ULTIME NEWS AS ROMA – Eusebio Di Francesco, ex allenatore della Roma, parla a Sky Sport ricordando la notte magica di quel match contro il Barcellona che è valso il passaggio alle semifinali di Champions League ma anche delle dolorose cessioni che accettato in giallorosso. Ecco le sue parole:
Che pensi del centrocampo Strootman-Nainggolan-De Rossi?
Era un grande centrocampo, con grande qualità tecniche e mentali. Ero un po’ pentito di aver accettato di mandar via Nainggolan e Strootman. Mi è dispiaciuto. Loro dal punto di vista emotivo, negli allenamenti, erano importanti. Interagivano con gli altri per fare quello che chiedevo. Ne ho sentito la mancanza l’anno dopo alla Roma. Specialmente per gli atteggiamenti.
Roma-Barcellona?
Abbiamo trasmesso gioia che non si può spiegare. La partita nasce con un percorso per trasmettere idee, un’identità alla squadra. L’atteggiamento è trasmesso anche con tre giorni di allenamento. E’ fondamentale entrare nella testa dei calciatori, quello che non sono riuscito a fare alla Sampdoria. I ricordi sono bellissimi. Peccato per la semifinale, perché abbiamo giocato bene e avremmo meritato di più.
Fonte: Sky Sport

Troppo tardi, Eusebio, troppo tardi…
DI Francesco: “…specialmente per gli atteggiamenti”.
E tu che ci stavi a fare?
troppo tardi, ma è una conferma delle tesi avanzate da una parte de tifosi, cosi come chi ha ritenuto che il suo principale difetto è stato l’aziendalismo mostrato, se la società ti vende il Ninja e Strootman ci poteva far poco, però poteva non sostenere pubblicamente la scelta e rimanere neutro se proprio non voleva esporsi come fanno allenatori con più carattere come Conte… perchè non ritenendolo un’ingenuo non credo che questo pensiero gli sia venuto in questi giorni…
Io mi consolo col fatto che se fosse rimasto Radja, con tutti gli annessi atteggiamenti comportamentali, NON sarebbe mai arrivato Zaniolo. E tra le due cose c’è un nesso di relazione causa/effetto evidente.
Ma questo incapace di intendere e volere parla ancora?
Che dichiarazioni ridicole e di circostanza. Dfrancesco davvero pessimo. A volte è meglio tacere piuttosto che dire caxxate…si fa piu bella figura.
tranquilli, non ha esultato neanche per Alisson
Almeno hai riconosciuto la caxxata che hai fatto , una delle tante….
E ora te ne esci? comunque non ha importanza, erano stracontenti i pallottiani.Figurati sono stati brillantemente sostituiti da piè veloce N.Zonzo e mister 30 milioni Cristante. I risultati sono evidenti.
Non ti avvilire troppo Eusebio..L’idea di quelle cessioni non e’ stata tua..Ma di una presidenza miope che dove ha potuto ha raccattato ogni singolo spicciolo..e tu ne sei stato spettatore..
Piadina era meglio che te stavi zitto!
Come si dice Eusebio, chi è causa del suo mal…ma in fondo a quelle cessioni, seppur dolorose, si poteva anche trovare un senso. Io trovo molto più grave e imperdonabile che tu non abbia avuto nulla da dire sulla scriteriata e immotivata cessione di Alisson. Né hai detto nulla quando Otelma ti stava sfilando sotto il naso Dzeko a gennaio, con un ottavo di CL alle porte. Ti hanno preso perché non avresti rotto le scatole, e quello hai fatto, ben remunerato d’altronde…
Azz…
C’hai messo 2 anni per capire che hai fatto ma cazzara!!!!
E menomale che c’è qualcuno che dice ancora che avevi le idee chiare….
Eusebio, così ti sei giocato anche la stima che riponevo in te come uomo, perché come allenatore si era capito bene che eri inadeguato !
Che amarezza !!!!
È l’allenatore di un terzo posto e una semifinale di Champions league. Aspetto il prossimo che arriverà a questi risultati
Con Pallotta te li puoi anche scordare quei risultati
Per tutto il mal che si dica di Di Francesco, ma ha scoperto Zaniolo e con lui è stata l’ultima volta che ho pianto di gioia…spero di rivivere certe emozioni con altri allenatori…ma ci credo poco!
Concordo con te, una stagione dove arrivi terzo con una semifinale di Champions per molti non conta nulla perché non hai vinto. Questo pensiero parla molto del loro modo di approcciare alla vita.
Io vado orgoglioso per come è stata disputata quella Champions, con forza, errori, follia, grinta.
Evidentemente non tutti sanno le serate del Ninja che si svolgevano e dove finivano (e qui non posso dire altro) ok vogliamo dire che siamo stati scemi a cederlo? allora anche a Milano son matti, uno come Marotta, un dirigente di primo pelo…
Vi chiedo una cosa, ad oggi riprendereste Radja(che io amo come calciatore) ridando Zaniolo con 24 milioni e Santon all’inter? risposta ovvia.
Strootman era una fenomenale calciatore, una forza delle natura, ma dopo i gravissimi infortuni ripetuti purtroppo non era tornato ai suoi livelli, infatti è stato ceduto a 30 milioni perché ormai era rilegato in panchina (lui stesso non accettava questa condizione).
Alisson una perdita importantissima, un portiere grandioso preso da Sabatini a 7 milioni !!!(si Sabatini quello che tanti chiamavano il laziale, fosse stato romanista non oso pensare chi ci avrebbe portato..).
Ad oggi una cessione che credo sia stata da evitare, è quella di Salah (ma anche in questo caso avete chiesto al ragazzo Egiziano quanto lui volesse andare in Premier? a quanto so io, lui assolutamente ha preteso di andar via).
Nessuno dice che non siano stati commessi errori, ma ogni operazione di mercato ha dietro tanti risvolti non esternati dai club.
Per vincere non si deve vendere nessuno? andatelo a dire ai Napoletani o ai tifosi del Tottenham, così vi raccontano che bella stagione hanno vissuto.
Nel calcio servono idee, competenze, compattezza societaria e di spogliatoio, quella che purtroppo ha la Lazio!.
Lo so che questo mio punto di vista non è condiviso da tutti, viva la democrazia di pensiero.
FORZA ROMA SEMPRE
il problema non e vendere ma comprare bene cit il pelato di sivlglia
Di Francesco chiese 5 giocatori tra cui Zhyek… non arrivarono mai. Andarono via allison, radja e kevin e si vide arrivar Pastore, bianda, coric e santon.
Altro che Conte!!! Con una azione del genere pure bortolo mutti se ne sarebbe andato e avrebbe fatto bene.
Che non sia stato esente da errori è inconfutabile ma arrivare a dire che l’allenatore che per un soffio non e’ arrivato a giocarsi la finale di champion sia un incapace la dice lunga sulle competenze calcistiche dei detrattori. EDF è stato sia condizionato dagli infortuni in simultanea di giocatori chiave sia e sopratutto da un malefico Otelma che beneficiando di pieni poteri ha semplicemente scardinato la squadra (e la cassaforte) non solo non comprando chi chiedeva EDF ma investendo addirittura in giocatori non funzionali al suo gioco frustrando così allenatore, giocatori ed ambiente. La dirigenza avrebbe dovuto rimuovere dapprima la causa primaria del malessere dilagante e cioè l’andaluso e non EDF che per primo ne ha pagato l’inettitudine. Sarebbe stata un’iniezione importante di fiducia che avrebbe potuto cambiare in meglio le dinamiche ed il corso degli eventi. Non dimentichiamoci le soddisfazioni che ci ha regalato il gioco della Roma targata EDF. Paradossalmente, Fonseca gioca un calcio relativamente simile e purtroppo anche lui sembra avere qualche debito con la dea bendata in quanto ad infortuni. Chi sta facendo la grande differenza tra i due allenatori e’ il DS. Petrachi con una frazione del budget delle nacchere acquista giocatori funzionali a Fonseca. Con i se non si fa la storia ma m’intriga immaginare cosa sarebbe riuscito a fare EDF se avesse avuto Smalling, Mancini, Veretout, Mhkitaryan, Perez..
Persona esemplare, grande uomo romanista, come allenatore invece molto mediocre.
Ha sicuramente le sue colpe, ma non sparlero’ mai di eusebio di francesco. Mi ha fatto vivere una delle serate sportive piu belle della mia vita.
Gli auguro ogni bene e una super carriera.
Io credo, e la chiudo qui la faccenda, almeno personalmente, che le operazioni di vendita sono solo state mal gestite, e riconosco che non è poco… Che dovessero ad un certo punto andare, il Ninja e Strootman ci poteva stare, soprattutto se si considera che oggi Zaniolo non sarebbe alla Roma e vale quasi quanto metà rosa! Strootman era, calcisticamente parlando finito, ma non umanamente e con le sue peculiarità caratteriali.. Ed il Ninja avrebbe proseguito nella sua discesa. Magari uno dei due poteva rimanere per aiutare il gruppo ma da panchinaro (+ Strotman che Radja fosse solo per arrivare a dama con Zaniolo). Ma mettiamoci bene in mente che il Ninja non dava più segni da combattente perché era finito il suo ciclo alla Roma. Certi giocatori, se non tutti (a parte Totti e De Rossi), ad un certo punto devono cambiare aria per ritrovarsi. Un po’ come successo con Higuain…e devono trovare il “loro ambiente”, rileggasi Higuain (al Milan aveva perso motivazioni, se mai fosse venuto alla Roma, solo Fonseca forse lo avrebbe rinsavito, ma lui rimane un cavallo di razza per grandi palcoscenici!). Quindi: va bene che “i due” siano andati via, ma non nei modi, nei tempi ed entrambi…. Oggi abbiamo un grandissimo Zaniolo che addolcisce ed addolcira’ sempre più la pillola fino a farla diventare “gradevole”! Mia opinione. Forza Roma
Toh! Chi si rivede. SCARSEUBIO BROCCFRANCESCO. Il mago di Champions. Infatti dopo quel trofeo ambitissimo. Ha allenato il Real, ed ora il Liverpool. Giusto per ricordare ai difensori ad oltranza. 6 squadre allenate in carriera, 5 esoneri.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.