Garcia riabbraccia i nazionali e punta il Napoli

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AS ROMA NEWS (Il Tempo, E. Menghi) – Garcia riabbraccia i nazionali, stanchi sì, ma forse meno acciaccati del previsto. Pjanic, che ieri ha raggiunto con la sua Bosnia la qualificazione sognata, ha smaltito i 90 minuti giocati con una corsetta a Trigoria. Ma sta bene, il problema accusato alla vigilia della sfida con la Lituania è sparito e con il Napoli ci sarà. Accanto a Miralem, c’era anche Gervinho. Lui è tornato lunedì nella capitale, con una sola partita sulle gambe, ma non era al meglio, così si è limitato a fare palestra per i primi due giorni e oggi si è riaffacciato in campo. Per l’ivoriano corsa con il pallone, quello che ogni tanto si perde perché va più veloce lui. Strootman, tornato dall’Olanda con una contusione alla caviglia sinistra, è rimasto in palestra, ma non preoccupa più di tanto. Dovrebbe farcela, anche se gli resta soltanto la rifinitura di domani (ore 10.30) per lavorare con i compagni.

Totti, dopo il ritorno in gruppo di ieri, ha fatto un lavoro personalizzato con Vito Scala. Torosidis non ha giocato la seconda gara con la sua Grecia: ha risparmiato il fiato, si è subito allenato con la squadra e ora torna a fare concorrenza a Dodò. Florenzi, protagonista nell’Italia che ha pareggiato con l’Armenia, aveva chiesto del ghiaccio da mettere sul polpaccio una volta in panchina, ma oggi pomeriggio non ha avuto problemi e ha ritrovato Garcia. Il ghiaccio è servito invece oggi a Romagnoli, che ha avvertito un problema alla caviglia sinistra. Il tecnico francese ha diretto una seduta tecnico-tattica: niente partitella, ma schemi offensivi e difensivi anti-Napoli, oltre ai soliti tiri in porta. Per Maicon lavoro extra con Chinnici, mentre i compagni dopo un’ora di allenamento soft sono rientrati negli spogliatoi. Non c’era Jedvaj, lui in nazionale ci è andato ora per dare una mano alla Croazia Under 19 nelle qualificazioni agli Europei di categoria: tornerà mercoledì prossimo, quindi salta la gara con il Napoli. Intanto, continuano le iniziative benefiche della Roma: tutti i giocatori hanno posato con uno striscione in favore di Save The Children con lo slogan «diamo un calcio alla mortalità infantile».

 

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