ON AIR | Petruzzi: “Ieri abbiamo capito che la Roma è l’unica anti-Inter”, Lo Monaco: “Ora vediamo la squadra di Gasp”, Pruzzo: “Quello di Malen era fallo da giallo”, Orsi: “Espulsione netta e basta”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Ero un po’ preoccupato da Como-Roma, c’erano tantissimi dubbi, e invece ieri il campionato ha detto una cosa importante: se c’è un anti-Inter è solo la Roma. Nel primo tempo meritava più la Roma, è stata una partita dove una squadra ha prevalso sull’altra. Poi nel secondo tempo resti in dieci, ma a me la Roma è piaciuto molto perchè ha giocato con la bava alla bocca. Il Como non mi ha dato una grande sensazione, in 11 contro 10 mi sarei aspettato occasioni da gol che invece non ci sono state. L’Inter è ancora davanti a tutte, ma l’unica squadra che può tenerle testa è la Roma. L’unico problema è che lì se non segna Lautaro fa gol Thuram, Pio Esposito, Calhanoglu…nella Roma se non segna Malen si fa un po’ fatica…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Il rosso a Malen? Lasciare il vantaggio è una scelta giusta per far giocare, ma se poi c’è l’episodio dell’intervento in scivolata, tecnicamente Fabbri avrebbe dovuto tornare indietro e ammonire Ramon per quella trattenuta sull’attaccante olandese. Malen fa quell’intervento per recuperare palla perchè siccome era stato trattenuto perde il controllo del pallone, e per quello andava fischiato fallo prima. La resistenza della Roma in dieci contro undici è stata serena, non ho mai avuto la sensazione che si stesse per prendere gol. La Roma di Gasp, paradossalmente, sembra avere una difesa più forte e completa dell’attacco, quantomeno nella resa numerica…”

David Rossi (Rete Sport): “Malen ha chiesto scusa, per cui sull’espulsione c’è poco da dire. Gasperini ha parlato di fotogrammi, ma a parti invertite avremmo fatto le fiamme se non avessero dato quel rosso. Questo non deve far passare in secondo piano la prestazione della Roma: se Dybala avesse segnato quel gol all’inizio avremmo visto un’altra partita. Io però un pari me lo sarei preso anche a bocce ferme. A me la squadra è piaciuta, mi è piaciuto l’approccio, è mancato solo il gol. Dybala? Dobbiamo smettere di pensare a lui come al giocatore del passato, evidentemente ha dei problemi e non si sente sicuro. Però dopo quel gol sbagliato fa una gara straordinaria. Dybala è diventato un altro giocatore: prima era una seconda punta letale, ora è un centrocampista offensivo che ha pochi gol ma ti dà un contributo di squadra e di collettivo che prima non faceva…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Il Como era lo spauracchio del campionato, la Roma ha tenuto botta in maniera egregia, tenendo palla e andandoli a soffocare. Ha fatto un pressing incredibile. Levando la Lazio, qui è primo o secondo posto. L’Inter è favorita perchè non si ferma più, batte le squadre piccole senza fare fatica. La Roma a Como ha dato una prova di carattere e di forza incredibile. Peccato per l’espulsione di Malen, che ci stava: con lui in campo forse potevamo vincerla. Ma sono contento perchè col Genoa vediamo finalmente il ragazzino (Castro, ndr)… Ora la Roma a gennaio deve comprare uno se non due giocatori…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “La bellezza della partita è stata rovinata dall’espulsione. Paradossalmente in una partita del genere mi è piaciuta tantissimo la forza difensiva della Roma: questa squadra continua a prendere pochissimi gol. Gaps ha capito che non era aria, ha tenuto la squadra bassa e si è portato a casa il pareggio. Sei riuscito a bloccare in trasferta una diretta concorrente. Mi è piaciuta tanto la lucidità di Gasperini. Il mister al fischio finale ha esultato perchè la Roma c’è…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Su Malen andava fischiato fallo prima, e per meritare il rosso doveva fare qualcosa di assurdo. L’unica giustificazione che posso dare al direttore di gara è che il tipo di intervento forse era ingannevole, quel salto ti può indurre a tirare fuori il rosso, ma se tu dai vantaggio devi fischiare prima. Secondo me quello di Malen era un intervento da giallo, ma il rosso non era assurdo e per questo il VAR non doveva intervenire. Ma Fabbri si è dimostrato un arbitro che non può dirigere un certo tipo di gare, veramente molto male…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Roma dal doppio volto, in grado di giocare meglio del Como nel primo tempo e poi la capacità di reinventarsi con un blocco basso quasi in stile Mourinho nel secondo tempo quando resta in dieci. La Roma per quasi 50 minuti ha giocato in inferiorità numerica rischiando veramente poco…”

Piero Torri (Manà Manà Sport): “A me ieri Soulè non è piaciuto, anche se è entrato nel peggior momento della partita. Diao mi è piaciuto, mi sembra un giocatore importante, quando parte è difficile da contenere. Wesley ha faticato a contenerlo, ma ha fatto il suo. Soulè ha fatto il difensore, ma con la Roma in dieci non poteva essere altro. Il Como mi ha deluso, si è snaturato, e per una squadra è una colpa grossa. Ieri ha lasciato la partita alla Roma, l’ha temuta, e questo è il più grande complimento che puoi farle…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “La Roma di Gasperini, com’era l’Atalanta prime, quella migliore, non ti fa giocare a calcio, non c’è niente da fare…non giochi. Avete visto lo stallo quando arrivavano con la palla da Butez: lì alzava la testa, non sapeva a chi darla e la buttava. Ma non è che basta fare uno su uno. Perchè non ci gioca nessuno così? Perchè è una cosa ai limiti dell’impossibilità. Devi lavorarci tanto, ecco perchè la Roma l’anno scorso faceva un po’ fatica e ci chiedevamo: “Ma quando vedremo la Roma di Gasperini?”. La stai vedendo adesso, dopo un anno di lavoro, e soprattutto con i giocatori migliori. Perchè la differenza di Malen è una differenza importante, tangibile…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Penso che lo zero a zero sia il miglior risultato possibile. Le due squadre si sono rispettate, hanno pensato di poterla anche perdere. In generale mi è sembrata una buona partita, dove si è concesso poco all’avversario. Gollini ha fatto un paio di buone uscite, anche Butez ha fatto poco o niente, le due difese sono state molto attente. Però ragazzi, gli arbitri stanno tornando a fare quello che hanno sempre fatto. Ho visto delle cose ragazzi…ma son cambiate le regole un’altra volta! Su Malen, un grande arbitro fischia fallo, e non avendolo fatto cinque secondi prima tira fuori il giallo. Gli arbitri stanno tornando protagonisti perchè non ce la fanno…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Lo zero a zero mi è sembrato giusto. La partita all’inizio è stata molto aperta, poi dopo forse c’hanno un po’ pensato. Nessuna delle due meritava di vincere. Lo zero a zero non me l’aspettavo, pensavo a una partita scoppiettante, piena di gol, ma ci può stare. Non ci sono state grandissime occasioni perchè le difese hanno lavorato bene. Forse dopo la sosta delle nazionali ci può stare una partita del genere… Malen? L’espulsione è netta e basta, ma che c’entra l’uniformità, ma che dobbiamo stare mezzora a parlare di un’espulsione netta…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Il pareggio era previsto, anche se idealmente pensavo a un 2 a 2. Ma anche lo 0 a 0 ci sta, le due squadre si sono equivalse e non si sono volute fare male. Sentivo straccarsi le vesti perchè Svilar non avrebbe giocato per qualche partita, ma Gollini ha fatto il suo, è un portiere affidabile. Non mi è sembrato giusto pensare che la Roma avrebbe perso perchè in porta ci sarebbe stato Gollini e non Svilar. Sulla partita, quando vedi che non puoi sfondare aspetti che il tempo passi. Per la Roma però è stata una partita positiva, per me la Roma è la squadra più forte del campionato dopo l’Inter ed è stata una giornata favorevole per la Roma…”

Redazione Giallorossi.net

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16 Commenti

  1. io Pellegrini lo avrei messo col Real (partita che se la perdi non cambia nulla) e non ieri, e avrei tolto Dybala quando siamo rimasti in 10, per mettere uno che poteva impensierirli in contropiede. Poi, se si può scrivere solo Grande Roma, sennò i commenti non passano, basta saperlo

    • Gresko, io Pellegrini non lo avrei messo proprio. Non ha giocato malissimo, ma non vedo fame, responsabilità, determinazione da almeno 3 stagioni. In palo con un tiro di classe? Okay. Ma lo salvano come un palo, non spingeva, non si proponeva. Poi è vero che in quel ruolo abbiamo solo Un Soulé adattato o un Mora un po’ acerbo.

    • Secondo me Pellegrini lo ha messo ora per fargli fare meta tempo e fargli prendere il ritmo della partita, se va male lo togli.. Dybala stava per cambiarlo, ma poi si e’ portato a spasso 3/4 giocatori del como e da li in poi ha contribuito a far prendere respiro alla squadra. in tutto questo piu che l’arbitro secondo me la cosa piu odiosa erano i giocatori del como che avrebbero potuto vincere un oscar ogni volta che venivano toccati..

    • si può criticare le scelte scrivendo forza Roma a prescindere, Gasp ha preferito pellegrini a mora e, per quanto non mi trova d’accordo, non mi ha stupito perché Gasp considera tantissimo pellegrini. la partita contro il Real non conta nulla se hai una mentalità debole. l’Atalanta di Gasp andava a giocarsela per vincere in trasferta con il Real e djmsiti hateboer e compagnia, mercoledì puoi perdere, anche male, ma il passo mentale che devi fare è che mercoledì vai in campo per vincere

    • Stai dicendo che avresti voluto non mettere in campo uno dei migliori? Io ieri Soulé non l’ho neanche visto.
      Il discorso di Dybala ci può stare, anche se i fatti ti smentiscono perché proprio da falso nove ha giocato meglio.

    • il commento di Kansas City è la fotografia del tifoso della Roma: certi giocatori scendono in campo con un’etichetta, positiva o negativa che sia.
      Anzi, ha corso pure tanto, normale che dopo 4 mesi non puoi fare un alto minutaggio a quell’intensità – perché l’intensità del primo tempo della Roma è stata straordinaria.
      Per chi parla di “partita persa” contro il Real…questo discorso è da piccoli tifosi. I tifosi della Roma possono sognare, con questa squadra.

    • la mentalità debole, a mio avviso, la dimostri se a Como invece che un ragazzino che ha le bolas per cercare il tiro spesso e volentieri, metti un giocatore in campo che non fa la differenza da una vita. Tanto più che sappiamo di essere Malen dipendenti, direi che il tiro ciavattato è l’ultima delle nostre esigenze. E Dybala che se ne porta dietro 4, ok, ma le partite le vinci se tiri in porta, non se ti tiri dietro i giocatori e poi non sai a chi darla

  2. Petruzzi ha dato un giudizio corretto La Roma è troppo Malen dipendente e non sempre può lui risolvere i problemi..questo ancora ci manca per giocarsi posti in vetta. Un altro attaccante ugualmente prolifico.

    • Castro è stato preso per quello. Bisogna dargli tempo, non tutti si inseriscono in poche settimane! Ora avremo modo di vederlo all’opera!

  3. Contro il Como abbiamo rischiato di passare in vantaggio quando abbiamo giocato in 11, poi abbiamo sofferto. Quindi, a questo punto, considerando che il Como si trova in confort zone quando gli altri temono e si chiudono in difesa, credo che con un Mora oppure un Castro giocando in 10 forse avremmo sofferto meno e forse avremmo potuto tentare il colpaccio, ma è solo supposizione da non addetto ai lavori.
    Forza Roma.

  4. Leggo qualche analisi lucida. Sia sul fallo, a parti invertite che avremmo detto? Sia sulla prestazione. Nel primo tempo non siamo stati superiori al Comò, nel secondo si perché con uomo in meno per 50 minuti non abbiamo subito nulla. Soulé ha fatto il difensore dopo un viaggio intercontinentale, per alcuni è stato da 5,5….allora Nico Paz che per 50min ha giocato con uomo in più? Un po5di equilibrio nelle opinioni.
    Soulé gioca da adattato, Nico Paz nel suo ruolo ideale.

  5. Sig Nando Orsi devo dire per forza sei proprio de a Lazio oppure maledettamente in malafede nel dire che era netta l’espulsione ma c’era un fallo evidente e tu neghi l’evidenza questa è la migliore dimostrazione della tua MALAFEDE

  6. la R Ok ma ha fatto più del Como nel primo tempo e nel secondo era entrata anche meglio…poi con l Espulsione di Malena ha avuto la capacità tattica di cambiare e adeguarsi in un attimo e ha concesso le briciole con un uomo in meno, avendo fuori Svilar Cristante e Malen…la spina dorsale della Squadra, queste cose si verificano quando sei forte e consapevole, sta gente Parla di calcio l’ha giocato e nn sa fare un analisi seria di una partita
    Forza Magica Roma 💛❤️

  7. Sono in totale accordo col bomber, ci sta che dai il vantaggio ma non puoi “premiare” un giocatore, che ha fatto di tutto per stare in piedi, con un cartellino rosso…

  8. Perché la favorita e l’Inter ?
    Perché ha calciatori con CONFIDENZA con il gol.
    Dybala ieri , come in altre partite , ha fallito una clamorosa occasione e purtroppo capita anche con gli altri.
    Sorpresi dell 0 -0 ?
    2 solide difese si sono incontrate. NOI con validissime alternative/titolari Balerdi in primis.
    CONSAPEVOLEZZA :
    squadra che sa giocare, che NON va fuori di testa in caso di rosso ( che ci poteva stare) che sa SOFFRIRE e neutralizzare.
    Ora 2 di campionato da vincere.
    Ps
    Bravo De Roon

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