Con i lupi del Wolfsberger è tempo del buon Pastore

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AS ROMA NEWS – Giovedì prossimo contro il Wolfsberg un posto da titolare dovrebbe essere senz’altro di Pastore, proprio com’era successo all’esordio dei giallorossi in Europa League contro l’Istanbul Basaksehir.

È vero che il non banale infortunio di Lorenzo Pellegrini e l’affaticamento agli adduttori di Mkhitaryan rendono la concorrenza per il ruolo prediletto da trequartista assai più debole, però è innegabile che l’arrivo di Paulo Fonseca stia dando altra considerazione all’argentino, che non a caso finora ha accumulato quattro presenze in sette partite fin qui disputate dalla squadra giallorossa.

Troppo presto, ovviamente, per parlare di rinascita per un giocatore che è stata la più grande delusione della Roma (e forse dell’intera Serie A) della scorsa stagione. Il costo del cartellino (25 milioni), il lungo e costoso ingaggio (4 milioni per cinque anni) e l’età non più verde (30 anni) lo hanno reso in estate virtualmente incedibile persino in prestito […].

(Gazzetta dello Sport)

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8 Commenti

  1. Chissà che gioia (per il Buon Pastore) leggere, ogni volta che si parla di lui, solo che è costato troppo e che non ha mercato. Come se gli infortuni fossero stati colpa sua…

    E anche se nell’articolo non se ne fa menzione, a me piace ricordare che è stato bravo per i 60 minuti che ha giocato contro il Basaksehir ? .

    • I suoi infortuni sono colpa di Marione, e un po’, anche di Rossella Sensi.

      Forse ti sfugge che spesso gli infortuni muscolari sono figli di uno stile di vita e stress.

      Pastore è sempre stato soggetto a questo tipo di infortuni, guarda negli ultimi tre anni al psg quante partite ha giocato.

  2. In una partita in cui gli austriaci necessariamente correranno come matti e se la giocheranno alla morte (quando je ricapita) io non rischierei Pastore dall’inizio, ma lo farei entrare quando i ritmi partita caleranno. Un eventuale passo falso con una squadra così modesta (sulla carta), scatenerebbe le solite polemiche a non finire e sarebbe deleterio per lo spirito della squadra, che già dopo l’Atalanta ha dovuto subire i commenti dei soliti soloni. Meglio giocarsela bene e non fare esperimenti che potrebbero non pagare, e Pastore, purtroppo, al momento è ancora un esperimento

    • Premetto che gli Austriaci non li ho mai visti. Ma di solito queste squadre hanno prevalentemente giocatori di corsa, (speriamo…) con tecnica più modesta.

      E credo che Javier possa trovarsi a suo agio contro avversari del genere: d’accordo che è magro e che si infortuna spesso ma non mi sembra uno sprovveduto…

      Inoltre l’arbitro è Portoghese e mi aspetto (spero…) che non veda di buon occhio un gioco falloso o eccessivamente fisico.

      Insomma (e spero di non sbagliarmi) penso che quelli che si devono preoccupare siano i nostri avversari di giovedì sera, più che noi… l’importante è essere concentrati, non sbagliare le occasioni che ci dovessero capitare e far sfogare il loro furore nel nulla…

  3. Mi auguro che se dovesse giocare ci faccia vedere qualcosa come fatto l’ultima partita fatta da lui in coppa. Forza Roma

  4. Ma se non gioca queste partite qua, allora il buon (?) Pastore quando gioca?… Concordo con i dubbi creatisi dopo il suo arrivo, ma metterlo in naftalina gia ora sarebbe follia. Chissá che a gennaio qualche sceicco o emiro non apra il portafiglio per lui. Sul match di giovedi: se la Squadra trova un buon ritmo corsa e non commette l’ errore di snobbare l avversario, a regola loro la sfera non la dovrebbero vedere mai. Non parlo di passeggiata di salute, ma sui 3 punti non ci dovrebbe piovere.

  5. Mah…Pellegrini sta restituendo a Pastore il favore che gli ha fatto infortunandosi all’inizio del campionato 2018-19. Non dimentico che Pastore nelle tre partite giocate all’inizio dello scorso anno fu tra i migliori in campo in assoluto, con due goal di tacco decisivi da maestro. Quell’infortunio ne ha decretato l’insuccesso e, a parte due mega partitoni di quest’anno e singole giocate saltuarie, L.Pellegrini non mi ha mai esaltato. Il posto da titolare gli è stato dato perché c’era puzza di altri noti Addio…che poi sono arrivati. Serviva gettare i semi per un nuovo Re di Roma…che Pellegrini a mio avviso non sarà mai…magari mi sbaglio

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