Il momento più buio della storia calcistica italiana. La sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia ha sancito la mancata qualificazione al Mondiale per la terza volta consecutiva, un’enormità difficile da metabolizzare per un Paese che il calcio ce l’ha nel DNA. E le conseguenze, inevitabilmente, saranno pesanti.
Gennaro Gattuso sembra essere sempre più vicino all’addio: fonti vicine all’allenatore indicano che il commissario tecnico è orientato verso le dimissioni. Una scelta che, alla luce della debacle, appare quasi inevitabile. Ma il terremoto non si fermerà alla panchina.
La clamorosa eliminazione porterà a una rivoluzione all’interno della FIGC. Quattro gli scenari possibili: le dimissioni del presidente Gabriele Gravina, il commissariamento della Federcalcio da parte del CONI — in forma breve per andare subito a nuove elezioni, o in forma speciale per tentare di risolvere i problemi strutturali — la convocazione diretta delle elezioni da parte dello stesso Gravina, oppure la nomina di Giovanni Malagò come nuovo presidente federale. Quest’ultima opzione è quella che raccoglie più consensi tra i presidenti di club di Serie A, diversi dei quali avrebbero già sondato la disponibilità dell’ex numero uno del CONI. Un’ipotesi concreta, non una suggestione.
Sul fronte della panchina, tra i nomi circolati c’è anche quello di Antonio Conte, già ct della Nazionale dal 2014 al 2016. «Al momento si tratta di ipotesi abbastanza precoci ma non campate in aria», le parole di Ferri. L’Italia sembra pronta a ripartire da zero.
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Fonti: Sky Sport / ilmessaggero.it

persino uzsbekistan qualificato ed italia fuori.
palazzo di perdenti
Mancini un lottatore stanco, ma gli scappa la punta, l interista cerca di tappare il buco e ci casca, morale la colpa è di Mancini, l’ interista tenta l’impossibile. /// Rigori: colpa di Gattuso fai tirare i primi rigori a due piedi scarsi, solo potenza. E per finire,Con Cristante e Mancini non vai da nessuna parte e nemmeno al mondiale, te lo dice un giallorosso che li conosce da parecchio.
Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro.
La vera chicca, però, non è stata riportata. Gravina ha detto che “Il calcio è uno sport professionistico, gli altri dilettanti”. Questa cosa è gravissima.
A parte il fatto che un atleta di MMA professionista si allena 2/3 volte al giorno, per un totale di 5/6 ore, quando un calciatore, se arriva all’ora e mezza, è grasso che cola…ma vorrei fare notare, al “signore” in questione, che la Serie A è dietro a tutti i dati fisici in rapporto con la Premier. In Inghilterra fanno un altro sport?
Ci sono troppi stranieri in serie A (si dovrebbe tornare a un max di 2) e pochi giovani Italiani da valorizzare, Gravina lo dovrebbe capire, altrimenti passi la mano
@asr.100% non parlare di stranieri. ho detto ieri che bisognerebbe tornare a max 3 stranieri per club e mi hanno riempito di pollici versi….. fidati 🤫😉
Smettiamola, la colpa è di Bastoni per l’espulsione..
Mancini era alto, doveva essere alto.. Bastoni fa un entrata da dilettante..
Il Bosniaco era defilato, si allunga il pallone, non devi entrare, devi seguire.. E se subisci, hai altri 50 minuti per fargli due goal..
Invece fa l’unica cosa che non deve fare, farsi buttare fuori e lasciare la squadra in 10
Quindi NO Mario.. Per quanto non ti piaccia Mancini, non puoi addossare la colpa a lui per un errore che è tutto di Bastoni
Forza Roma
Marco79
Io sto con Mario.. vai a vedere il signor Mancini quante volte ha fatto lo stesso errore anche con la Roma e ci ha fatto prendere gol perdendo punti importanti.. che Bastoni è scarso e quella cosa non la doveva fare è assodato, doveva seguire l’uomo e limitarlo.. che probabilmente il gol non lo prendevi.. ma Mancio fa sempre lo stesso errore, a Roma lo giustifichiamo dicendo che lo chiede il Mister, ma lo ha sempre fatto questa è la realtà
un altro del “gruppetto” ma almeno lui è competente e capace… certo Gravina ha fatto il rinnovamento mettendo dentro, tajani jr e giorgetti e prendendo ql fenomeno di Gattuso, quando almeno poteva salvare la faccia richiamando Mancini…
indegni dal primo all’ultimo
è romanista
Non sono d’accordo. Per il metodo. E il metodo conta.
Non può essere la Lega a designare il presidente della FIGC, altrimenti, indovinate? Siamo da capo a quindici, viene eletto il lacchè dei soliti Lopanzo e De Lamentis con scapp***amento a destra per le strisciate e vai col prossimo walzer.
Qua non si è capìto che vanno soppressi tutti gli organi attuali e riorganizzato il tutto.
Gattuso non si capisce neanche come sia arrivato lì visto il Curriculum,
ma ha fatto quello che poteva.
Per me il punto è che abbiamo una squadra di fenomeni mediatici pompati dalla stampa che poi alla prova dei fatti deludono sempre.
A parte Donnarumma e Tonali, che infatti giocano in squadre di vertice in premier,
gli altri vanno bene contro Sassuolo, Pisa e Verona (e manco sempre),
e magari se circondati da giocatori veramente forti,
altrimenti spariscono.
Quindi primo passo: VERTICI A CASA.
ma Statte zitto che prima di tutto te l’ha impiccata il fenomeno de Spalletti, poi un giocatore mediocre come bastoni.
inoltre l’Italia gioca da sempre con difesa a 4 basta sto 3/5/2 fatto di gente solo fisica.
non siamo la Germania o la Norvegia.
4/3/1/2 fantasista e due punte,mix di giocatori,questa è da sempre l’ Italia
@Anto, La colpa è sopratutto di quelle società che continuano a sostenere certi personaggi L’importante è che favoriscano sempre le solite note Non so se mi spiego…
in Brasile starebbero tutti ar gabbio
o tre metri sotto il livello del suolo
Mi fa ridere quell’accenno ai club che sarebbero favorevoli a Malagò.
I club sono i primi nemici della Nazionale,da sempre restii a dare i giocatori o a trovare spazi di calendario per raduni o altro.
Inoltre sono pieni zeppi di giocatori stranieri,ma appena si tratta di assegnare una poltrona vacante,di botto ritorno patrioti.
Ammazza,che squallore.
😱
La questione dei giocatori stranieri però è un cane che si morde la coda. Culturalmente da noi, il calcio è in declino da anni; nel senso che ci sono sempre meno ragazzi che si sforzano per arrivare almeno in primavera. Il sistema di ricompensa non è più attraente. E no, non è solo una questione di stipendi: il calciatore anni fa era visto come un eroe, o un mago che faceva giochi di prestigio coi piedi. Nelle giovanili ormai esasperiamo i ragazzi con la sola tattica. Gli passa la voglia.
va rimesso in ordine la lobby giornalisti procuratori società. Se in campo gli italiani non giocano sei vivaio producono e non si valorizzano i talenti, visto che la serie A e B è solo inteissa di pseudo giocatori sponsorizzati dalla lobby, da questa empasse non si esce. Vedete quanti giocatori italiani in ogni squadra sono titolari o giocano saltuariamente spezzoni di partite
Zenone hai pienamente ragione e ti dirò di più a mio modesto parere và mifificato il Regolamento in modo tale di ridurre il numero degli stranieri nelle Società dk calcio obbligando le Società di Calcio ad avere in rosa la metà di Calciatori italiani e di finanziare le squadre under per far crescere talenti. Altrimenti la Nazionale Italiana Calcio non avrà mai le risorse tecniche ed umane per almeno Qualifficarci ad un Mondiale.
si sono dimenticati che malago gia c’è stato dal 2018 al 2020 con annesse falsificazione di assemblea ed elezione farlocca del suo amico micciche’ per poi essere indagati per falso in bilancio e aver preso tangenti proprio lui e il suo amichetto prima ciatato per aver preso tangenti nell’assegnazione dei diritti tv a favore di sky.
basta questi personaggi e non mi sembra che in quel biennio la nazionale sia andata meglio
il problema è sociologico, i ragazzini sono almeno 20 anni che non giocano più a pallone per strada….
i social, le playstation e gli stupefacenti hanno rovinato le ultime generazioni e impoverito la cultura calcistica, senza ardore, passione, amore per il pallone, per le porte con gli zaini o le infradito in spiaggia…. è un problema culturale che manca, che non c’è più…..
Esatto, in Spagna e in Francia hanno pure chiuso certe strade cosi i ragazzini ci possono giocare a piedi nudi…
Ma in Inghilterra o Spagna i social e la Play non ci sono?
colpa di bastoni, colpa di gattuso, il rigore de cristante…..chiacchiere da bar! il problema è sistemico! il calcio in Italia è solo business governato dalle solite “caste” che per decenni hanno curato solo i loro profitti e quelli dei club collusi con il sistema!!
questa è la sola ed unica verità!!
“la pirateria uccide il calcio” (cit. lega serie A)
A me sembra che il calcio lo uccidono Lega e Federazione, però forse sbaglio io, eh?
c’è da prendere solo atto che l’Italia non è più una nazione calcistica ..per questioni demografiche e di gestione dei pochi soldi che girano spesi solo x la serie a.
Ma quale conte. Fare piazza pulita
Cambiare solo il presidente non risolve nulla sarebbe solo una gattopardata, il problema non è solo la nazionale ma l’intero movimento calcistico che andrebbe riformato patendo dai settori giovanili cosa che non sembra interessare visto che ci sono presidenti che si fanno solo i fatti loro come quando ridiscutono al ribasso i diritti tv perché ai loro ‘indici” serve averli definiti su 5 anni invece di tre
se non mette un limite agli stranieri non se ne viene fuori. Se non si torna ad investire sui giovani italiani, il livello sia delle squadre sia della nazionale sará sempre questo.
Forse non hai capito che gli stranieri, almeno quelli comunitari, sono lavoratori che NON possono essere limitati. Per gli extracomunitari il limite già c’è. C’è anche un numero minimo di giovani cresciuti nei vivai che deve essere in rosa per le liste Uefa. Sennò esci dalla comunità europea e ti fai le leggi che ti aggradano…
Ricc66, capisco l’idea, ma se facessi una regola del genere secondo me le squadre rimarrebbero esattamente quelle di oggi, con l’unica differenza che gli stranieri avrebbero il passaporto italiano. C’è un industria intera che si occupa solo dell’ottenimento di passaporti vari.
Malagò Presidente, Vincenzino Montella (se si libera dalla Federazione turca) C.T.
Semo diventati i Jalisse der calcio!!!
Se davvero Gattuso si dimette sarebbe da fargli un applauso! Uomo non attaccato alla poltrona!
A molti non piacerà, ma l’Italia è semplicemente indietro di vent’anni nel processo di integrazione dei nuovi immigrati che c’è stato in Francia e Germania. In altri sport come l’atletica si vede già, nel calcio arriveranno anche qua. Sono quasi gli unici che passano le giornate ai campetti da quando sono in grado di calciare un pallone, basta osservare nelle grandi città.
La soluzione più diretta è l’obbligo immediato di schierare simultaneamente IN CAMPO almeno 5 giocatori di italiani, cresciuti nei vivai italiani.
Da qui in giù, la modifica delle rose, la connessa ristrutturazione dell’attività giovanile – che avrebbe, fin dalla prima formazione, una mission completamente diversa dall’attuale – dovrebbe essere accompagnata dall’investimento pubblico nelle strutture calcistiche di base e nella “federalizzazione” formativa fin dalle nazionali giovanili.
Poco troppo poco !senza riforma del campionato a 18 squadre e OBBLIGO di 6 giocatori italiani in rosa più limite di 3 stranieri nelle primavere non si va da nessuna parte.
Io credo sia opportuno eliminare l’indipendenza della figc. Trovo surreale che nessuno possa imporre, a parte una farsesca assemblea delle societa’, a Gravina di lasciare. Trovo strano che dopo tre mondiali mancati, nessuno possa andare da questo signore e ordinargli di togliere il disturbo. Questo doveva succedere gia’ la volta scorsa, figuriamoci ora.
Nella riforma credo che, insieme ad altri aggiustamenti, la figc debba essere fatta rientrare sotto il controllo dello Stato in qualche modo.
Che Gravina debba dimettersi credo sia ovvio ma siamo in un paese in cui è la classe politica la prima a dare l’esempio di attaccamento alla poltrona davanti a scandali su scandali. Io a Gattuso non do colpe, si è preso una Nazionale che nessuno voleva e non ha fatto peggio di gente molto più accreditata di lui, il discorso è che deve dimettersi perché vogliamo un nuovo corso.
Mio parere:
– Gattuso, ULTIMO dei colpevoli si dimettera’ (perché vero uomo!)
– Gravina (VERGOGNA) sarà rimosso dalla politica.
– serie A a 16 squadre
– stabilire un limite di stranieri (X “limitare” il mondo marcio dei procuratori)
– rivedere il calcio dalle giovanili
– rivedere ..Coverciano (li promuovono tutti e nascono MANDRIE di incapaci che finiscono nelle scuole calcio…!)
– lavorare sulla tecnica
– assicurazione x le nazionali
– Galliani, Malago o Ranieri
– 0 simulazioni
FORZA ROMA
Sono d’accordo su tutto. Meno sulla limitazione agli stranieri. Abbiamo la stessa percentuale di nazionali che giocano (30 %) che in Spagna ed Inghilterra.
il limite per gli stranieri ho paura che possa essere applicato (e già ci sta) solo per gli extracomunitari
Puoi però applicare il limite minimo di italiani.
Sop il numero minimo di italiani potresti prevederlo per la rosa non per quelli che scendono in campo…
Il vero problema è che in Italia giocano troppi stranieri, bisogna tornare a giocare con almeno 6/7 titolari italiani per squadra e investire sui giovani italici e soprattutto eliminare dalla costituzione il catenaccio, il tiki taka de noantri e i passaggi all’indietro, questo è l’anticalcio per eccellenza…il catenaccio va bandito da tutto e tutti 📌
l.Italia in generale e’ diventato un paese chiuso,impoverito,impaurito ed anche nell calcio ,,passando x l inghilterra,dalla Francia ,alla Germania,ecc le squadre sono formate da immigrati di 2 generazione, cioe’ cittadini ,dello stato, ma qui sembra ancora impossibile,infatti il governo che abbiamo…
La soluzione è una sola e mettere be a posto tutto: la serie A a 16 squadre. Faremmo bene nelle coppe europee e faremmo benissimo in nazionale. Rinunciare a parte degli incassi TV e tutto si risolve. Pure gli infortuni.
Quindi Spagna Inghilterra Francia e Germania che hanno campionati a 20 squadre e già ce magnano in testa, se decidono per un campionato a 16 squadre che succede?
d’accordo e’ da tempo che si dice
e forse si hanno meno infortunstide lunga degenza
Per me la soluzione sarebbe : via tutti,a cominciare dal “tutela-brand” ,serie A a 18 squadre, con 4 retrocessioni e relative promozioni; serie B a 20, serie C in 2 gironi e serie D con al massimo 4 gironi ; aumenterebbe la competitività e, ci sarebbero meno partite scontate e poco ” allenanti “
Da Gravina a Malago da Mimi a Coco’
credo che sia una cosa che non si possa fare,ma vorrei che le squadre italiane ,siano formate almeno da sei italiani ,non solo le prime squadre ma anche le primavere. SEMPRE E SOLO FORZA ROMA 💛❤️
il calcio italiano è in crisi. su questo non ci sono dubbi. sono molti anni che non esce fuori un Totti ,un Baggio o un Del Piero . forse perchè nelle scuole calcio si privilegia la tattica e l’aspetto fisico sulla tecnica e sulla fantasia. questo è dovuto al fatto che il regolamento e gli arbitraggi consentono a squadre piene di scarpari di avere la meglio su squadre che hanno nelle loro fila giocatori tecnici. detto questo ieri sera senza l’errore di Bastoni avremmo superato il turno
Già il primo fallimento con Ventura fu grave, poi quello di Mancini da campioni Europei in carica fu durissimo da digerire e quindi ancora più grave, quello di adesso è lo sprofondare nel baratro più profondo, in qualsiasi organizzazione, società, ente, paese, stato, nazione, un evento del genere comporta dimissioni immediate di tutti i responsabili . Lo strano è che ancora non sono avvenute. Tifo la coppia MALAGO’ /CONTE.
Bravo Sergio. Però prima vai a vedere i precedenti, le vicende nelle quali sono stati coinvolti.
troppi stranieri .bisogna far giocare quelli che al momento sono in forma .no far giocare quelli che sono fuori forma solo perchè militano in un club strisciato
Ma non lo avete ancora capito? Le tre eliminazioni non sono state vere eliminazioni, ma un escamotage per BOICOTTARE (senza Intercorrere in sanzioni) la Russia di Putin(2018), il Qatar violatore dei diritti umani (2022) e gli Usa di Trump (2026). Quando c’è da stare dalla parte giusta noi non guardiamo in faccia nessuno…………………
Una sola domanda..
Noi abbiamo visto Rivera, Mazzola, Bruno Conti, Giannini, Mancini, Roberto Baggio, Del Piero, Totti..
Oggi chi è il talento?.. Tonali?.. Veramente?.
Ecco dove siamo caduti, non esiste talento puro
Le scuole calcio puntano su fisicità e tatticismi. Allenatori che invece di formare talenti puntano a vincere inutili trofei
Ed i talenti?..Non li formiamo..
Francia, Spagna, hanno creato scuole calcio nazionali, gratuite e lavorano sulla tecnica
Questa è la nostra sconfitta
Guardiola o Fabregas
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.