Di Maio: “Stop al campionato? Il calcio non è una priorità, ascolteremo il Cts”

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NOTIZIE ROMA CALCIO – La seconda ondata di Coronavirus sta mettendo in difficoltà il nostro paese, e anche il campionato di Serie A non può ritenersi completamente al sicuro.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha parlato del possibile stop al campionato in una intervista al quotidiano “Avvenire”: “Il calcio è una grande industria, ma in questa fase sono altre le priorità. Chiudere il campionato? Ascolteremo con attenzione le valutazioni del Comitato tecnico scientifico”.

Attualmente sono 24 i giocatori positivi al Covid-19 in Serie A, senza contare i membri dei vari staff: per quanto riguarda la Roma, gli attualmente positivi al Coronavirus sono Riccardo Calafiori e Amadou Diawara.

60 Commenti

  1. Se chiudi la serie a che é l’industria più controllata e sicura del paese a logica devi chiudere tutto.
    Se chiudi tutto falliamo come paese nel giro di un paio di anni.
    Ergo…

    • Chiudere tutto è stato un fallimento TOTALE. Se chiudi si creano addensamenti da fila, per cui tutto inutile anzi peggio; ci sono state addirittura persone investite per colpa delle file. Il problema reale sono i mezzi di trasporto e le movide. E non sono un commerciante.

    • Esatto. Chiaro che il calcio non possa essere una priorità, ma in questo momento e con i protocolli in atto non può nemmeno essere considerato un veicolo primario della diffusione del contagio. Per cui chiuderlo equivarrebbe ad uno sfoggio di muscoli fine a se stesso. Senza trarne alcun beneficio.

    • X Verità – L’ANTIPANICO

      Bravo 👍un applauso per te 👏chiudono tutto poi ci rimettiamo tutti in fila davanti al supermercato per comprare due rosette e un etto di prosciutto passeranno due ore, con il rischio che qualcuno che ti sta davanti o dietro ti contagia.
      E gente che fa paura per quanta incompetenza dimostrano

    • Il problema “reale” sono i MILIONI di
      lavoratori in Italia che rischiano di perdere 1200€ al mese per mantenere le proprie famiglie… non certo alcuni super milionari senza più il loro “lavoro” (i quali, comunque, continuerebbero ad arricchirsi di rendita facendosi consigliare lucrosi investimenti dagli altissimi tassi d’interesse inaccessibili ai comuni mortali).
      Che il calcio si fotta, dunque… e con tutti i suoi ricchissimi re, alfieri e pedoni.
      C’è ben altro di cui occuparsi… e quando l’Italiano medio senza più denaro da buttare lo capirà, la disdetta all’abbonamento pay TV del calcio, sarà una delle prime cose che farà.

    • Esiste un riferimento attendibile, La Germania .la buddenaliga ha riaperto persino gli stadi dalla prima giornata al 20% .ieri il Bayern aveva 15000 spettatori. Andatevi a confrontare la curva dei contagi con quella italiana. Loro hanno la meta dei casi ,nonostante hanno scuole e ristoranti aperti e la popolazione e maggiore .servono regole semplici ,dettate dalla logica .con la demagogia non si ferma il virus, si ferma il paese

  2. Vabbè…Di Maio…capito chi avemo fatto arrivare al ministero degli esteri?
    Un’analfabeta, che faceva lo stewart al san paolo( pare abbiano provato a faje fa er bibbitaro ma nun era bono a da er resto).
    Purtroppo è stato un grave errore arrivà a sto punto.

    Daje asr

    • Eh sì, l’artri politici italiani invece scansete proprio, tipo quella della Pubblica Distruzione che c’aveva la laurea presa coi punti der Dash o quell’artro che se imbriacava ar Papeete e faceva er Ministro dell’Esteri. Sì, con filtro…

    • Di Maio ministro degli esteri è davvero sconcertante… Ma anche Di Maio ministro della Repubblica Italiana lo è…
      Già è un miracolato per essere entrato in Parlamento (mica solo lui, eh…). Emblema vivente della democrazia nel suo aspetto più deteriore.

  3. Questo quando parla dice sxxxxxxxe. Ti dovresti chiudere tu insieme agli altri scappati di casa che formano questo governo. Poi le tasse che paga il sistema calcio le pagate voi attraverso Casaleggio. Ma vai a studiare i congiuntivi…..

  4. Fosse accaduto pochi anni fa ci avresti rimesso il tuo lavoretto di bibitaro allo stadio e saresti andato pe stracci come tanti italiani innocenti.ora pontifichi dall alto della tua immensa ignoranza, poveri noi in che mani siamo finiti

    • A dire il vero vero fare il “bibbitaro” è un mestiere onesto, fare il politico no. Tante persone ci si sono pagate gli studi quando erano giovani, invece di andare a spacciare droga. E vale non solo per Di Maio, ma per tutti i “politici”. Probabilmente non ti rendi conto, tu e gli altri che continuano a ribattere su questa frescaccia, dello schifoso classismo che sottintende una affermazione di questo genere.

  5. Che il calcio non e’una priorita’ok,ma dietro il calcio non ci sono solo i calciatori che guadagnano milioni,ci sono semplici impiegati,magazzinieri,operai,gente che vive di stipendio e deve mandare avanti una famiglia che questo governo non ha tutelato,ci sono migliaia di persone che ancora aspettano la cassa integrazione da questi buffoni..qusta situazione passera’e li ci sara’finalmente la resa dei conti!!!Quello che e’successo a Napoli l’altra sera,e’un manifestare in modo sbagliato,ma la gente e’esasperata,commercianti che in quattro mesi di chiusura forzata hanno ricevuto 1200 euro…una presa in giro!!chiudo qua altrimenti mi avveleno ancora di piu’!!

    • Il calcio non si può chiudere? Và bene.
      allora non si deve chiudere niente.

  6. Sono solo degli imcopetenti , ogni giorno dicono qualcosa che smentisce quello detto il giorno prima , purtroppo per noi il sistema architettato da loro per stare incollati alla poltrona ,portera’ questo paese al collasso

    • E a quale misfatto hai partecipato? No, perché l’ultimo governo decente in Italia c’è stato negli anni ’60, ove non te ne fossi accorto…

    • Perché, qualcun altro sarebbe stato migliore?
      Il problema è il sistema della democrazia rappresentativa, concedente solo la delega a dei perfetti sconosciuti che, pensa tu, non hanno come priorità il benessere della popolazione.

  7. Poi andiamo tutti dentro un convento e ci facciamo frati cappuccini.
    Basta non se né può più, quasi quasi viene da dire Aridatece la vecchia democrazia cristiana di una volta

  8. Chiudere il calcio no ha senso,e se un domani faranno un altro luckdown sarebbe la fine per molte attività, devono trovare altre soluzioni si sbrigassero con il vaccino che OMS si dia una svegliata, perché malgrado sto sfacelo noi le tasse siamo obbligati a pagarle.

  9. buongiorno a tutti

    la situazione attuale e’ di emergenza sanitaria, oggi l’attuale governo la vuole arginare con una sorta di proibizione, in questi ultimi 6 mesi e’ stato fatto troppo poco, la cosa peggiore e’ stata dare via libera alla libera circolazione nel periodo di basso contagio (nei mesi caldi), senza ritegno e senza curarsi di creare una sorta di passaposrto sanitario individuale, cosi 10 milioni di italiani hanno deciso liberamente di recarsi tra sardegna sicilia puglia campania e calabria e fare in modo che ci si contagiasse senza ritegno, inoltre, non contenti con la riapertura delle scuole si e’ aggravata la situazione eppure per la scuola hanno avuto 6 mesi per arginare il problema e comprendere che avrebbero peggiorato la propagazione del virus, ma un ministro incapace (Azzolina) si e’ messa in testa e ostinatsmente ha voluto la riapertura degli edifici scolastici, provate ad immagginare oggi, 7 milioni di studenti che dal lunedi al venerdi circolano sui mezzi pubblici quanta e quale puo’ essere la propagazione del virus…. e questi che fanno la crociata del proibizionismo, purtroppo a questo nei mesi precedenti alla situazione attuale si e’ fatto poco anzi solo confusione e approssimazione, quindi ad oggi la situazione e’ anche peggiore perche’ se al 24 ottobre si registrano quasi 20000 contagiati al giorno non voglio immagginare quanti contagiati al giorno ci saranno a gennaio, purtroppo siamo governati da persone incapaci e arrivisti, ma questo purtroppo e’ cosi da almeno 30 anni e le colpe maggiori sono le nostre che ce li abbiamo messi e nessuno e’ escluso perche’ prima o poi a montecitirio ci sono andati tutti, destra sinistra nord sud e centro.

  10. Il lockdown è un grosso problema per tutti, ma il problema più grosso è vanificare i nostri sforzi. Dopo la chiusura forzata di marzo scorso,hanno chiuso aziende ed esercizi commerciali di tutti i settori.tutti avevamo capito il sacrificio visto che eravamo arrivati ad avere anche 150 casi in tutta Italia. Perciò non si può dire che l’isolamento non sia la strada giusta. Dopo però, dopo tutti questi sacrifici con i danni economici mai veramente compensati e ricompensati dallo Stato,hanno avuto la brillante idea di favorire il turismo..la libera circolazione. SILINAS,sindaco di Cagliari, voleva giustamente rendere obbligatorio il passaporto sanitario. Tu, turista, puoi venire a casa mia,ma devi certificarmi che sei sano. No,invece il Governo ha fatto ricorso al TAR impugnando il provvedimento e costringendo noi a ricevere i turisti infetti che hanno ri diffuso l’epidemia in una regione COVID-FREE. E ora, questo Governo che mi costringe di nuovo a casa,per riparare i suoi errori, mi impedisce di lavorare e guadagnare non solo i soldi per vivere, ma anche per pagargli le tasse!il mese prossimo dovrò pagare 3.000 euro di tasse,ma con quali soldi?e ai miei 3 figli come gli dovrò dare da mangiare? Ma l’importante era la libera circolazione dei turisti..li montarci vostri!

    • Comprendo la tua stizza, ma anche chi vive di turismo paga tasse e deve fare mangiare i propri figli.
      Io sono andato in vacanza in una località che in inverno conta meno di 3000 abitanti e in estate arriva a 50k.
      Il loro sostentamento deriva da ciò che incassano in estate. Il danno non è stato fatto in quei mesi. A ferragosto sono stati registrati 600 contagi, e l’Italia sembrava un modello virtuoso!
      L’impennata esponenziale si è verificata col rientro a pieno ritmo nelle attività lavorative e scolastiche. Con l’affollamento sui mezzi pubblici, delle aule scolastiche e dei luoghi di lavoro. Col ritorno a una vita prevalentemente al chiuso.
      Sì doveva rendere obbligatorio lo smart working ovunque fosse praticabile, pubblico e privato. Prevedere turni a scuola e per le altre attività produttive dove la presenza fisica è inevitabile.
      Evitare che si affollassero bus e metro nei soliti orari. Questo si poteva fare e non si è fatto.
      Ma credo che il virus si sarebbe comunque diffuso lo stesso tramite contatti domestici, in un paese in cui i legami familiari estesi sono ancora molto forti.

  11. I dati dimostrano che quasi nessun paese sta riuscendo a fermare la pandemia. Quindi i nostri sono in buona compagnia. Evitiamo di scadere nella solita propaganda politica. Governi di dx e sx hanno fallito tutti, ovunque.
    Come accennavo ieri, è ora di valutare, e in fretta, strade alternative. Del virus sappiamo ormai qualcosa in più, che è probabilmente più contagioso di una normale influenza, che è più duro di questa, ma anche che una larghissima maggioranza di chi lo contrae non manifesta sintomi particolari.
    Dobbiamo tutelare le categorie più a rischio e nel contempo garantire che quelle che lo sono molto meno continuino a produrre e studiare.
    Inutile girarci attorno: non ci sono soldi, capacità e fantasia per soluzioni alternative rapide che evitino allo stesso tempo le bare sui camion dell’esercito e il collasso del sistema.

  12. DiMà..il pallone per me non è una priorità,è una necessità esistenziale…se ci rinchiudete un’altra volta,io ho solo 2 valvole di sfogo:
    1) il campionato
    2) gli Abbocconi di Gr.net 🙀
    Io un’idea,ce l’avrei,DiMà…lasciate aperto il Campionato e chiudete il Parlamento..vedi er PIL come schizza in alto…👍

    • E straconcordo fcaro Zenone io prima avevo pure i monchiani (fini intenditori di calcio……a 5 per dopolavoristi) e i pallottiani, spassos, ostinati,innamorati e irriducibili……..ora più nemmeno quelli.

    • Beh, questa è veramente grossa. Il calcio italiano fattura 4,5 miliardi all’anno, mentre ENI da sola ne fattura 75,8. Salvini fa sicuramente demagogia, ma una affermazione ocme la tua non si regge proprio in piedi.

    • Anche gli altri partiti non sono una priorità, ma li prendono da ben prima dei grillini e avendo fatto molti più danni nei decenni della Seconda Repubblica.

    • La mia era una battuta, Dario .invece DI Maio lo ha detto sul serio e questo è la cosa preoccupante. Le decisioni del governo devono limitare i contagi ,mi dici in che modo il mondo del calcio può fare aumentare i contagi ,visto che loro sono costantemente controllati e vanno in quarantena fiduciaria in caso di un positivo ? Quello che ha detto è grave ,primo perché vuol dire che si agisce solo per fare dispetto a certe categorie solo per fare demagogia, secondo perché si toglie ai cittadini unico momento di svago anche quando si sta a casa.

  13. Considerando che i calciatori sono gli unici lavoratori che fanno tamponi continuamente direi che è l’industria più sicura attulmente. Ad esempio gli insegnanti lo hanno fatto solo ad inizio anno scolastico

  14. Hanno rotto le Palle con queste chiusure!! Mia moglie ha un negozio (parrucchiera) e dopo palestre e piscine chiuderanno pure loro… maledetti, in estate a sbocciare in spiaggia poi adesso iniziano a chiudere. Autobus strapieni, della scuola non si sapeva niente fino a 3 giorni prima della riapertura, hanno risolto con i “banchi autoscontro”,hanno riaperto discoteche, bonus monopattini, bonus vacanze, bonus ovunque ma ppati in terapie intensive non aumentano. Fasulli! Cosa c’entrano i bar, le palestre le parrucchiere ecc.. se in estate i politici hanno cazzeggiato al posto di lavorare e sbandierare che la pandemia non ci fosse più! Incompetenti! Se fate chiudere non fate pagari affitti, mutui, bollette e tutte le spese che ognuno ha. Bugiardi raccomandati!

    • Ti capisco Riccardo,anche noi siamo una famiglia di imprenditori,mia sorella ha un centro estetico/benessere con 7 dipendenti,io e mio padre ne abbiamo 16 (facciamo edilizia) abbiamo anticipato la cassa integrazione a tutti sostenendo una spesa non indifferente,ma questa volta non sara’possibile:ma come faranno le dipendenti di mia sorella?noi per il momento continuiamo a lavorare e se il lavoro cala?con che si sosterranno le famiglie dei miei dipendenti?lo ripeto facciamoci sentire..uniti e forti!!!

  15. Vedo con sommo piacere che c’e gente che ancira ha il coraggio di difendere questo governo..un governo che ha avuto il coraggio di mandare scadenze e tasse dopo tutto quello che e’successo e senza ricevere sussidio,un governo ossessionato da evasione fiscale(dove stanno..dove stanno..tirateli fuori😂),da accogliere chiunque si presenta alla porta alla modica cifra di 40 euro al giorno,chi si raddoppia lo stipendio(presidente inps,funzionari della camera!!!),uno stato che per non tirare fuori soldi fa un lockdown mascherato…ma la piazze si stanno cominciando a riempire…facciamo sentire!!!

    • Ma è possibile che in Italia, anche in un momento come questo, occorre sempre farne una battaglia ideologica?
      Io non ho mai votato 5s e probabilmente mai lo farò, ma quali alternative miracolose hanno partorito gli altri? Oltre a strepitare, e spesso incoraggiando comportamenti nocivi?
      Guardati attorno, ci sono paesi che di solito guardiamo con invidia, che stanno come e peggio di noi. Il problema è stato affrontato male ovunque, ad ogni latitudine.
      Sarebbe il caso di abbandonare le risse da pollaio, perché tra poco non ci sarà nemmeno più il pollaio.

    • non capisco questo commento, lei ha ragione quando dice che lo stato non avrebbe dovuto mandare cartelle esattoriali, ma è anche vero che è senza un euro proprio perchè l’evasione non mai stata un ossessione anzi….

    • E basta co’ sta balla dei 40 euro a cranio che andrebbero ai migranti. Sono contro l’immigrazione, in quanto queste persone servono solo per affossare diritti salariali e stipendi dei lavoratori autoctoni (Marx parlava di esercito industriale di riserva al riguardo), ma ‘sti 40 euro (che poi sono di meno), vanno a finire quasi del tutto agli italiani che gestiscono le cooperative. Per il resto sono d’accordo che i soldi promessi dal governo non sono stati dati se non in piccola parte, ma finché saremo nell’UE andrà sempre così, perché bisogna pensare a ‘sto cazxo di bilancio, invece che al benessere delle persone. Volete l’Europa? Eccola, in tutto il suo splendore!

  16. Se invece di rifarsi il trucco o ristrutturare si utlizzasse il sistema di risolverli i problemi non staremo qui a discutere.

    LA STRUTTURA SANITARIA E’ AL COLLASSO NELL’80% DELLA NAZIONE.

    I PLESSI SCOLASTICI STANNO CROLLANDO SOTTO I PIEDI DEGLI STUDENTI E PROFESSORI.

    EPPURE NON E’ STATO MAI PENSATO CHE ERA UN’OCCASIONE PER RICOSTRIURE… NO ERA TROPPO PENSARLO.

    una per tutte, avevano 6 mesi di tempo per evitare il problema dei studenti ed oggi come lo risolvono che al 75% per gli istituti superiori e iniversita’ si risolve con il sostema didattico informatico…. farlo al 100% dal primo giono di ripresa NO e’…. era troppo pensare ad un piano b ….. mavaff….

  17. Vorrei ricordarvi però che in questa pandemia siamo stati presi come paese da esempio dal resto del mondo sull’approccio, sul trattamento e sul contenimento… Tanto incompetenti come dite non sembrano

    • Vero, ma era la prima fase. E in fondo il lockdown è anche la soluzione più semplice: nessuno o quasi esce e il virus non si diffonde.
      Nella seconda fase però abbiamo oggettivamente fallito, come quasi tutti del resto. E sappiamo che la soluzione della fase uno è molto meno spendibile, se non del tutto inattuabile.
      Siamo quindi fondamentalmente in una terza fase, che non si può e deve sbagliare, pena l’implosione del sistema, un numero di morti insostenibile, oppure entrambe le cose.
      E’ una guerra purtroppo, e le guerre non si possono vincere pensando di uscirne indenni o quasi. Qualcuno, ottanta anni fa, pensò una cosa del genere; ma le cose andarono ben diversamente.

  18. L’Italia è stata tra le nazioni al mondo più colpite dal Covid e che ha anche reagito nei momenti difficili della scorsa primavera nella maniera più comprensibile, logica e giusta.
    La seconda ondata era inevitabile e prevedibile. Addossare tutte le responsabilità di questa riacutizzazione a Conte (al netto di qualche errore strategico, vedi trasporti o discoteche) è farne chiaramente un discorso ideologico dal momento che la nostra nazione non è isolata ma è circondata da paesi nei quali il Covid imperversa peggio che da noi ed era quindi inevitabile la risalita dei contagi.
    Se anche gli italiani fossero rimasti in lockdown in estate ora assisteremo ad un boom di contagi perché fino a poco tempo fa le persone in Europa circolavano liberamente.

    • Corretto Vegemite. Ho però anche visto dalle parti alte una sorta di scaricabarile sulla popolazione, responsabile di non aver preso le precauzioni che doveva prendere. E una demonizzazione di categorie di lavoratori, quali operatori turistici, e dell’industria dell’intrattenimento. Tranne alcuni casi specifici, almeno per ciò che ho visto io coi miei occhi, non si può gettare la croce addosso a loro.
      E’ il caso di dire chiaro e tondo che non è stata l’estate il problema ma il dopo. E qui le colpe ricadono chiaramente sul chi ha voluto farne un punto d’onore e propaganda, come “il tutti sui banchi di scuola”.
      Perché potrà pure essere vero che nelle scuole si rispettano tutte le norme igieniche e sul distanziamento (e li fanno pure morire di freddo).
      Ma a scuola questi studenti ci devono arrivare, e ci arrivano in tanti ammassati sui mezzi pubblici, tutti più o meno alla stessa ora. Così come tanti lavoratori che sempre alla stessa ora raggiungono il luogo di lavoro.
      Errori ne sono stati fatti, e gravi. Ma concordo sul fatto che dall’altra parte si è vista solo contrapposizione ideologica a scopo elettorale e nessuna proposta sensata.

    • Forse UB tra le mancanze del governo ci sono stati pure i pochi controlli.
      In estate personalmente ho visto in varie località del sud Italia la maggioranza delle persone senza mascherina pur non essendoci distanziamento.
      Anche nella mia città, Udine, a settembre, al di fuori delle scuole i ragazzi stavano insieme senza mascherina. La politica ha responsabilità in tutto questo, come pure una parte del mondo medico che ad agosto affermava che il Covid era clinicamente morto 😩

    • Resta il fatto che in estate non è successo praticamente nulla. Ripeto, a ferragosto si contavano poco più di 600 nuovi contagiati, mentre in Spagna, una nazione dalle condizioni climatiche simili alle nostre, se ne contavano già oltre 10 volte tanti.
      Segno che per la gran parte il comportamento della gente è stato responsabile. Il patatrac si è verificato col ritorno alle normali attività, e qui gli errori commessi ricadono certamente sui vertici. Dove per questi intendo indistintamente maggioranza e opposizione.
      La prima incapace di prendere misure efficaci, e la seconda di suggerirne.

    • Guarda che ora a chiedere il Reddito di Cittadinanza sono tutti, farei a meno di fare facile ironia, se non ci fosse stato oggi avremmo milioni di persone sotto i ponti.

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