Roma, è il momento delle risposte

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AS ROMA NEWS – Dopo le troppe chiacchiere dei giorni scorsi, per la Roma è arrivato il momento di dare delle risposte concrete sul campo.

In questa settimana burrascosa, vissuta all’indomani del pareggio col Genoa e la seguente eliminazione in Coppa Italia, si è rimesso in discussione il futuro di Mourinho e il suo rapporto con i calciatori, che alcuni addetti ai lavori dipingevano come scontenti o addirittura insoddisfatti dei suoi metodi di lavoro.

Mou ieri in conferenza stampa ha voluto smentire seccamente questa versione dei fatti: “Sono tutte ca**ate”. Parole che non ammettono repliche. L’allenatore però non ha negato che dopo la sconfitta di San Siro ci sia stato uno “sfogo” nei confronti della squadra, che il tecnico ha giudicato senza quel carattere che serve a fare la differenza, specie nei big match.

La squadra è contenta del mio modo di lavorare, io dico le cose in faccia e loro mi hanno chiesto di non cambiare“, ha confidato il mister ieri in conferenza stampa. Ora però è il momento di dimostrare questa convinzione in campo. Oggi al Mapei Stadium c’è un test di quelli probanti: il Sassuolo, seppur privo di Scamacca e Raspadori, è un osso duro.

Hanno una qualità superiore, tecnicamente non sono sono inferiori a noi“, ha voluto precisare Mou. Che aspetta risposte dal campo: se la squadra è davvero compatta intorno a lui, è il momento di dimostrarlo. Per battere gli emiliani servirà concentrazione, grinta e voglia di vincere per novanta minuti. Un altro passo falso aprirebbe un’altra crisi dentro la Roma. Parola al campo.

Giallorossi.net – A. Fiorini

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66 Commenti

    • E se dovessimo perdere x colpa di Giuda Escariota di Torre Annunziata??
      O questa non ci sta??

    • non mi risulta che Mourinho abbia mai fatto dichiarazioni smentite dai fatti.
      quando la Roma, ad inizio campionato, aveva ottenuto un filotto di vittorie, l’unico che teneva i piedi per terra era lui. non scordartelo. forse i film e le chiacchiere te le sei fatte te.

    • Se Insieme a nickname storici fate la conta chi è più chiacchierone è sempre scalinella… Per CASO è compagno merenda di toro seduto?

    • Ogni giorno in Alcune pagine trovi un utente differente però con la stessa sostanza di contenuti,e tutti mattinieri 😆

    • Ciò che mi fa pensare è sentir dire che il Sassuolo ha una qualità superiore alla nostra.
      O è vero o è un mettere le mani avanti.
      Certo che se il Sassuolo ci è superiore qualitativamente stiamo messi male.
      Con buona pace di chi ritiene che questa squadra sia da quarto posto. Allora il Sassuolo può puntare al titolo…..

    • Rod
      mi permetto di farti notare che Mou non ha detto che Ferrari è più forte dei nostri difensori, bensì che ha qualità tecnica superiore e questo permette al Sassuolo di iniziare a costruire l’azione dal basso.
      Stesso discorso vale per Maxine Lopez.
      Per spiegare meglio cosa volava dire e che tu, forse, non hai o non hai voluto capire, provo a fare un esempio: possiamo dire che il nostro Mancini ha una tecnica superiore di Chiellini? credo che la risposta sia senza ombra di dubbio si, ma questo non fa di Mancini un difensore più forte di Chiellini, il quale da un punto di vista difensivo, con Mancini ci gioca come il gatto con il topo.
      Consiglio: non ti far impressionare dai titolo a tutta pagina dei giornali

    • guarda io credo che mou abbia delle responsabilità importanti su quanto sta succedendo in casa nostra. spero sempre che si raggiunga persino il 4 posto, con un poderoso colpo di reni, ricordo come giocava la squadra le prime giornate: ci credevamo tutti e questo è un ulteriore segno del cedimento di mou… all’eccessiva chiacchiera. l’ambiente c’è ma esiste nel bene e nel male. gli arbitri rompono… certo. ma …

  1. La dichiarazione di Edin sulle dinamiche e sulle tempistiche della sua cessione ha del clamoroso.
    In ordine temporale il bosniaco ci dice che prima c’è stata la chiacchierata tra lui e il tecnico, poi la Roma ha cercato Abraham, quindi è arrivata la richiesta dell’Inter.
    Bugia?
    Francamente sono portato a credergli.
    Questo significa che il famoso mercato di reazione ad eventi “inattesi ed imprevedibili“ in realtà è stato un mercato di reazione alle scelte del tecnico.
    Mou ha reagito ad una sua scelta.
    Posso comprendere che può non far piacere ad un tecnico vincente e carismatico sapere di avere in squadra giocatori che non sono ammaliati dalla sua figura e non pendono dalle sue labbra e che di fronte ad un’opportunità potrebbero anche decidere di lasciare la squadra.
    Ma a volte l’orgoglio va messo da parte per il bene superiore della società per la quale si lavora.
    Anche perché Edin, tranne che nell’ultimo anno di Fonseca, nel quale aveva avuto screzi col tecnico e con la proprietà, è sempre stato professionale nonostante cessioni ad Inter e Juve saltate sul filo di lana.
    E qui mi preme scusarmi con Pinto e i Friedkin ai quali avevo addossato la responsabilità della cessione del bosniaco.
    Certo se al posto di Pinto ci fosse stato Marotta avrebbe fatto marameo al tecnico invece di assecondarlo, ma questo è un altro discorso.
    Purtroppo è stato lo stesso Mou a castrarsi da solo e a condannarsi a giocare un campionato senza un centrocampo: “chi è causa del suo mal pianga sè stesso”.

    • No Vege, francamente questa mi sembra una clamorosa bugia, anzi “bucìa”, come si direbbe a Roma. La cosa non sta proprio in piedi: anche perché la Roma aveva preso Shomurodov, e di certo non prevedeva una stagione con ben quattro centravanti, l’uzbeko, Abraham, Mayoral e Dzeko.
      Tra l’altro la successione temporale della sua partenza e dell’arrivo di Tammy lascia spazio a ben pochi dubbi.
      Questo signore è sempre stato un bel doppiogiochista, c’è poco da dire. L’ho apprezzato come giocatore, quando ha avuto voglia, ma come personaggio lasciamo perdere.
      Adesso sta solo cercando di prepararsi la strada per un suo ritorno a Roma a fine carriera.
      Bugiardo e meschino, non c’è molto altro da dire…

    • Certo che arrivare al punto di elogiare un Dzeko o lodare un Marotta ce ne vuole La realtà è che pur di seminar veleni, siete disposti a tutto Persino a rinnegare voi stessi.

    • Solo io non ho capito il senso di dire che quella era l’unica sessione estiva in cui era sicuro di rimanere e che avrebbe dato tutto al club e all’allenatore per poi aggiungere “però visto cje è l’ultimo anno se arriva qualche offerta si può valutare” Le tempistiche sono state sbagliate perché io gli avrei manco fatto finire la frase.. Ovviamente tutto questo se è stato riportato così come ha effettivamente detto.

    • Credo che Vagemite abbia centrato il problema. Mente Dzeko ? E’ omertosa la proprietà e Mourinho ? Questo non lo sappiamo però sono d’accordo nei 6 anni di professionalità di Dzeko. Certo la sua resurrezione nell’Inter potrebbe far nascere il sospetto che in effetti l’area di Roma è calcisticamente nefasta, altrimenti come si spiegano molte rinascite di calciatori venduti dalla Roma ? Non tutti ma moltissimi si. Inoltre e lo ribadisco con forza smettiamola di osannare sempre e a prescindere Mou, ribadiamo l’idea che le parabole discendenti esistono anche per i grandi uomini figuriamoci per i tecnici del calcio, non dico che è il caso di Mourinho ma non si sa mai e quindi giudicare i risultati e non il nome.

    • mmmmh…sei complicato e nello stesso tempo ingenuo. Le vere dinamiche aziendali le conosci quando stai dentro una specifica realtà…e da tifoso puoi solo ipotizzare, come hai fatto, che le cose siano andate in un certo modo…ma chissà! Poi se parliamo di una società di calcio che macina milioni di euro come bruscolini, con soggetti che il più delle volte si sentono dio in persona, sono ricchi, belli, famosi e pure ragazzini, se nei corridoi passeggiano pure topini curiosi e traditori oppure avvoltoi affamati e anche spesso poco preparati sia culturalmente che umanamente parlando, e mi riferisco a procuratori e pseudo-curatori di interessi dei tesserati…ed in più fuori trovi ad aspettarti bande di giornalisti sportivi infimi e in cattiva fede, allora capisci che tirare le somme definitive di come sono andati e vanno i fatti, non è semplice e non è certo perché la verità non è mai oggettivamente una…sempre che la verità esista!

    • Dici UB?
      Sai bene che per me la cessione di Dzeko è stata la madre di tutte le castronate fatte nel mercato estivo.
      Chi ha determinato quella decisione è stato un folle o un incompetente.
      Io non ho nemici da combattere nella Roma.
      Per me c’è solo il bene della Roma.
      Fino a ieri pensavo che la colpa fosse di Pinto e dei Friedkin.
      Oggi non ne sono sicuro.
      Se era una bugia colossale comunque Mou poteva pure smentirla: non l’ha fatto.

    • La ricostruzione temporale degli accadimenti fatta da Dzeko dimostra che quest ultimo altri non è che un mercenario bugiardo. Ci spiegasse piuttosto i motivi per cui negli ultimi due anni a Roma a rubato lo stipendio mentre adesso all Inter corre pressa si danna l anima e fa anche gol.

    • a me risulta che quello che voleva l’Inter (ormai dall’anno pima) era Dzeko, giustamente le trattative erano aperte, la Roma per tutelarsi sondava anche Abraham.
      il colloquio sarà servito (non scordiamoci a mercato quasi chiuso) a verificare la disponibilità del giocatore. Intuendo poco entusiasmo, allora ciao. Meglio per tutti.

    • considerato tutto, anche il rendimento che ha nella capolista che poi è più o meno quello di Abraham al primo anno in Serie A, in una Roma in costruzione e massimo da 5° posto, ve dirò ‘na cosa…
      … in questa Roma l’avremmo visto sempre più spesso ciondolare per il campo sfiduciato, come innumerevoli volte in precedenza… perciò con tutta la stima per il grande calciatore che è….
      Meno male che se n’è annato!

    • Per quanto concerne Dzeko non si può negare che le voci su di una sua possibile cessione mi sembra che circolavano già da parecchio tempo e dopo quelle “sviscerate” dichiarazioni d’amore alla maglia (alla prima sostanziale offerta) ha fatto le valige e se ne è andato insalutato ospite. Ora che lui voglia lavarsi la coscienza gettando colpe su Società e Mourinho non mi sta bene, lo trovo alquanto ipocrita. Per quanto concerne Marotta tralasciando Calciopoli, non dimentichiamoci che vi sono delle “inchieste” ancora aperte da parte della Digos, riguardanti i rapporti tra Agnelli, N’Drangheta e Gruppi Ultrà. quali coinvolgevano anche Marotta (Se non ricordo male Agnelli venne deferito per 12 mesi a causa di tale vicenda). Elogiare simili Personaggi cosi’ svisceratamente, mi sembra un pò troppo. Sempre Forza Roma!!!

    • Dai Vege…è tutto talmente evidente. Chiaro che dal momento in cui la società era cosciente che Dzeko poteva andarsene avrà avuto degli abboccamenti per sondare la disponibilità di un sostituto, incluso ovviamente Tammy.
      Se non avesse agito così ti avrebbe dato ragione per tutte le volte in cui li hai tacciati di incompetenza e ingenuità.
      Resta inteso che Dzeko da professionista ha fatto la scelta giusta: è andato in una società che gli garantisce più soldi e la possibilità di vincere.
      Ma perché deve pretendere di farci pure fessi? Questo non lo sopporto.

    • Al di là delle dinamiche e di chi ha detto cosa, quello che è sotto gli occhi di tutti è il rendimento di Dzeko nella Roma l’ultimo anno ed il rendimento attuale. Sembrano due giocatori diversi, con noi svogliato si trascinava in campo senza stimoli mentre ora è sempre partecipe e determinante nonostante l’età avanzi. Evidentemente non aveva più interesse a giocare in una squadra che non può più garantire i primi posti e la Champions.
      Non mi interessa se la sua cessione sia colpa dei Friedkin di Pinto o di Mourinho, ma la realtà è che stiamo diventando una squadra di seconda fascia, lui è primo in classifica noi settimi, ecco il motivo perchè se ne è andato.

    • Vege, indirettamente ti ho risposto nell’articolo dedicato all’episodio.
      Un giocatore che dice “valuterò ulteriori offerte” spinge comprensibilimente la Società che lo tessera a cercare alternative.
      Che poi il motivo della frase sia la sfiducia in Mourinho, o qualsiasi altra cosa, cambia zero.
      Per me, oltretutto, Dzeko si è sentito messo in discussione dall’arrivo di Shomurodov, perché voleva giocarle tutte lui.
      E poiché c’era il rischio che le avrebbe giocate come ha giocato quelle dell’anno precedente, allora meglio che se ne sia andato. Purtroppo all’Indaa, ma meglio lo stesso.

    • Allora anche oggi puntini sulle i:
      @Basara era noto a molti ma non a te, se ben ricordo, ma se vuoi te lo cerco, ancora attaccavi il giornalista e ponevi come motivazione della permanenza la maglia al regazzino,😉.
      @Vege è evidente che sia una strategia e neanche troppo dissimulata.
      @ub se la strategia non è tornare poi è sicuramente continuare ad abitarci senza venire assalito verbalmente.
      Un saluto a sevhino è d’obbligo.

  2. Penso che abbia dato tanta fiducia, troppa, hanno scelto moduli, tattiche… Ma non sono arrivati i risultati, adesso è il momento di Mou e dei risultati… 💛🧡❤️

    • La prima che hai detto: si è data tanta fiducia e si sta dando ancora,purtroppo, tanta fiducia ad alcuni giocatori tecnicamente scarsi, RITROVATI in ruoli FONDAMENTALI in mezzo al campo, centrocampo e difesa.
      Si deve pazientare…

  3. Beh, nel “campionato di risposte in conferenza stampa” siamo primi per distacco…non vedi quanta gente infojata dalle taglienti risposte del guru? Che altre risposte vorreste?

  4. Spero che la frustata cambi qualcosa, ma la merce è questa, vedremo oggi, una vittoria serve come il pane anche ai diabetici, cerchiamo di chiudere decentemente

  5. Ancora con questa storia….Mourinho ha smentito tutto

    Ricapitoliando per la millesima volta, dopo un programma non programma ereditato da un inconcludente si è iniziato un programma nuovo ricominciando da sotto zero con la NUOVA proprietà, insieme a Mourinho con la durata di 3 anni…e questa è la prima stagione che deve ancora concludersi, già sappiamo come finisce?
    Però….Aoh?…E che è?…eh!

  6. Crisi? Ma da quel dì che ci siamo dentro. Siamo davanti a risultati, prestazioni e classifica che in passato hanno determinato il destino di ben più di un allenatore.
    Chi può escludere oggi che la Roma possa finire il torneo all’ottavo posto, se non addirittura al nono? Chi può seriamente pensare di arrivare in fondo alla Conference e di vincerla persino?
    E questo è un altro miracolo di quel mago della comunicazione che è Mourinho. Certamente non ha perso una virgola del suo smalto da questo punto di vista.
    Resta solo da scoprire se questa via crucis sia il necessario prezzo da pagare per rivoltare la Roma come il classico “pedalino”, operazione che porterà all’apertura di una nuova radiosa era; oppure una tabula rasa che servirà solo a rendere la Roma una nuova Cartagine.
    Lo scopriremo nel giro di sei o sette mesi…

    • Sì, ma anzitutto i Fr’s si trovano vincolati ad un oneroso contratto pluriennale; quindi non ce li vedo forzare la mano per giubilare Mou se l’esito della stagione sarà disastrosa.
      Solo se raggiungesse un accordo con liberatoria, si potrebbe pensare ad un avvicendamento per il 2022-3. Ma con chi?
      Magari sarebbero ben lieti di prendere un tizio che scopre talenti a prezzo ribassato. Risparmierebbero un bel po’. Però allora il problema è Mezza Pinta, che spende male (ma sempre e solo su indicazione di Mou?).

  7. Colpe o non colpe, magari é meglio parlare di responsabilità, sembra chiaro che anche per quest’anno si debba rimanere a bocca asciutta. Mourinho, nel bene o nel male, va tenuto, liquidarlo sarebbe la prova che in questa società si naviga a vista, o perlomeno si punta a traguardi molto modesti. Troppi errori fatti in passato, o meglio una gestione di mercato solo per far quadrare il bilancio, ci ha lasciato ancora al palo e per una sorta di meccanismo perverso , se non vinci non guadagni, se non guadagni non vinci. O viene qualche pazzo, ricco sfondato, o qualche arabo che riversa valanghe di liquidità nelle casse, oppure il trend continuerà ad essere questo, sperando che con una oculata scelta dei giocatori, si possa mettere in piedi un team in grado di raggiungere gli obiettivi minimi per uscire dal guado.

  8. Sono qui e darò tutto per te e per il club. Ma, visto che è il mio ultimo anno da contratto, se arrivasse qualcosa potremmo valutarlo?’.…per capirci: darò tutto era un suo dovere visto il lauto compenso, la frase dopo è sibillina , tipica di uno che vuole stare con un piede in due scarpe, e guarda caso è arrivato qualcosa (Inter) e grazie a a Mou che è navigato già si era individuato Tammy , un po’ prima un po’ dopo? Che cambia, Dzeko ha fatto il suo interesse noi il nostro e di prospettiva, bene ha fatto Mou a chiudere il caso che appartiene al passato, non guarda al futuro e sinceramente crea solo inutili polemiche …in definitiva non c’è ne può fregare….

  9. A 49 punti si sarebbe stato decisamente meglio con una rosa più motivata e un mourinho meno scoglionato… troppa grazia sant’ Antonio. Forza Magica Roma

  10. Inzaghi ha trovato una squadra vincente, a Pioli sono due anni che gli comprano giocatori a botte di 30 milioni ciascuno (andate a vedere i cartellini di Rebic, Leao, Tonali, Bennancer, Tomori, ecc.), Sarri ha trovato una squadra comunque collaudata, per non parlare di Spalletti. Mou ha trovato le macerie; diamogli tempo. Per me se riesce a fare piazza pulita di questi schifosi strapagati è già una champions league

  11. Allora
    Mi rivolgo a chi con una certa insistenza punta il suo malessere sul Mister.

    Ricordo Luis Enrique a Roma eppure oggi sappiamo che nessuno prepara le partite come lui.

    Se il progetto é triennale i risultati li devi valutare alla fine del triennio. Capisco che è dura qando i risultati sono deludenti ma fa parte del gioco

    Questo nervosismo verso il mister.di turno mi ricorda gli nvestitori che comprano oro crypto azioni pensando di raddoppiare il capitale ma alle prime oscillazioni negative rivendono in perdita per non perderci troppo

    Mourinho dovrebne guidarci in un percorso di crescita sia amministrativa sia tecnica per arrivare.in alto e per rimanerci a lungo con una struttura che i Friedkin sembrano intenzionati a costruire.

    Detto questo non esiste nessuna garanzia sul risultato ma pensare di cambiare il Mister oggi sarebbe autolesionistico un po’ come gli investitori di cui sopra

    Buona domenica a tutti
    E Forza Roma Sempre

    • Luis enrique? L unico che ha vinto con una squadra di marziani però. A un certo punto della stagione i senatori gli hanno detto di stare Buono e tranquillo

    • Luca, Luis Enrique avrà pure vinto con una squadra di marziani, ma ha stravinto collaudando un sistema di gioco più “Guardioliano” di qualunque cosa abbia fatto Guardiola dopo Barcellona. I catalani del triplete non erano una squadra che si aggrappava alle giocate dei singoli, era un flusso continuo di organizzazione e intelligenza, la palla non te la facevano vedere. E questo un allenatore scarso non lo fa, o perlomeno non lo fa vincendo tutto

  12. …ma non occorre arrovellarsi il cervello per capire che cosa si sono detti Mou e Edin. Quest ultimo gli ha chiesto un prolungamento del contratto che non è stato ricevuto da Mou. Il resto l’ ha fatto il suo procuratore.
    FRS 💛 ❤️ 🇮🇹

  13. Sono d’accordo con SFR. Purtroppo dobbiamo ricominciare dopo la catastrofe fatta da Monchi. Abbiamo dovuto rifondare una squadra e secondo me manca ancora tanto. in molti giocatori non abbiamo QUALITA’. Ogni partita Errori incredibili (passaggi a pochi metri, stop, cross, tiri nello specchio della porta) e tutto questo, purtroppo ci costa punti in campionato ed eliminazioni. Se poi ci mettiamo errori arbitrali (quest’anno i commentabili). Questa è la nostra stagione finora. (io voglio credere nella Uefa Conference League)
    SEMPRE FORZA ROMA

  14. Chi vuole che mourinho vada via dovrebbe spiegare e anche dettagliatamente chi vorrebbero come allenatore della Roma. Perché è curioso sentire e leggere soltanto “MOURINHO È FINITO, È COLPA DI MOURINHO, DZEKO È ANDATO VIA PERCHÉ LO H voluto mourinho, etc etc.
    Sarei molto curioso di sentire da chi dissente dall operato del nostro mister (che ricordo ha vinto tutto ovunque è andato) chi dovrebbe prendere la società A. S. ROMA AL SUO POSTO.
    GRAZIE!!!
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  15. come sempre ieri Mou è stato chiaro e diretto…
    non nega il pesante sfogo, neanche la frase della serie C, nega che la squadra sia contro di lui e quindi contro l’ASRoma, perchè è evidente che senza interventi societari le parole di Mou ai calciatori, giornalisti e romanisti siano il pensiero dei Friedkin…
    oggi quindi avremo un’ulteriore indizio, o conferma, non solo se i calciatori remano tutti dalla stessa parte professionalmente ma anche di chi sono quelli su cui punta Mou per la prox stagione che comporterà per forza un’ulteriore smaltimento delle macerie trovate in squadra e società…
    non andrà cmq dimenticato la qualità dell’avversario, sempre rispettandolo, che è ben diverso dalla tecnica come la intende Mou, punto ben chiaarito da Mou in un dopopartita dove chiarisce la sua differente interpretazione di tecnica tra lui, l’opinionista o il tifoso…
    ad oggi, nonostante ritenga Mou il cardine su cui costruire una ASRoma da vertice, i risultati sono altamente insufficienti, l’unica nota positiva è vedere come ancora ne Mou ne Friedkin accusino l’ambiente inteso come tifosi come motivo di questo momentaneo fallimento mentre invece finalmente abbiamo qualcuno che nn si nasconde dietro malinterpretazioni nell’indicare “tra le cause” arbitraggi a dir poco dubbi, mancanza di mercato pesante e i media che non perdono occasione per creare problemi… FINALMENTE cè chi lo dice pubblicamente e che non è un tifoso piagnone qualunque ma uno dell’allenatori più forte al mondo ma cmq conferma che il primo fattore rimane la mentalità e il carattere della squadra… cioè una partita giocata male non esclude un arbitraggio indegno…

    • be, caro Hic… ci sono nick come luchino e Adelmo (anche se adesso usa un’altro nick) che non scrivono un post senza accusare il tifoso romanista di essere uno dei principali mali dell ASRoma…

  16. Sono onesto, non mi aspettavo una Roma così indietro, ci ha detto molto molto male con Spinazzola, perché la scorsa stagione finché lui e Miki hanno retto eravamo terzi ad un passo dal primo posto, poi diversi infortuni e fine dei giochi. Questa stagione ho visto una pericolosa involuzione di alcuni dei nostri migliori come proprio Miki e lo stesso Veretout, che onestamente sembra il cugino grasso del giocatore ammirato con Fonseca. Speriamo di riuscire ad avere prima o poi una stagione senza infortuni, con Smalling, Pellegrini, Spinazzola e Zaniolo abbiamo dato parecchio in questi ultimi 3 anni, ogni volta uno o più di questi fermi ai box nei momenti decisivi.

  17. Franco65 hai centrato il problema. Qui tutti a scervellarsi se la dipartita di Dzeko è colpa sua. O di Mourinho o della società o di sua moglie.. Non centra assolutamente niente! La realtà è che lui è andato in un club che molto probabilmente vincerà lo scudetto. Gioca la Champions. Ed è in semifinale di Coppa Italia! Con noi adesso starebbe annaspando nella solita mediocrità da Rometta! Xche noi siamo tornati Rometta da qlche anno. Forse, qlcuno ancora non se n è reso conto!o da giugno cambiamo veramente passo in un modo o in un altro o la vedo dura! Altro che pensare a Dzeko. Ma chi se ne frega!

  18. Sarà…ma la “demolizione” operata da Mourinho nei confronti dei “fuori rosa” prima, continuata più o meno, con le critiche a chi, invece, ancora oggi fa parte di chi gioca o può essere abile ed arruolato, non è un errore estemporane o un’iniziativa personale del tecnico.
    Comincio a pensare che, una volta confermate “dal vivo” e “de visu”, le carenze generali di molti giocatori della rosa, Mourinho stia facendo una scrematura molto profonda e radicale, d’accordo e forse su mandato proprio dei Friedkin.
    E’ un tecnico troppo esperto e navigato (oltrechè vincente e con un palmares da far impallidire chiunque) per non sapere che attaccando cosi’ la squadra, spesso anche denigrandola, si rischia di far implodere (o esplodere) la situazione.

    Quindi, è ovviamente una mia personalissima impressione, lo fa apposta, scientemente.
    In tale maniera non darà modo a NESSUN giocatore, considerato il rendimento, di chiedere aumenti contrattuali; terrà al loro posto quei procuratori che cercano di ottenere frequentemente quanto sopra anche a fronte di prestazioni non memorabili o, comunque non cosi’ positivamente continuative; metterà alcuni componenti della rosa nella condizione di chiedere di andarsene anche a fronte di non continuare a percepire gli stipendi che gli sono attualmente riconosciuti – questo perchè troppo giovani, ancora, per avere come prospettiva quella di continuare la carriera prevalentemente in panchina se non , addirittura, in tribuna.

    I Friedkin a mio avviso, ripeto, sono assolutamente consapevoli e d’accordo sul modus operandi che sta mettendo in atto Mourinho. Hanno capito che considerato lo sfascio e lo sfacelo totale in cui hanno trovato la Roma (3° monte ingaggi…da non credersi! E a fronte di che? Di quali risultati e prospettive?), la rinascita e la ricostruzione di una squadra degna di essere chiamata tale deve passare, purtroppo, attraverso questa “epurazione”, a costo di rimetterci nell’immediato.
    Altrimenti sarebbe solo un trascinarsi nella mediocrità e nel ripetersi, stancamente, tristemente, nelle situazioni a cui stiamo assistendo da qualche tempo.
    E, considerato il loro modo di agire, silenzioso e riservato, non mi sento di escludere a priori che possa accadere qualcosa che possa consentire di spendere nel/nei prossimo/mi mercato cifre che, ad oggi, sembrano improbabili.
    Staremo a vedere, per intanto…FORZA ROMA!

    p.s.: e forza, naturalmente, anche a quei ragazzi che ad OGGI hanno deluso, spesso facendoci arrabbiare ed intristire, l’importanza è che possano tirar fuori qualità insospettate. Finchè sono giocatori dell’A.S. Roma faccio, comunque ed ovviamente, il tifo per loro.

    • Sì, credo che la tua sia una valutazione corretta.

      La scrematura iniziale è stato un segnale forte, e non dimentichiamoci che fra i reietti c’erano le obiettive zavorre. Come dire: su voialtri non faccio affidamento, per me non esistete proprio.

      Le arrabbiature odierne si rivolgono dunque ai superstiti, ed il messaggio è diverso: state tradendo la fiducia che avevo riporto in voi. Che poi questo si traduca in un’ulteriore scrematura, ovvero che di qui alla fine della stagione Mou lasci ancora delle opportunità per riscattarsi, lo vedremo.

      Ma, al di là dei dubbi sull’abilità comunicativa del tecnico (a crearsi alibi), la ricostruzione è coerente e il suo ultimo sviluppo, date le circostanze, doveroso.

      Alla fine, biastimerò ma mi sento di scrivere che col Sassiolo, più che portar a casa la vittoria, è importante dannarsi per farlo. La convinzione, la cattiveria, il lavoro di squadra.

    • Ciao HSL: si, infatti, anche io mi accontenterei di vedere contro il Sassuolo “gli occhi della tigre” anche se, devo riconoscere, non ho la sensazione che i nostri non si siano finora impegnati; piuttosto ho una sensazione di temere che più di cosi’, per le tante caratteristiche che un giocatore deve possedere, non siano in grado di fornire.
      Chissà, forse ancora qualche piccola speranza di miglioramento esiste. Qualora cosi’ fosse, probabilmente Mou si sarebbe giocato l’ultima carta (non per lui, beninteso, ma per la permanenza o meno di molti giocatori) per scuotere alcune personalità magari sopite.
      Ciao e sempre FORZA ROMA!

  19. Si ancora risposte? Potemo pure vince (e ne dubito) non cambia nulla. Piuttosto, scusate l off topic, ma l anno prossimo Abraham tornerà al chelsea…ne vogliamo parlare?

  20. L unico che può allenare la Roma è LUCIANO SPALLETTI VISTO I RISULTATI CHE HA AVUTO E MOLTO POSITIVI ! Peccato per il pessimo comportamento con il RE DI ROMA FRANCESCO TOTTI altrimenti lo riporterei subito sulla panchina della ROMA !

  21. Ma quali risposte!!!? Già le abbiamo avute tutte le risposte.
    Friedkin deludenti, mercato deludente e senza senso, squadra senza gioco e scarsa, Mourinho dice che pure il Sassuolo é più forte..

    Oggi pomeriggio vado al parco, per quest’anno mi vedrò solo qualche partita di Conference forse.
    Consiglio a tutti di fare lo stesso perché non vale proprio la pena di seguire questa banda di mosci.
    La fiducia é stata tradita, arriveremo settimi. E ci faranno ancora credere che il mercato di giugno sarà strepitoso..e poi ricomincerà la telenovela Xhaka che si protrarrà per mesi ma poi alla fine prenderemo un altro. Un loop infinito.

    • È brutto da dire e da sentire, Alessia, ma la realtà è che ci troviamo da anni in un limbo da cui nessuno sembra potere/volere tirarci fuori.
      E le stagioni scorrono anonime e mediocri.

  22. Che la Roma fosse una squadra da rifondare lo si sapeva già dalla fine della stagione scorsa. Non avendo i capitali degli arabi bisogna pensare ad una rifondazione nel tempo, con investimenti mirati su giocatori giovani che rispondano a certe caratteristiche ma che necessitano di essere formati; un paio di tasselli da inserire ogni anno per riformare una colonna vertebrale di una squadra che né era priva. Con questa prospettiva è stato presentato Mourinho, un allenatore che non ha mai avuto una esperienza di questo tipo (il Porto di Mourinho era comunque la squadra più rappresentativa e forte del Portogallo). È stata fatta una scelta controintuitiva, considerando che erano liberi dei professionisti più adatti a questo compito a quel tempo. Allenatore, scouting, DS, tutto deve essere improntato ad un lavoro di questo tipo per sbagliare meno acquisti possibili e valorizzare i giovani che si ingaggiano. Io tutto questo non l’ho visto alla Roma. Però può essere che non è ancora chiaro il disegno che si sta portando avanti e con il tempo si rivelerà. Abraham mi sembra un buon acquisto. Maitland-Nieles pure (se riscattato). Sono giovani e promettenti. Per il resto manca un investimento nel punto nevralgico, la costruzione del gioco. Vedremo… Mourinho in questo contesto non ce lo vedo assolutamente, ma solo il tempo può dirmi se è stata una scelta azzeccata o meno. Intanto io vivo di Roma, ed aspetto sempre il campo per capire un po’ di più secondo quali principi tattici vuole costruire Mourinho la Roma. Ad oggi Mourinho non ha ancora trovato la quadra contro squadre che aggrediscono la nostra costruzione. Forza Roma!

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