ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Vincenzo Montella torna a parlare in un’intervista rilasciata oggi al Corriere dello Sport (R. Maida). L’ex centravanti e allenatore della Roma ha parlato di diversi argomenti riguardanti il mondo giallorosso, partendo dalla semifinale di Europa League contro lo United.
“Per me la Roma se la gioca alla pari. Squadra snaturata con l’Ajax? Contava troppo il risultato. Se affronti gli olandesi con le sue stesse armi magari giochi bene ma poi non passi il turno. Non se se Fonseca meriti la conferma perché i matrimoni si fanno in due. Ma io lo apprezzo, anche per lo stile”
Sul rapporto Dzeko-Fonseca e il paragone con il suo scarso feeling con Capello: “Da calciatore ero una testa di caz*o, volevo giocare sempre, soprattutto in quel periodo. Stavamo vincendo lo scudetto e io mi sentivo più forte degli altri. Ma gestendomi in quel modo, facendomi incavolare, Capello seppe tirare fuori il meglio da me. Andai via dalla Roma quando mi resi conto che non mi arrabbiavo più”.
Montella torna a parlare del suo doppio percorso incompiuto con la Roma: “Nel primo caso speravo di rimanere come allenatore e non è stato possibile. Peccato, mi sarebbe piaciuto impostare un progetto dall’inizio. Nel secondo hanno scelto un altro (Zeman), dopo vari sondaggi. Ci lasciammo male perché ci avevo creduto. Sì, nel 2012 mi sentivo l’allenatore della Roma. La lite con Baldini? Ci furono delle divergenze. Niente di grave, anzi con Franco mi sento ancora. E stimo Sabatini. Sinceramente non ricordo di averli cacciati di casa come si è detto”.
Inevitabile la chiusura su un possibile futuro alla Roma: “Ammetto che la Roma è una sorta di punto debole. È parte di me. Qui ho giocato, vinto, allenato. Magari non è troppo tardi per riprovarci. Ranieri a quanti hanno realizzato il sogno di allenarla? Ma non mi sto proponendo. Lo preciso per due motivi: uno perché Fonseca sta lavorando bene, si è adattato al calcio italiano facendo valere le sue idee, almeno quando la squadra era al completo; due, perché se qualcuno avesse il dubbio di telefonarmi, con questa intervista se lo toglierebbe…”
Fonte: Corriere dello Sport

…”Ma non mi sto proponendo…”nooo pe niente!
L’areoplanino è un personaggio al quale voglio molto bene, dopo totti è l’attaccante che ho amato di più. È un peccato che si sia un po perso come mister, io lo avrei mantenuto la stagione di luis Enrique che anche se si è dimostrato un grande allenatore da noi è stata una parentesi inutile, mentre montella ha fatto buone cose col catania, poi la scelta sbagliata di prendere zeman mentri lui è andato alla fiorentena ottenendo ottimi risultati se non sbaglio porto la viola in semifinale di europa league. Poi milan dove ha vinto una supercoppa italiana e il siviglia dove però non ha confermato quanto di buono fatto in precedenza. Infine il tracollo alla sampdoria e il ritorno a firenze forse scelte per quel momento sbagliate. Gli auguro veramente di rilanciarsi perché secondo me è un allenatore molto valido e poi in futuro chissà
Sempre forza Roma. Sempre e comunque. E “grande” Vincenzino.
Te vojo n’ bene de l’anima Vincè, ma fa’ er piacere, nun pensa’ manco de striscio de poggia’ le kiappeh su la Sacra Panca…
Secondo me sei stato ancora più testa di caxxo da allenatore che da giocatore invece. Avevi iniziato bene, poi ti sei fatto prendere dalla fregola di sedere ad ogni costo su una panchina, non importa quale e come. E hai cominciato a prendere scoppole una dietro l’altra.
Adesso, invece di pensare inutilmente alla panchina della Roma, ti conviene fare un bagno di umiltà e ripartire dal basso, ma con un progetto sano e serio.
Sei ancora relativamente giovane, ma ci vuole poco per finire nel dimenticatoio.
Un altro inutile, con tutto il rispetto come calciatore…
Sul calciatore nulla da dire, è stato uno degli attaccanti più forti della nostra storia, stravedevo per lui. Riguardo al tecnico, lo metto sullo stesso piano di Di Francesco. Bravo a parlare davanti ai microfoni, ma nei primi anni di carriera ha avuto la fortuna di allenare squadre che in qualche modo potevano funzionare con il pilota automatico (in particolare la Fiorentina), ma poi nelle successive esperienze ha mostrato un’incapacità tattica a 360 gradi. Questo, sorvolando sulla sua proverbiale “bulimia da panchina”, che lo ha caratterizzato soprattutto negli ultimi anni.
Questo è stato un bomber..no lo scarto del real con i capelli da frate!!non confondiamo la lana con la seta.
Hai fatto 4 gol alla lazie tutti assieme e per poco non svengo dalla gioia in tribuna per cui ti vorrò sempre bene
Se nel campionato 2000/01 non entrava LUI a RIBALTARE partite in corso già parzialmente compromesse, non so se POI avremmo trionfato… da ste’ parti si DIMENTICA TROPPO PRESTO LA MERITOCRAZIA… Invece, paradossalmente, diamo credito e bonus INFINITI a un portucraino qualsiasi… 😏 poi uno dice “la mentalità”…🙈
Paolo non mi pare che qualcuno abbia dimenticato Montella, gli siamo tutti riconoscenti come giocatore.
Definire MONTELLA inutile è qualcosa che non si può sentire. Sapessi quanti ce ne sono di personaggi veramente inutili che si sentono Dio e che veramente non capiscono niente né di calcio e ne di alcunché!! MONTELLA come calciatore era una spanna sopra a tantissimi altri che pensavano di essere come PELE mentre come allenatore è stato sfortunato ma a me piaceva!!! LUI RESTERÀ SEMPRE NEI RICORDI DELLA NOSTRA GRANDE ROMA!!!!
Faccio un commento che va “oltre” il Montella di turno.
Chi è passato dalla ROMA, e a lei ha dato tutto se stesso, com6in questo caso Montella, “entra di diritto ” nel mio cuore.
È questa la vera quinta essenza dell’ESSERE ROMANISTA!!!
Sennò saremmo “un inutile, semplice juvermino” che “tutto scorre e tutto passa” rinnegando prima o poi tutto e tutti….
Ergo, W MONTELLA E
FORZA ROMA
Tripla capriola in serie c.
Per me è un allenatore che se tu pensi a fare una Roma in evolution, con lo scopo di costruire, che non abbia per due tre anni nulla a pretendere è un allenatore che ci può stare benissimo.
Non credo che il tanto decantato De Zerbi per esempio sia meglio di lui.
Un De Zerbi per dire qui, a prescindere dalle sue doti di allenatore, potrebbe venire inghiottito dall’ambientaccio un Montella invece lo saprebbe gestire.
Tutto sta a capire che Roma hanno in mente i Friedkin e secondo me dalla scelta dell`allenatore capiremo molte cose
Ma per carità di dio. De Zerbi è semplicemente un allenatore da testare in una grande piazza, ma che comunque, già ha dimostrato di poter imporre una precisa mentalità di gioco in diversi contesti. Montella invece si sa benissimo chi è, e che è inadeguato sotto numerosi punti di vista.
Montella alla Roma avrebbe lo stesso carisma di Inzaghi alla Lazie, sarebbe uno dei pochi “esperimenti” graditi.
Molto meglio L’ aereoplanino che fonseca.
Se vabbe..sogna la Roma però ci fece fare una figura di melma in Roma fiorentina 0-3 de coppa UEFA nel 2015…se davvero ce voleva bene se scansava come fanno i vari rossi,sinisa, pioli, Oddo e ballardini quando incontrano la Lazio
in effetti ci ha sempre eliminato da allenatore,pure in coppa italia quel Roma-Fiorentina 0-2 che ancora mi fa bestemmiare quando ci penso..quell’anno si poteva fare la finale
Torna a gioca’
Con le pippe che girano…. saresti sempre er mejo
Forza grande Roma
Per me lo possono fare pure papa! Per sempre grazie vincenzino.
Te farebbe schifo allenare la primavera ?
Ex grande attaccante, un fuoco di paglia come trainer. Sempre attaccatissimo alla grana. Ha iniziato la pensione a 47 anni. 🏖️
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.