Dai veleni alla pace di Pallotta: resta sempre “l’altro” derby

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AS ROMA NEWS – La fotografia di Juventus-Roma, scrive oggi Il Messaggero (S. Carina), è nelle parole di Falcao: “E’ il mio derby. La Lazio, quando c’ero io, nemmeno la consideravamo. Esisteva solo la Juve, per tutta la stagione“.

A lungo, i match contro i bianconeri, sono andati oltre quello che può rappresentare un derby. Era la Roma di Viola, quella del gol annullato a Turone, della rete in rovesciata di Pruzzo, del cane che mordeva Brio all’Olimpico, della famosa “questione di centimetri” e del righello recapitato da Boniperti a Viola.

Una sfida cominciata da lontano a caratterizzata dal 5-0 di Campo Testaccio. Una rivalità che come testimone è passato negli anni a Franco Sensi. Il rigore negato a Gautieri riaccese una polemica mai sopita con il famoso caso Aldair ai tempi di Mazzone.

Il difensore fu disturbato dal guardalinee Manfredini che gli passa dietro e toccando la palla con la testa fa sbagliare la rimessa: palla a Ravanelli che segna. Nel 2004 il famoso gesto dei 4 gol e a casa di Totti a Tudor. Anche di recente è stata una partita nella partita come conferma il violino di Garcia del 5 ottobre 2014.

Poi tutto molto meno con Pallotta. Che aprì i cancelli di Trigoria ai bianconeri, allenati da Conte, per permettere loro di preparare al meglio la finale di Supercoppa Italiana. E negli anni Roma e Juve sono state spesso e volentieri a braccetto nelle lotte in Lega. Trend che visto il modus operandi dei Friedkin è destinato a rimanere immutato.

Fonte: Il Messaggero

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21 Commenti

  1. Mi rendo conto che per chi abita a Roma è molto diverso, ma credo di non sbagliare dicendo che per i romanisti residenti altrove, sopratutto al nord come me, la partita più sentita della stagione è quella di stasera.
    Dove abito io i Laziesi si contano sulle dita di una mano e non vengono minimamente calcolati, ma di rubentini è infestata l’aria e sin dall’infanzia è stata una contesa uno o pochi contro tutti loro.
    Tra l’altro qui quella contro gli strisciati è stata da sempre anche una lotta per la legalità, una battaglia contro i soprusi ed il lato oscuro della forza.
    Per fare un esempio un mio vicino di casa, senza nessun legame parentale o d’origine con la Capitale, diventò Romanista da bambino per reazione dopo la vicenda Turone.
    Sarà forse anche per ragioni anagrafiche ma qui la si vede come Falcao.

    • CARO DDRMAANCHENO hai descritto alla grandissima la sensazione che proviamo noi Romanisti non Romani. Personalmente diventai giallorosso verso i 15 anni per lo stesso identico motivo, un’insopprimibile ribellione verso l’illegalità juventina. Tanto più impotente quando é subita da squadre come il Cagliari della mia Sardegna, che ancora meno della stessa Roma possono difendersi da quella che alcuni “poeti” chiamano “sudditanza psicologica”. Come sottolinei tu, qui i Laziali si fa pure fatica ad immaginare esistano davvero. In compenso, da sempre, e siamo al centro Italia, neanche al nord, qualunque bottega, mercatino, bancarella, UPIM o RINASCENTE, edicola, punto vendita minore o catena commerciale espongono in bella mostra paccottiglia di ogni genere e abbigliamento sportivo di bianconeri e strisciate, punto. Come se il calcio iniziasse e finisse in quel triangolo delle Bermude pallonare… il che rende facilmente comprensibile come, anche oggi, prevalere sul potere strisciato sia impresa vera, e vincere una partita contro la Juve non dipenda solo da chi va in campo. Per vincere 2 a 0, devi prevalere 4 a 0… E quell’immagine di Francesco che fa 4 e a casa allo juventino e tutt’ora in bella mostra sulla parete grande della mia vecchia mansarda/cameretta (aveva sfrattato, ricordo, la fotografia della mia ragazza preferita, Ingrid Bergman…). Bei ricordi.

    • Io anche non vivo a roma da una vita..romano e romanista da sempre come mio papà…vivo in sardegna e son circondato da juventini…pure mio nipote lo è!! il prechè è semplice..quando non hai una squadra del cuore è più semplice tifare per chi in un modo o nell’altro, molto spesso ‘nell’altro’ , vince sempre… bello essere sul carro dei vincitori a prescindere…e poi lo vedi di come non gliene frega nulla in realtà..noi se perdiamo ne facciamo una malattia..a loro non frega nulla tanto in quache modo si rimedia…
      stasera purtroppo prevedo il solito copione..vedo due scenari..
      a) ci asfaltano..stile partita col napoli, lazio o atalanta…
      b) facciamo un partitone ma perdiamo col solito episodio dubbio…

      ciò non toglie che sarò davanti allo schermo, pop corn e birretta a sgolarmi per 90 minuti!
      la roma non si discute si ama e basta.
      forza ragazzi almeno andate li col coltello tra i denti!

  2. Molti di noi (sospetto quasi tutti tranne qualche decerebrato o infiltrato laziale) siamo consci dell’attacco continuo, indisturbato, impunito al quale siamo sottoposti noi tifosi, la squadra, la società dai media. È una cosa molto grave che avviene ogni giorno da più giornali, radio, televisioni appartenenti a gruppi editoriali diversi. Perché fare questo? Per interessi diversi ma con un fine comune, distruggere la Roma. Restiamo compatti almeno noi e appena si potrà andiamo a tifare la nostra Roma a gran voce. FORZA ROMA

  3. I Friedkin già hanno iniziato con i diritti televisivi contro la rubbe, buon segno…. ❤️🧡💛 Ed orasul campo! ❤️🧡💛

  4. Pallotta conosceva bene gli Agnelli e sapeva che razza di potere e potenza rappresentano, non solo in Italia ma forse anche nel mondo.
    Andare a fare la guerra agli Agnelli è come l’Albania che dichiara guerra agli stati uniti d’America, fa ridere e basta.
    Pallotta invece di fare il Don Chisciotte della Mancia, ha scelto la strada della diplomazia e bisogna dire che loro in questi 10 anni tanto le scarpe non ce le hanno rotte.
    Prima era guerra su tutto, ma una guerra che vincevano sempre loro.
    Sono sicuro che anche la nuova proprietà, seguirà la linea Pallotta e con la juve perverrà la diplomazia piuttosto che guerre che ci vedrebbero sconfitti ancora prima di combattere

    • Dal mio modestissimo punto di vista, le scarpe gli anni di Garcia e Spalletti non ce le hanno rotte, bensì ce le hanno fatte!

    • Si è vero la sviolinata di Garcia è stata giustissima, ma quella volta non potevano fare a meno di invertire il risultato, la Roma stava strada vincendo il campionato.
      Comunque rispetto ai dispetti che ci hanno fatto quando c’erano Viola e Sensi in confronto con Pallotta non è successo quasi niente

  5. In verità l’ascia di guerra a livello societario venne seppellita ben prima dello sbarco statunitense, con un famoso caffè che all’epoca fu amaro soprattutto per chi si rifiutò di berlo (la parte di tifosi più sempliciotta, di cui faccio parte).
    Che poi gli americani abbiano dato più peso ai motivi economici che non a quelli sportivi, lasciando l’ascia lì dov’era già stata messa, è un dato di fatto, ma è successivo.

    Ma si sa, viviamo in tempi di revisionismo storico per questioni ben più delicate del calcio, dunque non mi sorprendo più di tanto se tale processo viene applicato pure al pallone…

  6. È vero hai ragione forse è iniziata ancora prima degli americani la pace con la juve, con Rossella che si legò prima molto a Galliani e poi anche ai vari Giraudo, mi sembra che il figlio di Moggi praticamente stava per diventare ds della Roma.
    Probabilmente anche la figlia di Sensi aveva capito capito che al diavolo è meglio accarezzargli la coda piuttosto che metterti in urto

    • Ricordo pure che l’andazzo continuò post-calciopoli, con le cessioni a prezzo da amici di Chivu e Mancini all’Inter…

      Probabilmente se si hanno altri interessi oltre quelli dichiati pubblicamente (incarnare lo spirito di un territorio tramite l’attività e la competizione sportiva) e/o si punta solo a sopravvivere è come dici tu.
      Nel mio piccolo la penso diversamente.

    • Non credo che Pallotta abbia puntato solo a sopravvivere Rossella Sensi probabilmente si Pallotta, aveva comunque un progetto e probabilmente ha pensato che era meglio usare la diplomazia con la Juve piuttosto che fare le crociate.
      E secondo me anche i Friedkin useranno la stessa tattica, non credo siano tipi che partono lancia in testa, pronti a combattere il sistema.

  7. Senza parole
    Ah ah ah
    Ma come si fa ad essere allineati con la Rubbe
    Solo tu Luca e Zenone me sa
    Che dire
    Per me è un essere diversamente romanisti
    Senza offesa

    • Dove hai letto che io sono allineato alla Juve, a me fanno schifo da sempre, ma visto che la Roma anti sistema non ha portato grandi frutti, solo grandi rodimenti di fegato e le vittorie sempre a loro, forse è ora di cambiare metodo.
      E diventare anche noi come dice bene Zenone, società élite completamente confacente al sistema, forse i rodimenti di fegato sarebbero minori e magari arriverebbe pure qualche trofeo.
      Tanto il sistema, se tu ti chiami Roma non lo cambi, non lo ha cambiato Viola, non lo ha cambiato Sensi, che alla fine ci hanno rimesso la salute e gli hanno fatti passare pure per visionari.
      Ma adesso i tempi sono cambiati e noi dietro ora abbiamo la potenza, americana e gli americani non sono rivoluzionari,entrano dentro un sistema, si impossesano del sistema e diventano sistema.
      Quindi non ti illudere che se oggi loro ci ruberanno come al solito la partita, domani Dan, farà 🔥 e fiamme sul giornale, il loro sarà un lavoro lungo e mirato di diplomazia, con frasi mai fuori posto, praticamente lo stesso lavoro certosino che ha fatto in questi anni Pallotta

  8. Il Dr. Andrea Agnelli ha detto pubblicamente che una Società come l’As Roma non può stare fuori dell’Elite Europea.Tradotto per i Nostalgici e gli Scampati : nella SuperLega la Roma ci sarà.E’ quello il futuro del Calcio in Europa,soprattutto adesso che sono venuti a mancare drammaticamente gli incassi al botteghino,altrimenti il Calcio fallisce…
    Mi dispiace per voi,che non potrete più esultare per le memorabili vittorie contro Spezia e Crotone…si dovrà giocare contro Bayern e Real Madrid…

    • 😄😄😄 Carissimo Zenone, ci dici che se lo ha detto Andrea Agnelli possiamo quindi stare tranquilli? Poi lo ha detto pure pubblicamente? Mecojon..😂😂😂

  9. Che vergogna leggere alcuni commenti di sedicenti tifosi della ASRoma, che trasudano rassegnazione e asservimento verso i poteri forti… Di certi “tifosi” non sappiamo cosa farcene. Per fortuna sono “fake”. juvemmerda sempre e comunque!

  10. A Zeno’ c’hai novant’anni e parli de futuro a braccetto coi ladroni….ma te rileggi quanno scrivi? C’È SOLO L’ASROMA…. e juve Merxa!!!

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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