ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Un piano d’emergenza, inaspettato, per limitare i danni, provando a mantenere alta la competitività del club, senza troppe ferite da curare.
James Pallotta, in tempi normali, sarebbe molto probabilmente già l’ex presidente della Roma, con il gruppo Friedkin alla fase embrionale di gestione della società giallorossa. E invece l’emergenza sanitaria ha bloccato tutto e le intenzioni di Pallotta sono cambiate velocemente, mutando esigenze e strategie da riscrivere per la sopravvivenza a un certo livello del club.
Aumento di capitale, taglio degli stipendi, cessione di tutti gli esuberi: queste le prime mosse da attuare. La Roma non si è mai esposta pubblicamente in riferimento alla possibilità di terminare il campionato o meno, anteponendo i discorsi di sicurezza e solidarietà alle questioni economiche, ma ufficiosamente è normale che preferirebbe riuscire a terminare la stagione.
(La Repubblica, F. Ferrazza)

Attendiamo per la Pasqua. Il piano B Scrivilo sulla letterina.
Sballotta, vista la sua natura, non ha alcuna difficoltà a restare a galla sempre e comunque.
cessione di tutti gli esuberi… quindi visto che è una squadra di calcio, teniamo i giocatori buoni e mandiamo via gente come Baldissoni??? più esubero di lui…….
Cessione di tutti gli esuberi:che grande idea! Se non li voleva nessuno prima figuriamoci ora con le perdite economiche che avranno tutti i clubs,non vedono l’ora di strapagare giocatori mediocri,vecchi o fracichi!
Tutti al Sistina …
Traduco per i cesaroni il commento di Romano1: la merda galleggia per sue proprietà organolettiche ahahha. Forza ROMA
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.