifosi “sbiaditi”)…e subito il titolone da esibire contro un ragazzo giovanissimo.

  9. A questo punto la società dovrebbe avere un esperto consulente sui social che monitori cosa dicono e cosa postano i propri tesserati, che prevengano possibili attacchi all’indomani di una brutta partita e che sappia suggerire come rispondere a determinate situazioni.
    Non che controlli tutto di tutti ma che sappia aiutare e guidare i calciatori, che gli diano “lezioni di bon ton on line” ed evitare gli errori più grossolani. Poi i calciatori facciano come credono ma un aiuto serve, non darei per scontato queste situazioni.
    Dopo la sconfitta del derby i calciatori potevano mettere un comunicato dicendo qualcosa del tipo “ci prendiamo un attimo di pausa dai social per concentrarci e tornare più carichi di prima” e intanto chiudere i commenti. Ricevere montagne di m…a social non fa di certo piacere a nessuno. Poi dopo una bella vittoria si possono riaprire i social.
    Per non parlare del caso Zaniolo e quella sciagurata della mamma che va e parla in radio dicendo quelle bestialità.

  10. Non vorrei ingenerare equivoci…ovviamente io non ho mai fatto parte della schiera di chi aspettava il giocatore sotto casa prima dell’avvento dei social o di chi li utilizza adesso per tali disdicevoli fini.
    Però smettiamola di fare le verginelle: è stato sempre così dalla notte dei tempi. Ricordate cosa accadde a Giannini (e parliamo di una bandiera) dopo quel rigore sbagliato?
    Il derby è il derby, è come il palio a Siena: ti dona l’immortalità se segni il gol vincente e ti regala una bruttissima settimana se commetti l’errore decisivo.
    E’ così, ed è anche il motivo per cui ci piace. Non è una partita come le altre, mai lo sarà.
    Magari qualcuno un po’ più addentro alle cose di Roma avrebbe potuto consigliare a Ibanez di disabilitare subito i commenti.

    • Però UB gli insulti al calciatore ci stanno,
      le minacce alla famiglia no dai.
      Fermo restando che io penso in generale in caso di minacce per chiunque, anche per Salvini e Lotito addirittura, si dovrebbe attivare la polizia postale.

    • Beh, io non ho letto qui “minacce” bensì “offese”. Se ci sono gli estremi per denunciare chicchessia che lo facesse pure.
      Quello che volevo puntualizzare è che oggi va come ieri e come andrà anche domani, finché vi sarà derby. Mi sarei stupito se non fosse accaduto.

    • ub… senza scomodare partite come il Derby o tempi passati si potrebbe ricordare i sassi alla macchina di Menez o la moglie di Perrotta aggredita al supermercato… oggi invece abbiamo i leoni da tastiera…
      cmq per evitare le mistificazioni dei soliti rimarco che anch’io sono contrario e condanno queste cose…

    • Ci mancherebbe pure che non le condannassimo. Adesso, così come 20 o 30 anni fa. E pure tra 10 perché accadrà ancora.
      È solo quello il punto: è sempre successo, ancora prima che ci fossero i radiolari.

  11. Comunque Ibanez quest’anno, fino ad oggi, ha sbagliato una sola partita: il derby. È stato (e secondo me continua ad essere) uno dei migliori nostri giocatori, una bellissima “sorpresa” tra la fine della scorsa stagione e questa prima parte di stagione. È ancora molto giovane, da poco sta giocando a certi livelli e un derby ti può motivare alla grandissima o inibirti. Purtroppo a lui è evidentemente successa questa seconda cosa e stava, comunque, anche all’allenatore valutare e comprendere se (sul piano anche emotivo e caratteriale) Ibanez andava fatto giocare, specie fino alla fine della partita dopo quei due errori marchiani.
    Ma, detto questo (e lo abbiamo detto, tante volte…), Ibanez resta un bel giocatore, che sta crescendo e crescendo si sbaglia anche: chi non fa non falla mai. Purtroppo ha sbagliato il derby. Amen. Resta un (bel) giocatore della Roma, da recuperare e da incoraggiare, non da martoriare, specie dai tifosi. Chi continua oggi a strillargli “segaaa!” o addirittura chi lo minaccia sui social, per me è della risma di chi insulta per partito preso Pellegrini a ogni partita, o magari Dzeko, e oggi sfoga i suoi pochi neuroni su Fonseca. Gente a cui della Roma non frega niente, è chiaro. Anche perché continuare a parlare de ‘sto ca… di derby è diventato di una noia mortale. Ma quanto dura ‘sta fiction (i colpevoli! i colpevoli! A morte! A morte!…)? Così, per regolarmi…. Domani giochiamo con lo Spezia (Coppa Italia: io ci tengo a passare il turno) e domenica pure. Frega qualcosa a qualcuno qui? O stiamo ancora a dare spettacolo sul derby perso per farci sfottere meglio dalle quaglie e dai loro amici… radiofonici? Concludo con due parole: forza Roma!

    • Concordo, è un ottimo giocatore e nel giro di un paio d’anni sarà uno dei migliori difensori in circolazione. Ciò detto, commette un errore sul primo gol, sul secondo scivola e forse subisce anche un fallo. In ogni caso per come ha giocato la Roma, un tiro in porta in novanta minuti, la partita l’avrebbe persa comunque.
      Non è stata certo una partita equlibrata decisa da un errore di un singolo.
      Finiamola!

  12. Dalla intervista post partita di Fonseca:

    “penso che la partita si riassume nel primo tempo dove abbiamo preso due gol che non dovevamo prendere. Non erano situazioni in cui Ibanez aveva bisogno di aiuto, non penso che non abbiamo aiutato Ibanez in questi due gol”.

    cioe’ Fonseca ha buttati Ibanez sotto l’autobus. Poi i cretini ci sono sempre ad abboccare…

    • Invece secondo me c’è stato eccome un errore tattico e Ibanez è stato lasciato solo.
      Fonseca, sempre molto equilibrato (termine che usa spesso), stavolta non è stato per nulla diplomatico, poteva evitarsela.
      Ibanez resta un ottimo difensore, giovane e inesperto ma molto forte.

      Ma vi ricordate quel derby vinto 5 a 1? Quello dei 4 gol di Montella? Nesta allora avrebbero dovuto squoiarlo vivo.

  13. Ibanez è un difensore fortissimo che ha fatto una partita orribile. Chi lo insulta e offende è un idiota maleducato, chi contesta la sua partita ha perfettamente ragione, chi lo reputa un calciatore scarso l’ha visto giocare solo al derby. Quello che gli manca è un po’ di umiltà che dovrebbe dargli il tecnico. In questo momento gioca come se si sentisse già arrivato. Non si gioca solo con i piedi ma anche con la testa. La testa nella partita ce la deve avere altrimenti ci deve pensare l’allenatore che invece non riesce a motivare neanche se stesso. Quando sei giovane devi crescere come calciatore e per farlo al meglio devi avere una guida sul campo che ti aiuti a compiere il minor numero di errori. Fonseca non è la guida giusta e Ibanez forse si è un po’ montato.

  14. Condannando gli insulti, dico che Ibanez è ampiamente sopravvalutato. A Roma avete il maledetto vizio ch non appena uno fa una partita decente diventa il nuovo Aldair, il nuovo Pizarro, il nuovo Voeller.
    Ci vuole equilibrio. A me Ibanez non è mai piaciuto, svagato e poco concentrato. Meglio Kumbula.
    Ci vuole equilibrio, e a Roma manca…
    Adesso mi raccomando, si battono Spezia e Verona e giù a parlare di scudetto….poveri noi….

    • A me piaceva già quando giocava nel Fluminense. Ripeto è fortissimo ma non è Aldair perché a oggi non ha la stessa classe, testa e umiltà. Però è ancora molto giovane e i mezzi li ha. Ha tutto per diventare un top player. Aldair è a prescindere un’altra cosa.

  15. Che schifo ragazzi, i tifosi che lo hanno insultato si devono solo vergognare. Guardate che tutti sbagliano, avrà fatto una brutta prestazione ma non bisogna insultarlo e poi che c’entra la sua famiglia che hanno giocato loro al posto suo? No. Mi vergogno per loro perché stanno facendo passare col loro comportamento noi tifosi romanisti come gente che sa solo insultare ma noi non siamo così. Meno male che qualcuno lo ha difeso

  16. Tifoso/i isterico/i spolliciatore ricorda che criticare il giocatore per la prestazione ce sta, ma offendere la famiglia è da patetici idioti.

    Eppoi le colpe maggiori, se proprio se deve dì tutta, so de Spinazzola non pervenuto e de Pellegrini assente ingiustificato !!!

  17. Questo non è tifo. Che sia della Roma della Lazio o di qualunque altra squadra sportiva. Questa è solo una manica di rivoltosi criminali che fanno i propri interessi destabilizzando, volutamente o meno, la squadra. Sono tutti professionisti e non dovrebbero toccarli certe cose scritte su internet però dovrebbe esserci un limite anche per chi si esprime. Detto questo sempre forza Roma e fan***o a chi ce vo male!

  18. Ibanez poi dicono lascia la Roma, ti credo se ci questi cretini in giro…. Forza Ragazzo sbagliando si impara, io sto con Ibanez tutta la vita. Si prenderà le sue rivincite.

  19. Vedi Adelmo, i tuoi post trovano spesso il mio consenso e altrettanto spesso no. Anche per questi ultimi casi leggo fino in fondo le tue disanime. Credo che talvolta, anche i tuoi commenti decisi e, passami la parola, autocelebrativi, abbiano lo scopo di provocare. Magari ci sformo all’inizio ma poi mi scappa un sorriso. UB40 e Gaetano, d’altro canto, hanno un loro stile e pensiero ma, alla fine, il senso del forum è sempre quello: allegerire le proprie pause e sentire le opinioni altrui.
    Non è un caso che vi siate ritagliati una giusta e sana posizione di protagonismo in questo sito.
    Ciò detto, al contrario, dare dell’ignorante a qualcuno, insultarlo, colpirlo negli affetti familiari è una manifestazione becera del proprio essere, un sussulto di grettezza.
    Io mi ripeto, e ripeto un concetto che qualcuno ha già anticipato. È innegabile che il sano senso di appartenenza sia stato un po’ annacquato nell’ultimo decennio, almeno. Lo spopolare dei social ha dato voce ad una schiera di invertebrati che sono sempre esistiti ahinoi. Per tornare all’esempio di Giannini, ricordo le sue lacrime dopo l’invasione di campo al suo addio. Immagina casa avrebbero scritto taluni se anche a quei tempi ci fossero state queste fonti aperte.
    Ibanez è un bravo giocatore, coraggioso e roccioso ma l’altro giorno ha fatto una caxata; quante se ne fanno in vita?! Tante, proprio tante. Gli insulti si familiari, di cui, comunque, non conosco l’entità, sono uno squarcio di questi tempi bui.
    Attenzione però, l’imbeccata al giocatore o al mister deve continuare ad esserci sempre perché, fino a prova contraria, giocate e scelte sono prerogative degli attori anzidetti. Guai se venissimo privati di questo diritto che abbiamo in qualità di amanti di questa squadra. L’amore è passione e la passione è fatta per forza di alti e bassi.
    Roma, solo Roma

  20. Chi minaccia la famiglia non è un tifoso ma un delinquente…via i delinquenti dal tifo , via i delinquenti dalla ASR
    Sempre e solo forza Roma

  21. che schifo…

    facciamo un articolo per snocciolare un po di dati stagionali del buon roger?

    e gia che ci siamo anche del mister?

    fiorini se ci sei batti un colpo…

  22. poveri falliti.. riversare le loro frustrazioni, la loro rabbia e le loro delusioni quotidiane attraverso commenti da leoni.. pecore che non siete altro, neanche buone per la tosatura!Siete buoni solo per la brace!

  23. Il derby se proprio vogliamo chiamarlo derby perché reputo che la Lazio sia tutto tranne che la squadra della capitale l’ha perso la Roma squadra sembravano pesci fuori d’acqua tutti nessuno escluso compreso allenatore e vice non hanno capito niente bastava tirare fuori le @@ quello che in fin dei conti hanno fatto i nostri corregionali

  24. Sono di fuori Regione.
    La cosa che più mi fa divertire di voi romani (sia romanisti che Laziali) è questa:
    Crescete nello stesso tessuto sociale, avete parenti laziali, ragazze, probabilmenre qualche miglior amico.
    E continuate a dire di essere diversi… SIETE IDENTICI

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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