DAI QUOTIDIANI | Rabbia e orgoglio, Mou divide i tifosi: “Non chiamatelo romanista, è un ingrato”

42
2246

Rabbia, amarezza, ma soprattutto orgoglio. Sono queste le sensazioni che hanno accompagnato i tifosi della Roma dopo il rocambolesco 3-4 contro il Real Madrid, una partita che ha lasciato una ferita profonda per come è maturata ma che, allo stesso tempo, ha rafforzato il legame tra la squadra e il suo pubblico.

Come racconta Il Messaggero, nessun romanista si è sentito tradito dopo il crollo degli ultimi minuti. Tutt’altro. Nei bar, per le strade della città, sui social e nelle radio il sentimento prevalente è stato quello dell’orgoglio per una Roma capace di mettere alle strette il Real Madrid per circa ottanta minuti, arrivando fino al 3-1 prima della rimonta finale degli spagnoli.

La delusione resta enorme, perché perdere una partita del genere fa inevitabilmente male. Ma la prestazione di Malen e compagni è stata accolta con applausi e approvazione dai tifosi, consapevoli di aver visto una Roma capace di giocarsela alla pari contro una delle squadre più forti d’Europa. Tra i commenti non manca anche chi attribuisce quanto accaduto alla sfortuna: “Solamente a noi poteva succedere una cosa del genere”, uno dei pensieri ricorrenti dopo la beffa dell’Olimpico.

A dividere maggiormente il popolo romanista è stato invece José Mourinho. L’ex allenatore giallorosso era stato accolto con grande affetto prima della partita, ma la sua esultanza al gol decisivo di Rüdiger e alcune frecciate successive non sono state gradite da una parte dei tifosi. Sui social sono comparsi commenti molto duri nei suoi confronti: “Non chiamatelo romanista, è un ingrato”.

Il quotidiano sottolinea però come Mourinho, per chi lo conosce bene, sia rimasto sostanzialmente fedele al suo carattere competitivo. Anzi, contro la Roma avrebbe persino trattenuto parte della propria esultanza rispetto a quanto avrebbe fatto in circostanze diverse. Un ritorno carico di emozioni, dunque, ma che ha definitivamente ricordato a tutti una cosa: Mourinho appartiene ormai al passato, mentre questa Roma è chiamata a costruire il proprio futuro con Gasperini.
FONTE: Il Messaggero

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDAI QUOTIDIANI | Roma a pezzi, emergenza Gasp
Articolo successivoCALCIOMERCATO | Endrick, dal sogno all’incubo. Ora la Roma cerca un altro Malen

42 Commenti

    • Le vedove di Mourinho ancora a rimpiangerlo? Avete visto come agitava beffardo il ditino a ogni gol del Real?

    • ma cosa credevano certi abbocconi, che Mou sarebbe venuto qui per perdere? Lui è un istrione, un capopopolo molto furbo, ma di certo non un romanista.
      Mi da fastidio che per un professionista come Capello che ci ha portato allo scudetto non vi sia nessun segno di gratitudine, per Difra arrivato alle semifinali di CL nemmeno, e per questo che ci ha portato una coppetta e basta insieme a tante sconfitte con le grandi e nei derbi, tutti questi osanna. Per me è una cosa semplicemente ridicola.

    • Avete da ridire anche con i romanisti che indossano la nostra maglia, figuriamoci su Mourinho…
      Infatti non capisco certi “osanna” nei suoi confronti.
      Onestamente le dichiarazioni a fine partita non mi sono piaciute tanto.

  1. …e per fortuna, aggiungerei!
    Tutti questi festeggiamenti x Mourinho, anche a partita iniziata li ho trovati abbastanza provinciali.
    Abbiamo vinto la Conference (eliminando i terribili Leicester e Feyenoord, ringraziando il Tottenham che si è tolto da solo)? Sbandierare l’eterna gratitudine in mondovisione per tale trofeo non è stato un bel vedere, perlomeno per chi si ritiene ambizioso. E anche il povero Gasperini non credo abbia gradito molto…

    • È una polemica inutile. È stato giusto celebrarlo per quello che ha fatto per noi.
      Lui ha ringraziato più volte e ha mandato un bacio. Cosa volevate? Che ci faceva vincere?
      Alla fine ha esultato si ma in maniera tutto sommato contenuta.

    • Tra noi romanisiti ci si riconosce e ci si ama non perchè si vince, ma per il forte spirito identitario. Se noi romanisti amiamo Josè è perchè, spalla a spalla, abbiamo portato il nome di Roma a testa alta, nella vittoria come nella sconfitta. Siamo la Roma, fattene una ragione!

    • Condivido in toto, oltretutto si stava giocando una partita importante e non un amichevole se il fattore ambientale un minimo conta per me non ha certo aiutato

  2. per sempre grati a Mourinho per averci fatto vincere una coppa europea,ma ormai appartiene al passato e non possiamo credere ne pretendere che faccia sempre il tifoso romanista. Adesso c’è Gasperini e tifo per lui!!
    SEMPRE FORZA ROMA!!

  3. Ma che discorsi fa la gente? Mica è nato a trastevere.Ha affetto per noi ma è un professionista e fa quello che deve fare.

  4. Un narcisista falso e montato. Distrutto dal gioco di Gasp. Sempre polemico e senza nessun rispetto per gli allenatori avversari. 10 minuti alla fine frutto del nostro harakiri, non del suo talento. A tutte le vedove di Mourinho, un consiglio: tenetevelo… Io mi tengo stretto Gasp…

  5. questa tifoseria non crescerà mai? chi parla di mourinho romanista non conosce l’ambiente e la storia romanista e serve solo ai giornali per vendere. perché chi è verame te tifoso della roma mourinho non può stare neanche nella lista dei primi 100 romanisti. adesso anche basta. guardiamo al futuro. il grande e vero allenatore lo abbiamo noi ora e si chiama gasperini. facciamo uno striscione a lui e non a gente di passaggio

    • sì ma tanto se non ci fosse stata quell’accoglienza avrebbero fatto polemica su quello,
      tanto tempo da perdere.

    • Kais ti ricordi le partite noiosissime della Roma con Mourinho ? Ma quale rapporto vuoi salvaguardare ?

    • Rudiger ha alzato le mani e ha chiesto scusa rivolgendosi alla curva sud. Parliamo di un giocatore che durante i festeggiamenti in campo per aver vinto la Champions league prende la telecamera e grida “Forza Roma sempre”

    • Rudiger ha immediatamente chiesto scusa rivolto verso la curva, gesto peraltro apprezzabile ma non necessario per quanto mi riguarda.

  6. “Mourinho appartiene ormai al passato, mentre questa Roma è chiamata a costruire il proprio futuro con Gasperini.”
    Non ho mai capito e non capirò mai questo spropositato amore dei “tifosi” per un allenatore come il portoghese che vive e lavora per la squadra dove sta lavorando e basta. Della Roma non può interessargli di meno. Credo anche io che Gasperini non abbia gradito il tributo inguardabile al “senza tituli”

  7. In realtà Mourinho è stato molto contenuto al gol di Rudiger. Ho avuto modo di vedere la sua esultanza al gol di Vinicius (poi annullato) il sabato precedente,quella sì un’esultanza alla.. Mourinho e pertanto questa inutile e stucchevole polemica non ha ragione di esistere. Questo vale per le persone con un minimo di equilibrio, per gli altri amen.

  8. Ma di cosa parliamo!!!
    Ogni tanto bisognerebbe guardare in
    faccia la realtá, la realtá dice che la Roma
    per 81 minuti é stata Magica perfetta, poi tutti quei
    cambi in difesa e il vecchio volpone vedendo
    che concedevamo troppi corner a giocato
    d’astuzia mettendo dentro tutti i suoi forti
    in quel fondamentale, una volta, sul 3a1 era
    consuetudine mettere calciatori capaci di
    tenere la palla e far salire la squadra il
    mister questa volta ha toppato, e in cuor
    suo lo sa.

    • certo se poi ci segna di testa un giocatore alto 1.73 ,allora bisogna riflettere a lungo,sulla validità difensiva,in realtà Mourinho si affida al caso come sempre,e gli va sempre di lusso…

  9. Polemiche di un livello bassissimo… Mou ha contribuito ad aggiungere un pezzo di storia alla nosta società con un trofeo, che sia minore o no è sempre un trofeo europeo, ed una finale ed probabile e mertitata vittoria rubata dall arbitro. C’è chi ha amato Mou e chi no ed io non sono nessuno per poter sindacare sui sentimenti dei tifosi. Mou è normale che abbia esultato perche avesse perso avrebbe avuto polemiche quindi da professionista ha esultato un minimo.Ora penso solo al Gasp

  10. La Roma ha giocato a calcio loro no,
    é questo il rammarico piú grande,
    a dieci minuti dalla fine dovevamo
    giocare in altro modo da quello
    visto, queste squadre per questo
    motivo hanno vinto tanto perché ci
    credono fino all’ultimo secondo
    la fortuna se la vanno a cercare

  11. Ma che ridicoli . Trovo puerili certi commenti contro Mourinho . Metti che per caso , perchè spero e credo non accadda, sabato DDR con il suo Genoa batte la Roma, che dovrebbe fare ? Andare nella curva sud e mettersi in ginocchio? Oppure fare una conferenza e dire “sono pentito”? Cosi a genoa lo prendono a calci e gli dicono arrivederci e grazie…poi lo stipendio glielo date voi . ripeto siete ridicoli.

  12. Non vi è ragione di criticare Mourinho come non vi è ragione di idolatrarlo.Merita affetto perchè ha saputo esprimere i sentimenti della tifoseria, ma non ha portato la squadra oltre i propri limiti:le squadre affrontate in Conference erano inferiori, mentre in Europa League erano dello stesso livello.Sono i tifosi ad aver proiettato in lui un potere leggendario che appartiene al passato:l’entusiasmo vissuto è un prodotto del potere simbolico dei tifosi, non delle capacità attuali di Mourinho.

    • Le squadre affrontate in conference dalla Roma quell’anno, il primo di quella competizione, non erano affatto inferiori. Succesivamente hanno vinto quella coppa club blasonati e non pizza e fichi. Inoltre, nessun’altra italiana ha vinto quel trofeo dopo di noi. Il potere leggendario ce l’ha per ribaltare con i cambi una partita come quella che abbiamo visto. L’affetto resta perché Mourinho, professionista, ha dimostrato qualcosina in più rispetto alle altre che ha allenato.

  13. Per me l’unica cosa imbarazzante per Mourinho sono stati sportivamente i primi 70 minuti, e per il resto il siparietto con la bordocampista di Prime che insisteva a chiedergli il significato del “no” che lui avrebbe fatto col dito a fine partita, lui diceva che non era nemmeno un “no” (infatti non lo era), lei insisteva, lui ribadiva che non c’era un significato particolare, lei insisteva che allora il significato glielo diceva lei (…) e lui, di nuovo, a smentire.

  14. La Roma è nostra e di nessun altro… passano gli anni cambiano i giocatori e pure i presidenti ma noi saremo qua.. tutto il resto sono dipendenti che vengono e vanno.. dajeee Roma nostra❤️🧡

  15. Ma va per forza chiamato in qualche modo? Sono 20 anni che non vediamo la Roma giocare così, con questa voglia, questa ferocia, questa qualità.. e ci sono margini di miglioramento enormi! Sia mentali, che di automatismi, che possibilità dal mercato.. ma pensiamo ad esaltare quel marziano che ha trasformato una squadra che sembrava non sapesse neanche giocare a calcio in una capace di tenere testa e sottomettere qualsiasi squadra incontriamo vah.. e lavoriamo sui difetti.. invece di parla di Mou

  16. Non ci credo. E’ una psicosi.
    Ha esultato senza strafare, ondeggiando il dito come per dire ai suoi detrattori “visto che non era finita?”. Non vedo dove stia il dramma. Doveva piangere?
    E l’omaggio della Sud a Mou mi sembra più che legittimo visto che non hanno avuto occasione di salutarlo come si deve in quel 16 gennaio di due anni fa.

    Ora che c’è la tensione per la vittoria buttata, gli sciacalli mungono la nostra rabbia in ogni maniera possibile, pure costruendo una diatriba vuota.

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome