Bruno Peres, ricordi lo Shakhtar? Il brasiliano spera in un altro miracolo per convincere la Roma a tenerlo

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Domani la Roma affronterà di nuovo lo Shakhtar Donetsk a distanza di tre anni dall’ultima volta. Un ricordo dolce sia per la Roma che per il terzino giallorosso Bruno Peres: grazie al suo piede, i giallorossi cominciarono la splendida cavalcata in Champions che si fermò solo in semifinale per mano del Liverpool.

Fu infatti un suo clamoroso salvataggio sulla linea di porta nel match di andata a salvare il 3 a 1, un risultato che avrebbe reso molto complicato il ritorno, poi finito 1-0 grazie al gol di Dzeko. Quello, probabilmente, è stato il momento più fortunato della carriera romanista di Bruno Peres che, però, non fu in grado di sfruttare a dovere la scia positiva. A fine stagione tornò in Brasile dove, in un anno e mezzo, non è riuscito a trovare continuità e serenità.

Un anno fa Petrachi lo ha richiamato a Trigoria perché la Roma era, ed è, ancora proprietaria del cartellino. Il terzino ha deciso di sfruttare in pieno la nuova occasione, ha cambiato agente (ora lo segue l’agenzia di Totti) e ha trovato un buon feeling con Fonseca. Nonostante la buona stagione da gregario, per Bruno Peres sembra essere arrivato il momento di dire addio alla Roma. 

I giallorossi non hanno infatti mandato alcun segnale al brasiliano, che vedrà spirare il suo contratto a giugno. Peres ha offerte in Italia, Spagna e Portogallo, ma se ci fosse anche solo una possibilità di restare se la vuole giocare. Il suo sogno l’ha espresso: “Mi piacerebbe finire la carriera qui alla Roma”. Difficile, non impossibile.

Fonte: Corriere della Sera

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12 Commenti

  1. Bruno Peres si sta impegnando al massimo per cercare un rinnovo di contratto, altrimenti giocherebbe sempre allo stesso modo – arriva un po’ avanti del centrocampo si defila sulla fascia e se qualche compagno gli passa la palla lui invece di tentare l’affondo passa sistematicamente indietro.
    Auguri Bruno Peres che possa trovare una squadra che cerca un giocatore? con queste caratteristiche.

  2. Mi ricordo quella partita dove lo Shaktar salvataggio di Peres a parte ci mise in grossa difficoltà nonostante il vantaggio di Under. Peres in effetti con quel salvataggio ci evito complicazioni nel ritorno, e divenne l’eroe di quella partita,e chissà quante volte Fonseca ha avuto gli incubi notturni pensando a quel piedino che lo privo’ dei quarti di finale in champion. Probabilmente a fine stagione Peres lascerà trigoria, e nonostante i molti detrattori non e’ stato sicuramente tra i peggiori difensori della Roma, ha disputato anche buone gare e sopratutto e’stato sempre presente quando e’stato chiamato in causa, dando la propria disponibilità e dimostrandosi molto duttile.Io credo che Brunetto Peres rimarrà nei cuori dei tifosi giallorosso a lungo, e in fondo la semifinale di champion la dobbiamo anche a lui, che sarà ricordato come l’eroe di Donets…

  3. C’è un errore nel testo: “splendida cavalcata in Champions che si fermò solo in semifinale per mano [del Liverpool] di Alexander Arnold”.

  4. Il probabile rinnovo di Karsdorp, l’acquisto di Reynolds e la situazione in bilico di Florenzi direi sono chiari segnali di un’addio.

  5. Anche se è praticamente resuscitato visto la fine che stava facendo, per me bisognerebbe lanciare l’americano a meno che lui non accetti il rinnovo per un anno ma non di più

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