I Friedkin e Marc Watts a caccia del ds: giovedì si scoprirà se sarà Paratici

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NOTIZIE AS ROMA – Sul fronte dirigenziale, rivela l’edizione odierna de Il Tempo (F. Biafora), la famiglia Friedkin continua nel suo lavoro di ricerca di figure che possano essere inserite ai massimi vertici dell’organigramma, con Marc Watts che in questo periodo è quasi completamente impegnato nelle vicende giallorosse ed ha messo da parte gli altri impegni all’interno del gruppo imprenditoriale texano.

L’obiettivo della proprietà è di nominare un nuovo direttore sportivo entro breve, possibilmente prima della fine del mese, e quella che inizierà sarà una settimana importante per capire il destino di Paratici, un dirigente che a lungo è stato accostato alla poltrona vacante sin dal licenziamento di Petrachi.

Il 15 ottobre si terrà infatti l’assemblea degli azionisti della Juventus e sarà quella la data in cui si capirà definitivamente se Agnelli vorrà separarsi o meno dal Chief Football Officer bianconero, che comunque al momento non sembra la prima scelta dei Friedkin, più orientati su un profilo internazionale.

Fonte: Il Tempo

26 Commenti

  1. Credo invece che il preferito di Friedkin sia proprio Paratici anche in virtù dell’amicizia tra lui e Fienga.
    Per aspettarlo hanno fatto un’intero mercato senza DS.

    • E che scoppiasse l’edificante caso Suarez-Perugia… Io ci penserei bene, e forse lo stanno facendo anche i Friedkin. Dopo Petrachi, peraltro, direi che è necessario affidarsi a qualcuno a prova di gaffe o… peggio.

  2. Forse con DS vero non saremmo arrivati a riportare Smalling all’ultimo secondo e forse avremmo riportato Elsha a casa….. Forse….

    • @Max56
      ma allora non hai ancora capito perche’ il contratto di Smalling e’ stato depositato alle 19,53 del 5/10/2020 ?

      eppure e’ abbastanza chiaro, e’ statato acquistato anche se non era possibile ed i Friedkin hanno usato l’escamotage della fideiussione personale per garanzia, altrimenti non sarebbe stato possibile tesserarlo

    • Puoi spiegare meglio Johann?
      Se l’avessero preso alle 17, la fideiussione personale non era valida?

    • @Vegemite
      il problema non e’ ne l’orario ne la fideiussione ma bensi il documento di liquidita’ che la Roma non poteva certificare.

      Anche tu avrai notato che tutte le trattative in entrata teanne gli svincolati Pedro e Mikitarian sono stati acquisiti con la formula del prestito proprio per il motivo che non e’ obbilgatorio il certificato di liquidita’ sia nazionale che internazionale.

      La Roma ha tentato di fare l’acquisto di Smalljng sempre cin la formula del prestito proprio per non incappare in questa gabola, il M.U. probabilmente per una formula prestito + riscatto chiedeva piu’ di quanto pattuito, la Roma dopo avere pagato gia’ il prestito e l’ingaggio di Smalling della stagione 2019 – 20 non riteneva congruo l’accordo.

      Friedkin pertanto e’ stato fermo su questa posizione cosi cone e’ stato fermo il M.U. ecco perche si e’ arrivato aglo sgoccioli della presentazione e deposito del contratto, con il rischio che la lega calcio non accettasse le fideiussione proprio perche’ priva del certificato di liquidita’.

      Ci sono volute altre 2 ore di riunione dopo le ore 20,00 del 5 ottobre 2020, perche’ la Roma pubblicasse jn comjnicato stampa con l’ufficiaita’ della pratica di fideiussikne accettata in lega e federazione.

      Infatti presumo che il tesseramento non sia stato ancora ratificato in attesa di covalida della procedura messa in atto dalla Roma.

      Questa procedura (che per nostra fortuna ed anche per DIRITTO) creera’ giurisprudenza in quanto fino ad oggi nessuno a mai tesserato un calciatore in questa condizione di transazione internazionale, questo e’ il primo caso in italia e dobbiamo essere fieri che Friedkin ed il responsabile legale della Roma l’abbiano fatto.

      Ricordiamoci inoltre che Friedkin per tesserare Smalling ha dovuto produrre una fideiussiine personale “versando una somma in contanti” per dare garanzia alla richiesta di liquidita’.

      non so se sono stato abbastanza chiaro adesso, se hai dubbi io ci sono.

      p.s. se sapessi quante gabole ci sono dietro un tesseramento potremmo perlarne per delle ore.

      un saluto da Parma

    • Grazie per la spiegazione.
      Però non mi è chiaro il motivo per cui Friedkin non poteva produrre un certificato di liquidità.

    • e’ la Roma che non lo puo’ emettere il certificato di liquidita’ come societa’, Friedkin ha prodotto una garanzia facendo una fideiussione a titolo personale e penso che sia un suo legittimo diritto in quanto e’ l’azionista di maggioranza della Roma.
      Non credo che per una transazione internazionale possa essere impedito, quindi ul tesseramento dovra’ essere confermato e ratificato.

      Friedkin e’ uno tosto.

  3. Ascoltavo Biafora in radio, e a quanto pare, l’idea sarebbe quella di assumere un direttore sportivo “internazionale” e un direttore generale italiano. Francamente, mi sembra una scelta logica, alla fine un d.s., oltre a capire di calcio e calciatori, deve avere ottimi rapporti con i procuratori, e capacità di trattare. Se poi dovesse essere assunto un d.g. calcisticamente competente, le possibilità che il primo faccia danni, si abbassano notevolmente, visto che poi il d.s. non ha potere di firma, né decide le strategie economiche e sportive del club.

    • Da quel po’ che ho ascoltato e letto, però,sembrerebbe(secondo me nessuno sa nulla) che il DG avrà più un ruolo politico,si fa il nome di Gandini. Io preferirei,comunque,un DS Italiano,con la finanza creativa di cui c’è quasi sempre bisogno ,meglio saper lavorare di fantasia con i club Italiani e da noi c’è un certo ostracismo verso gli stranieri che,difficilmente, oltre tutto,concepiscono i nostri scambi,prestiti con riscatto posticipato etc. Si può sempre scegliere un capo scout straniero! L’importante è conoscere bene il mercato ed i calciatori,per i rapporti al livello Internazionale ,Gandini ha ottime entrature.

    • Monika, è chiaro che il direttore generale ha più carattere politico che di campo, ma comunque questo non esclude un background calcistico superiore a quello di Fienga&company. Ad esempio, mi viene difficile immaginare una figura più “politica” come quella di Galliani, e lo stesso Gandini (oggi impegnato nel Basket, però) mi sembra una figura importante.

      Riguardo agli scambi e alle strategie, credo comunque che anche questo, rientri nelle competenze di un d.g.. Se non ricordo male, l’idea di intraprendere quel percorso fu addirittura di Fienga, e non di Petrachi, che anzi era addirittura contrario!

  4. La solita giostra di illazioni a buon mercato in mancanza di notizie di prima mano . Fa immensamente piacere constatare che i media capitolini continuino a brancolare nel buio . Dopo 10 anni di proprietà americana e conseguente embargo di insaccati questi scribacchini non sanno più cosa inventarsi..

  5. Con la scelta del prossimo DS,si avranno indicazioni mooolto profonde per il progetto texano,sveleranno le loro reali ambizioni,sono fiducioso

    • Anch’io sono curioso anche perché questa proprietà parla poco e non fa sapere i suoi progetti.
      Ma sul futuro non sono particolarmente ottimista che noi si riesca a tornare a breve tra le prime 4 del campionato.
      Nel senso che potrebbe cambiare radicalmente la politica societaria.
      Si potrebbe passare da un “vivere al di sopra delle nostre possibilità” come ci aveva abituato Pallotta ad un bilancio sostenibile ed una crescita molto graduale su basi solide.
      Abbiamo provato i pro e i contro del metodo Pallotta. Siamo tornati in tempi brevi tra le prime 3 del campionato ma poi abbiamo visto i limiti di dover dipendere dalle capacità dei DS di turno e dall’accesso in CL. Son bastati 2 anni fuori dalla CL e investimenti sbagliati su giocatori per farci tornare indietro di 9 anni.
      Francamente preferirei ripartire da un bilancio in ordine, da spese sostenibili, ma questo vorrebbe dire avere una dirigenza competente.
      Sono pronto a vedere la mia Roma galleggiare ai margini della zona EL se questo servisse a ristrutturare completamente la società e creare una squadra giovane con un futuro davanti.
      Ma la maggioranza dei tifosi lo accetterebbe?

    • @Vegemite,
      ma perche’ secondo te Pallotta ha gestito il progetto sportivo ?

      ahahaha

      cit.

      “Si potrebbe passare da un “vivere al di sopra delle nostre possibilità” come ci aveva abituato Pallotta ad un bilancio sostenibile ed una crescita molto graduale su basi solide.
      Abbiamo provato i pro e i contro del metodo Pallotta. Siamo tornati in tempi brevi tra le prime 3 del campionato ma poi abbiamo visto i limiti di dover dipendere dalle capacità dei DS di turno e dall’accesso in CL.”

      e quali sono le basi solide avere venduto una societa’ con 300 milioni di debito, 200 milioni di sbilancio, una ricapitalizzazione da completare per altri 80 milioni + tutte le zavorre che ci ha portato monchi con presidente Pallotta ????

      ahahahah

      menomale che e’ arrivato Friedkin, altrimenti il rischio era il tracollo.

    • Johann, non hai compreso bene quello che ho scritto e hai mal interpretato.

      Non ho parlato di progetto sportivo di Pallotta, ma di metodo: son due cose completamente diverse.

      Il metodo col quale Pallotta ha mandato avanti la società (vivere al di sopra delle nostre possibilità) era basato sul rischio, sulla scommessa di centrare ogni anno la CL e sulle capacità dei DS di generare plusvalenze.

      Mentre la crescita graduale su basi solide è riferito a quello che ritengo possa essere il metodo Friedkin, non era riferito a Pallotta.
      “ Si potrebbe passare da ….(Pallotta) ….a …..(Friedkin).

    • Vege
      posso anche avere male inerpretato.

      allora pongo la domanda:
      la pertecipazione della Roma ai campionati e coppe se ha solo finalita’ finanziarie o lo scopo di partecipare perche’ noi stiamo qui a reclamare uno straccio di vittoria sportiva ?

      a me interessa vincere!!!

      Ho partecipato troppo e’ ora che si pensi principalmente ad un sano progetto sportivo con la finalita’ alla vittoria finale, almeno io la penso cosi, sono stanco di aspettare, anche se sono cisciente come te che sara’ difficilissimo qer ques’anno pensare di rientrare in championso vincere qualcosa.

      A me pare che questa nuova proprieta’ sta facendo cose molto serie senza dare riferimenti a nessuno, la fideiussione per Smalling e’ la dimostrazione che i Friedkin non si accontenteranno di fare solo presenza.

    • Johann io sono sicuro che l’obiettivo di Friedkin sia pure il nostro, ovvero quello di vincere. Non si spendono 600 ml per vivacchiare.
      Ma la cautela dimostrata nell’affare Milik (saltato dopo accurate visite mediche), la perseveranza avuta nell’affare Smalling nel tenere basse le cifre d’acquisto, ed un mercato da curatore fallimentare da parte di Fienga, mi fanno pensare che ci sarà un’attenzione maniacale ai bilanci e che non si faranno in futuro voli pindarici.
      Non ci saranno mercati alla Fassone Mirabelli. Penso che la cautela dimostrata nelle sue azioni testimoni come Friedkin voglia controllare ed operare sempre al meglio, senza delegare, almeno in questa fase.
      Per questo ha preferito evitare ogni cambiamento prima di capire dove deve mettere le mani e come farlo.
      Il rischio che ho paventato è che si possa aver perso un’anno, anche considerando i limiti di Fonseca, ma almeno ho la sicurezza che l’idea di fondo è di scegliere con cura i collaboratori e si spera intraprendere un progetto sportivo sostenibile e di ampio respiro.

    • Vege
      concirdo ma in parte, Milik salta per una diateiba tra ADL ed il calciatore, ritengo possibile che sia ancora fattibile, anche se le cifre non possono essere piu’ le stesse, rimane il fatto che si puo’ fare solo con prestito e obbligo di riscatto, ma se non si risolvono le beghe per i diritti d’immagine e la multa per ammutinamento, Milik sara’ trattabile solo a parametro zero, per il sottoscritto la trattativa non e’ saltata per lo zelo di Friedkin per il quale dico… finalmente uno che non crede agli asini che volano.

      per Smalling possiamo solo ringraziate Friedkin.

      Fassone e Mirabelli stanno bene dove stanno, pagano le loro inadeguatezze e poi diciamola tutta, il milan e’ in mano ad una finanziaria, un po come noi che dipendevamo da Goldman Shacs per il wuale Pallotta e’ un trader.

      Concordo sull’anno che stiamonper affrontare e dove saranno prese tutte le cautele per scegliere persone dinindubbia professionalita’, tra queste penso che sara’ fatta anche la sceltacdel futuro allenatore, il fatyo che sia rimasto Fonseca e’una sorta di traghettamento per la Roma del futuro, quella che sara’anche in grado di investire perche’ il F.F.P. quest’anno te lo permette e poi l’uefa ti concede un biennio prima di riequilibrare i bilanci, poi tu stesso hai detto, questi si sono impegnati per 600 milioni di €uro cosi per niente, anche io ci credo.

  6. Torniamo a tema, il D.S. sportivo e necessario, proprio perche’ e’ necessario avere un progetto sportivo (cosa che negli ultimi anni e’ totalmente mancato) dove il coordinamento deve avere un responsabile, poi se qualcuno pensa che il D.S. e’ solo quello che compra e vende calciatori NO !!!
    un D.S. competente deve avere una visione totale all’interno di una societa’ oltre che conoscere o sapere quali sono le caratteristiche di miglia di calciatori e confrontarsi quotidianamente con i suoi sublterni e allenatore della prima squadra, inoltre deve sapersi muovere ed affinare le sue conoscenze ed avere discrezione nei rapporti con il mondo calcio ed affidarsi a mediatori credibili senza sottovalutare che deve avere una rete scoutjng di primo piano composta da persone di sua fiducia in fine cosa fondamentale, capire cosa dare al proprio allenatore per far rendere al massimo il gruppo di lavoro.

    Vi pare poco ???

  7. Non è facile la candidatura, assolutamente, serve un profilo di livello,i Friedkin non hanno paura di sbagliare ma non vogliono problemi, una sicurezza assoluta su cui puntare per un cambio di rotra decisivo, con questa presenza continua, DA PADRONI, già fanno capure che vogliono qualcosa….VINCERE!
    ❤️🧡💛

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