NOTIZIE ROMA CALCIO – In attesa di sapere come e quando potrà concludersi questa stagione, quando sarà possibile ricominciare l’attività a Trigoria saranno ripresi i discorsi già avviati per i programmi della prossima stagione.
Fonseca da tempo è al lavoro per il futuro e ha chiesto ai dirigenti di valutare la possibilità di svolgere in estate la preparazione in montagna, considerato che al suo primo anno in Italia aveva optato sulla soluzione casalinga, con il ritiro svolto a Trigoria.
Il centro sportivo ha le attrezzature ideali e tutti i comfort, ma a luglio le temperature costringono a lavorare solo nelle ore meno calde. L’idea dunque era di fare tre settimane in montagna, in stile Sarri. Ma con l’impegno di dover concludere questa stagione più tardi, sarà costretto a ridurre la preparazione a un periodo più breve.
Se il campionato dovesse concludersi a fine giugno o ai primi di luglio, il raduno sarà fissato tra il 17 e il 20 luglio, fino ai primi di agosto. I luoghi dove potrebbe svolgersi il ritiro sono Valles, in Val Pusteria, l’Austria e Pinzolo, con quest’ultimo in vantaggio.
(Corriere dello Sport, G. D’Ubaldo)

Ecco, questa sarebbe finalmente una mossa sensata ed intelligente. Fare la preparazione a Trigoria, con il tasso di umidità che c’è in quel periodo, di certo non favorisce l’ossigenazione delle fibre muscolari. L’ecatombe di infortuni di questa tipologia la riscontriamo, guarda caso, da quando la preparazione la facciamo in sede.
Ricordo che il Napoli di Sarri e gli sfigati dirimpettai sono tra le squadre che negli ultimi anni hanno subito la minore incidenza di guai muscolari. Ed entrambe hanno passato tra i 15 e i 20 gg di ritiro estivo in montagna.
E al diavolo le tournée estive. Qual è il rapporto costo/benefici tra queste e le decine e decine di infortuni muscolari?
Per me il ritiro in montagna era una altra delle bellezze del calcio di una volta, scemenza assoluta fare il ritiro nel centro di allenamento
Finalnente si comincia a caire che la preparazione va fatta in montagna, e’ benzina e ossigeno per tutto l’anno. Basta con amichevoli dopo 2 giorni di pseudo ritiro. Si e’ sempre fatto cosi’, poi sono arrivati i messia del calcio e si e’ cambiato. Le amichevoli vanno fatte aumentando a poco a poco le difficolta’ delle partite.Dopo 15 giorni si comincia con quelle di pari categoria. Il motivo di tanti infortuni e’ anche il fatto che nonnsi fa una vera preparazione, infatti, prima dell’avvento di tanti “messia”, gli infortuni erano dovuti soprattutto a scontri. Bisogna tornare indietro, in questo e in tante cose. Il calcio e’ semplice, non occorrono preparatori per ogni giocatore, sono soldi buttati. Ci vuole un semplice allenatore, un vice e un preparatore, oltre al medico. Basta anche con questi carrozzoni di ” messia”. L’allenatore deve esserci pet ricordare quello che si e’ preparato, basta con kavagnette e appunti. Mi fanno ridere. Comunque, ritornando a prima, ripeto: preparazione lunga in montagna e amichevoli tardi, si perdera’ qualche incasso ma si guadagna in affluenza di pubblico durante l’anno. Forza Roma!
Se torna a Pinzolo! Daje! 💛❤️👍🏻 felpa cappello e mascherina curva sud roma e si parte!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.