CONFERENZA LIVE | Gasperini: “Lesione di primo grado per Konè, affaticamento per Dybala. I giovani dovranno portarci alla vittoria” – VIDEO

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Gasperini conferenza

Gian Piero Gasperini torna a parlare dopo la rocambolesca sconfitta contro il Real Madrid. Alle ore 13:30 il tecnico della Roma interverrà in conferenza stampa da Trigoria per presentare la sfida contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domani sera alle 20:45 allo Stadio Olimpico.

Tanti i temi sul tavolo: la necessità di reagire immediatamente alla beffa di Champions, l’emergenza che ha colpito la squadra e soprattutto le condizioni di Manu Koné e Paulo Dybala, attesi dagli esami strumentali dopo i problemi accusati contro il Real. La redazione di Giallorossi.net seguirà in diretta la conferenza stampa di Gasperini, riportando in tempo reale tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso.

Aggiornamenti su Konè e Dybala?
“Konè ha fatto una risonanza: lesione di primo grado, non particolarmente significativa ma serve il tempo necessario. Speriamo di recuperarlo per il Sassuolo. Su Dybala non ci sono situazioni particolari, è un affaticamento sul gemello del polpaccio, speriamo di recuperarlo per la prossima settimana”. 

Sarà un attacco giovane: Castro è pronto a sostituire Malen? A centrocampo sta pensando di arretrare Pellegrini?
“Sì, Pellegrini può fare sicuramente quel ruolo. Cercheremo di recuperare Cristante già col Napoli. Su Castro, a Como siamo rimasti in dieci, l’altra sera è andata così, ma Castro è un ragazzo di valore e domani è una buona opportunità per lui”. 

Dopo una sconfitta del genere come il Real, lei e la squadra hanno capito il valore di questa squadra?
“Sì, ma senza parlare di scudetto o di traguardi. La squadra ha del valore e lo sta dimostrando da mesi, i risultati non sono casuali. Abbiamo dimostrato valore contro squadre così importanti. A volte arrivi a certe partite al completo, a volte con defezioni, a volte come eventi straordinari come l’espulsione di Malen. Se non succedono cose particolari, ce la giochiamo con loro…”. 

A fronte di un risultato così dopo una prestazione del genere come si evita il contraccolpo?
“Esiste il contraccolpo, c’è stato sicuramente sul 3 a 2 e su questo bisogna lavorarci. Bisogna assolutamente rimediare, soprattutto perchè la squadra non deve necessariamente vincere lo scudetto o la Champions, questa squadra si deve esprimere, e non devi avere cali morali. Quello che conta è sempre la prestazione, poi lo sappiamo che nel finale si decidono le partite, ma noi l’abbiamo decise a Parma o contro l’Atalanta, probabilmente le subiamo contro Inter, Juve o Real. Non è una questione di calo fisico, c’è della forza su cui possiamo rimediare con l’organizzazione e con una reazione forte, cose che sono venute a mancare mercoledì. Fortunatamente giochiamo domani, anche se con delle defezioni. Non affronteremo i campioni dell’altra sera, ma sicuramente con un’organizzazione superiore e di impegnare gli spazi superiore, e sarà un altro tipo di difficoltà. Noi abbiamo bisogna di una rosa forte, di giocatori che si sentono forti quando vengono impiegati perchè non riusciremo a giocare sempre con la stessa squadra, le sostituzioni sono necessarie. Noi dobbiamo allargare necessariamente la rosa, chi giocherà domani come Castro o Mora deve acquisire la stessa forza perchè la squadra non è più di 15 ma 20 minimo. Quando giochi quando questo tipo di competizioni, ci sono squalifiche, infortuni, e nel frattempo giochi le partite. Martedì sarà la quarta in dieci giorni…questo è il calcio che è cambiato. O ci adeguiamo o subiamo. Alziamo il livello di tutti, portiamo avanti questi giovani che domani dovranno portarci alla vittoria. Sarà tutt’altro che facile, anche al completo lo sarebbe. Mi preoccupa però che abbiamo pochi cambi. In qualche reparto potrebbe anche esordire qualche Primavera”.

Perchè questi blackout sempre nei big match?
“Non sono blackout. Sono giocatori che sono in grado di entrare…l’altra sera la svolta l’ha data Endrick e nel modo più imprevedibile, e cioè sul gioco aereo. A noi c’ha messo in difficoltà Gatti centravanti, ma non l’ha fatto solo con noi. Quando si arriva nei finali molte squadre risolvono le gare in questo modo, quando non c’è più la possibilità di creare gioco…ma vale eh. E’ una realtà di fatto. Noi riusciamo a farlo contro certe squadre, e abbiamo subito contro altre. Proveremo a porre rimedio. Tre gol su calcio d’angolo…avevo visto tre rigori sbagliati e pensavo fosse un record, l’altra sera ci siamo superati…”. 

La rosa va anche allungata, non solo allargata…
“Oggi non possiamo fare niente…quando lo dico ad agosto, qualcuno dice che mi lamento. Oggi chi fa le coppe, chi fa la Champions, la rosa non può essere più quella di 5-6 anni fa. Per il calendario che c’è, devi giocare una quantità di partite tale che è necessario”.  

La società ne ha preso atto? Che vantaggi ha a difendere a zona nei calci piazzati?
“Difendono nella propria zona. In così pochi metri, difendi comunque sull’uomo, sull’avversario. Non lo segui ovunque. E’ sempre stata efficace, l’anno scorso abbiamo vinto delle partite con Mancini, Hermoso, Ndicka, Cristante…l’altra sera è successo questo. Sul 3 a 2 è una mancanza di organizzazione, sugli altri due gol è calata l’attenzione”. 

La Roma deve gestire le partite con l’intensità? A che punto è questo processo?
“Coi cinque cambi è un falso problema, poi rispetto tutte le considerazioni, alcune sono di riferimento altre di nessun riferimento. Oggi il calcio è questo, devi giocare 90 minuti. E’ innegabile che nell’ultimo quarto d’ora pesano molto i cambi, ma non c’è un problema se non il fatto che giochi tante partite e qualcuno può avere un calo. L’altra sera è un po’ un’anomalia, sono gol su palle inattive, poi ognuno è libera di pensarla come crede”.

A che punto è la crescita di Soulè e Mora? 
“Sono due ragazzi indubbiamente in crescita, Mora  è giovanissimo, ma anche Soulè ha 23 anni, non è un giocatore definito. E’ un calciatore di valore, non c’è problema su questi ragazzi”. 

A che punto è Pellegrini come condizione? De Roon è pronto per fare 4 partite da titolare?
“De Roon ne ha giocate molto di più, anche se non è più giovanissimo. E’ un atleta sano, questa nuova esperienza lo motiva fortemente, e il gol è un premio alla scelta fatta che non era facilissima. Ma è un giocatore di assoluta affidabilità. Pellegrini è stato fuori dei mesi, ha bisogno di giocare per recuperare forza. E’ diverso star fermo per un infortunio, ma è sulla strada giusta”. 

Come sta Cristante?
“E’ un guerriero, spero di recuperarlo per Napoli ma non vogliamo mettere a repentaglio la sua guarigione. Se non è Napoli sarà la partita dopo”. 

Quando ha parlato di allargare la rosa è anche perché è rimasto poco contento dell’ingresso di qualcuno l’altra sera? Il contraccolpo a cosa è stato dovuto?
“Di psicologico niente. Io ho visto un’altra roba. Sulle situazioni di angolo, c’è stato un timore perchè le avevano prese tutte. Sulla psicologia si può parlare per mesi. La farei semplice. Sui subentrati: Mora è entrato bene, Pellegrini pure, Pisilli è entrato subito, Koulierakis è entrato alla fine e ha partecipato ai calci d’angolo. Sono venute queste situazioni, è veramente un po’ anomala. Va ad inibire il resto della partita, ma questo fa parte del risultato. Può far dire tutto e il contrario di tutto”. 

Su Castro e chi gli giocherà a fianco, c’è l’idea di un attacco più stretto per riempire e aiutare Castro a bucare una difesa chiusa. A centrocampo sta valutando un difensore avanzato?
“Valutiamo tutte queste cose. A meno che non ricorriamo a ragazzi della Primavera, e lo farò, abbiamo centrocampo e attacco risicati, non abbiamo cambi. Ma per giocare ci siamo. Di questi giocatori, sono tutti andati in campo. Domani abbiamo bisogno di forza, convinzione, energia…In campionato siamo protagonisti, e domani è una partita che in un modo o nell’altro dobbiamo tirare fuori, se vinci questo tipo di partite recuperi giocatori e dai valore ai giocatori”. 

 

 

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19 Commenti

  1. Daje Gasp!
    Sei un grande!
    Condivido ogni virgola, sei sul pezzo e capisci il cambiamento del calcio come pochi.
    Giusto, anche se col senno di poi è andata male, la fiducia a tutti della rosa.
    Siamo in crescita e arriveremo dove vogliamo….
    SEMPRE PIÙ CONVINTO!
    FORZA ROMA

  2. Kone’ ne avrà per un mesetto. Si sta profilando come un giocatore soggetto a problemi muscolari uno appresso all’altro. L’estate prossima lo venderei senza rimpianti. Riguardo ai 3 gol presi su angolo, che mi pare essere diventato il cavallo di battaglia dei giornalisti per i prossimi mesi, ribadisco che con Cristante non li avremmo presi. Non vedo l’ora che rientri in formazione, é lui l’uomo squadra della Roma, tutti gli altri sono contorno.

    • Quinto problema muscolare nel 2026; venderlo o non venderlo non saprei (se con quei soldi ci compri due giocatori forse dico sì anche io), ma sicuramente un controllo più approfondito lo farei.

    • Purtroppo è un dato di fatto che Kone sia un giocatore discontinuo per diversi motivi:
      integrità muscolare che lo tiene fuori spesso, concentrazione che gli fa avere cali in partita, motivazione che non lo rende sempre tanto determinante
      Se non fosse discontinuo sarebbe da top club inglese o spagnolo, la sua cessione sarebbe remunerativa, a patto di azzeccare investimenti con profili efficienti per il gioco di Gasp, giocatori come De Roon (di qualche anno fa) ed ederson per continuità e qualità

    • Vorrei smentirti Zenone, perché il kone’ prime è da paura, ma ho fatto la stessa osservazione al suo ennesimo infortunio……
      Nel breve capiremo se:
      di fatto l’infortunio di Kone è una recidiva, ma è figlia di una ripresa “affrettata” per via degli impegni (non credo) o un cattivo riscaldamento prepartita?
      Oppure ancora (il mio incubo!) è lui che muscolarmente “si espone troppo”?!
      Certo è che, per ingaggio, per appetibilita’ sul mercato e per “fisico”, Kone è troppo per noi.
      FORZA ROMA

    • Con Cristante e soprattutto con Svilar, che esce come una furia e non sta a guardare come Gollini.

  3. quando Gasp parla di rosa che va assolutamente allungata, saranno fischiate le orecchie alla proprietà e al ceo Galantic.
    purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    • la rosa è molto piu lunga e forte di dodici mesi fa…non siamo il psg lui fa benissimo a pretendere ma tutto e subito non esiste purtroppo

    • Vale per la proprietà o per i tifosi che non vogliono capire che c’è il FFP …. ?!
      FORZA ROMA

    • Ha detto chiaramente che la rosa non è sufficiente, sia dal punto di vista quantitativo (20 giocatori sono pochi) sia dal punto di vista qualitativo (chi entra deve sentirsi forte come i titolari).
      Il problema principale per ora penso sia il portiere che ha davvero poca personalità. Mercoledì abbiamo visto che Gollini non è all’altezza, sui calci d’angolo che piovono nell’area piccola il portiere deve uscire e quei gol non li prendi.

    • Nel caso non fosse chiaro, il senso era che va allargata la rosa dei titolari, dando spazio anche a chi gioca meno. Anche per capire che sostanza c’è.
      Altrimenti parlare di allargare la rosa a Ottobre sarebbe intuile no?

  4. ognuno fa quello che può con i mezzi a disposizione.

    Sarò strano, eppure a me gasa sapere che il mister butta in campo gente della primavera 😎

    Così sono cicciati fuori Piso, Lulli, Bove, Romano…

  5. Certo quando puoi far entrare dalla panchina Endrick e Bernardo Silva e tu hai Pellegrini e Koulierakīs capisci che sì la rosa va allungata.

  6. Gasp per cortesia non ti ci mettere pure tu:quale rosa allargata o allungata.toppo corti a centrocampo? visti gli oltre 100 milioni spesi per Mora,Castro, Molina, il greco e nel capire ll disappunto per non essere riusciti a prendere anche l’esterno alto a sinistra a centrocampo PERCHE’ hai fatto cedere EL AYANOUI in prestito e addirittura svendere Romano a 5 milioni che di certo non sanano il bilancio della AS Roma? non potevano far comodo soprattutto Romano? nooo e allora ti devi arrangiare

  7. Cosa e’ El Atanoui e Romano non erano proprio funzionali dovendo giocare su 3 fronti? in fondo erano già nostri e Romano lo stanno trattando sui 25 milioni se a fine Campionato basteranno.

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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