Trigoria, circa 1000 tifosi a incoraggiare la squadra. Il saluto della Roma (FOTO-VIDEO)

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ULTIME NEWS AS ROMA – Circa mille tifosi della Curva Sud si sono ritrovati questa mattina fuori dai cancelli di Trigoria per incoraggiare la squadra giallorossa alla vigilia del derby contro la Lazio.

Il momento difficile vissuto da Fonseca e dai suoi giocatori, falcidiati da pesanti infortuni, ha spinto la tifoseria giallorossa a ricompattarsi intorno alla Roma. Tanti i cori per la squadra.

Il club giallorosso ha permesso ai tifosi di entrare sul campo Di Bartolomei per un saluto alla squadra. La speranza è che il calore dei romanisti possa caricare i giocatori di Fonseca in vista della delicatissima sfida di domani.

Redazione Giallorossi.net

28 Commenti

  1. Senza nulla togliere a tutti coloro che sono in questo momento a Trigoria, anzi è apprezzabile e commovente.

    Posso affermare, penso io come altri che scrivono sulla chat, che in altri tempi con altre gestioni il minimo a Trigoria era di 5000 persone.

    Io non sono lì fisicamente ma con la testa, ma solo perche vivo a 450 km di distanza. e per altro che non sto qui a raccontare.

    Questo sta a significare quanti di noi abbiano perso il senso di appartenenza con la gestione Pallotta, perché penso che a Roma di sabato mattina, appunro in altri tempi prima di un derby saremmo stati li almeno in 5000.

    Questo è il risultato ottenuto in 10 anni di gestione Pallotta da 5000 a 500.

    Complimenti Mr. Jim.

    • Spaccia, sono d’accordo, in altra epoca ci sarebbe stato afflusso diversi, ma ti dico che sono presenti i veri tifosi, in giro belle facce pulite, ragazzi della Sud, e anche ragazze e padri coi figli. Non certo gli zingari assoldati per fare i figuranti come accaduto in “ben altra occasione”.
      Sono in clima derby e non mi va di polemizzare, per cui mi limito a dir ciò.
      Un caro saluto..

    • Ciao Amedeo.
      Questo mi conforta, comunque io personalmente, tranne tranne i teppisti cioè quelli che creano danni a cose e persone, penso che ogni tifoso della Roma é un valore a prescindere.

      Quindi se Pallotta fu ed e ancora contestato da cori schiamazzi e offese non ci vedo nulla di incomprensibile anzi mi ritengo unp dei porta bandieracdella contestazions a Pallotra, anche perche perché nezsuno di noi pprta l’aureola un testa, prima o poi a tutti noi é capitato di insultare qualcuno,
      Ti assicuro che Pallotta se l’è anche cercata.

      Però come tu stesso affermi siamo in clima derby ed è meglio pensare solo questo.

      Un caro saluto anche per te Amedeo

      SEMPRE SEMPRE SEMPRE
      E SOLO FORZA ROMA.
      OGGI A MAGGIOR RAGIONI.

    • Fsb_73

      A me Pallotta non mi rappresenta ne adesso ne mai.

      Il mo amore per la Roma è sconfinato quindi essendo più anziano di te, io da te non devo proprio imparare niente, quando tu nascevi io andavo allo stadio in curva Sud da solo a 11 anni… quindi sticazzi lo dici a tu padre.

  2. In settimana ho letto e sentito per radio dichiarazioni “blasfeme”,di sedicenti tifosi della Roma,che avrebbero volentieri scambiato una vittoria a Torino con la Juve con la sconfitta nel Derby.Ho capito che la Roma non è più una Fede che si fonda sulla tradizione tramandata dalle generazioni che ci hanno preceduto e che pertanto non è più omogenea e compatta,monoteista, oserei dire. Adesso è relativista,legata alle oscillazioni e all’individualismo delle masse.Se io avessi fatto un’affermazione come quella di sopra a mio padre ,mi avrebbe cacciato di casa. Adesso leggo che il Derby è una partita come le altre perchè ha,come le altre, 3 punti in palio.
    Scellerati…sacrileghi…io il Derby lo vivo tutto l’anno,ogni giorno..io contro la lazzio ,ammetto un solo risultato…imbarattabile,incondizionato e insindacabile …LA VITTORIA.👍👌

    • Tu sei certamente più vecchio. Io so’ cresciuto in anni dove questi bivaccavano ner loro elemento naturale, la B e spareggi pe nun anna’ in C. Er derby pe noi era quello coi ladri giuventini. E pe’ esse onesto preferirei ritorna’ a giocammeli co’ quelli i derby piuttosto che co’ sti sfigati dove ar massimo (tranne du’ tanni ai tempi de Sensi e Cragnotti) te giochi er terzo quarto posto. Tu credi che i rubbentini er loro derby o giocano cor Toro insignificante o coll’inda? Capisco però perché pe te la dimensione Pallotto è quella ideale.

    • Zenone concordo totalmente anche le virgole i punti e gli spazi.

      Un saluto.

      SIAMO LA ROMA.

    • Un giorno dici che dovemo uscì dal raccordo….che semo provinciali che ti piace la dimensione europea mondiale che sta società cnha dato……mo il derby è la partita della vita…..tu padre te doveva caccia’ via a prescinde

    • Forse l’amico Cattivik nun se ricorda che ai vecchi tempi nun avemo visto solo du scudetti, ma pure ottavi decimi dodicesimi posti, e piavamo i schiaffi pure da’a Cremonese. e a Avellino o Ascoli o Firenze nun se vinceva mai.

    • Andre’ t’assicuro che nun me devi insegna’ troppo su a storia romanista. Credo che er concetto sia facilmente comprensibile e spero pure condivisibile. Come te dice pure l’amico spadroma, quali aspirazioni volemo ave’? Quelle dei 5 anni per uno de Viola e de Sensi o quelle daa supremazia regionale? No, perché incidentalmente se arivo aa prima include pure a seconda. E se Viola e Sensi avessero ragionato come te o Zenone, mo’ ‘n’ c’avevi nemmeno quei du’ scudetti.

    • Andre’, io ce provo però me devi aiuta’. Famo così, te gusterebbero artri 10 anni co’ President Pallotto? A risposta de Zenone a conosco. A tua?

    • a me di tutte queste storie pretestuose non me ne frega niente.
      Di Pallotta non me ne frega niente.
      Anche perché stare là a parlarne male non serve a nulla.
      Sono contento quando la Roma vince e mi rode quando perde.
      E finisce lì. C’ho una vita.

  3. …Tito Livio racconta che due ali di folla accoglievano trionfalmente la colonna romana in marcia lungo la costa adriatica e le fornivano tutto ciò di cui aveva bisogno : cibo , mezzi di trasporto per aiutare quelli sfiniti e conforto morale nell’ impresa , pareva che tutta Roma li spingesse aiutandoli nella corsa verso la battaglia decisiva. la battaglia del Metauro si concluse con la completa vittoria di ROMA ; l’ esercito cartaginese fu completamente distrutto e Asdrubale cadde combattendo sul campo. Claudio Nerone informo’ Annibale della fine del fratello e delle sue speranze di vittoria , facendogli recapitare la testa mozza di Asdrubale presso il suo campo .

  4. Complimenti a chi oggi, con passione e grande amore, ha incitato la squadra durante l’allenamento.
    Immagini bellissime, spero i giocatori possano tramutare in grinta quanto di bello avete fatto stamane.
    Meritate, meritiamo una grande vittoria.
    FORZA ROMA

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