Manca sempre meno al grande ritorno della Roma all’Olimpico in Champions League. Questa sera i giallorossi affronteranno il Real Madrid di José Mourinho in una delle sfide più attese della stagione. A poche ore dal match, Fabio Capello ha analizzato il momento della squadra di Gian Piero Gasperini, i possibili temi tattici della gara e gli uomini che potrebbero risultare decisivi in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.
Partiamo dal momento della Roma.
“Nel primo tempo contro il Como ho visto il più bel calcio che c’è stato finora nel nostro campionato. È scesa in campo una squadra convinta, determinata e compatta. Si temeva potesse avere qualche problema in porta senza Svilar, invece Gollini si è dimostrato più che mai all’altezza. Quindi contro il Real Madrid mi aspetto una Roma aggressiva, anche se il livello dell’avversario è più alto. Tatticamente Gasperini giocherà uomo su uomo, può creare dei problemi ma serve la massima attenzione, perché il Madrid ha la qualità, la velocità e i giocatori per approfittare di ogni minimo passo falso, soprattutto quando si alza la mediana. La chiave della partita credo sia proprio qui. È anche vero, però, che a livello difensivo qualcosa la squadra di Mourinho lascia e che la Roma, quando va in attacco, fa giocate di qualità sempre molto, molto pericolose”.
Anche la Roma però ha avuto il suo espulso lo scorso weekend.
“È vero e di certo pure Malen vorrà riscattarsi. Peraltro parliamo di due giocatori potenzialmente determinanti. Avranno una rabbia dentro che la metà basta. Vedremo chi ne ha di più”.
In Spagna ci sono un po’ di polemiche per il gioco del Real di Mourinho.
“Conosco l’ambiente di Madrid, hanno il palato fine e se non vedono giocate di qualità storcono il naso. Soprattutto quando la gara è in casa è molto difficile non sentire la pressione. Posso garantirvi che ci sono dei calciatori che in trasferta trovavano il coraggio di azzardare qualche numero, mentre al Bernabeu gli veniva il braccino…”.
Quindi potrebbero giocare meglio in trasferta?
“Decisamente”.
Ma il campo non sempre riflette il valore di una squadra sulla carta.
“Vero e la Roma che ho visto in questa stagione mi è piaciuta tantissimo. Gioca e lo fa in modo davvero convincente, Gasperini sta facendo un gran bel lavoro”.
Chi deciderà la partita?
“Malen e Mbappé sono quelli che alla fine la mettono dentro. Ma occhio anche a Dybala, nella posizione in cui gioca può davvero mettere in difficoltà la loro difesa, l’importante è che faccia attenzione alla velocità di un terzino come Cucurella”.
FONTE: La Gazzetta dello Sport
