All’Olimpico scocca l’ora del gol

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NOTIZIE AS ROMA (CORSPORT, E. INTORCIA) – Che siate allo stadio o sul divano davanti alla tv, vietato distrarsi. Soprattutto pochi minuti prima delle 21 e intorno alle 22: sarà allora che all’Olimpico scoccherà l’ora – anzi, le ore – del gol. Perché il Napoli è specialista nel colpire subito, mentre la Roma predilige punire l’avversario a ripresa inoltrata, meglio se nell’ultima mezz’ora di gioco. (…)

LA GARANZIA – Venti gol per i giallorossi, diciotto per gli azzurri che sono anche i primi per le reti segnate su azione: una dirompente capacità di fare centro che (sperano i tifosi) sarà rivelarsi più decisiva della solidità delle due difese. Perché Roma e Napoli, ecco l’altra faccia della medaglia, hanno anche le migliori difese del campionato. Zero a zero? No grazie, non stasera. Lo prevedono i bookmakers, ci contano Garcia e Benitez, ci sperano tifosi romanisti e napoletani: all’Olimpico scocca l’ora del gol.
L’ORA DEL NAPOLI – (…)Sì, perché la squadra di Benitez è specialista nelle partenze lampo: è la formazione che ha segnato più di tutte in Serie A nel primo quarto d’ora di gioco, ben 5 reti. Il gol più veloce è quello segnato da Pandev al 3’ del primo tempo contro il Livorno, nell’ultima giornata di campionato. L’attesa più lunga? Contro l’Atalanta: Napoli a segno (e risultato sbloccato) solo al 26’ della ripresa con Higuain. (…).
L’ORA DELLA ROMA – Prima della goleada con il Bologna (5-0) i giallorossi di Garcia avevano segnato esclusivamente nella ripresa e oggi sono la squadra che ha segnato più di tutte nei secondi 45’ di gioco: 14 reti (su 20), due in più dell’Inter e cinque in più del Napoli, terzo. La Roma cresce alla distanza: è la prima per reti realizzate nel secondo quarto d’ora della ripresa (dal 16’ alla mezz’ora), sette in tutto. Il gol più veloce è l’1-0 di Totti contro l’Inter (7’ pt), l’attesa più lunga con la Samp: al 20’ della ripresa la rete di Benatia che ha sbloccato il risultato.
RIMONTE – Sempre in gol in sette giornate le squadre di Garcia e Benitez. La Roma ha sempre colpito per prima tranne che a Parma, quando ha subito l’unica rete: una volta in svantaggio, ha saputo ribaltare il gol di Biabiany nella ripresa vincendo 3-1. Il Napoli, invece, non è mai passato in svantaggio, segnando sempre per primo. (…)
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