Bravo Jim: con Norman si vola

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EDITORIALE – La Roma vola. Arrivati alla sosta di novembre si può tracciare un primo bilancio di questo inizio stagione: la squadra giallorossa, e con lei tutta la società, può dirsi soddisfatta di quanto ottenuto fino ad ora. In campionato la vetta della classifica è a un solo punto di distanza, con Inter e Fiorentina davanti, due squadre che per una serie di motivi non sembrano le “ammazza-campionato” in grado di far dormire sonni agitati ai tifosi romanisti. Più attrezzate Napoli e Juve, entrambe però dietro alla Roma. Per di più i giallorossi possono contare su un calendario che nel girone di ritorno vedrà quasi tutti gli scontri diretti (ad eccezione di quello con i bianconeri) tra le mura dell’Olimpico. Un bel vantaggio in vista del rush finale atteso nella seconda parte della stagione, che promette di essere molto avvincente.

La Roma, poi, con la vittoria sofferta ma meritata contro il Bayer Leverkusen ha rilanciato le sue ambizioni anche in ottica Champions. Il passaggio agli ottavi di finale è possibile. Centrare il traguardo sarebbe molto importante per il club, sia in ottima mercato che per il prestigio internazionale, necessario per una società che mira a stabilirsi nell’elite del calcio. Arrivare tra le prime sedici squadre d’Europa sarebbe un volano importante anche in ottica main sponsor, rendendo la maglia della Roma maggiormente appetibile per i principali marchi internazionali.

Tutto è possibile per questa Roma che ha ritrovato la voglia di correre, pressare, e lottare su ogni pallone. Nel derby di domenica scorsa la vittoria è stata netta anche grazie ad una condizione fisica di alto livello. E di questo dobbiamo ringraziare James Pallotta, che l’estate scorsa ci ha messo la faccia, andando a rivoluzionare lo staff tecnico, inserendo due figure di prestigio come Darcy Norman e Ed Lippie, stravolgendo il lavoro fatto da allenatori e dirigenti negli anni passati. Una scelta forte, di polso, tipica del buon Jim, ribadita più volte pubblicamente come svolta necessaria per curare un vecchio male che la Roma si trascinava da tempo. Una decisione coraggiosa, ma ripagata in pieno dal lavoro di Norman, preparatore atletico e motivatore di questo gruppo che ha ritrovato condizione e spirito di sacrificio. Ora il compito del canadese sarà quello di far mantenere alla squadra questo stato di forma per tutto l’inverno, per poi trovare le energie necessarie in vista dello sprint finale in primavera, quando si decideranno le sorti del prossimo scudetto. Ad oggi le condizioni per una stagione di successi ci sono tutte, e questo è anche merito di Pallotta e delle sue scelte che si stanno dimostrando assolutamente azzeccate.

Andrea Fiorini

18 Commenti

  1. Grande presidente e speriamo di trovare presto anche lo sponsor che magari unito alla qualificazione ci porterebbe un gran bel gruzzolo per rinforzare ancora di più la rosa. Poi la ciliegina sarebbe di risolvere una volta x tutte il problema della curva così da poter tornare tutti allo stadio x spingere la Roma sempre più in alto a vincere lo scudo…

  2. Anche io condivido tutto. E’ impressionante vedere la differenza fisico/atletica rispetto allo scorso anno.
    Ma come mai quando c’è da fare qualche elogio per le scelte del presidente non ci siano tanti commenti….
    Forse perchè siamo buoni solo a criticare il management ?

  3. Grande Presidente!
    Ci vuole il Roma Stadium per completare….se si vince anche il Pantano della burocrazia italica e romana in particolare tutto è possibile!
    Avanti così è sempre forza Roma

  4. Darci Norman come un grande acquisto…. voluto da Pallotta come il nuovo staff medico
    … d’altra parte uno che ha lavorato alla grande al Bayer monaco e nella nazionale tedesca qualcosina varrà o no????? La Roma rispetto all’anno scorso vola. …..

  5. credo che si stiano evidenziando i benefici di questo nuovo corso di preparazione fisica gestito da luminari del settore a livello mondiale e che possono a prima vista apparire dettagli secondari ma in realta’ potrebbero anche rivelarsi decisivi nel corso della stagione ….

  6. Piccola correzione dell’articolo, Norman non è tedesco ma canadese.
    E’ stato il preparatore atletico della nazionale tedesca e del Bayern Monaco, ma quando è arrivato molti hanno storto il naso, molti hanno creato polemiche quando invece di andare in Australia andò in Canada…questa è la stampa romana.
    Impariamo una volta per tutte che quelli che scrivono per la Roma non remano tutti a favore.
    Complimenti al Presidente per tutto quello che sta facendo, diventeremo un club importantissimo.
    FORZA ROMA

  7. Forza Roma , Forza Pallotta, forza tifosi ,tornate numerosi , Forza grande Norman ,daje rudy , daje rega, dal primo all’altimo ,già il fatto che giocate con la ROMA ve nobilita

  8. Solo una parola presidente:GRAZIE …. Mentre per Norman ho notato subito dal ritiro Di pinzolo Che era uno con Le palle… bravo!!!

  9. finalmente abbiamo un preparatore serio ….grazie presidente ….
    Mancano 4 punti in campionato e 3 in Champion ! Inutili dire quali vero ?

  10. non è per nulla una critica la mia anzi sono felice di norman. ma l’anno scorso fino a dicembre volavamo dopo gennaio ci siamo impantanati. io la differenza di norman la voglio vedere da gennaio a maggio

  11. Bravo Pallotta e tutti quelli che, come lui e al posto suo, avrebbero avuto il coraggio di rischiare e sfidare il malaffare della vita italiana, anche se pur evidentemente spinti da propri tornaconto economici.
    Ma l ostacolo più grosso da combattere è la mafia radicata anche nel pallone e la mentalità provinciale e incompetente del nostro ambiente, formato purtroppo anche da tutti quei fucking idiots che si permettono ancora di pronunciare la parola as roma.
    Sempre contro questi individui e per ora avanti con le barriere come con le bestie.
    Lo scudo sul petto della squadra con più fame, non necessariamente la Roma.

  12. Io invece non condivido.
    Questo articolo non vale nulla.

    Innanzitutto credo che per entrare nel merito di una preparazione sarebbe necessario conoscere tabelle di lavoro e parametri fisiologici degli atleti. Ma anche in generale, guardando solo quanto corre la squadra, è presto per qualsiasi considerazione.

    Secondo me lo scorso anno la Roma ha pagato il mondiale e un po’ di sfortuna. Poi la coppa d’africa. Involuzione del gioco e demotivazione. E’ stato trovato il capro espiatorio nel preparatore? ok era l’anello debole della catena. quello che poteva saltare.
    ma dubito che il problema fosse lui.

    Come dubito che oggi si possa dire che la roma va bene per Norman.

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