Simplicio: “Noi brasiliani un paio di volte ubriachi a Trigoria, a Parma finii dentro una fontana. Sabatini? Non lo stimo”

12
353

Fabio Simplicio, ex centrocampista della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna della Gazzera dello Sport e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su alcuni episodi della sua avventura in giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni.

A proposito di Totti, andò a Roma per lui?
“Mi sono emozionato due volte: quando ho visto lui e quando ho visto Papa Bergoglio a San Pietro. E si chiamano entrambi Francesco. Mi creda, una cosa speciale. E sì, l’ho scelta per il prestigio e per giocare con Totti e De Rossi. Ci siamo divertiti. Avevamo un gruppo di brasiliani che ne combinava una al giorno”.

In quegli anni giravano notizie sulla vostra poca professionalità. C’era chi scriveva che vi presentavate agli allenamenti ubriachi…
“Roma, si sa, è una piazza complicata per radio, voci e giornali. Stupenda, ma tosta a livello mediatico. Io ricordo quando all’inizio ero infortunato e non giocavo, si parlava di me dicendo un sacco di cose false. A parte tutto, però, un paio di volte siamo arrivati ubriachi per davvero… almeno noi brasiliani”.

Ci racconti, se si può.
“Premetto che per me lo spogliatoio è sacro, ma con Ranieri capitò che festeggiammo il carnevale brasiliano a casa di un compagno. Il giorno dopo eravamo dei cadaveri. Io non vedevo la palla. Claudio ci sgridò: ‘Brasiliani, che avete fatto ieri sera?’. E ci mandò a fare la doccia. Ne abbiamo riso poi, tempo dopo. Ci prendeva spesso in giro. Ma non è l’unica che ho combinato… ne vorrei raccontare un’altra”.

Prego.
“Una volta sono entrato con la macchina dentro una fontana di Parma. Ero ubriaco e non sono riuscito a fermarmi. Possiamo dire che fu un errore di gioventù…”.

C’è qualcuno nella sua carriera che l’ha delusa?
“Ho sempre avuto buoni rapporti con tutti, ma c’era un direttore che non poteva vedermi”.

Chi?
“Walter Sabatini. Mi ha fatto fuori sia a Palermo che a Roma. In rosanero prese Pastore al mio posto, per cui niente da dire, ma voleva proprio un profilo diverso dal mio. Più che le scelte, mi fecero restare male i modi usati. Nessuno mi ha mai coinvolto: solo un ‘devi andartene’. Basta”.

Ha avuto modo di parlargliene in un secondo momento?
“Mai, zero contatti. Ma sto bene così. Non mi è piaciuto come si è comportato e non lo stimo, fine”.

LEGGI ANCHE – Julio Baptista: “A Roma mi sono sentito tradito. Tanta gente in Italia parla senza sapere…”

Fonte: Gazzetta dello Sport

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCalciomercato Roma, Sky Sport: “Ferguson può finire al Napoli con Lucca in giallorosso”
Articolo successivoMassara, senti Pruzzo: “Dybala a vita. Raspadori non aggiunge molto, Zirkzee sì”

12 Commenti

  1. Mi chiedo sempre come mai non ho mai sentito in 30 anni un giocatore che si è poi rivelato un campione a 360 gradi scegliere Roma per giocare con Totti, ma solo quelli che si sono rivelati scarsi, poco professionali o inaffidabili.
    Anzi….

  2. Non è stato stimato da Sabatini…chissà come mai…?!? Bella professionalità, complimenti a lui e a tutto il resto della banda…

  3. Era brasiliano anche l’indimenticabile Cicinho, quello che oggi dichiara che a Roma si ubriacava fino a svenire.
    Dichiarazioni che mostrano una quantita di neuroni esagerata e spiegano quanto serviva un Gasperini all’ambiente.

  4. Se ai tempi di Simplicio ci fosse stato Gasperini,li avrebbe presi a calci nel sedere tutti tre o quattro e rispediti da dove erano venuti.

  5. A Fabio, Sabatini non ti stimava? Ma una domanda te la sei fatta? Forse la risposta l’hai data oggi…ma mi sa che non te ne sei accorto. Nell’ambiente del calcio quelli bravi sanno tutto di tutti…sveglia!

  6. Oh ma che divertimento… come vi siete divertiti… e chissà come mai Sabatini ti ha mandato aff…

    Ma a certi romanisti piacciono questi.

  7. Quando giocava nella Roma pareva un supplì con le braccia, ora si capisce anche il perché.
    CR7 ancora oggi si nutre di pollo, verdura lessa e rigorosamente non tocca alcolici, ed infatti a 40 anni sembra un bronzo di Riace.
    Io pure i miei bicchieri me li bevo ed infatti ho la panza, però non corro x lavoro.
    Resta invece da studiare la genetica di Radja, evidentemente nota anche al Fumante che per lui ha fatto più di un’eccezione.

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome