Ljajic, nessuno segna di più!

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CORSPORT (M. DE CESARE) – Pepito Rossi e Alessio Cerci sono al comando della classifica dei cannonieri con 5 gol dopo le prime sei giornate di campionato. Higuain è l’uomo che sta facendo dimenticare un certo Cavani al Napoli. E poi Tevez che nella Juventus non sbaglia un colpo e SuperMario Balotelli, che tra una polemica e l’altra, la sua stoccata la regala sempre. Insomma, la stagione appena cominciata ha già offerto spunti e curiosità. Ma ci sono numeri che esaltano soprattutto la Roma.

BOMBER – Perché? Il giocatore che ha segnato più di tutti, finora, in serie A è un romanista: Adem Ljajic! Tre gol realizzati giocando solo 166 minuti complessivamente (recuperi compresi), la bellezza di una rete ogni 55 minuti, con una media che lo promuove primo della classe, una media da fare invidia a cannonieri nati per segnare. Nella Roma prima a punteggio pieno, nella Roma che da 20 anni è nelle mani, nella testa e nei piedi di Francesco Totti, nella Roma che ha trovato in Gervinho un guastatore (fortemente voluto da Rudi Garcia che lo aveva con sé in Francia) che ora sta prendendo confidenza anche con la porta, fa capolino con prepotenza il giovane gioiello prelevato dalla Fiorentina, arrivato per sostituire un altro giovane fenomeno del panorama mondiale: Erik Lamela. El Coco che, in giallorosso, in 62 partite di campionato ha realizzato 19 reti, conquistando l’ambiente e i tifosi giallorossi.

PART TIME – Ma Adem Ljajic (che lo scorso anno sotto la guida di Vincenzo Montella ha centrato 12 volte la porta avversaria), si sta imponendo anche giocando solo spezzoni di partita. Era ancora a Firenze, alla fine di agosto, quando si è disputata la prima partita di campionato. Oggi, con la Roma, non ha ancora collezionato gli interi 90 minuti. Soltanto apparizioni più o meno lunghe alla seconda, terza, quarta e sesta partita. (…)
IL FUTURO – Domenica l’ex viola ha regalato un colpo per palati fini, con un pallonetto, quasi dalla linea di fondo, a scavalcare Curci. I numeri ci sono tutti, sono quelli del fuoriclasse. Nelle sue corde ci sono velocità e dribbling, tiro e fantasia. Ora c’è soprattutto il carattere da limare, esuberanze giovanili da frenare. Ma la Roma ha nelle mani un talento vero: a Rudi Garcia il compito di tirar fuori da Ljajic ancora di più.
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