“ON AIR!” – JURIC: “Per oggi sogno l’annuncio di Kane o Ramos”, BERSANI: “Non se la possono cavare con la foto di Totti, a meno che…”, CIARDI: “Xhaka quattro categoria sopra Diawara”, CORSI: “A me lo svizzero ha convinto”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le  frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Xhaka? Te lo immagini con Veretout, lui testa pensante e metronomo, e il francese che corre per lui. Perchè se ti immagini che Xhaka possa rincorrere un avversario… Vicino a Veretout ora ci puoi mettere Cristante, che è comunque è sotto a Xhaka come livello, ma gli altri due che hai…Io spero di non rivedere Diawara in coppia con Veretout, perchè secondo me tra il guineano e Xhaka ci sono quattro categorie di differenza…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Il ventennale dello scudetto? Grande presidente Sensi, grande Totti, grande Batistuta, grandi i tifosi, però sarebbe ora di ricominciare… Sergio Ramos alla Roma? Nel Real guadagnava 12 milioni, gli spagnoli gli hanno detto: “Ti facciamo un anno di contratto a sei milioni”, e lui ha risposto: “Ma che siete matti”. Perciò come facciamo a prenderlo noi? C’ha 40 anni…Regà, facciamo le cose fatte bene. Cerchiamo di prendere qualche giovanotto, ma già forte. Ci comprino giocatori forti, perchè non se ne può veramente più… Xhaka? A me ha convinto, ad altri assolutamente no…”

Paolo Cosenza (Centro Suono Sport): “Se Gattuso prende e decide di andarsene, a maggior ragione se a Mourinho non fanno una campagna acquisti come Dio comanda e come lui vuole, mi aspetto delle conseguenze da parte dell’allenatore portoghese. Ma non credo che sia questo il caso. Xhaka? A me non mi ha convinto, ieri si è nascosto…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Secondo voi oggi qualche filmato di quella giornata glielo avranno fatto vedere a Mourinho, ma anche a Dan e Ryan Friedkin? Loro vengono da un altro mondo, e magari non si rendono bene conto di quello che potrebbe essere vincere qui. Dopo vent’anni di attesa la festa sarebbe ancora più grande rispetto a quello del 2001. E questo potrebbe rappresentare uno stimolo ancora più grande…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Oggi non deve essere una giornata nostalgica, ma una scusa per guardare avanti, soprattutto ora che è stato preso Mourinho. Secondo me lui già sa tutto, lo ha vissuto il campionato italiano e sa cosa significa vincere qui a Roma. Lui parlava di zeru tituli non a caso, sapeva dove andare a colpire…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Lo scudetto del 2001? L’euforia di quei giorni era irrefrenabile, era una festa continua. Speriamo davvero di poter festeggiare di nuovo, dopo tutta questa attesa l’euforia sarebbe ancora maggiore. Speriamo oggi di festeggiare qualche colpo di scena, mica se la caveranno con la foto di Totti. A meno che quella non sia già di per sé una notizia… Contrariamente a quello che dicevano quei cialtroni e infami, e cioè che senza Totti e De Rossi la Roma sarebbe decollata, lo abbiamo visto come è decollata…si è schiantata verso il basso. E purtroppo ci sono stati tifosi che hanno creduto a queste buffonate, che Totti e De Rossi erano il male della Roma. Sono state fatte cose riprovevoli…”

Marco Juric (Rete Sport): “Di quello scudetto ricordo i clacson. Per tutta l’estate era un concerto a ogni semaforo… Chi vorrei vedere annunciato oggi con la maglia della Roma addosso? Harry Kane. O anche a Sergio Ramos. Oggi AS ha inserito anche la Roma tra le possibili destinazioni del difensore. Staremo a vedere…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Cosa mi ricorda il 17 giugno del 2001? Un grande sforzo da parte di un presidente che aveva deciso che era il momento di vincere. La difficoltà che c’è a vincere qui a Roma è dimostrata da quello scudetto lì, dove hai dovuto mettere in campo tutte le tue risorse. E quello sforzo va ricordato e apprezzato…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Lo scudetto della Roma del 2001? Mi viene in mente che in quegli anni c’erano giocatori pazzeschi nel nostro campionato, che ora non ci sono più. E poi mi viene in mente che dal 2001 lo scudetto non è più tornato a Roma, ed è in linea con la storia del calcio. Quello sforzo non ha generato un seguito, ed è una considerazione amara per Roma…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Il ventennale dello scudetto della Roma? Sono state molto belle le parole di Rosella Sensi, anche noi ricordiamo bene gli occhi di Franco in quei giorni…”

Redazione Giallorossi.net

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29 Commenti

  1. Xhaha? Ho visto due partite e sinceramente non ho notato nulla di così spettacolare, un calciatore mediocre come tanti altri.

    • Un giocatore in linea con il 70% di quelli partecipanti all’Europeo. Che infatti ha un livello altissimo, molto superiore a quello della Serie A. Giudicare i giocatori da queste kermesse è totalmente assurdo.

    • Ma veramente per giudicare Xhaka, uno che gioca da 5 anni nel campionato più competitivo del mondo, abbiamo bisogno delle partite dell’Europeo?
      E’ un giocatore che non ha segreti, nel bene e nel male. Non è certo un fenomeno, altrimenti non lo tratteresti (sempre se è vero) per una cifra attorno ai 15/18 mln. Molto dipende dal contesto in cui lo inseriresti, e dalla capacità di questo di far emergere le sue qualità piuttosto che i difetti.

  2. Ciardi e Corsi li vedo troppo convinti su Xhaka…..Francamente mi è sembrato solo fisicamente messo meglio di Diawara, ma superiore 4 volte non l’ha dimostrato. Se non altro,Corsi ha almeno espresso un suo giusizio personale….

    • Una cosa è garantita: gioca talmente lento, semplice e compassato che non potrà mai infortunarsi.
      Un Assunçao del terzo millennio.

    • Comunque, battute a parte, mi sono andato a leggere i commenti dei ragazzi dell’Arsenal che sono sicuramente piu affidabili dei ns.
      Sembra che già rimpiangano tutti la partenza di Xhaka, che tra loro gode di grande cosiderazione come organizzatore di gioco; soprattutto l’arrivo di Partey (giocatore di sostanza e fiato, tipo Veretout) gli ha consentito di avanzare di qualche metro e di giocatore meno pressato.
      Ora se davvero Mou lo vuole così tanto, mi fido di lui e accontono ogni giudizio.
      Probabilmente nel 4231 che usa solitamente, i 2 in mediana saranno proprio Xhaka e Veretout.

    • Secondo me Xhaka ha una grandissima qualità: quando gli avversari alzano il pressing lui si propone e trova i passaggi, in questo modo aiuta TUTTI i compagni. In questo ricorda De Rossi, perché per far questo devi avere sopratutto senso tattico. Immaginatevi il pressing dell’Italia contro la svizzera e al posto di Xhaka metteteci Diawara o Villar… sicuro prima o poi veniva o l’errore grave o la palla persa, ma sopratutto i compagni non avrebbero trovato un appoggio sicuro IN OGNI USCITA dal pressing. Ora questo è il “difetto” principale della Roma di questi due anni (infortuni esclusi), quindi la domanda “Xhaka è un giocatore forte” non ha senso, perchè la domanda è “Xhaka è un giocatore ADATTO”. Per me sì, il profilo che ci vuole è quello.
      p.s. Rivisto per l’ennesima volta Sabitzer: bravo, ma non capisco perché abbia tanta “considerazione”, per me nella Roma non sarebbe adatto, l’ennesimo trequartista che non segna tanto, non è giovanissimo (a 27 anni non migliorerà tantissimo) e che ha numeri non superiori a Pellegrini che è di 2 anni più piccolo (e che quindi può ragionevolmente migliorare di più, sopratutto nelle conclusioni). Se devo pagarlo parecchio mi tengo un prodotto del vivaio che ha anche benefici nella registrazione della rosa sia in Italia che in Europa.

  3. Eh Kane, il punto è che a livello economico potrebbe anche essere fattibile, purtroppo le trattative si fanno in tre e non so quanto il giocatore desideri mollare il Tottenham per non giocare la Champions (in una squadra che potrebbe vincerla tra l’altro)

    • Fattibile?? 170 Mil il cartellino 25 Mil l’ingaggio.
      Con ironia sei passato da Zerocomico a Zero-cosmico…

    • Il Tottenham fa la Conference League come noi.

      Casomai è più facile immaginare che Kane si sposti verso una grande modello City o le Spagnole.

    • Appunto gc, è quello che dico, lui punta al City con ogni probabilità.
      @Full Albara cifre completamente campate per aria, il CIES valuta il giocatore dai 70 ai 90 milioni di euro, ha chiesto la cessione e il Tottenham è in una situazione economica disastrosa, quindi salvo mattate degli sceicchi il cartellino difficilmente superebbe i 100 milioni, un esborso importante ma che potrebbe essere ridotto con delle contropartite che gli Spurs (e soprattutto Fonseca) apprezzano molto. Il suo stipendio attuale è di 12 netti, alto ma non certo uno stipendio monstre. Con il decreto crescita, avrebbe vantaggi lui a trasferirsi qui e la squadra che lo dovesse prendere, a livello di contratto. Certamente è fantamercato ma, oltre al fatto che è un giocatore che ti ripaga l’intera spesa in visibilità e merch, l’ostacolo sinceramente più grande è la non partecipazione alla Champions più che quello puramente economico. Chiaramente, se nell’equazione entra il City i valori economici vengono completamente falsati e si arriva a cifre più vicine a quelle che dici tu, visto che parliamo di una delle squadre di criminali a cui è permesso devastare l’economia del calcio. Detto questo, non mi aspetto certamente Harry Kane come fanno tanti radiolari pronti a dire che ci era stata promessa la luna, ma se devo sognare mi rivolgo verso operazioni al limite dell’impossibile e non impossibili del tutto (gente che vaneggia di Håland)

    • Zerocomico,
      Kane ha rifiutato il raddoppio dello stipendio da parte del club e David Leavy presidente degli Spurs nel caso debba andarsene vuole quella cifra e ha sempre dimostrato di essere un osso duro nelle trattative.
      I debiti il Tottenham li ha fatti costruendo lo stadio (1,2 Miliardi di sterline) e lo pagherà in 20 anni (2039) ed ha ottenuto dai finanziatori (Merrill Lynch Goldman e Hsbc) tassi molto bassi (0,5%).
      Pre covid era una delle società inglesi piu’ virtuose anche se meno vincenti.

      Ammesso (ma non credo) il giocatore sia disponibile, la Roma come tutti i club italiani non può sostenere finanziariamente quel tipo di operazioni e mi pare che i nomi in entrata che si fanno disegnano un target diverso.
      L’operazione Kane costerebbe piu’ del fatturato di quest’anno (145 Mil).
      Certo se avvenisse sarebbe un’operazione in stile emiri e i discorsi sulle “squadre criminali” sarebbero piu’ difficili da fare.

  4. L’aver annunciato Mou ha sicuramente alzato l’asticella delle aspettative ben oltre quello che, secondo me, possono essere i veri obiettivi di mercato attuali. Il piano della società di sfoltire la rosa e rendere sostenibile il monte ingaggi, cozza abbastanza con l’idea che certi nomi possano anche solo essere accostati alla Roma (al di là che un Ronaldo o un Ramos accettino di venire a giocare la Conference League). Xhaka non sarà un fenomeno, ma al momento i nomi nella top ten per ruolo sono fuori della nostra portata e inizierei ad abituarmi all’idea che il valore aggiunto alle prestazioni della squadra debba mettercelo Mou. Perchè se davvero l’idea era quella di spendere 200 milioni sul mercato, quanto ipotizza qualche genio microfonato, non è che ci servisse il portoghese blasonato per vincere, ma magari bastava l’altro. Mou serve perchè da un Diawara mi deve tirare fuori il sangue, non perchè gestisca una rosa di campioni, altrimenti c’era Conte libero. Io me lo auguro un colpo a effetto, per carità, ma la media degli acquisti secondo me non sarà oltre il livello di Xhaka e non mi faccio illusioni, per quest’anno. Dal prossimo, magari con un posto in CL, qualcosa in più me la aspetto

  5. XHAKA : 5 anni con l’ ARSENAL 220 partite giocate.
    CAPITANO dell’ ARSENAL e calciatore che MOURINHO definì cuore pulsante della squadra.
    Il tifoso guarda quello che corre : gli allenatori guardano, in certi ruoli , chi fa correre il pallone.
    Il calcio è tecnica NON solo corsa.
    Certamente non ruba l’ occhio : accade lo stesso con Verratti , con Pjanic , con Tonali Arthur Raboit e come capitava a THIAGO MOTTA.
    Forse MOU capisce di calcio un po’ più di noi.
    Certamente è il ruolo più difficile : se fatto bene si guarda chi la palla la riceve , se fatto male diventa un grosso problema per la difesa.
    Ps
    SI è lo stesso ruolo di Nzonzi e anche lo stesso modo di giocare.

    • Sinceramente la frase: “Certamente non ruba l’ occhio : accade lo stesso con Verratti , con Pjanic , con Tonali Arthur Raboit”, non la capisco, Verratti e sopratutto Tonali, Arthur e Rabiot sono proprio quel che dici, giocatori apprezzati proprio perché rubano l’occhio per delle giocate spettacolari (assist, tiri da lontano o azioni solitarie) e che poi spariscono dal campo cioè il CONTRARIO di Xhaka a cui giustamente si può più avvicinare un T.Motta.

  6. Certo Agresti che quello scudetto non ha avuto un seguito. E come avrebbe potuto? Con personaggi come Giraudo, Bettega e Moggi a dettar legge… Ma perché tutti ‘sti capiscioni fanno finta di non ricordarselo? O ancor peggio fanno finta che tutto fosse circiscritto al 2006??

    • Esatto,stavo proprio per scrivere qualcosa in risposta all’affermazione di Agresti.Se quello sforzo avesse generato un seguito,la Roma sarebbe cresciuta anche al livello economico e si sarebbe inserita a rompere le uva nel paniere delle 3 che si spartivano la torta. A testimonianza di questo ci sono le intercettazioni di Galliani :”Eh no eh,laRoma ha vinto solo un anno e mezzo fa,non si può di nuovo”Il Milan vinse quello scudetto

    • Infatti, Monika. Fai bene a citare Galliani visto che han fatto passare i gobbi come gli unici padroni di quel sistema, proprio per evitare lo sconquasso che avrebbe dovuto risucchiarli tutti.
      Tanto per ricordare, il Milan l’anno dopo la sentenza di calciopoli vinse addirittura la Champions… Cioè dalla serie B che avrebbero meritato al tetto d’Europa.

      Mia personale considerazione: dal 2006 ad oggi le cose sono pure peggiorate…

  7. Francamente quello scudetto è mitico e resta nella memoria e per fortuna che è arrivato.
    Però è giusto chiedere ad una società, di fare il passo più lungo della gamba, di vincere uno scudetto e poi di chiudere, fino ad arrivare al punto di fallire o di essere costretti a vendere per mancanza dì risorse.Per me no.
    Il bello sarebbe vincere uno scudetto e poi avere la capacità e la forza economica di vincerene altri due di seguito di scudetti.
    E questo sì potrà fare solo con tutto ciò che aveva in mente l’innovatore Pallotta, cittadella sportiva della Roma, sfruttamento cappilare del marchio, grandi sponsor, che saranno attrati da te, solo quando tu sarai una squadra con tanto di stadio di proprietà.
    Siamo sempre alle solite, con il mecenate Friedkin, che comunque bene o male è un mecenate, si fatica anche a prendere lo svizerotto dell’arsenal, se non sei una società infrastrutturata,oggi come oggi non potrai competere per nulla e quindi siamo sempre ai soliti discorsi dell’innvatore James Pallotta

  8. Se vogliono farci sognare con un grande colpo,sogno con un giocatore sotto i 30anni,altrimenti con una rosa competitiva e ben costruita a cui si può aggiungere una punta di diamante quando serviranno solamente 1-2 innesti. I grandi nomi che devono scegliere tra la Roma e mete esotiche di fine carriera a me non fanno sognare,a meno che non parlassimo di una squadra già pronta per vincere che tenta di fare un giro per un anno con un campione a fine carriera e,anche in questo caso ,non è detto che vada bene,il Chelsea ha giocato e vinto la Champions con Ruediger in campo e non con Thiago Silva che era in infermeria

  9. Per me la devono smettere di pronunciare nomi tipo Kane, Ronaldo, Ramos etc.

    A meno che il fine sia il solito, dato che il mercato della Roma non sarà a quel livello, fare in modo che il tifoso medio ricordi questi nomi e a fine Agosto se la prenda con la società con frasi tipo “Avevate promesso questo e quello ma non sono arrivati, i soliti incapaci poveracci etc…”
    Quando invece la Roma non ha fatto e credo mai farà comunicati prima di firme, e non ha mai promesso nomi del genere, ma sono sempre state invenzioni giornaistiche.

  10. Vado un attimo fuori tema, ma la partita di ieri dell’Italia l’ho vista con un occhio solo che avevo gente a cena, quindi magari non sono stato molto attento. A me però francamente sembra una squadra che gioca all’italiana e fa delle buone ripartenze, niente di più. Ottimi i due risultati, ma se penso al “bel gioco” non è questo che ho in mente. Magari giocasse così la Roma, che rischi poco e in ripartenza vai a colpire e vinci le partite, esattamente come fanno da decenni le squadre che vincono i campionati in Italia, ma siccome vedo titoloni e complimenti da tutte le parti, magari mi sono perso io qualcosa, oltre all’indubbia efficacia della squadra e del gioco tipicamente italiano

  11. Ma come le vedete le partite? Tutto si può dire ma meno che si è nascosto.. certo che giocare con una squadra mediocre come la Svizzera nn è il modo migliore per giudicare un giocatore.. nn è iniesta ma nella roma attuale alza il livello.. io il fuori classe lo vorrei in attacco e uno al centro della difesa

  12. Se Non si spende non si vince, facile… Quindi o cacci li sordi pe Compra li campioni o te ne vai ar mare gia’ a Natale…. Il gioco del calcio e’ facile.. Quindi o c, e’ mou o c ‘ è n’ alieno è a stessa cosa, sempre forza roma

  13. Quello che ho visto ieri è un giocatore normale che gioca in modo semplice e scolastico…ma nn credo possa fare testo lì abbiamo asfaltati.

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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