Un capitolo lungo più di mezzo secolo si chiude oggi a Trigoria. Bruno Conti ha detto ufficialmente addio alla Roma, il club che lo ha visto protagonista per 54 anni tra campo, panchina e dirigenza.
Calciatore prima, allenatore poi, infine dirigente: pochissime figure nella storia del club giallorosso possono vantare un legame così profondo e duraturo. Da oggi, 1 luglio, quella storia si è ufficialmente conclusa.
A raccontare il momento dell’addio è stato lo stesso Conti, visibilmente commosso nel lasciare il proprio ufficio e nel salutare i dipendenti presenti a Trigoria. Le sue parole hanno reso evidente quanto pesasse, dal punto di vista umano, questa decisione: “Penso che a tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine. Oggi, andando via da Trigoria, e togliere tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c’è stata tanta emozione con tutti i dipendenti che erano presenti“.
Una scelta maturata con lucidità, legata soprattutto all’età e al desiderio di dedicarsi a se stesso e ai propri affetti: “Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po’ vecchi e voglio godermi veramente un po’ la mia salute, mia moglie e la mia famiglia“.
Si conclude così, tra commozione e gratitudine, l’avventura di uno degli uomini simbolo della Roma, la cui storia resterà indissolubilmente legata a quella del club giallorosso.

53 anni di amore per te Bruno ,,,,,,,
Non dimentichiamoci delle sue giocate in Nazionale, simbolo di un calcio e di una professionalità indiscussa Tra i miei idoli preferiti💛❤️
🥺🥺🥺
È un cordone ombelicale che rimarrà sempre attaccato,
Brunetto mio!
FORZA ROMA
“A tutto c’è una fine”…Per me, non finisce un bel niente. Sei parte della Storia della Roma, per sempre, e questa cosa non ha una fine
sei sempre er mejo, Bru
Eccallà, lacrime… e sto pure in ufficio mannaggia Bruné…
La frase chiave è “ho deciso”. Se è così, allora finisce ogni altra elucubrazione.
Grazie per sempre MaraZico, vero orgoglio romanista, ti voglio bene!
Non ti scorderò mai.
Bruno Conti è per sempre parte della mia ASRoma.
Innamorato calcisticamente di te, da sempre e per sempre! Grazie di tutto e per tutto!
Bello vedere la proprietà in prima fila a salutare un pezzo di storia della AS Roma.
Grandissimo campione e dirigente. Un romanista vero.
Altra persona da immortalare davanti a Trigoria. Ancora ricordo il tuo addio al calcio giocato, ma l’addio di oggi per te è stato forse ancora più duro. Grazie di tutto Bruno.
Grazie BRUNO: grandissima Ala, immenso Campione, leggendario Giallorosso !
E dire che il mio amore per questi colori inizio vedendo lui giocare il mondiale 82, poi l’ho seguito nella squadra GialloRossa dove fu incantato dai vari Falcao, Di Bartolomei, Pruzzo…
Un gande giocatore ma sopratutto grande uomo che a pensato a fare crescere i giovani romani.
che giocatore… che cuore…che bandiera giallorossa… ma soprattutto che grande uomo!
Veramente cercavamo ancora un esterno d’attacco bbono…
Quanto ce mancherai, Marazico…
Scelta finale sua e quindi inoppugnabile di un grande campione, dentro e fuori dal campo. Goditi la meritata pensione Bruno, rimarrai comunque sempre nei cuori del popolo giallorosso e nella storia della Roma.
grande bruno nostro il tuo poster in ginocchio sotto la curva sud mi ha fatto sognare per anni . grande grandissimo uomo prima e calciatore poi un bruno conti c’è solo un bruno conti un bruno conti
Totti, B. Conti e Falcao… la Santissima Trinità giallorossa… 💛♥️
Grazie di tutto 7 Bruno Conti 💛❤️ Grazie MaraZico Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra cara Amata Roma 💛❤️
Un vero romanista, capace di essere un grande non solo come giocatore. Non ha mai detto o fatto qualcosa per un proprio tornaconto spacciandolo per altro, mai scaricato la colpa sugli altri. Persone così sono sempre più difficili da vedere
Grazie di tutto Brunetto, rimarrai uno tra i grandissimi.
Dopo Tottiè stato il giocatore italiano più forte della Roma e nel suo ruolo tra i primi tre d’Italia. La sua fedeltà alla maglia è poi letteralmente unica, ha accettato ruoli marginali in società e nonostante questo ha portato alla Roma giocatori fortissimi , sicuramente più consapevole di se rispetto al nostro amato capitano che, probabilmente prima di chiedere dovrebbe dimostrare ( come dirigente intendo).
ti offendi se puntualizzo una cosa?
nel suo ruolo ..prima e dopo il suo tempo al suo livello non ne ho visto
può darsi che nel Brasile di Pelé.un certo Garrincha ma lo può giudicare chi lo ha visto…
Conti é stato il numero uno e lo sapeva anche Maradona
Grazie!
Grazie Bruno ti ameremo sempre perché tu sei un pezzo di storia della Roma e anche della Nazionale.
Ora goditi il meritano riposo è la tua famiglia.
Ciao Bruno.
Giusto che ti riposi dopo mezzo secolo di Roma.
Grazie di tutto.
Se il numero 10 era un altro…
Tu sei il NUMERO UNO!
GRAZIE BRUNO
Grazie, rimani nel cuore dei romanisti che ricordano un altro calcio. Sei una persona onesta e coerente.
Grazie ancora.
Ciao Bruno 😢 mi hai regalato tanta felicità come nessun’ altro giocatore 😘 Sarai sempre nel mio cuore ❤️
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.