La Lega taglia gli stipendi. Calciatori in rivolta: “Vergogna”

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ALTRE NOTIZIE – Altro che accordo. I calciatori non ci stanno davanti al piano taglia stipendi ufficializzato ieri dalla Lega di Serie A e che prevede una riduzione degli ingaggi dei giocatori del 17% se si tornerà a giocare e del 33% se invece la stagione fosse finita qui.

Una decisione che ha agitato le acque dei calciatori che tramite l’AIC alza la voce: “È una proposta vergognosa e irricevibile, le parole di Umberto Calcano, vice presidente del sindacato alla fine del consiglio direttivo e di una infuocata call conference con i delegati (e altri giocatori) della serie A.

All’inizio il taglio doveva essere il 10% dello stipendio dei calciatori in caso di ripartenza e il 20% qualora il campionato dovesse concludersi così. L’intesa però serve solo a tracciare una linea di condotta, ogni club poi dovrà trattare con i rispettivi giocatori per trovare un accordo.

Fonte: Corriere della Sera

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29 Commenti

  1. La vergogna è che si lamentano anche visto il momento in cui viviamo e con gli stipendi che percepiscono. Io da artigiano mi devo accontentare di un indennizzo di 600€ dovreste andare tutti a cagare

    • Ma infatti, con tutto il dovuto rispetto, sbagliate a continuare a dargli i soldi.

      Se molte persone non facessero più abbonamenti, e andassero solo allo stadio, le cose cambierebbero. I prezzi si abbasserebbero. Si tornerebbe più allo sport che ad uno spettacolo.

      Invece si va verso la soluzione opposta: chiusura degli stadi, con il placet della Lega, e corsa agli abbonamenti. Fantastico no? Taglio degli stipendi, soldi dalle tv, pay tv che avranno una impennata di abbonamenti perché gli stadi non saranno accessibili per un po’.

      Svegliatevi…

  2. C’è una parte di vergogna, ma per i calciatori delle serie minori, quelli che veramente prendono pochi spicci e a volte non ricevono nemmeno i bonifici:

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  3. Uno di questi è Mariano Bernardini. Napoletano, classe ’98, attualmente milita nel Pontedera e ha raccontato la sua storia ai taccuini del quotidiano Il Mattino:

    “Io guadagno duemila euro netti al mese, per fortuna il Pontedera paga l’appartamento ma un anno fa a Lucca non era così e mi restavano circa 1200 euro. Teoricamente, perché la Lucchese non pagava, così ho dovuto spendere i soldi che avevo guadagnato precedentemente a Pagani. Pensavo di avere trovato un po’ di serenità qui e invece…

    Non so cosa può accadere da qui a qualche ora, altro che giorni. I dirigenti del Pontedera sono vicini alla squadra, però è una situazione difficile. Vai a dormire con mille pensieri e ti risvegli con quegli stessi pensieri. Riuscirò a fare la spesa? Potrò pagare le bollette? Se bloccassero gli stipendi, neanche avrei i soldi per rientrare a Napoli… Io potrei tornare a casa dei miei, ma gli altri calciatori, quelli con moglie e tre figli, come farebbero? Qui si arriva al massimo a 3mila euro di stipendio”.

    • Batigol,
      non riguarda quei giocatori:
      “piano taglia stipendi ufficializzato ieri dalla Lega di Serie A ”
      Parliamo solo di serie A.

      Poi va detto che spesso quelli delle serie minori hanno problemi a vedere lo stipendio
      anche se l’unica epidemia in giro è quella di allergia al polline….

    • ciao Batigol…
      potrei risponderti che io con molto meno di 2000 euri al mese a fine marzo ho dovuto cmq pagare affitto e telepass e prima di Pasqua luce e telefono considerando che sono di quelle categorie che se non lavora non guadagna quindi in questo mese (a cavallo tra marzo aprile) ho guadagnato 0…
      ma potrei risponderti che 5 o 6 anni fà amici dell’Onda d’Urto fecero la colletta per comprare beni di prima necessità per i figli dei calciatori, anche senza pandemia…
      ma credo la risposta più corretta, che già hanno scritto, è che Tommasi può parlare per tutti i calciatori ma questa riduzione è stata concordata per i calciatori di serie A e come per tutte le categorie che potranno usufruire delle agevolazioni ci saranno delle fasce, ad es. gl’ieri ho scoperto che per un mutuo oltre i 250000 euri si potrà slittare solo la quota capitale e non l’interessi..saluti

  4. Speravo che Damiano Tommasi avrebbe inaugurato un nuovo corso nell’atteggiamento di questo “sindacato” di ricchi. Soprattutto in termini di solidarietà nei confronti dei loro colleghi delle serie minori, i quali saranno gli unici della categoria a patire pesantemente gli effetti della crisi covid19. Qualche tempo fa, agli inizi della pandemia, auspicavo che questi damerini devolvesserovolontariamente parte dei loro profumati ingaggi a benficio dei colleghi meno privilegiati.
    Speravo ovviamente invano. E non c’è nulla da sperare neanche in futuro, se nemmeno Tommasi li fa scendere dal loro piedistallo. Confesso che a volte mi sento in imbarazzo ad alimentare questo sporco sistema coi miei soldi. Ciò che mi dice sempre mia moglie…

  5. la piscina ormai diventata un centro benessere per alligatori, la palestra casalinga assediata dall’inarrestabile avanzata dei millepiedi senza calzini, le palme in giardino che copiano l’ombra dei salici piangenti, il bolide in garage che soffre la mancanza di amuchina per l’autolavaggio, il parrucchiere di fiducia che aumenterà le tariffe alla compagna (messa in piega da 350 a 400 euro), idem l’esperto mondiale di tatuaggi “kitsch”, l’amante che chiede gli arretrati…
    tutto questo si potrebbe evitare lanciando una raccolta fondi che possa coprire quel 10% di differenza, strano che non sia all’ordine del giorno

  6. Gia’ mi fa ridere che i calciatori abbiano un sindacato,ma visto che esistono anche i calciatori delle categorie inferiori,lo posso accettare.Forse sarebbe il caso una volta tanto di farlo noi tifosi lo sciopero,incominciando a disdire sky(io l’ho fatto),niente abbonamenti e niente di tutto cio’ che possa arricchire direttamente o indirettamente questi sudici di calciatori.Sarei contento se saltasse tutto il mondo del calcio,forse si tornerebbe ad una dimensione piu’ umana.

    • Ci sto seriamente pensando, ma credo lo possa fare solo da ottobre, quando scadrà il contratto in essere, e prima del tacito rinnovo.

    • Ciao cattivik,se lo farai ricordati di specificare che è una disdetta definitiva e non temporanea,ci sono mille balzelli per non farti recedere,sono veramente dei gran bas…… di.

  7. Come già evidenziato occorre specificare meglio tra calciatori della serie A e quelli delle serie minori…
    2 mondi completamente diversi ….
    Non vorrei sbagliare,ma l’AIC ,che ritiene la proposta inaccettabile,rappresenta tutti i calciatori ….
    Questo articolo crea molta confusione e fa di ogni erba un fascio….

  8. Ma davvero qualcuno pensava che i canti dai balconi e i battimani avessero reso le persone migliori? non so chi di voi ha visto la puntata di ieri sera di Report e della spiegazione sulla sanità lombarda e sulle pressioni degli imprenditori per non chiudere neanche di fronte all’evidenza dei morti, con sotterfugi per cambiare il codice ATECO e restare aperti. Alla fine parliamo di imprenditori e gruppi che negli ultimi anni hanno fatturato centinaia (in alcuni casi miliardi) di euro, e dite che due mesi di chiusura avrebbero ammazzato chi si è spartito dividendi milionari per anni? gente che sulle spalle dei lavoratori si è arricchito per venti o trenta anni e ora se non ci fosse la cassa integrazione manderebbe gli stessi operai a casa. E ci stupiamo se un ragazzotto di venticinque anni non rinuncia a uno o due milioni di ingaggio? almeno lui ha la scusante che la sua carriera dura 15 anni e in quel lasso di tempo deve guadagnare il più possibile (e prende soldi privati, non pubblici). Del resto deve avere i piedi buoni, mica il cuore o il cervello. Quindi ok, schifiamoli pure, ma lo schifo vero è altrove, laddove volutamente si è mandata gente a lavorare nonostante tutto, di gente che si è prostituita agli interessi della sanità privata indebolendo quella pubblica…questa è gente che ha dei morti sulla coscienza, non chi, pur privilegiato, fa parte di un circo che comunque genera miliardi, ma non ammazza nessuno

    • Ciao Criptico,non ho visto report perche’ da quando non c’è piu’ la Gabanelli per me ha perso appeal ma forse sbaglio io.Quello che dici tu sugli imprenditori è giustissimo e con me sfondi una porta aperta,ma il comportamento degli uni non giustifica il comportamento degli altri.Ai calciatori gli si chiede di rinunciare a qualcosa dei loro stipendi per qualche mese,che rimangono sempre considerevoli e che la maggior parte di noi si sogna di guadagnare per tutta la vita.Se sono lavoratori devono avere gli stessi diritti di tutti i lavoratori ma anche gli stessi doveri.Fosse per me li metterei in cassa integrazione a 1200 euro al mese,come mio figlio che ha 2 figli.Gli imprenditori invece li metterei in galera,ma troverai sempre qualche politico che li difendera’,come quando cambiano le leggi per salvare il culo ai colletti bianchi,ma il discorso sarebbe troppo lungo e non è questo il luogo,anche se ho l’impressione che il tuo pensiero non deve essere distante dal mio.
      Un saluto

  9. “Io lo scrivo da tempo… E il tempo è diventato anni che lo scrivo…” Una parola sola per questa – RAZZA – di esseri umani… Anzi… Esseri viventi… INFAMI. Con questo… Da oggi… Ma era già da tempo che “covavo” questa idea… Addio al Calcio, addio a chi ne fa parte, addio di conseguenza anche all’AS ROMA! Mondo di egoisti, ingrati e ingordi senza fondo! Da questo momento mi dichiaro ATEO dello Sport strapago che è tutto tranne che Sport! Ultimo commento anche qui, per quanto possa fregargli a qualcuno… Concludo con un BEL MI FATE SCHIFO e RIBREZZO! Che i soldi vi divorino pure l’Anima! Buona vita! INFAMI! (Rivolto ai calcia…attori ovviamente). Forza Noi e nessun’altro.

    • Si anch’io basta con questo schifo l’unico calcio che seguirò? International soccer dell’83 o sulla ps4

  10. I calciatori credono che per loro debba esser sempre tutto rose e fiori, bussando a denari ogni volta che partecipano alle coppe, in barba ai quadri forniti dai contratti da loro stessi firmati, e difesi con spade e bastoni dai tifosi, gli unici coi cuori coinvolti, se le società si permettono di risponder picche.

    Loro è il gioco, ma il mazzo glielo diamo noi..

  11. La colpa non è loro ma la nostra che ancora seguiamo questi bambocci viziati.
    Il. Covid 19 è terribile e spero. Passerà presto ma cambierà per sempre la nostra vita anche a questi idioti strapagati

  12. per chiarire mejo alcuni concetti con Kawa, da altra discussione ma stesso argomento… un’intervento simile sarebbe d’obbligo per me (parlo anche delle tasse) per la necessità economica (per non rompere il giocattolo a cui noi tifosi per passione non credo potremmo rinunciare facilmente, altrimenti anche gl’antippallotta come me non starebbero qui oggi a confrontarsi sulla prima delle cose non importanti) ma anche per il segnale, sappiamo bene come simili azioni si riflettano inconsciamente sulla collettività, un pò come quando mi padre mi diceva di non fumare e lui se faceva 2 pacchetti al giorni, che potrebbe sensibilizzare anche solo una piccola parte della popolazione… ma rimane poi ovvio che dev’essere un segnale non singolo ma collettivo, ossia le società dovrebbero autonomamente rimborsare un parte degli abbonamenti e non fare aumenti per biglietti o merchandisign come non dovrebbero pretendere tutti i diritti televisivi, in modo tale che le paytv possano rimborsare, anche non solo economicamente, i propri clienti… cioè, mi indigna la frase “proposta inaccettabile e vergognosa” ma il sacrificio dev’essere totale, per tutti e chiaramente tangibile, non solo da parte dei calciatori che sono l’ultima ruota del carro, anche se decisamente benestanti rispetto alla maggioranza dei lavoratori…

  13. I calciatori di pallone, una razza unica.

    Falsi, avidi, egocentrici e totalmente fuori dalla realtà, come gli attori, altra casta fuori di testa.

    Sia chiaro però che loro non hanno colpe. La colpa è solo nostra, gente normale che vive una vita di merda alla quale da significato la partita di pallone. Pensa quanto siamo stupidi noi…con tutto quello che di bello c’è da fare in una vita, andiamo appresso a sti quattro viziati.

    Boh.

  14. Rispondo a Fabiano: gli imprenditori e le loro aziende sono coloro che producono(e pagano lo stipendio a tuo figlio!!,i statali non producono niente…spendono solo soldi delle casse dello stato (le nostre casse!!).
    Io come tanti altri faccio parte di quelli che tu arresteresti(io do da mangiare a 18 persone di cui 16 con figli,mogli,mutui,affitti,bollette ecc…)anche io sono rimasto di sasso quando ho sentito il servizio di report,noi abbiamo lavorato finche’ c’e stato permesso..dopo di che’tutti a casa!!!ringraziando dio questa problematica non mi crea disagio,se ho 18 dipendenti non posso guadagnare 1000 o 2000 euro al mese,quindi per due mesi fermo non mi posso lamentare e chi lo fa lo fa solo sperando in qualcosa e lamentandosi innescano una catena senza fine per arrivare alla politica e mettere le spalle al muro chi deve rispondere,come ha fatto la famiglia benetton che negli ultimi dieci anni di gestione autostrade ha incassato 11 miliardi di euro e hanno avuto il coraggio di avanzare una richiesta di aiuto di 150 mln!!!!

    • Caro Emanuele,ne io ne Criptico abbiamo parlato di piccoli imprenditori,qui si parla di imprenditori che hanno preso aiuti dallo stato e che quando le cose vanno male licenziano o mettono in C.I e quando vanno bene si mettono i milioni se non miliardi,in tasca.Mi dispiace che tu abbia frainteso,anche io ho una piccola’ attivita’ ,anche se a conduzione familiare,figuriamoci se posso essere contro persone come te,anche se ad onore del vero,i paraculi ci sono a tutti i livelli.Se ti sei sentito coinvolto me ne scuso,ma non era mia intenzione.
      Un saluto

  15. Tranquillo,voleva essere solo una risposta,spero che tutto possa riprendere al meglio per tutti!!concordo pienamente con te su grandi aziende che mandano in cassa integrazione quando le cose vanno male…percaso una sta a Torino🤔?in bocca al lupo per tutto..😉

    • Si a Torino,nel veneto,sai quante ce ne sono.
      In bocca al lupo anche a te per la tua aziendina e per i tuoi cari.

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