Il Tottenham perde anche col Burnley. Furia Conte: “Gli allenatori cambiano, i risultati no. Situazione inaccettabile”

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ALTRE NOTIZIE – Il Tottenham di Conte prosegue il suo cammino disastroso in Premier League. L’arrivo dell’allenatore italiano non sembra aver cambiato il corso delle cose dentro agli Spurs, da tempo alla ricerca di un tecnico in grado di riportare il club al vertice.

Ma il problema sembra essere altrove. Dopo la parentesi non fortunata di Mourinho, sta fallendo anche Antonio Conte, altro allenatore abituato a vincere. La sconfitta di ieri sera contro il Burnley per 1 a 0 ha scatenato la reazione dell’ex tecnico di Juventus e Inter.

“Sono quattro sconfitte nelle ultime cinque, questa è la realtà e parla chiaro. Non è normale per me. Devo parlare con il club, forse non sono abbastanza bravo. Il Tottenham mi ha chiamato per cambiare le cose, sto facendo di tutto ed evidentemente non è sufficiente“, lo sfogo di Conte a fine partita.

Qui i giocatori sono sempre gli stessi, gli allenatori cambiano ma i risultati no. E per me è frustrante. Potrei stare zitto e chiudere gli occhi ma per me non è una situazione accettabile. Sono troppo onesto per accettarla, lo chiarirò con il club e il club dovrebbe fare le sue riflessioni su di me. Non è giusto e non è bello continuare a perdere, non lo merita nessuno. L’addio a fine stagione è sempre più probabile. 

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60 Commenti

  1. Indifferentemente dalla simpatia per il personaggio, i giocatori sono sempre gli stessi, gli allenatori cambiano, slogan che andrebbe appiccicato per trigoria..

    • Perché tu paragoni il gattuccio con MOU? Ma fateme il piacere… MOU prese il Porto de sconosciuti e scapoati de casa, conquistò Postogallo, Europa e il mondo…

    • Sogni di Latta il gattuccio ha comunque vinto sia in Italia che in Inghilterra. Ricordo che il primo scudetto lo vinse con Matri e Vucinic come coppia d’attacco e sia Allegri che Inzaghi hanno campato sul lavoro fatto da lui precedentemente. Non mi sta simpatico ma è tutto tranne che un tecnico incapace.

    • Edoardo, pure io se alleno i gobbi vinco… In Inghilterra ha vinto e andato via è ritornato qui, ha vinto e andato via, ma che dite? Conte è uno che te fa spende, vince un titolo, la mette in caciara e va via, lui vorrebbe tutti gli anni un restyling da 200 – 300 mln di euro… Ma chi è?

  2. Ripeto, l’importanza dell’allenatore è fondamentale. Mourinho come conte sono due allenatori simile nell’indole, profondente lontani da progetti come Roma e totthenam.

    La Roma deve cambiare progetto oppure farà la solita fine, idem il totthenam, oppure cambiano allenatore.

    • Cambiare con?
      Tutte chiacchere come al solito.
      Scommetto che non sei tu a dover proporre quindi zero proposte,no?
      E dovrebbe cambiare?
      Allenatore? Vuoi juric? O come cassano proponi quell’altro?
      Daje regà, siete la fronda antimou. Chissà perchè poi.
      Freddamente provo a spiegarti:
      Se noti nell’intervista di cui sopra conte suggerisce che cambiano le stagioni gli allenatori ma i giocatori sono sempre gli stessi.
      A chi pensi si riferisse?
      Ti dò un indizio, ai giocatori.
      Se tu sei veretout e rendi da cristante allora forse non è l’allenatore che ti deve motivare, sei te che sei uno che non vuole pressioni e fa il minimo indispensabile(o meno).
      Spero di averti chiarito per quale motivo chiedere, per l’ennesima volta, la testa dell’ennesimo allenatore sia una sesquipedale cassanata.
      Poi ti chiarisco pure che la scelta di mou va nella direzione di rifondazione, quindi i friedkin erano pronti e preparati per questa eventualità.
      Daje fate i bravi, com’era? Spegnete e riavviate il cervello? Boh non mi ricordo più.

    • Va bene, ma la “revoluciòn” apparentemente in vista nella testa di molti, a cosa porterà? Alla partenza dei Mancini, Cristante, Veretout, Karsdorp e compagnia, e al contestuale arrivo degli equivalenti dei Cafu, Montella, Samuel, Chivu, Batistuta, Emerson?
      Se siamo convinti di questo, allora bene, anzi benissimo, e avanti tutta la vita con Mou. Figuriamoci se mi lamento: al limite, se dovesse dimostrare di essere a fine corsa come tecnico, mi rimarrebbero comunque i grandi giocatori e si ricomincia con un altro.
      Ma pensiamo davvero che sarà quella la direzione che prenderemo? A me non sembra francamente di vedere grandi segnali in quella direzione, e il mercato invernale lo ha confermato: Luis Diaz è andato al Liverpool per 60 mln e non alla Roma, tanto per dire.
      Ecco, non vorrei svegliarmi tutto sudato alla fine del sogno…

    • Cambiare con un allenatore che punta sul collettivo, non sui nomi, considerato che non si possono spendere 200 milioni e che ove lo si facesse pure io potrei vincere un titolo. Fai il bravo tu, i risultati sono disastrosi, purtroppo per voi “Ci pensa Mou” i fatti hanno la testa dura.

    • @Fede, diciamo che la tua visione del problema sia quella più corretta. Ci dici cortesemente cosa immagini che accada tra giugno e agosto di quest’anno? ma in termini realistici, non fantascientifici…quanti giocatori vanno via e chi prendiamo al loro posto? quanti soldi entrano ragionevolmente dalle cessioni e quanti nel mette zio Dan, perchè giocatori che migliorano la rosa costano 50 milioni l’uno…come la vedi schierata tu la Roma a fine agosto 2022? per capire se c’è qualcosa che sfugge a noi dubbiosi, o se forse state sognando troppo in grande rispetto alle reali possibilità della società. Non è polemica credimi, ma pensare che partano 10 giocatori e che prendiamo anche solo 5 campioni veri, a me sembra fantascienza

    • si prendiamo Dionisi… o qualche altro “Emergente” pronto ad affondare, portiamo il “nuovo che retrocede”. Sarebbe qualcosa di mai visto qui, famo venì ‘ste mezze cartucce che i giocatori ci mettono a fa’ 1+1=2 e a prendeli a pizze e pernacchie se aprono bocca.
      Qualche giorno fa a parlato John Terry, me sa che nessuno l’ha letto!
      Fortuna che al vertice c’è chi sa come vanno spesi i propri dollari e non ce state voi!

    • Premesso che a giugno saranno i Friedkin a decidere e che siamo a febbraio ed è ancora prematuro per fare proclami, però scusate, siamo d’accordo che se a giugno staremo fuori dalle coppe (non succede dalla finale di coppa Italia con la Lazio) e non saremo arrivati almeno in semifinale di Conference (occhio è la Conference non la Champions!) allora si potrà dire che l’annata è stata un fallimento totale e ci potrà anche stare un esonero di Mourinho, o pensate che lui debba continuare a prescindere dai risultati ?
      Mi chiedo poi, ma se i Friedkin fossero stati veramente intenzionati a continuare il progetto trennale con Mourinho, perchè mai non hanno iniziato a rifondare la squadra con acquisti di un certo spessore sin da gennaio, così da poter salvare almeno la partecipazione ad una coppa europea, ed invece si sono limitati ai due giocatori di medio/basso livello che ben poco aggiungeranno alla rosa ?
      Insomma a me sembra ci siano tutti gli elementi per poter dire che quello di Mourinho è stato un bel sogno non realizzato, ma già a settembre si era capito e molti lo scrissero anche qui, che era irrealizzabile con la rosa che i Friedkin potevano garantirgli.

    • SamGek, io francamente questo teorema ormai passato per dogma non lo capisco. Quando arrivò Spalletti dall’Udinese (dall’Udinese, eh?) dopo l’infausta stagione dei quattro allenatori, nessuno lo prese a pizze, anzi era lui a darle le pizze nel caso. E senza una società particolarmente forte alle spalle, anzi.
      E finanche Fonseca non è stato preso a pizze, pure lui le ha date quando è servito, e adesso stiamo verificando che ha effettivamente fatto il massimo con le forze a disposizione.
      Il crollo nella seconda parte di stagione non fu a causa di non meglio precisati ammutinamenti, ma solo conseguenza di un’ecatombe di infortuni su una rosa già non eccelsa di suo e l’impossibilità di essere competitivi su due fronti.
      Insomma, dipende da quale tipo di tecnico hai di fronte, non è affatto scontato che ci voglia il pedigree di Mourinho per non farsi mettere i piedi in testa.
      Anche perché allora, a giudicare dai risultati, bisognerebbe concludere che Mourinho le metaforiche “pizze” le stia prendendo eccome…

    • Ub però dimentichi che era successo 15 anni fa e ancora prima era stato erikson la nostra media degli i allenatori azzeccati emergenti è abbastanza bassa mou è l’unico che ci può sollevare dalla mediocrità di questa squadra ed è inconfutabile un altro allenatore vorrebbe riprovare ste pippe io un altro anno con il “centrocampo” veretout e cristante insieme non li vojo più vede abbiamo il ruolo nevralgico del calcio composto da due incursore cosa che neanche il Verona se si continua a dubitare di un allenatore Che come mediano più forte ha veretout che lo scorso anno a vinto meno contrasti di villar significa essere laziali poi si può discutere Di alcune cose ma per me serve un altro anno a mou poi se fa male si valuta lesonero ma al momento è l’unico che poi convincere certi giocatori a venire

    • @UB40 scusa, ma devo ricordarti la famosa intervista nella quale il famoso calciatore diceva che “avevano staccato la spina”. Certo, gli infortuni non hanno aiutato, ma il problema è sempre quello che a sta mandria di bovari che pascolano in campo non gliene frega nulla di vincere, ma solo del contratto. Te ci puoi mettere pure Klopp.
      E comunque, per uno Spalletti che emerge, ci sono un Di Francesco, un Gattuso, finanche un Gasperini che fallisce (bruciato all’Inter in tre mesi). Tu rischieresti? Che messaggio daresti ai giocatori nello spogliatoio ingaggiando un Italiano? Quelli se lo scartano come un cioccolatino.
      Senza contare che poi devi fare mercato e oggi hai Mourinho che telefona al calciatore dicendogli, vieni a Roma, domani hai un DS che telefona a Luis Dias e gli dice, vieni che abbiamo preso Italiano…

    • @ub40
      carissimo, forse ti è sfuggito ma a Fonseca gli ridevano dietro a iniziare da Dzeko e lì è finita l’era Fonseca, con altro emergente Di Francesco è stato lo stesso, con altro fenomeno emergente Del Neri fu male e peggio. Qui non ci son dogmi, ma constatazioni e la complessità e la particolarità di questo ambiente (locale e nazionale) l’emergente lo stritola, basta ricordare come veniva intervistato Fonseca (che era un signore) nei dopopartita di Sky. Lo trattavano come un cretinetti.
      Luis Enrique, allora emergente, dopo 1 settimana era Enrichetto… abbandonò per consunsione e si prese un anno sabbatico tanto era esaurito. Non è che ti devo scrivere un trattato per ricordarti ‘ste cose, le sapete da soli.
      In più mettici che i dati dicono che a Roma hanno vinto Liedholm e Capello (siamo nell’empireo dove è anche Mou) e che manco Spalletti era un emergente (lì non lo prendevano a pizze perché le pizzr te le dava lui).
      Poi se proprio uno volesse capire meglio contro chi deve lottare la Roma, vai su wikipedia e cerca Exor e poi Stellantis (leggi attentamente l’Olanda c’entra poco), e mi vuoi parlare di “emergenti”?… quelli vanno bene a Verona e a Sassuolo.
      Non è Football Manager o il mondo dei sogni, sveglia… è INDUSTRIA!

    • IDi, e infatti guarda che grandi campioni sono arrivati chiamati da Mourinho! L’unico buono è Abraham e lo hai pagato secondo me molto di più del suo effettivo valore.
      I giocatori/procuratori non sono mica scemi, se poi non farai nessuna coppa sarà ancora peggio.

    • @Franco65 con al differenza che con Mourinho in pancina puoi sempre sperare che arrivi il campione. Con Italiano, che giocatori vuoi che ti comprino? Quelli adatti per Italiano, cioè, se va bene, il Lopez del Sassuolo di turno.
      O vogliamo dire che a Juric gli mettono in mano Lewandowsky?

    • invece se arriva Dionisi, Italiano, Juric, Gattuso e compagnia cantante se mettono in fila per 3 per venire qua…

    • Ragazzi, scusate, ma qui non diciamo un giorno sì e l’altro pure che tanti stanno giocando “contro” Mourinho? Attenzione, non lo do per assodato, semplicemente “relata refero”.
      E allora cosa sarebbe cambiato? Il fatto che Mourinho gli dà esplicitamente delle pippe?
      Che prima erano solo i panchinari, mentre poi ha allargato il cerchio, tra l’altro continuando a farli giocare però.
      Io vorrei solo che vi sbilanciaste e che mi diceste cosa vi attendete nel prossimo mercato: che vengano epurati una decina di giocatori e ne arrivino altrettanti col bollino di “campioni”?
      Mettiamoci d’accordo su questo aspetto prima e poi possiamo discutere del resto.
      E come dice Franco, non è che servisse Mourinho per fare arrivare gente del calibro di Shomurodov, Vina, MN, Oliveira (che era destinato alla Fiorentina la scorsa estate).
      Ecco, fatemi capire prima le vostre aspettative da questo punto di vista…

    • @UB40, giusta osservazione. Io però non dico che giochino contro Mourinho, io dico che giochino pro contratto. Quando sono in vista del rinnovo corrono, appena firmato smettono di correre. Adesso la società ha bloccato i rinnovi, quindi… Oppure, è gente che non ha fame, o sono scarsi (Karsdorp), e sangue da una rapa non lo cavi, nemmeno se in panchina ci metti Gesù.
      Il mercato di questa estate è stato condizionato dalla partenza di Dzeko e dall’impuntarsi di Pastore e Nzonzi, come detto più volte anche da Mou. Perciò è arrivato solo Abraham di forte, per il resto ci si è arrangiati e si è abbastanza toppato. Oliveira non è una pippa, si è calato dentro un ambiente di pippe, se entri in un ascensore con tre persone che hanno addosso Pino Silvestre poi esci che pure tu sai di Pino Silvestre.

      Detto questo, la questione è difficile, perchè comunque laRoma ha grossi debiti. L’idea era quella di aggiungere un paio di giocatori forti a sessione, ma ad oggi i piani credo che siano cambiati o che perlomeno DEBBANO essere cambiati, perché non hai una base su cui innestare i due giocatori forti a sessione di mercato. Perciò, temo, o si cacciano tanti soldi o ci si avvita verso un tunnel dal quale non usciremo. Credo, insomma, che sia un punto di non ritorno.

    • ub40,
      ti dico le aspettative:
      Mourinho ha 3 anni di contratto e 3 anni hanno da esse!
      Mi sono ampiamente rotto gli zebedei di vedere un allenatore in estate e uno diverso la primavera successiva, non puoi risolvere un problema con la stessa mentalità con cui l’hai creato. Non lo dico io, lo diceva Einstein.
      Ogni volta via l’allenatore, allenatore nuovo, non va il nuovo allenatore, altro allenatore e così via.
      Guarda L’Atalanta son 6 anni che Gasp sta lì. Gasp lì sta bene come allenatore! E’ andato all’Inter… triturato! Ha imparato the lesson e a Roma non c’è venuto pur se richiesto.
      Allegri col cavolo che malgrado la corte è venuto qua, ha preferito tornà nel nido da dove l’avevano cacciato piuttosto, perché lo sa chi so’ “QUELLI LI'” e come lui pure Conte lo sa e t’ha fatto il gesto dell’ombrello. Sarri ha detto meglio che mi faccio tritare a Napoli perché a Roma non è aria per nessuno. L’unico che ha accettato la sfida è stato st’uomo: Mourinho.
      I detrattori dicono che non vince da parecchio, io dico che se per non pagargli il premio gli lasciavano giocare quella finale aveva vinto pure prima di arrivare a Roma. Poi se la smetteste di fare gli esperti da figurine Panini, non dico sempre eh… ma ogni tanto, sarebbe meglio.

    • C’e’ un sito che pubblica dati di classifica a vari punti del campionato, anno per anno e ci ho buttato uno sguardo.
      Dalla stagione 2011-2012 (dieci anni fa) la Roma ha SEMPRE fatto meno punti nel girone di ritorno rispetto a quello d’andata con sole TRE eccezioni

      2015-2016…..Andata 34 punti, Ritorno 46 punti (Spalletti subentra a Garcia)
      2016-2017….Andata 41 punti, Ritorno 46 punti (Spalletti)
      2018-2019….Andata 30 punti, Ritorno 36 punti (Ranieri subentra a Di Francesco)

      Quindi, la Roma che “stacca la spina” in modo piu’ o meno evidente a meta’ stagione va avanti da almeno un decennio, con l’eccezione delle prime 2 stagioni di Spalletti e del modesto rinascimento sotto Ranieri.
      I gap peggiori si sono registrati in particolare nel 2014-2015 (41 punti all’andata, 29 al ritorno) e 2020-2021 (37 andata, 25 ritorno)

      Quindi, quello che vorrei e che mi aspetto e’ che la proprieta’ faccia ora una cosa diversa: Invece di ripetere la solita cacciata dell’allenatore, cominci a cacciare i giocatori e tutti i dipendenti facendo proprio la rivoluzione di cui parla UB40.
      E questo non tanto perche’ c’e’ Mourinho adesso, ma soprattutto perche’ credo che 10 anni a fare la stessa manfrina con piu’ o meno gli stessi risultati, bastino e avanzino
      Cosa accadra’ in realta’ e’ che probabilmente, invece, verra’ cacciato l’ennesimo allenatore perche’ e’ la via di “cambiamento” piu’ facile. Peccato che da 10 anni, non cambia granche’.

      Da notare che l’unico allenatore che, negli ultimi 10 anni, sia riuscito a fare un’intera stagione alla Roma prendendo piu’ punti al ritorno che all’andata e’ Spalletti nella stagione 2016-2017.

    • L’antipatico salentino però a differenza del Vate di Setubal ammette che nei deludenti risultati della squadra non è esente da colpe.
      Nella narrazione del furbo lusitano le responsabilità personali non sono mai considerate.
      Se la Roma è ottava, la colpa se la devono dividere la società i giocatori ma soprattutto il corrotto sistema (arbitri/ Figc/Uefa/ Giornali ) da sempre in combutta per impedire che prevalga il merito.
      Peraltro ampiamente dimostrato nel gioco spumeggiante che la squadra sta esprimendo.

    • Senza i corrotti saremmo minimo a 48 punti, con un entusiasmo e autostima ben diverso. Trai te le conclusioni. Sei Romanista? Ma ne dubito.

  3. Conte altro allenatore forte forte. Il problema che ormai troppo spesso i giocatori danno le star invece che giocare a pallone.

  4. 2 riflessioni:
    – ma come, non era colpa di Mou ormai bollito?
    – per invertire la rotta basta dare carta bianca a paratici che sa benissimo come si applica il metodo juve…
    aggiungo anche un estemporaneo “estika…”

    • Conte: “Forse non sono abbastanza bravo, il club valuti il mio futuro”

      Ci stanno piccole differenze tra le dichiarazioni dei due però.

    • Ale, credo che fosse una provocazione. Per dire, o mi fate una squadra degna o potete considerarmi fuori dal progetto. Almeno mi pare l’interpretazione più sensata perché non esiste al mondo allenatore che si metta da solo alla porta senza porre delle condizioni. D’altronde a nessuno piace perdere un lauto stipendio, no?
      A lupacremona dico che si, Paratici poteva fare meglio ma è pur sempre l’inizio di un progetto piuttosto nuovo. Nel lungo termine secondo me potrà fare bene, e lo dico nonostante lui e lo stile rube che si porta dietro mi siano sempre stati non poco sullo stomaco (come penso si sia capito da un pezzo).

      E a quelli che si lamentano del “caratteraccio” di Mou che non ha avuto peli sulla lingua nei confronti dei suoi, andate a vedervi cosa ha detto Gonde su Paratici. Roba che qua i mass media -anvedi che termine “old-school”!- ci avrebbero mangiato per settimane. Quello si che è un allenatore incapace di fermare la lingua quando è il momento, non come il nostro che (a mio parere) ha semplicemente detto una verità già sotto gli occhi di tutti e che semplicemente nessuno in società aveva il coraggio di dire pubblicamente. Ovvero che siamo pieni di p1pp3.
      Fra i due, entrambi strapagati e probabilmente non troppo dissimili dal lato tecnico (pochi schemi, tanto “cuore”), preferisco di sicuro il nostro.

    • Ovvio, ma un conto è dire una cosa del genere, un conto e fare sceneggiate ogni settimane e ripetere che la rosa è scarsa.

  5. I giocatori sono sempre gli stessi? Al Tottenham è una girandola continua (come in tutte le big della Premier League), altro che sempre gli stessi, magari se provassero a dare continuità alla rosa andrebbe meglio. Solo quest’anno sono arrivati: Romero, Emerson Royal, Sessegnon, Kulusevski e Bentancur. Ma di che parla, Conte?

    • Giorgio Carpi Forever, penso che tu non abbia compreso il senso del discorso di Conte. Con il “cambiano gli allenatori e non i risultati..” non significa che i giocatori non cambiano, ma chi gioca, chiunque esso sia non cambia atteggiamento e quindi risultato. Ti ricorda qualcosa della nostra amata Roma? Chiunque arriva diventa una schiappa, chi se ne va migliora quasi sempre.

  6. Se anche la rubentus arrivasse quinta o sesta non mi dispiacerebbe… sarebbe la chiusura del cerchio dei “bolliti” (mou, conte e allegri)……

  7. L’addio a fine stagione è sempre più probabile.

    E probabilmente noi saremo alla ricerca di un nuovo allenatore, ha dei parametri folli di ingaggio, 12 /14 milioni non so quanto vuole,peccato forse troppo alti per la Roma, ma lui per una città come Roma sarebbe perfetto.

    Se è vero che torna Totti il primo nome che fa per me è Conte

    • Sono daccordo con te, ma al di là dell’ingaggio non credo che i Friedkin abbiano intenzione di spendere tanti e tanti soldi quanti ne pretenderebbe Conte per una rosa adatta a lui.
      Insomma si riproporrebbe in altri termini, quello che già sta accadendo con Mourinho, con la differenza che Conte, per come lo conosciamo, neanche ci proverebbe a venire a Roma.

    • motivo in più per non farlo tornà allora… Così dopo aver de-Romanizzato la Roma noi che famo? La Juventinizzamo un pochetto…
      ma per Juventinizasse, regà ce so’ pure altre strade eh!

    • si e lo stipendio di MOu con la buonuscita lo paghi te ai Friedkin..ceeeerto

    • Franco65

      Questo è vero probabilmente Conte il curriculum non se lo vuole macchiare, per cui accetta solo top club, però se lui si volesse mettere veramente in gioco, secondo me sarebbe meglio di Mourinho, nel senso che saprebbe far bene anche senza campionissimi, magari con una squadra buona e niente più come potrebbe essere la Roma

    • @ Luca Roma
      io vorrei proprio capire: perché non dite chiaramente: Mourinho me sta sugli zebedei; dopodichè avete ragione, punto vi sta sulle scatole, pace. Invece no, dovete arrampicarvi sugli specchi.
      Ma il Tottenham, con quel popò di rosa che si ritrova ha (con 2 partite in meno) 39 punti. La prima in classifica City ne ha 63, ripeto con quel popò di rosa, alla 24sima giornata ha 24 punti di distacco dalla prima. Allora perché qui Conte dovrebbe far meglio di Mourinho?
      Misteri della fede.

    • Perché secondo me Conte è italiano con un gioco molto italiano che funziona benissimo in Italia così così all’estero, Mourinho ha un gioco più internazionale, squadra lunga larga, più da calcio inglese, si adatta poco però al calcio italiano

  8. Criptico sono spesso d’accordo con te quindi nessuna polemica rilevata,anzi.
    Purtroppo debbo deluderti sul calciomercato, datosi che anche su fm passavo più tempo sulla ricostruzione rispetto a quello per le successive tre stagioni intere😂.
    L’unico modo in cui riesco a risponderti è citarti il simposio di plato:
    Eros nasce dalla necessità che giace con la mancanza. Voglio dire che non siamo un club che ha una appetibilità, mister a parte.
    Se offri a zakaria quanto offre la juve o poco di più stai sicuro cha va alla juve.
    Dovremo costruire con intelligenza e cendendo per migliorare, semplicemente.
    Non abbiamo la giusta visibilità nè gli interpreti per andarcela a prendere.
    Come prova vi invito a vedere la rosa della asr attuale con relativi valori e stipendi e paragonarla sia verso l’alto sia verso il basso.
    Attenzione è molto triste farlo.

  9. Quindi il vincitore dell’ultimo campionato di serie a è bollito dopo sei mesi dalla vittoria? Quindi l’allenatore che ha vinto 5-6 scudetti di fila è bollito, perché la juve gioca quattro volte peggio della ROMA con una rosa di super star? Oppure forse ad inventare falsità su allenatori bolliti per dare contro a mou si finisce per diventare ridicoli? Fossero questa stampa e questa comunicazione ad essere bollite? In conclusione complimenti al più grande allenatore del calcio guardiola che ha vinto la champions al manchester nonostante i pochi investimenti della proprietà. Lui sì che vince con il gioco. Bravo.

  10. Postare queste notizie,. Addirittura del Tottenham, per far si che le colpe ricadano solo sui giocatori e cercare di santificare e togliere a Mou qualunque colpa.. ma perché poi ma nessuno ha occhi per vedere come giochiamo o meglio, come non giochiamo? La colpa è di tutti e l allenatore dovrebbe prendersene le responsabilità in primis.

    • se un giocatore è una pippa,
      è una pippa, l’allenatore non può fare nulla.

      Poi se è una pippa smidollata, davvero è la fine.

      Noi siamo pieni di pippe smidollate.

  11. Sei andato via dall Inter perché non aveva giocatori forti, sei andato li che è ancora peggio….. Con i nerazzurri avresti vinto il campionato a mano basse…… SVEJATE

  12. Questo dovrebbe far capire ai 4 gatti che criticano il mister, che ci vogliono i giocatori veri per fare una squadra cazzuta.
    Dopo un fottio di allenatori passati da queste parti se non è ancora chiaro che negli anni abbiamo assemblato una accozzaglia di gente, invece di un gruppo valido e che ora abbiamo una persona CREDIBILE che ha l’esperienza e soprattutto la CREDIBILITÀ per formare finalmente una squadra al contrario dei pupazzi che scendono in campo campioni di bonsai, no bisogna prendere l’ennesimo mister e arrivare a gennaio per farlo tritare da tutti cioè un film visto e rivisto
    Per fortuna la quasi totalità dei tifosi sta con società e mister è questo è l’importante il resto so chiacchiere da radiolari.

  13. La storiella che un allenatore diventa bollito è solo una ridicola invenzione.
    L’essere bollito cosa significa ? Si può dire solo in caso di malattia o eventualmente di demenza senile ma questo non è il caso di chi è in perfetta salute e nemmeno così avanti con l’età, oltretutto l’allenatore nel caso di Mourinho, così come di Conte, non devono scendere in campo a giocare ma hanno il compito di guidare la squadra, quindi non gli si può dire nemmeno che sono bolliti perché non corrono oppure hanno poco fiato rispetto a chi scende in campo che ha la metà o più della metà dei loro anni.
    Quindi che Mourinho sia bollito è solo una montatura, una pessima invenzione, ma poi lo dimostra Conte con questi risultati ancora peggiori con il Tottenham.

  14. Al gattuccio o al parrucchino gli dovete per forza gettar fango addosso. COme ingorare il suo trascorso Juventino? Nascono prima i grandi giocatori. Quando poi un allenatore li può allenare diventa grande. Certo la storia ci narra delle piacevoli eccezioni, Verona, Hoffeneim, Leicester, ecc. Ancelotti lo conoscete? Come no. E’ andato avunque e vinto, con campagne acquisti faraoniche ma napoli?……………. Kloppo, Guardiola, Zidane, lo stesso luis Enrique. Grande giocatore si nasce, grandi allenatori si diventa. il vecchio detto, e sempre lo stesso, magari non condivisibile, in campo ci vanno i giocatori, e se i giocatori che vanno in campo sono sono scarsi, i risultati saranno pessimi. Basta vedere la nostra storia recente. 3 allenatori, Mou, Di Francesco, Fonseca, titoli il primo, 1/2 Fonseca, 6 esoneri du 7 squadre Di Francesco. Eppure, i migliori risultati li ha avuti il più scarso dei 3, perchè in campo ha potuto mandare i giocaotri più forti.

  15. Che brutta cosa caro Conte svegliarsi senza una campagna da 690 milioni e soprattutto contro avversari degni! Non sei in Italia o nel Chelsea quando non c’erano avversari degni. Brutto risveglio vero? Ci arriverà a Pasqua? La Juve ti aspetta….

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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