AS ROMA NOTIZIE – Discreta la prestazione di Giacomelli in Roma-Udinese, scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport (M. Guidi e G. Saetta). Al 10’ il direttore di gara valuta correttamente un contrasto Cristante-Deulofeu in area giallorossa. Sulla percussione dello spagnolo, il difensore della Roma non si fa saltare e protegge il pallone col corpo. C’è un lieve contatto ma non gli estremi per il penalty.
C’è invece il calcio di rigore concesso alla Roma al 25’. Su cross dalla destra di Veretout, Mkhitaryan anticipa Musso che in uscita bassa lo aggancia con il piede sinistro. Il pallone sul tocco dell’armeno è destinato a uscire ma questo, da regolamento, non incide sulla valutazione del contatto.
È il Var invece a determinare l’annullamento al 29’ del gol di Pellegrini. Nella partenza dell’azione c’è un fallo di Mkhitaryan su Stryger Larsen. Giacomelli valuta regolare il contatto nella parte superiore del corpo ma non vede il pestone dell’armeno sul piede del danese. Chiamato alla review annulla prontamente il gol.
Qualche dubbio, invece, su un contatto tra Molina e Dzeko in area bianconera al 70’. Il bosniaco pare in vantaggio sul difensore il cui intervento è falloso. Non un contatto pesante, per cui il Var non interviene, ma il fischio ci poteva stare.
Fonte: Gazzetta dello Sport

Infatti, nel topic della partita in diretta più d’uno ha espresso dubbi sul rigore dato, ma guardando le immagini l’intervento di Musso è chiaramente scomposto con gamba tesa e sgambetto (cercato?) a Mkhitaryan.
Sarà che, come ipotizza Zenone, Musso verrà alla Roma e ha cominciato a portarsi avanti col lavoro? 😝
E’ rigore solare. Il fatto che Miky non sarebbe arrivato su quel pallone conta niente. Conta solo che il pallone sia in gioco al momento dell’intervento falloso. E lo era.
Assolutamente così, UB40.
Personalmente non concederei rigore se prima di subire il fallo l’attaccante già non sarebbe in grado di rigiocare il pallone; tuttavia così fosse tornerebbe in gioco la discrezionalità e la valutazione da parte degli arbitri sui singoli episodi, con conseguente disparità di decisione.
Allora reputo tutto sommato condivisibile questa regola secondo la quale ieri era rigore senza se e senza ma.
Dzeko avrebbe segnato, rigore netto.
Io di regola non mi lamento se non ci danno un rigore contro le cosiddette medio – piccole ( an che se quando c’è va dato….).. Devi vincere a prescindere perché sei più forte. Cambio atteggiamento quando non c’è lo danno contro le “medio-grandi… JUVE DOCET…
Ieri sono stato criticato, forse giustamente, per il rigore non dato a Dzeko. Può darsi che ci stesse, in effetti, quindi mi scuso per l’errore di ieri. Resta il fatto che non è assolutamente un contatto da VAR, l’arbitro era in pieno controllo dell’azione e non è un rigore clamoroso o solare: si poteva fischiare, ma non darlo non è un errore grave, siamo comunque in una zona grigia.
Ragazzi non illudiamo i che con il nuovo presidente DELL’AIA ( Trentalange) le cose migliorino… Anzi…. Diciamo che non ama le squadre romane…. È di Torino e pare abbia una segreta passione per la Juve…..
Questo continuo giustificare talune decisioni arbitrali “unidirezionali” proprio non lo concepisco
Non voglio pensare alla malafede ma oramai mi sembra palese che nei nostri confronti vi sia un metro di giudizio alquanto discutibile Dall’inizio del campionato a oggi gli episodi a nostro sfavore diventano una “costante” inequivocabile. Se poi ai Penalty non dati ci aggiungiamo punizioni, cartellini ed espulsioni emanate in un unica direzione il danno diventa irreparabile.
Ieri le bestemmie in molti campi, si son sprecate. Nessuna sanzione Ancora vogliamo parlare d’imparzialità?! Ma per favore non facciamo ridere i polli.
colpa de fonseca!
se poi c’e’ rigore ma il capitano idolo dei tifosotti non fa nulla per richiamare l’attenzione dell’arbitro, come avrebbero fatto i vari chiesa e chiellini, beh allora cosa vuoi che succeda?
contro di noi nel dubbio generalmente non fischiano, e non riguardano. forse non andrebbero aiutati.
ma l’idolo la passera’ di nuovo liscia, ed i tifosotti continueranno a chiedere la testa del mister.
tifoseria di serie B.
@ertimmolo: Concordando con quanto dici, la cosa assurda sai qual’ è: Che la stessa situazione si sta verificando con la Roma Primavera. Vi son stati episodi e decisioni arbitrali a dir poco “dubbie” ma nessuno ne parla Silenzio assoluto In caso di sconfitta, le colpe vengono immediatamente scaricate su De Rossi e Squadra. Senza alcun accennare minimamente a cosa accade in campo. Troppa “superficialità” e indifferenza per non pensare a male.
Il regolamento non dice se e’da Var o no.
Intanto si dovrebbe rivedere l’azione. E poi si decide.
Esempio.
1)Fallo
2)Rivedi l’immagine
3) Valuti e decidi.O si o no.
Invece dove vogliono loro, la Var e’visionata minuziosamente.
Mi ricordo un Roma -Sassuolo ogni contatto , ogni gol , la Var sempre in funzione.
Il problema non e’il rigore su Dzeko. Me lo fischi o no, stiamo 2-0 e il rigore su Villar che e’pesante .
Quello ti cambiava la gara di Torino.
( E sia chiaro , il calcio di rigore non e’ gol sicuro. Lo devi sempre realizzare. Vedasi Ibraciccio che ne ha sbagliati 5, cioè dico 5 …)
Visto che esiste il VAR (grazie a Dio, se poi lo usano male…) e, purtroppo, esiste anche la zona grigia giustamente sottolineata da AGO (che per me un regolamento “cangiante” a seconda dei giudici di gara, delle squadre e del campo non dovrebbe esistere mai) davvero dovrebbero dare 2/3 chance di chiamata obbligatoria del VAR a panchina, arbitro o meno. Poi magari il rigore non te lo dà uguale ma é un miglioramento. OBIANG col Sassuolo doveva andare fuori chiunque arbitrasse… cosa infatti avvenuta in una gara successiva.
Concordo in pieno sul VAR a chiamata.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.