Dramma Cagliari: non batte il Venezia e va in serie B nonostante il crollo della Salernitana con l’Udinese

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ALTRE NOTIZIERetrocessione che ha dell’incredibile quella del Cagliari, che finisce in Serie B nonostante il crollo della Salernitana.

Ai campani bastava un punto per la salvezza, ma finiscono per essere demoliti in casa dall’Udinese, che stavince 4 a 0.

Ai sardi dunque sarebbe bastato vincere contro il Venezia già retrocesso per evitare al fotofinish la Serie B. Ma gli isolani non sono riusciti a fare nemmeno un gol ai veneti, che hanno retto fino allo 0 a 0.

E così il dramma del Cagliari è completo: i rossoblu retrocedono, si salva la Salernitana nonostante il fragoroso ko interno.

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36 Commenti

  1. Simpatizzo Cagliari… è la mia “secondo” squadra.
    Ma una cosa va detta…tra Cagliari e salernitana hanno fatto a gara a chi perdeva.

    Urge una riforma del calcio ma soprattutto della spartizione dei diritti – sul modello inglese.

    • Sono d’accordo, ma il problema è che il calcio italiano, tra diritti nazionali e internazionali, vale un miliardo di euro, quello inglese cinque volte di più.
      Un gap ormai enorme, non basteranno vent’anni per colmarlo, semmai ci si riuscirà.
      E per arrivare a dama serve fare quello che hanno fatto gli inglesi 30 anni fa: affidare il management della neonata Premier a comprovati professionisti estranei alle beghe da cortile interne alla Football Association.
      Ma io temo che sia più vicino il momento in cui scivoleremo dietro persino alla Ligue 1 o alla Primeira Liga che non quello in cui raggiungeremo la Premier.

    • Pure io, essendo di Cagliari, lo tifo come seconda squadra. Quest’anno i rossoblu hanno giocato veramente poco a calcio. Però è una retrocessione immeritata, 3 o 4 squadre che hanno fatto peggio ci sarebbero…

    • UB40 credo che sia tutto piuttosto semplice. Se non ti puoi permettere una cosa, vai avanti con quello che hai, investendo in strutture e scouting. Haaland non lo devi comprare adesso, ma 3 anni fa, quando te l’hanno segnalato, e molte squadre italiane non hanno rischiato 3/4 mln perché “non si può spendere quella cifra per un giovane norvegese” (però 11 per bianda e 7 per coric si…).
      Invece le grandi squadre fanno i prepotenti in casa, usando metodi da associazione a delinquere, per poi fare i conigli in europa. Allora, non è meglio passare 2/3 anni di assestamento per poi avere un prodotto valido da vendere all’estero?
      Iniziamo con la credibilità. A noi ci hanno tolto una dozzina di punti: campionato credibile? No. Perché? Perché quando si sbaglia, si sbaglia sempre a senso unico, e questo in Inghilterra non accade. Io ho visto e vedo spesso la premier. E non ho la sensazione che ho in italia.
      Secondo, i DS. In Inghilterra si gioca un calcio molto più fisico e veloce. Perché? Perché i calciatori si allenano ad alta intensità, e qui non è possibile, perché i calciatori, che lavorano 1 ora e mezza al giorno, non vogliono, perché poi sudano troppo e sono stanchi. Le società devono comandare. Non i calciatori. Ecco perché ho parlato di DS e non di allenatori.
      Terzo, ma primo per importanza. I diritti TV. La crescita del prodotto passa anche per un livellamento di valori economici: l’Inter ha incassato 72, Venezia 27. Come si può pretendere che i veneti possano competere con i milanesi? Mai. Il livellamento è spettacolo, questo campionato è stato più bello e avvincente perché fino a poco fa, c’erano tre squadre a contendersi il titolo, e si è arrivato all’ultima giornata. Bisogna livellare il campionato.

      Fabio, onestamente guardando un po’ una partita e un po’ l’altra, ho come avuto l’impressione che le squadre fossero più interessate a questo cospicuo paracadute: 25 mln. Il cagliari, comunque, era una squadra da rifondare, con le probabili cessioni di Joao Pedro, Cragno, Nandez, puoi costruire, con questi soldi, più quelli della B, una buona squadra per la serie A del prossimo anno. Sono questi i meccanismi da eliminare.

    • Il commento di T.G. è esemplare.
      Basterebbe chiedersi, perché il campionato inglese attira tanto? Perché è spettacolare. Certo, anche lì ci sono i campioni, però c’è un gioco più fisico e meno tattico, e un maggior equilibrio nella spartizione dei diritti TV.
      Qui da noi c’è un monopolio di fatto, accentuato da arbitraggi non di rado eccentrici (mettiamola così), agevolati da regole troppo lasche e perciò aggirabili. Quanto alla sproporzione economica, non vale quasi la pena di parlarne, se non aggiungere che trova terreno fertile nella benevolenza verso certi bilanci (sempre quelli), e nel vassallaggio di società satellite che mirano alla sopravvivenza.
      Vi sembra logico che la giustizia sportiva accerti le valutazioni gonfiate dei giocatori, ma le dichiari non perseguibili?
      Vi sembra logico che un arbitro si accorga di un errore e scoppi in lacrime?
      O altri che vengono sospesi per erroracci elementari? A parte le giustificazioni creative, come il fuorigioco non fuorigioco?
      Vi sono squadre col bilancio in rosso, noi compresi, che però ci risultano puntuali nei pagamenti. Altre no, ma è come se non fosse accaduto nulla.
      La realtà è che non si vuole cambiare, per puro egoismo. Perché alcuni presidenti vogliono in partenza le fette più grosse, altri si accontentano di sedersi allo stesso tavolo pur vincendo poco o niente, altri ancora tirano i primi per la giacca perché hanno il terrore di scomparire.
      Ricordiamoci che questa è una lega che ha attraversato vari scandali. Una volta retrocesse la Fiorentina, salvo poi riabilitarla “per meriti sportivi”. Squadre come il Chievo sono quelle cui non è stato fatto alcuno sconto, perché troppo piccole e “trascurabili”.
      Eppure, se il calcio italiano divenisse più competitivo, acquisirebbe maggior visibilità e interesse, ed alla fine del circolo virtuoso magari smetterebbe di fare sempre le solite figure nelle competizioni internazionali.

  2. Incredibile. Tra l’altro il Venezia oggi era un lontano parente di quello che , di kulo, ci ha strappato un pareggio a Roma.
    Gli mancava tutto l’attacco.

  3. Incredibile questo torneo, soprattutto per quanto ha riguardato la lotta per le posizioni Uefa/Conference e quella per la salvezza.
    E’ diventato a un certo punto una specie di “ciapanò” (meglio “traversone” alle nostre latitudini), con occasioni incredibili mangiate dall’una e dall’altra squadra.
    Onore al Venezia, che ha lottato fino all’ultimo minuto malgrado fosse già virtualmente retrocesso da qualche settimana, tanto per zittire le solite cornacchie che hanno gracchiato per la prestazione orgogliosa dei lagunari contro di noi (stessa cosa avevano fatto contro i gobbi, anche se alla fine uscendo sconfitti).
    Così come all’Udinese, tranquilla da un pezzo, che è andata addirittura a stravincere nella bolgia di Salerno, anche qui zittendo i soliti rimestatori professionisti di melma.
    Allucinante il suicidio del Cagliari, un club che un paio d’anni fa prometteva di elevarsi dalla mera lotta per la salvezza e che ha speso anche cifre interessanti per la sua dimensione.
    Ma la frequenza del cambio di allenatori alla stregua di Kleenex li ha gettati pian pianino in uno stato confusionale al quale Mazzarri ha dato il colpo di grazia.
    Dimostrazione che senza un minimo di chiarezza e continuità sul progetto tecnico non si va da nessuna parte.

    • guarda, ho messo un apprezzamento al tuo commento, ma non posso nascondermi che, viste anche le mie simpatie per il Cagliari (e per tutta la Sardegna a dire il vero) vedendo la partita mi chiedevo: ma perché questi veneziani giocano col coltello tra i denti?

      Poi ho considerato la grande dimostrazione di sportività da parte del Venezia… ma anche qui mi sono chiesto: se la partita non la giochi per tentare di vincerla allora perché ?

      Tutti a difendere e allora , non per mestare nella melma come dici tu, mi dico: tutti questi giocatori del club veneto che hanno fatto sì che la squadra retrocedesse dov’erano prima?

      Oppure è questo il momento per mettersi in mostra tentando di farsi apprezzare da qualche club di A?
      Che sarà pure legittimo, ma istintivamente mi “infastidisce”.

    • Caro Emil, dobbiamo metterci d’accordo: una volta ci “infastidiscono” le squadre che mollano regalando punti senza lottare e un’altra ci stanno sullo stomaco quelle che non mollano niente pur non avendo obiettivi da raggiungere. Il tutto ovviamente a seconda dei nostri interessi!
      Ripeto fino alla noia che la cosa più semplice da fare, nello sport come nella vita, è attribuire i propri fallimenti a colpe altrui.
      L’ho fatto anch’io in passato, è umano, ma è tremendamente sbagliato e non ti porta a migliorare. Questo è tutto.

    • 10 sconfitte consecutive e poi all’improvviso giocano per non perdere….tutto regolare. .

  4. Dispiace per una piazza storica come Cagliari e per un’intera regione.
    Ma grandi complimenti alla neo-società campana e soprattutto ad un professionista come Walter Sabatini che su questo sito viene spesso insultato e bistrattato.
    Ricordo bene i nomi di chi lo prendeva in giro e gli dava del bollito.
    Ha raccolto a gennaio una squadra già retrocessa.
    Ha preso con la metà dei soldi con i quali noi abbiamo acquistato il solo Vina, 11 giocatori in sole due settimane e dopo aver scelto un tecnico come Nicola esperto in miracoli ha regalato la salvezza alla città di Salerno.
    Chapeau!!!
    Bravo fumante, hai dimostrato che nel tuo lavoro la competenza e l’esperienza sono fondamentali.
    A buon intenditor poche parole.

  5. Ciao Vege assolutamente d’accordo con te e pure con UB 40 circa la sportività e professionalità dimostrate dal Venezia e Udinese direi anche dall’Empoli cormai tranquillo che ha estromesso l’Atalanta dalle Coppe. Queste Società fanno bene al nostro tanto bistrattato calcio che a questi livelli si è dimostrato onesto.

    • Un po’ come il Sassuolo ieri il Milan hanno lottato su ogni pallone peccato che lo passavano a quelli del. Milan

  6. “Tifo Cagliari”, “tifo Salerno”, “tifo Lecce”… in un sito per Romanisti certe cose non dovrebbero essere tollerate.
    Ripropongo la doppia stanza virtuale: una per i Romanisti (cui si ha accesso previo superamento di apposito test) e l’altra per i followers.
    Per chiarezza e distinzione.

    • Ma vai a Kawasaki. Io sono romanista nelle viscere anche più di qualcuno nato a Roma essendo nato a Cagliari ma è normale simpatizzare anche per la squadra dove sei nato, sempre dopo la Roma, ovviamente.
      Il Venezia tra noi ed il Cagliari ha subito quasi 80 tiri facendo catenaccio pazzesco ed ha subito solo un goal. Assurdo. Assurdo che ti salvi perdendo in casa 4-0. Ciò non toglie che il Cagliari ha fatto un girone di ritorno veramente scarso meritando, ahimè, la retrocessione. La Salernitana, a parte l’ultima partita, almeno ci ha provato con tutte le forze e le va dato onore per questo.
      Detto questo riportiamo i campionati a 16/18 squadre. Meno partite inutili, meno stress e stanchezza, meno infortuni.
      Detto questo. Forza Magggica Roma

    • Ma perché non ci possono essere romanisti fuori dal raccordo? Ed anzi vorrei vedere quanti romani di Roma in vita hanno speso più soldi di me per la Roma. Poi è normale che vivendo come me a Lecce segui con interesse e simpatia anche la squadra della tua città. Che ragionamenti assurdi.

    • Noto che entrambi avete usato accuratamente il termine “simpatia” anziché “tifo”.
      Bravi, vedo che avete capito.

      p.s. anche a me il Cagliari sta “simpatico”; il Lecce, invece, mi sta sulle 🏈🏈

    • io sono di Sarzana, posso tifare roma o devo chiedere il permesso?
      una squadra è forte quando ha tifosi in tutta italia. è la cosa più bella.

    • (Sospiro). Quella volta che entrai a gamba tesa sul forum aprendo il mio impermeabile (per la storia, lo stesso che Keith Moon / Uncle Ernie indossava in ‘Tommy’…) e mostrando l’assortimento di Tessere da Tifoso, perfette repliche degli originali, proponendole a prezzi scontatissimi…

      Quanta ironia, tutta sprecata…

      Vuoi una Tessera da Tifoso della Roma? 99,99 € ed è tua, sfido chiunque a dire che non è vera.
      Vuoi una tessera da tifoso della lanzie? Ragazzino, lasciami lavorare… anzi no: senti, per 4,99 € posso darti un abbonamento scaduto di Co.tra.l. (per i non Romani, è l’autolinea che serve i dintorni dell’Urbe).

      Come quando qualcuno qui con grande leggerezza dà del lanziale a qualcun altro… Ma non vi rendete conto di quanto insultante sia un epiteto del genere? Essù…

  7. A dire il vero si bistratta da solo, dove e’ andato quando e’ andato via le squadre hanno cominciato a vincere vedi l’ inter. Di soldi la Roma ne ha cacciati anche Pallotta e pure tanti non si e’ vinto fa’ parte di quel gruppo acquisto tiro su e vendo, per pianare la situazione e cosi ha fatto….quando la barca stava crollando e’ scappato, e di soldi ne’ ha guadagnati il Perugino non mi e’ mai piaciuto, e la Salernitana mi e’ antipatica per come ha giocato a Roma speravo che andasse in B ci andra’ il prossimo anno spero con la Lazio….

  8. Deu seu Sardu! Ma de su Casteddu non mindi sbatti nudda! Per me…..now and forever… C’È SOLO LA ROMA! Poi i 4 morì per un Sardo sono tutto, ma è tutto un altro libro.

  9. Lupino non hai finito la frase….i debiti insieme a lui e allo spagnolo poi….quindi e’ colpa sua se e’ arrivato il sivigliano e’ la Roma sta cosi’.

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