“Mino Raiola è morto”. Poi la smentita del San Raffaele: “Speculazioni su un uomo che sta combattendo”. L’agente: “A quanto pare sono capace di resuscitare”

35
1402

ALTRE NOTIZIE Mino Raiola non è morto, ma sarebbe comunque “gravissimo”.

La notizia della scomparsa dell’agente, battuta da tutti i principali organi di informazione circa un’ora fa, viene smentita dall’ospedale in cui è ricoverato.

Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele, ha precisato: “Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo“.

Repubblica.it, tra i primi ad aver annunciato la morte del procuratore sul proprio portale con un’ultima ora, riferisce che il noto agente sportivo è comunque in “gravissime condizioni”.

Lo stesso Raiola però ha parlato ironicamente della notizia della sua presunta morte, scrivendo su Twitter: “Stato di salute al momento, per chi se lo chiede: infastidito. Mi hanno ucciso per la seconda volta in 4 mesi. A quanto pare sono anche capace di resuscitare“.

Articolo precedenteROMA-BOLOGNA: l’arbitro è Fabbri, Piccinini al VAR
Articolo successivoAS ROMA FLASH NEWS – Tutte le notizie in giallorosso minuto per minuto

35 Commenti

    • “il giornalismo è alla frutta”

      All’ammazzacaffe, anzi direttamente alle bomboniere…
      Dare per morta gente anzitempo per fare “scoop” significa proprio raschiare il fondo del barile.

    • Questa ahimè è la classica dimostrazione di quanto il “giornalismo” sia caduto in basso. Come già detto da alcuni (@Zi Bah e @Murdoc) Pur di accalappiarsi like e pubblico si preferisce dar ampio spazio a notizie completamente “inventate” Tutto ciò accade, quando mancano “professionalità” e controlli. “Oggi per trovare un lavoro non serve spedire il proprio curriculum. Basta quello di chi ti raccomanda e la “bustarella” sotto banco”. (cit.)

    • La repubblica poi…e che te voi aspetta’ ne scrive de articoli seri sulla Roma i propri giocatori.. è una testata zeppa di notizie attendibili vere e di ottimi giornalisti..

  1. Dare per morto una persona….booo
    Pur di fare per prima lo scoop da darlo ad impasto alla massa, che societa’ ,ragazzi, stamo a frutta booo

  2. Grande Raiola ! Non mi è stato mai simpatico, però tanto di cappello alla sua intelligenza e professionalità. Da cameriere nel suo ristorante, diplomato o laureato non ricordo, fino a diventare il più grande procuratore di calciatori divenuti dei big grazie al suo intuito, aprendo agenzie in tutto il mondo e parlando sette lingue.
    Bisogna riconoscere che un soggetto così ha meritato, e spero per lui meriti ancora, il grande palcoscenico del calcio.
    Quanto agli sciacalli che si affannano ad “anticipare” la notizia per essere “i primi” a comunicare, beh che volete che si dica….la sola manica de poracci, non so se facciano più schifo o pena, ma è storia nota !

  3. Alla faccia della Fake. Stavolta ci son cascato con tutte le scarpe, pedalini compresi 😐🤣 Tanto è che (letto il Thread precedente) avevo fatto pure le condoglianze Sai le grattate 😅😅😅

  4. Li pagano quattro soldi per farsi insultare dall’ignorante di turno, rischiando magari anche il posto se il suddetto si inquieta.
    Che si può pretendere di più?

    • In Italia l’unica cosa che “rischiano”, LUPINO, son 4 mesi di sospensione dall’Albo, alla DAMASCELLI, cioè nulla, per le peggiori cose. Altro sono gli inviati sul fronte e in certe zone del mondo, dove hanno parecchie croci per raccontar quel che vedono. E dove avrei una bella lista di gente da mandare volentieri…

    • Sono spesso precari, mandati allo sbaraglio senza una vera preparazione né un direttore che li protegga. Rischiano il lavoro e non è poco, per chi ci campa.

    • Di chi parli? Dei portaborse di giornali gratis tipo “leggo”, “metro” o cosa… perche se parliamo di Repubblica, è altra cosa in teoria. E comunque, se pure Repubblica ha portaborse o facchini, non son i precari allo sbaraglio che danno notizie della morte di un uomo, mi spiace. Quelli preparano i trafiletti in 31 pagina.
      Non c’è nulla da capire. C’è solo da denunciare.

  5. Be’ fa’ parte del calcio che non mi piace e’ il “nipote” di quel Moggi che continua ad esternare enormi cazzate, mi dispiace che stia molto male….Riconosco le qualita’ di imprenditore ma la storia di Malta e di tutto quello che concerne il sottobosco calcistico che per questo non e’ piu’ uno sport, ma solo soldi mi lascia basito chiaramente non solo lui…..Comunque in bocca a lupo per la salute.

  6. L’epitaffio ,Repubblica dovrebbe pubblicarlo per sè stessa,se avesse un minimo di vergogna.
    A Raiola dico : Forza ,per come sta scherzando sulla sua morte.
    Nonostante tutto,è uno con le palle 👍

  7. Ma come si fa…….ma come si può dare una notizia del genere senza esserne prima più che sicuro.
    Quel fenomeno di giornalista che pensava di aver fatto lo scoop dell’ anno andrebbe licenziato in tronco e denunciato dai familiari di Raiola .
    Pensate un attimo se fosse capitato ad uno di noi di leggere una notizia così di un nostro familiare e poi scoprire che è stato scritto solo per riempire una pagina di giornale ………

  8. Repubblica da quando ha cambiato proprietà e tutto l’organigramma è assolutamente inavvicinabile. Prima scorrevi i titoli e magari aprivi un articolo. Ora non c’è una cosa leggibile a cominciare dall’approccio “glamor” verso la guerra.

  9. Giuro non ci ho creduto, troppo conosciuto quest’uomo perché nessuno avesse scritto nulla fino a un paio di ore fa. Ho pensato: saranno “giornalisti” ancora incaxxati perché DONNARUMMA ha scelto di andare altrove (e ci sarei andato pure a meno soldi, altro che Milano, figuriamoci a tanto in più…), certo il dubbio mi è venuto, ma abbiam visto cose…
    Nessuno é perfetto, qualcuna la cannano…
    Però REPUBBLICA quando scrive di max. 3 milioni ha torto, quando scrive di Dybala alla Roma ha ragione…😉
    Scherzi a parte se avessi i soldi per pagare gli avvocati giusti, che Raiola ha, farei fallire il quotidiano chiedendo i danni in tribunale in tempo zero.
    E i danni sono tanti, a partir da una compagna “x” o un affetto familiare che accusa scompensi di salute al leggere la news. Col caz… che potrebbero citare la “libertà di stampa”, stai sereno.
    Auguri a Mino comunque, e che si porti via tutti i migliori a zero, lasciando al Milan solo i Maresca.

  10. La base del giornalismo è, oltre a scrivere una storia, verificare la veridicità di una notizia.
    Oggi è la dimostrazione che basta un fesso che scrive una coglionat@ ed il resto del gregge, senza batter ciglio, gli va dietro.

  11. Ancora adesso c’è qualche sito che riprende la fake. Bisogna riflettere sul potere dell’informazione e sulle distorsioni che può creare. Ci attende un nuovo medio evo, un’era in cui chi potrà controllare l’informazione avrà il potere di indirizzare le masse poco pensanti.

    • Bisognerebbe riflettere anche sul come e sul perché la morte riesca a trasformare i (lesto)fanti in santi…

  12. Con tutti i nemici che si e’ fatto nel mondo del calcio,si può essere certi che molti stanno aspettando la sua dipartita…non bisogna stupirsi se qualcuno ci stia speculando sopra,anche se la realtà dice che le sue condizioni sono gravissime…

    • Lo disprezzo al pari di tanti sciacalli del mondo del calcio e non lo piangerei nemmeno un secondo, ma da lì ad augurargli di abbracciare “in anticipo” l’eterno sonno ce ne passa.
      E di certo non riesco a provare ammirazione verso gli avvoltoi che manco si sono premurati di fare un check della veridicità della notizia prima di pubblicarla ovunque.

      Diciamo che sciacallo contro sciacallo, non mi interessa tanto il ‘vincitore’. Mi spiace solo per il familiare o l’amico che potrebbe aver letto la notizia ed esser stato male solo per poi successivamente scoprire la verità.
      Come spesso capita nella vita, fra i due litiganti è il terzo a rimetterci (al contrario del famoso detto)

  13. Se ti dicono che sei morto inutile arrabbiarsi 1 e’ quello che vogliono non e’ uno scherzo le persone sono cattive queste cose sono l’ immagine della societa’ di adesso….2 prenderla come la presa lui gli allungano la vita credo che a tutti i personaggi che so io di spettacolo li hanno fatti morire tante volte l’ ultimo quell’attore inglese che fa’ film di azione Stalton Jason. Inutile dire che lui fa’ un lavoro che nel calcio serve ma ha troppi scheletri negli armadi…un altro cosi e’ Mendes non mi piacciono come gestiscono i calciatori….In bocca a lupo per la malattia

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome