ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Marash Kumbulla ha rilasciato un’intervista a Goal.com. Il difensore della Roma si è espresso circa diversi argomenti: dall’arrivo di Mourinho sulla panchina giallorossa, alla nazionale albanese fino ad arrivare agli avversarsi più difficili sin ora affrontati. Queste le sue parole.
Sull’approdo di José Mourinho.
Non riesco ancora a crederci. È un sogno essere allenato da Mourinho e sarà un motivo in più per migliorare e crescere. Non ho ancora parlato con lui, ma so che lo farò quando arriverà a Roma e sarà un’esperienza incredibile. La cosa più importante che Mourinho porterà alla Roma è la mentalità vincente, ha vinto in tutte le squadre che ha allenato. Imparerò tanto, ma la cosa più importante è questa.
Sugli obiettivi della prossima stagione.
La cosa più importante è che a differenza di quest’anno la squadra li raggiunga e dunque sarà ancora più importante farlo l’anno venturo. A livello personale voglio giocare al mio massimo livello e aiutare la squadra.
Su Paulo Fonseca.
Con Fonseca ho un buon rapporto, ovviamente avrei voluto giocare di più, ma quando sei in un’ottima squadra con giocatori di grande talento a volte è difficile trovare spazio. Comunque sono contento di com’è andata la mia stagione e ho un ottimo rapporto col mister.
Su Cristiano Ronaldo.
Quando sei in campo non ti rendi conto che stai giocando contro di lui, poi quando vedi le immagini provi una sensazione strana ma bella, perché l’ho visto giocare quando ero giovane e ora posso affrontarlo.
Sulle diverse richieste prima di scegliere la Roma.
Ero lusingato perché tante squadre forti mi volevano, ma quando ho saputo che mi voleva la Roma è stata una decisione facile. Nel giro di poche ore avevo deciso di andarci ed ero felice. Fuori dal campo è stato un anno davvero difficile, all’inizio è stato uno shock perché per la prima volta vivevo da solo lontano da casa senza i miei genitori e la mia famiglia. Ma poi ho iniziato a sentirmi meglio e a sentirmi a casa, sia con la città che con le persone. Sono migliorato molto a livello personale ma anche in campo, Fonseca con nuove idee mi ha dato un nuovo stile di gioco e migliorato molto.
Su Smalling.
Cerco di parlare inglese perché non parla molto bene l’italiano: mi ha dimostrato di essere un giocatore di grande esperienza che ha giocato per tante squadre di alto livello e da lui ho imparato tanto. L’ho guardato e ho imparato dai suoi gesti tecnici e dalle sue parole dentro e fuori dal campo.
Sulla gara di domani contro il Galles.
Sono molto emozionato, il Galles ha molti giocatori di talento ed è una partita che aiuterà l’Albania a crescere. Bale? Sono pronto ad affrontarlo. È un giocatore di grande talento e sono molto orgoglioso di giocare contro di lui, cercherò di fare del mio meglio. Sono sempre molto entusiasta di giocare contro grandi campioni perché mi aiuta ad accumulare più esperienza”.
Fonte: Goal.com

Dai Marahs fatti vedere quanto vali!
Per me è forte. E’ uno dei pochi nella Roma che sa marcare, anzi, è il miglior marcatore.
Paga la giovane età, il prezzo del cartellino. Ha 20 anni, ma quanti hanno giocato quanto lui nei maggiori campionati d’europa?
Aggiungo una cosa. Trovo assurdo che un calciatore che è da due anni a Roma, ancora non parli italiano: mi riferisco a Smalling.
Queste cose devono cambiare. Lo stesso accadde con Szczesny: due anni alla Roma e nessuna parola in Italiano. Appena arrivato alla Juve, dopo un paio di mesi, rilasciò un’intervista.
Anche Under non conosce l’italiano.
E non venite a dirmi che i calciatori parlano inglese…che non è vero. Sono zappe per lo più, a parte qualche rara eccezione.
D’accordo pienamente col tifoso giallorosso TifosoGiallorosso. Come marcatore é per me oggi il migliore tra quelli che hanno giocato, ma anche di Fazio e Jesus, tolto Smalling. Anche di Mancini. Ha pagato la minore predisposizione rispetto ad altri, nella costruzione dal basso di Fonseca.
Per me questo anno kumbulla è stato un mistero: ci speravo tanto ma per un motivo o per l’ altro ha giocato pochissimo..e sti motivi spesso non ho capito quali fossero…
Cacioepepe infortuni, covid, Fonseca ignorante che metteva Cristante centrale di difesa
TifosoGiallorosso pure Ronaldo che sta 3 anni in Italia dice ancora Forza Giuve, sono semplicemente scelte
C’è una cosa che mi lascia sempre perplesso quando sento parlare di allenatori dalla mentalità vincente. Ma un giocatore che arriva a giocare in serie A, avendo passato selezioni da una vita, essendo un atleta che fa della sua passione il suo lavoro, ma non dovrebbe averla già sta “mentalità vincente”? da ragazzo ho fatto nuoto a livello agonistico per diversi anni, e, pur senza raggiungere risultati importanti, ci si allenava come dei matti, si seguiva un regime alimentare corretto, in vasca si dava tutto in allenamento e poi in gara, perchè l’obiettivo era sempre di strappare qualche centesimo al cronometro. Tu arrivi a giocare in uno dei 5 maggiori campionati, e ci vuole uno che ti frusta per dirti che devi farti il mazzo e vincere una partita? non arrivi a capire che un campionato è fatto da 38 partite e che hai l’obbligo morale di provare a vincere tutte e 38? non arrivi a capire che se giochi per una squadra che ha ambizioni di vertice devi dare il doppio che se giochi in una squadra di metà classifica? ma parole come amor proprio, orgoglio, determinazione, professionismo, questi sanno cosa voglio dire? o vanno a “lavorare” come farebbe un assessore della Raggi?
In verità voleva soltanto dire che il manico conta. Poi non ha giocato in una squadra di vertice ma da metà classifica anche se in ogni caso bisogna dare il meglio. Però non è che i campionati della Roma vanno male per lo scarso impegno dei calciatori. Anche perché quelli che hanno dimostrato di essere forti a Roma lo sono stati anche in altre realtà dove hanno vinto solo perché inseriti in rose più competitive. Chi era scarso a Roma ha continuato a esserlo anche in altre realtà. Se non costruisci una rosa competitiva e in alcuni casi la dai anche ad allenatori scarsi non vinci. Purtroppo la Roma è stata spesso un misto tra calciatori forti e calciatori scarsi che alla fine non ti fa vincere nulla. Kumbulla è un calciatore forte che non mi sembra non si impegni. E’ stato solo falcidiato da infortuni e covid e da una impostazione difensiva di infimo livello che non gli ha permesso di mettersi in luce. Poi inconsciamente riesci a rendere più con un allenatore come Mou che con uno come Fonseca perché sa come stimolarti. E’ come dire che se fai l’attaccante ti impegni più con Totti trequartista che con Morfeo. Sei più stimolato a giocare con Totti perché sai che ogni pallone che ha sui piedi può diventare un assist per farti fare goal. Ti impegni di più perché sai che la fatica che fai verrà sicuramente ricompensata. E’ questo il motivo per cui devi costruire una squadra forte, perché così tutti si sentiranno in dovere di dare di più perché sanno di poter raggiungere un obiettivo importante. Un conto è lottare per il 1° posto, un conto è lottare per il 4° posto. E quando vanno in campo i calciatori si rendono conto del valore della squadra e capiscono quali sono gli obiettivi perseguibili. E i risultati lo testimoniano. Altrimenti i calciatori che si sono impegnati meno quest’anno sono quelli del Parma perché sono arrivati ultimi. In verità il Parma era la squadra più scarsa di questo campionato e se non era la più scarsa era la seconda più scarsa. Ma ai fini del risultato finale poco cambia.
Caro CRIPTICO, ti basti pensare alla differenza che tutti conoscono non tanto in campo, ma fuori, tra CR7 e tanti suoi colleghi. Ronaldo può cambiare la mente di un allenatore in questo, altro che farsi guidare da lui. Decisamente non sono tutti eguali, e, per stare al suo livello, Messi e Neymar sono di un altro pianeta. Gente come Padoin, per dire, ha giocato ad alti livelli grazie alla testa, che aiutava a colmare certe differenze. Sicuramente ve ne verranno altri in mente…
La mentalità non la porta lui, siete voi che dovete mettercela!!!!!!
Se continuate a ragionare così brucerete anche questo di allenatore.
Se arrivi da giovane a giocare in serie A dovresti comunque dare tutto. Se sei in una piccola squadre, per poter ambire ad andare in una squadra di vertice. se sei in una di vertice, per mantenerti nella squadra di vertice, e poter ambire a rimanere nel giro di vertice. Purtroppo con i contratti lunghi e le cifre che prendono, spesso si sentono come un bambino a Disneyland, ed hanno sempre bisogno di qualcuno che li riporti alla realtà. Spesso la differenza tra un campione ed un buon giocatore, non è nella tecnica, ma nella testa.
Non spesso, sempre!
Su YouTube c’è una partita (non ricordo quale, ma la trovi facilmente), nella quale Messi lo prendo a botte dall’inizio della partita ed in uno di questi contrasti prende una gomitata in faccia e si morde la lingua, sta a terra sanguinano dalla bocca. Torna in campo a metà del primo tempo con il fazzoletto con sé, tendono in bocca. Guarda la grinta in tutta la partita, quella voglia di rivincita, adesso gli faccio il cul… a questi. Il campione non è bravo atleticamente, è campione nella testa.
Kumbulla, quest’anno da te voglio vedere solo miglioramenti…. Hai grandi potenzialità, vediamo …… Sono fiducioso. Con Mourinho lo sono.
Credo che la difficoltà sia nel fatto di avere mentalità vincente (difficili coesistenze, difficoltà caratteriali, ecc) in quanto squadra, non personale.
e poi lo sappiamo tutti, i problemi si ripresentano sempre: se hai un euro ti mancano soldi, diventi ricco … ma quando ti abitui ad avere 1mln di euro, ti mancano soldi.
così vale per tutto
Qualcuno gli spiegasse che la mentalità non è nella borsa di MOURINHO ma nella copocciona dei giocatori!!!
MOURINHO, quando arriva, e li vede co sta faccia lessa, je da’ IL FOGLIO DI VIA…!
Se non altro con un Mister del genere finiranno i tempi in cui x anni si temporeggiava prima di liberarsi delle palle mosce!
A 10/15 giorni dall’arrivo a Trigoria mi aspetto un sano repulisti.
FORZA ROMA
Ti hanno valutato troppo…. La mentalità non può cambiare il fatto che sei un giocatore modesto. (30 milioni)…. TOMORI a 36 milioni vale 10 volte te!!!
Hai capito Andrea???
Ma Kumbulla è costato molto meno in realtà, è stato ipervalutato Cetin come contropartita e posticipato il pagamento a 2 anni. A proposito,che fine ha fatto Cetin? Qui siamo riusciti ad esaltare anche “il giovane” Cetin che,in relatà è coetaneo di Mancini e aveva giocato solo nella Serie B Turca e ci sarà un motivo!
Ancora co sta mentalità vincente che non significa nulla,servono una società seria e strutturata e investimenti su giocatori forti tecnicamente e di testa,la mentalità di squadra è la somma di quella dei singoli e si compra,basta comprare campioni.La mentalità vincente si acquisisce solo vincendo
Il sogno e’ possibile perché l’ incubo e’ finito :
pallotto se n’ é andato.
Sicuro. Ma porterà anche qualche difensore più forte di te e dei tuoi compagni di reparto, che quest’anno tra tutte le competizioni avete subito circa 60 goals. Una precisazione per i fortisti, eredisti e difendisti a oltranza che metteno i pollici versi sa 3 anni. Il 90 % dei gol tutte papere difensive/ errori dei singoli, singoli scarsi, quindi l’alibi fonseca non tiene.
Non credo ce servano difensori, questi qui vanno più che bene, bisogna solo dargli un’impostazione difensiva diversa da quella di Fonseca e vedrai che potrebbero brillare lui come anche Mancini, Smalling e Ibanez.
Lui è un vincente ma tu te devi dà na svejata…
Con lui si parte da 0-1: annata disastrosa.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.