Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il gol sbagliato da Dybala è gravissimo, ho letto dei sette in pagella ma non può essere. Se un portiere fa una papera grossa e poi due parate, prende 5. La cosa che mi ha dato sollievo è che in 11 contro 10 Gollini non abbia mai fatto una parata seria nonostante ti mancassero tre giocatori fondamentali. Mi ha rinfrancato tantissimo la prova di De Roon, ha dimostrato che si può giocare anche senza Cristante. Ci sono parecchie buone notizie. Ora punto e a capo, perchè siamo alla vigilia di una partita importante, anche se meno importante, perchè la Roma non deve vincere la Champions e il campionato resta l’obiettivo principale. Ma è sempre Roma-Real Madrid e non puoi fare brutte figure, è una partita che non puoi permetterti di approcciare con superficialità…”
David Rossi (Rete Sport): “Se col Real Madrid giochi morbido rischi la sveglia, perchè ha troppi giocatori forti. Alla Roma se gli dai anche uno solo di quei campioni lì, vince lo scudetto. Se giochi molle perchè pensi al campionato, prendi la zuppa. E se prendi 4-5 gol in casa, poi sta roba te la ritrovi poi sabato contro il Genoa…non ti riprendi tanto facilmente. Vi ricordate il 7 a 1 che prese la Roma di Garcia col Bayern Monaco all’Olimpico? La squadra non si riprese più da quella batosta…”
Giulia Mizzoni (Rete Sport): “Roma-Real Madrid è la partita clou di questo mercoledì di Champions. Erano cinque anni che aspettavo di vivere una serata così all’Olimpico, è una gara con tante storie dentro: il ritorno di Mou, la prima di Gasp in casa… Il Real? Ho notato che nell’abbraccio dell’altra sera Mourinho non è stato proprio accolto così tanto. Ho la sensazione che qualcosa si sia già incrinato tra lui e qualche giocatore. Diciamo che non c’è proprio un’aria respirabilissima a Madrid…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Mourinho non è ancora riuscito a mettere a posto i casini interni al Real Madrid, non l’ha ancora quadrato. Il Real è una squadra che non ama essere aggredita, poi è chiaro che devi stare attento, devi essere al 100% concentrato perchè se ti partono, partono giocatori che sono i numeri uno al mondo. Il ritorno di Mou all’Olimpico? Non so che aspettarmi, ma domani il Real Madrid è un nemico. Penso che almeno un applauso glielo faranno…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Domani ci sarà una festa per Mourinho, so che lo stadio sta preparando qualcosa. La Roma non parte per fare una Champions da protagonista, e questo può darle più leggerezza. La partita ha più significati emotivi che sportivi, emotivi non solo per Mourinho ma anche per la squadra, per capire la sua consistenza e per farla crescere e confrontare con le migliori d’Europa. I significati sportivi sono pochi, perchè la Roma giocherà bene ma il Real è molto più forte e quindi non mi aspetto chissà che. In campionato invece l’aspetto emotivo non deve assolutamente sovrastare quello sportivo, deve essere protagonista in campionato. In Champions non può esserlo, ma quella di domani sarà una nottata molto emotiva…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Roma-Real Madrid? Io percepisco fiducia, e conoscendo Gasp si giocherà la partita come al solito. Quello che è successo a Como è una bellissima prova del saper cambiare pelle. Domani la Roma farà la sua partita provando a mettere pressione al Real, Mou proverà ad attrarre la Roma per partire veloce con i suoi giocatori più forti lì davanti. Ma per quanto mi riguarda c’è grande fiducia. Il Real sinceramente quest’anno sta facendo molta fatica…”
Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Il Real Madrid quest’anno fa molta fatica soprattutto fuori casa. Mourinho? L’ho già detto, ma secondo me non è mai stato così emozionato in 30 anni di carriera come in questo momento…”
Piero Torri (Manà Manà Sport): “Mourinho? Ormai è andata, ma quando penso a lui penso a Tirana e in parte anche a Budapest. Spero di rivivere presto due finali europee consecutive. Io penso che ci sia la possibilità di fare punti col Real, un po’ perchè mi è piaciuta molto la Roma in questo avvio di campionato, e un po’ perchè il Real non mi sembra in enorme salute. Poi magari si svegliano domani sera all’Olimpico, perchè il potenziale offensivo del Real è impressionante…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Ho buone sensazioni. Delle tre partite, tra Inter, Como e Real, quella con il Madrid sarebbe stata la più facile. Ma non per valori assoluti, perchè il Real ha giocatori pazzeschi che possono vincere le partite da soli, ma dal punto di vista tattico. Non penso che il Real Madrid possa avere sorprese tattiche come potevano esserci con Como e Inter. La Roma li andrà a prendere allargando un attaccante da una parte e un terzino dall’altra. Mi aspetto Rensch con Wesley, o Molina perchè conosce gli avversari. Però la Roma dal punto di vista tattico non dovrà preoccuparsi troppo. Mou la preparerà da Real Madrid, cioè pensando a sé stessi più che agli avversari. Dal punto di vista tecnico le difficoltà sono clamorose, sono giocatori che difficilmente fermi normalmente, dovrai fare una partita eccezionale sotto l’aspetto tecnico…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Lo stadio accoglierà benissimo Mourinho, ha rappresentato molto per i tifosi della Roma. Lui mi sembra molto riconoscente e che ricordi con grande affetto questa esperienza, perfino più di Milano. Ci sono tanti detrattori che pensano sia finito, ma a me sembra che a piedi non sia mai rimasto. Secondo me c’è tanta invidia nei confronti di un allenatore che ha fatto la storia del calcio. Sulla partita, le due squadre proveranno a vincere, alla Roma le servirebbe molto. Staremo a vedere. Sarà uno spettacolo, soprattutto all’inizio…”
Nando Orsi (Radio Radio): “La Champions League è l’orto di Mourinho. Qua a Roma ha lasciato un ricordo a livello empatico e di comunicazione, lui sotto questo aspetto è il numero uno. Poi come allenatore si può discutere. Lui è ancora un istrione. Indubbiamente a Roma ha lasciato un segno abbastanza importante perchè a Roma non si vinceva da tanto tempo, anche se ha vinto una coppa che insomma è un po’ così, ha fatto un’altra finale, ma non ha mai raggiunto la Champions. Se fosse stato un altro allenatore gliel’avrebbero contestata un po’ di più, essendo Mourinho, che ha lasciato ricordi incredibili, secondo me non glielo contestano…”
Redazione Giallorossi.net

Il Real nei singoli molto forte, ma noi con organizzazione, gioco e tigna non siamo da meno.
Orsi: sarei contento se la Lazio.andasse in Conference per vedere se riesce a vincere “una coppa un poi così “!
ma stai giornalisti chi ce li manda? sempre a dire cose negative sulla Roma, basta! alcuni poi si professano romanisti, sì come no. La Roma quest’anno è forte al di là di come andrà con il real.
Spero che in conferenza qualcuno abbia le @@ di chiedere se è vera la storia della “compagnia dell’anello”. Io credo di no, credo che nessuno farà questa domanda a Mou, perché poi dovrebbero cadere parecchie teste.
Staremo a vedere.
Comunque Mou non sarà mai un nemico, solo un avversario, per un paio di ore…nulla di più.
Lo ringrazierò sempre, perché mi ha fatto vivere la gioia di un trofeo internazionale che parecchi romanisti non hanno avuto la fortuna di vivere.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.