Fonseca al bivio: la stagione è un fallimento, Dzeko lo sfiducia ma lo salva il contratto

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ULTIME NEWS AS ROMA – La stagione di Fonseca è un fallimento, scrive oggi il “Corriere della Sera” (L. Valdiserri / G. Piacentini). Deludenti risultati sportivi ottenuti nel suo primo anno in giallorosso, dove i big match sono stati giocati quasi tutti male e con pochissime vittorie (una contro le riserve della Juve).

Il parco giocatori è stato svalutato (Under e Kluivert), i rapporti con Zaniolo e con Dzeko, il campione potenziale e il giocatore più internazionale, sono tesi. Clamoroso lo sfogo del centravanti al termine della sconfitta contro il Siviglia: le sue parole in politica sarebbe un voto di sfiducia al governo, dato che vengono dal capitano della squadra e dal calciatore più pagato (7 milioni netti a stagione tra fisso e facili bonus).

Fonseca, per ora, non è in discussione. Lo salvano il contratto per un’altra stagione, la speranza che un anno di apprendistato serva e il poco tempo prima del ritorno a Trigoria (27 agosto) e l’inizio del prossimo campionato (19 settembre). Friedkin si è già reso conto che la montagna di debiti e la scombinata squadra costruita da Petrachi e Fonseca rendono la situazione emergenziale.

Si può fare la rivoluzione o serve un altro anno di transizione, sapendo già che potrebbe essere pessimo? Al bivio c’è la prima scelta che dovrà essere presa in fretta: un d.s. per gestire un calciomercato in cui bisogna vendere tanto e comprare poco.

Fonte: Corriere della Sera

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16 Commenti

    • Fonseca resta al 99% a meno che non trovino subito nomi altisonanti, con questo campionato che doveva essere finito a marzo non ci sono elementi sufficienti per fare un bilancio.

    • Ad un allenatore ed ai giovani si deve dare continuità, altrimenti ogni anno si chiede la rifondazione. Pensate ai primi anni di Gasoerini e Inzaghi, oggi tanto osannati. Qui da noi avremmo detto anche di loro che erano da cacciare

    • De Rossi conosce tutti, c’è riuscito Inzaghi che non era una cima da giocatore e non lo è neanche oggi come allenatore, Luis Enrique lo stesso, Pirlo farà il suo. Perchè De Rossi no? Al momento in cui siamo ci vuole il coraggio che la Roma non ha mai avuto. De Rossi è una sicurezza

  1. Purtroppo questo sarà un altro anno perso. Per forza di cose sarà un anno di transizione. Non c’è il tempo materiale per cambiare allenatore, giocatori, trovare un ds, fare il mercato. Almeno ci risparmieremo qualche cessione eccellente. Friedkin avrà bisogno di tempo. Sarà pienamente operativo a gennaio. Le parole di Dzeko sono normali. Noi e lui volevamo vincere contro il Siviglia e Monchi. Ma siamo stati inferiori. Voler creare questa dicotomia Dzeko-Fonseca è solo ad uso e consumo dei giornali.

  2. Mah!!! Troppi dubbi su Fonseca. La sua mano non si è vista per nulla sulla squadra. Non ha dato nulla.
    Sinceramente iniziare una nuova era con un allenatore del genere non è il massimo.
    Andrei su un top assoluto, certo bisogna avere le carte per provare a convincerlo.

  3. Io sinceramente queste parole di sfiducia nei confronti dell’allenatore, nervi tesi con Zaniolo (dopo quelle critiche che se le faceva Conte andava tutto bene?!), non le vedo.
    Cambiare ora allenatore significa inserire un altro elemento di transizione in un periodo già complesso. Facessero un mercato degno di questo nome e poi potremo valutare Fonseca davvero.

  4. Ha una buona idea di calcio,ma carattere assolutamente inadatto all’ambiente, cattivo rapporto con i giocatori.
    Torniamo a chi ci conosce: Spalletti o Allegri ?
    Saper gestire i giocatori,a prescinddere dal loro carattere, è funzione primaria,
    Che la nuova proprietà instauri una dirigenza seria, scevra dai papponi indigeni.
    Forza Roma!

  5. Mah, direi che la cronistoria ci impone di non affermare che la la scombinata squadra sia stata allestita dal duo Petrachi/Fonseca ma dal suo inguardabile predecessore il DS stolto Monchi.
    Petrachi ha lavorato in condizioni estremamente vincolanti con un parco di rifiuti da smaltire e ben pochi margini per acquistare.
    Rinfreschiamoci la memoria ricordando che il fenomeno Pau Lopez è stato espressamente richiesto da Fonseca.
    Dal mio punto di vista e per quello che ha dimostrato sul campo ritengo Fonseca un allenatore ancora acerbo per grandi scenari e piazze, la Roma non può essere la sua nave scuola, o cambia approccio capendo gli obbiettivi o si rende conto dei suoi limiti e lascia il timone.

  6. Non affiderei un progetto nuovo a un allenatore scelto in un momento buio della società, perchè l anno scorso ricordo che su 5 allenatori convocati il sesto ha detto sì, per la situazione deficitaria del club in cui navigava, con scelte fatte a caso più per convenienza che per altro. FonseGa è buono per accontentarsi, un traghettatore mentre si aspettava la speranza del presidente nuovo, stagione fallimentare, molti membri della squadra manco lo stanno più a sentire.
    Se lo confermano tempo un paio di mesi da inizio campionato e nn arriva a ognissanti, tanto vale voltare pagina per non trovarsi in corso stagione a ripartire tutto da zero e trovarsi sul gozzo giocatori non adatti al prossimo allenatore e col mercato chiuso…la pacchia fiengolese è finita, datevi da fare!

  7. La Squadra non è quella di Petrachi e Fonseca… Ma di Pallotta-Monchi. Petrachi ha cercato di riparare (senza una lira) i danni fatti dal monco, che porteremo ancora dietro per un pò… Vedi Pastore e P.Lopez ad esempio. La Roma di Fonseca nella prima parte della stagione si è comportata più che bene, prima degli infortuni lunghi dei due perni della Squadra, ovvero Zaniolo e Diawara. Pellegrini per me non fa testo e mi auguro in una sua cessione al più presto. Dzeko no può fare mille partite e comunque deve abbassare un pò la cresta. A Roma fanno tutti quel che cavolo gli pare! E chi li striglia (Petrachi), viene cacciato! Quindi, non “appiopperei” la colpa al duo “Petrachi/Fonseca”… Ma ai predecessori che hanno fatto danni irraparabili ed economici. Ci vogliono almeno altri 2 anni per risolverli completamente, ammeno che Friedkin non caccia fuori 1 miliardo di Euro (quindi il 20% del suo capitale) e ricostruisce tutta la Roma tenendo il solo Zaniolo come Titolare e Diawara, Veretout e Ibanez come riserve.

  8. allegri non ti firmera se non hai uno squadrone se in questa sessione di mercato e quella di gennaio si prenderano giocatori forti e utili allora per il prossimo anno si potra contattare allegri adesso non ti firma neanche se gli dai 10 netti

  9. La Lazzio sembra aver fatto un grande stagione e la Roma un fallimento. Analizziamo freddamente i dati:
    Coppa Italia: Lazio e Roma quarti
    Europa League: Lazio eliminata ai gironi, Roma ottavi (2 turni in più)
    Campionato: lazio quarta, Roma quinta
    Il bilancio si equivale. Certo il quarto posto porta in Champions, ma a livello sportivo le stagioni si equivalgono.

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