LA POLEMICA | Il presidente del Vélez attacca Soulé: “Dovrebbe avere una punizione esemplare”

25
2031

La notte dell’esordio con la maglia dell’Argentina si porta dietro anche una polemica per Matías Soulé. A riaccenderla è stato Fabián Berlanga, presidente del Vélez Sarsfield, che è tornato sulla maniera in cui il giocatore della Roma lasciò il club argentino nel 2019.

All’epoca Soulé sfruttò il meccanismo della Patria Potestas, che permette ai genitori di interrompere il vincolo con una società in assenza di un contratto professionistico firmato. Il Vélez incassò così soltanto circa 108 mila euro per la formazione del calciatore, poi trasferitosi in Europa.

Interpellato da Cadena 3 anche sulla possibilità che un giorno Soulé possa indossare la maglia numero 10 dell’Albiceleste, Berlanga è stato durissimo: “Dovrebbe avere una punizione esemplare. Non è un buon esempio”.

Il presidente del Vélez ha poi allargato il discorso al rapporto tra club, giovani e procuratori: “Non ci piace che i ragazzi vengano liberati, ma sappiamo che è una lotta che deve essere combattuta con i rappresentanti, che a volte agiscono in malafede”. Parole che arrivano proprio nelle ore in cui Soulé festeggia il suo debutto con la nazionale maggiore argentina, avvenuto nella larga vittoria contro il Burkina Faso.
FONTE: Cadena3.com

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCALCIOMERCATO ROMA | Gasperini insiste per l’esterno: quattro attaccanti ancora nel mirino
Articolo successivoL’INTERVISTA | Villas-Boas incorona Mora: “Farà felici i romanisti, può diventare un top mondiale”

25 Commenti

    • Diciamo che ora capisco l’ostracismo per Soule in nazionale argentina (dove ha esordito con alcuni anni di ritardo…). Personaggi molto discutibili … Perché poi prendersela con Soule (allora poco più che bambino) e non, eventualmente, con chi lo ha prelevato (la Juventus) pagandolo due spiccioli è ridicolo!!!

  1. Soulé all’epoca era minorenne e può aver sbagliato, come capita a tanti giovani. C’è invece chi, pur avendo superato da tempo l’età delle giustificazioni, continua a valutare tutto con il metro del portafoglio. Di fronte a giudizi tanto smaccatamente venali, il dubbio resta: è più giustificabile l’errore di un adolescente o l’avidità di un adulto che sembra aver fatto del vile denaro la propria unica scala di valori?

    • Giusto stamattina mi leggevo alcune dichiarazioni di Spalletti ne riporto un piccolo trafiletto:
      “Alla Roma ho allenato una tifoseri, alla Juve alleno invece una mentalità” Quale mentalità, Quella dei ladroni?! Meglio non commentare -.-

    • Non possiamo spostare il giudizio a seconda del bersaglio dell’invettiva.
      Quando accadde a noi con Scamacca fummo severi nei suoi confronti, adesso giustifichiamo.
      Ovvio che la richiesta di “pena esemplare” è esagerata, il problema però esiste e andrebbe affrontato.

    • Però un fondo di verità nello sfogo c’è. Al limite sbaglia il bersaglio dell’attacco,

    • Caro Basara….c era una signora che gli diete del piccolo uomo, e aveva ragione, lui che ha sempre criticato lo “stile” Juve e i suoi trascorsi, ora che ci sta dentro la chiama ” Mentalità”….che tristezza.

    • Roma a parte, ricordo benissimo cosa diceva quando stava al Napoli. N’altro che cambia opinione a seconda di chi lo paga

    • Ma, tra l’altro, il Soulé giovanissimo quale formazione di valore inestimabile avrebbe avuto? Non è piuttosto decisiva l’esperienza fatta in Italia? Con tutte le sue luci ed ombre.
      Lo stesso Messi, allora? E’ di formazione “infantile” argentina o prodotto della cantera del Barcellona? E perché non prendersela col Barcellona?
      Ma siamo seri…

  2. Onestamente non so la cosa e si sente una campana sola, se è vero non è un bel gesto, ma il dio denaro impera ovunque. La cosa più assurda è pensare che Soule, con tutto l’affetto, possa diventare il nuovo 10 dell’argentina…mah! manco in Italia i radiolari potrebbero fare una domanda cosi

  3. Io non ho xapito una cosa: c’era o non c’era quella regola? E se c’era, poteva o non poteva essere sfruttata da Soulé? Perché se non si risolve questo dubbio sempre di fuffa si parla…

  4. A noi è successa la stessa cosa con Scamacca x fare un esempio, ma non è che invochiamo punizioni in diretta tv.
    Capita.
    Ogni tanto si subisce, ogni tanto se ne approfitta.
    Magari il sistema è perfettibile, ma di certo quello che non ci sta è invocare punizioni esemplari in diretta x la scelta di un minorenne a 5 anni di distanza.
    Evidente l’incapacità di lenire il rodimento di c**o del sig. Berlanga nel vedere un suo ex giovane in albiceleste senza averci guadagnato milioni. Triste figuro

  5. Ammesso che queste rivendicazioni siano legittime, andavano esternate a tempo debito, ovvero quando è stato prelevato dal Vélez per mano della Juventus,non adesso,dopo che la Roma lo ha acquistato dalla Juventus appunto, pagandolo in maniera corretta e consistente…
    Tale sig Berlanga se ne ricorda adesso, proprio all’indomani dell’esordio di Soulè in nazionale…

  6. s’è svegliato alla buon’ ora !! 😂
    è una norma ed è stata applicata….
    ha fatto più schifo paredes che dopo aver pattuito una clausola rescissoria a favore del boca di 2 baiocchi … si sono fatti sponda club argentino e giocatore … per pagarne la metà… mendicanti !
    E la Roma se l’è presa n’der….. mo tocca a te !!

  7. Addirittura non è un buon esempio o non è stato un buon affare ??? Come tanti club hanno perso i loro giovani migliori a volte senza avere guadagni non se ne può fare una ripicca tanto malevola

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome