Garcia in conferenza stampa: «Saremo una squadra differente, ma andremo a Udine per vincere. Gervinho? Spero avremo una buona notizia domani»

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GIALLOROSSI.NET – Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti nella conferenza stampa a Trigoria alla vigilia di Udinese-Roma. Queste le sue parole:

Molti si chiedono che Roma sarà senza Totti e Gervinho. Quella contro il Napoli sarà la Roma che vedremo a Udine?

Aspettiamo per la formazione. Quando una squadra perde il suo migliore giocatore non è una buona notizia, ma abbiamo dimostrato che siamo un gruppo forte, unito. Saremo una squadra differente, ma spero che saremo forti.

Sfrutterete il gioco aereo di Borriello e le caratteristiche di Ljajic?

Non dimenticate che c’è anche Marquinho lì davanti. Possiamo mettere anche Pjanic più alto. Ci sarà possibilità di un gioco differente, ma la Roma sa fare cose differenti. Domenica sarà difficile, a Udine non perdono da più di un anno. Ho diverse soluzioni per mettere in campo per andare a vincere come sempre.

Il fatto che non ci siano Totti e Gervinho non può rompere l’incantesimo dal punto di vista psicologico?

Per me non è un problema, spero non duri troppo. Sono sicuro che la squadra giocherà per il capitano, che sarà unita. “La natura odia il vuoto”, non so se si dice anche qui.

Si aspetta un’Udinese diversa?

Meglio farla a Guidolin questa domanda, io non lo so. Hanno tanti talenti, sono forti sulle ripartenze, nel gioco in profondità per Di Natale. Dobbiamo essere attenti e fare il nostro gioco, che è la cosa più importante.

Gervinho è importante per il suo gioco. Teme che la sua assenza limiti la possibilità di scelta durante la partita?

Questi si. Spero che domani avremo una buona notizia per Gervinho, ma se non gioca lui la panchina sarà più giovane. Sia Caprari che Ricci hanno qualità per essere decisivi. Mi fido di loro.

Ljajic domenica scorsa ha perso il momento per entare con il Napoli?

Non penso. Ci sono scelte da fare, la stanchezza di uno, una scelt atattica. Adem ha  avuto problemi dall’inizio della stagione. Abbiamo preso rischi con lui, ma è un giocatore che ha talento e abbiamo bisogno di giocatori decisivi e lui può essere uno di questi. Lui sa che deve lavorare su differenti piani, ma è ancora giovane. Ora penso che sia al 100%.

Chi sarà il rigorista ora che non c’è Totti?

C’è una lista. Può succedere però che chi deve calciare, lascia il compito a un altro. E’ sempre facile perchè io preferisco prendere la responsabilità di fare una lista, così la responsabilità è minore per i calciatori. Abbiamo tanti rigoristi, anche Borriello può tirarlo.

Contento di aver tenuto Pjanic e venduto Lamela?

Tutti i giocatori sono importanti, Miralem è uno dei loro. Ora vedremo se la rosa è ampia, per fare la migliore stagione possibile ci vuole fortuna e avere pochi infortuni. Aspettiamo il ritorno del Capitano e di Gervinho, ma gli altri sono pronti.

Chi può essere un vice Totti?

Nessuno può fare come lui, è unico. Ma Borriello può fare l’attaccante d’area, con i cross in mezzo. Se gioca Ljajic o un altro sarebbe differente.  Anche Ljajic può fare un lavoro simile a Totti.

 Non crede che sarebbe stato perdere un difensore o un centrocampista?

Io preferisco non perdere nessuno. C’è uno moto forte che si allena alla grande che è Burdisso. E’ molto importante per noi. Quello che conta è che chi entra sia pronto fisicamente.

Per lei è previsto un premio scudetto?

E’ una cosa economica, meglio chiedere al presidente. Ogni anno è lo stesso. Ed è per tutte le squadre così, i contratti dei giocatori hanno delle variabili.

Secondo lei sulla carta può essere questo il momento decisivo dopo queste 4 partite?

Quando io guardo il calendario non mi dico questa sono tre punti, questa zero. Non faccio mai tabelle. Possiamo vincere una partita molto dura in trasferta e perdere punti contro una squadra molto piccola. Non esistono partite facili.

Tre partite da giocare in sette giorni: turnover?

Buona domanda, ma io non penso alle prossime due gare perchè è la miglior maniera di sbagliarsi. Penso solo all’Udinese. Faremo il massimo per vincere, poi penserò al Chievo.

 

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