Divieto di trasferte, respinto il ricorso al TAR: “Il provvedimento è ragionevole”

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UTR e AIRC (rispettivamente Unione Tifosi Romanisti e Associazione Italiana Roma Club), nei giorni scorsi avevano presentato ricorso al TAR contro il divieto di trasferte per i tifosi di Roma. Il ricorso è stato però respinto con queste motivazioni:

“Il provvedimento impugnato di fronte al TAR è motivato dai gravi episodi di violenza verificatisi il 18 gennaio 2026, nonché da vari altri episodi passati che hanno visto protagonista la tifoseria della Roma, tanto in Italia, quanto in occasione di incontri internazionali; nell’anno appena trascorso si sono verificati anche quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali, poste in essere da tifosi della Roma in occasione di spostamenti per trasferte calcistiche;

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sebbene alcune delle circostanze indicate nel provvedimento impugnato potrebbero essere suscettibili di approfondimento in sede di merito, non sembra, prima facie, che il Ministero abbia fatto un uso illegittimo della propria discrezionalità nell’individuare un concreto pericolo di turbativa dell’ordine pubblico e lo strumento con cui farvi fronte; anche la durata del provvedimento impugnato appare ragionevole e ben al di sotto del limite temporale massimo consentito dalla legge;

nella comparazione dei diversi interessi in gioco, deve, peraltro, evidenziarsi la preminenza della salvaguardia dell’ordine pubblico, rispetto alla volontà dei tifosi di assistere dal vivo a incontri di calcio; ciò anche in considerazione della peculiarità del caso concreto e della circostanza che tra poco più di due mesi il campionato di Serie A sarà concluso. Alla luce di quanto sopra l’appello deve essere respinto. La particolarità della controversia induce a compensare le spese di lite.”

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Redazione GR.net

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8 Commenti

  1. Tanto ormai…
    Il problema che siamo talmente messi male che probabilmente arriveremo sesti e dovremo
    rifare la conference.
    Non so se a questo punto, vista la situazione costruttiva della squadra, converrebbe arrivare settimi

  2. no comment ….. a causa di 20 persone ne puniscono la maggior parte con violazioni della costituzione e delle libertà personali.

  3. E’ l’olimpico che dovrebbero vietarci. a 54 anni ho visto perder:1 finale di coppacampioni, 2 /3 scudetti (Lecce, sampdoria e Livorno), 2 coppe Italia (Torino e aime Lazzie), 1 coppa uefa (Inter). Lo scudetto del 2001 non lo conto perchè il Parma non scese in campo. Ma quando c’era dall’altra parte il nemico, tranne qualche rara occasione (Barcellona subito dopo però ci pensò il Liverpool) abbiamo sempre visto festeggiare! E’ uno stadio maledetto. Gli ultimi trofei sempre vinti in trasferta (Tirana, Milano, Genova ). A Pietralata fatelo benedire dal Papa se sarà…FRS

  4. Un peso due misure, il divieto non è giustificabile fino a giugno, misura eccessiva.
    Sono deluso anch’io per ieri sera, ma la squadra deve giocare e lottare fino all’ultima
    giornata di campionato, per rispetto ai tifosi.
    Avete visto come ha giocato Rowe, seguito anche dalla Roma, a noi tocca Zaragoza,
    che ieri sera non ho ancora capito xchè è entrato.
    Forza Roma

  5. Questa è la giustizia italiana, i regolamenti esitono solo per la Roma, anzi contro la Roma si inventano reati che non esistono. In Italia comandano i giudici, speriamo che il referendum li rimetti in riga.
    ❤️💛

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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