Accanto a Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Panathinaikos-Roma, parla anche Kostas Tsimikas. Per l’esterno greco una partita dal sapore speciale, contro una squadra del suo Paese e in un ambiente che conosce bene.
In conferenza stampa, Tsimikas racconta sensazioni, aspettative e ambizioni della Roma in vista dell’ultima gara della fase campionato di Europa League, in programma domani sera alle ore 21.
Sul tuo momento personale.
“Cerco di fare sempre il meglio e di dare il massimo. Ogni volta che il mister mi dà un’occasione provo a sfruttarla. Il mio obiettivo è evolvere come calciatore e andare avanti: credo di poter dare molto di più e questo resta ancora oggi il mio obiettivo”.
Che impatto può avere la forza del pubblico, molto caldo qui in Grecia? Può dare una spinta in più al Panathinaikos?
“I tifosi in Grecia sono molto attivi e aiutano tanto i giocatori. Noi però saremo concentrati sul nostro gioco. Vogliamo vincere assolutamente domani per garantire la nostra posizione tra le prime otto squadre. Siamo venuti qui per vincere e questo è il nostro unico obiettivo”.
In sede di mercato si è parlato di un possibile ritorno al Liverpool. Ci ha pensato? È stata una possibilità concreta e ora si sente felice di restare alla Roma?
“In questo momento sono molto concentrato sulla mia squadra. Voglio far parte del gruppo e migliorare come calciatore. Abbiamo sentito tante cose e tante informazioni, ma è meglio chiudere le orecchie e cercare di dare sempre il massimo quando si ha l’occasione. Per me è molto importante: il mio unico obiettivo è questo. Sono qui e voglio dare sempre il meglio di me stesso”.
Ieri c’è stato il terribile incidente che ha colpito la squadra del PAOK in Romania. Anche se non vivi più in Grecia, cosa pensi di quanto è accaduto?
“Non ho parole per quello che è successo ieri. È una tragedia che rende tutti molto tristi, non solo in Grecia. Voglio augurarmi che Dio dia la forza necessaria alle famiglie delle vittime e che i feriti possano guarire e rimettersi il prima possibile. Anche se non vivo più in Grecia, ho seguito quanto accaduto in diretta e leggendo le notizie. È qualcosa che colpisce tutti, anche me personalmente. Sono davvero senza parole e spero che le famiglie delle vittime trovino la forza per affrontare questo momento così difficile”.
Sul ritorno in Grecia e sull’emozione di giocare contro una squadra greca.
“Sono molto contento di tornare in Grecia. È da tanti anni che non gioco contro una squadra greca e sono davvero felice di essere qui, nel mio Paese. Contatterò anche alcuni giocatori della nazionale. Dopo tanti anni ho di nuovo questa occasione di tornare qui e ne sono molto contento”.

AFUERA
di corsa torna a casa
Certamente come giocatore non è riuscito ad esprimere il meglio, come uomo dimostra il suo valore
giocatore scarso,non meritevole di giocare con noi. SEMPRE E SOLO FORZA ROMA 💛❤️
tutti sti’ fenomeni qui esperti, pseudorifosi pronti a dire scarso quello brocco, quell’altro..ahaha ma avete nai dato un calcio ad un pallone?.anche celik era considerato lnguardabile, una sciagura e ora e’ insostituibile, dimostrera’ il suo valore alla.faccoa dei facili detrattori, forza Roma!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.