MOURINHO: “Real Sociedad con pochi punti deboli, sarà dura. La Roma fatica ancora sotto l’aspetto della continuità mentale” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Mister Josè Mourinho parla in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia di Roma-Real Sociedad, gara di andata degli ottavi di finale di Europa League.

Queste le parole dell’allenatore portoghese sulla partita che si giocherà domani sera, ore 18:45, all’Olimpico:

Mangiante (Sky Sport): “Cosa può fare la differenza? Che squadra è la Real Sociedad?”
“Un’ottima squadra, difficile trovare punti deboli. Ha un bravissimo allenatore, organizzata dal punto di vista difensivo, è difficilissimo fargli gol. Essere quarto in Liga è tanta roba. E’ veramente una squadra di qualità, non siamo stati fortunati nel sorteggio ma quest’anno l’Europa League è di super qualità. E’ difficile, ma anche loro ci guardano con lo stesso rispetto”.

Serafini (asroma.com): “Si parla tanto di Oyarzabal, ma sono una squadra forte nel collettivo…”
“Se mi parli di Oyarzabal devo dire che è molto bravo, però sono molto più di lui. Anche dal punto di vista individuale hanno altri giocatori di altissimo livello, però più importante è come gioca di squadra. Una squadra difensivamente molto bene organizzata e dal punto di vista offensivo non vive solo della qualità dei giocatori, ma anche dell’organizzazione. Cambiano sistema di gioco con facilità da una partita all’altra o anche nell’arco della stessa, il 4-4-2 a rombo è automatico, quando passano al 4-3-3 danno mobilità ai giocatori offensivi. È una bellissima squadra, in un campionato che conosco bene con tre squadre con un potenziale economico imparagonabile con quelle che vengono dopo, poi c’è questa lotta per il quarto posto e loro sono sempre lì e lo sono dall’inizio. Dopo un girone di Europa League dove trovano il Manchester United e vincono a Old Trafford, vincono il gruppo e fanno due partite di meno, posso solo fare i complimenti”.

Cecchini (Gazzetta dello Sport): “Abraham è cresciuto rispetto alla prima parte della stagione, ma non sembra lil giocatore della scorsa stagione. Il vero Abraham è quello dell’anno scorso? Cosa gli manca per tornare al top?
“C’è solo un Abraham che mi interessa, il giocatore di squadra che era in panchina anche nell’ultima partita, che festeggiava il gol sotto la curva come se avesse segnato. E’ l’Abraham che vogliamo noi. Nell’ultima partita in quei 15 minuti che ha giocato, ha fatto bene. Belotti pure sta andando bene. Se non hanno giocato bene a Cremona è perchè abbiamo fatto molto male come squadra. Dopo, gol o no gol, numeri o meno, mi fa piacere se sia giocatore di squadra. Ora gli è nato il primo figlio, una gioia molto grande. Se loro due lavorano per la squadra, è sufficiente per me”.

D’Ubaldo (Corriere dello Sport): “La Roma non ha la stessa intensità quando si giocano partite ravvicinate. Teme che ci sia questo pericolo? Spera di essere in panchina anche col Sassuolo?”
“Non mi aspetto niente e non parlo fino a quando il processo sarà finito. Dopo non avrò problemi di rispondere, ora va rispettato il processo e di aspettare tranquillo senza dire niente. Per quanto riguarda l’aspetto fisico, noi siamo in mani di grandissima qualità, abbiamo gente che lavora sull’aspetto atletico di altissimo livello. Anche il lavoro tecnico-tattico che facciamo con la palla hanno sempre un obiettivo a livello fisico. Il dna dei singoli giocatori non lo puoi cambiare, ci sono giocatori che possono giocare ogni giorni tipo Javier Zanetti che poteva giocare 7 partite a settimane, e altri che soffrono di più. Dal punto di vista mentale, di giocare sempre con quella pressione buona di dover vincere, è un po’ più questo. Quando dicevo che la Roma finiva sesta o settima negli ultimi anni, non aiuta. Finire sesto o settimo, ottavo o quinto, non vivi con la pressione. Il corpo e principalmente la mente si abituano a questo, alla tranquillità di non sentire la pressione. C’è un’evoluzione anche in questo, l’anno scorso abbiamo perso contro Juve, Inter, Milan, ora nelle grandi partite la squadra è cresciuta dal punto di vista mentale. La continuità di sapere che in una settimana dobbiamo vincere tre partite di fila, lì facciamo ancora fatica”.

Marca: “Dybala sembra più completo, qual è la sua responsabilità e quali sono gli stimoli?
“Il merito è suo, della squadra, ha trovato un gruppo empatico e l’amore della tifoseria. Cerco di gestirlo fisicamente, ha avuto un passato non facile. È arrivato molto motivato, con la motivazione di giocare un mondiale che ha vinto. Si sente importante perché è importante, non è rinato ma rinnovato nelle motivazioni. Sono felice, è un ragazzo straordinario che merita questo affetto”.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

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37 Commenti

  1. Ha la squadra in mano adesso, ostenta una sicurezza che prima non aveva. Difende tutta la rosa, non è nervoso come nelle precedenti conferenze stampa. In casa non prende più gol, mancini cresciuto a dismisura, come ibanez. Non vi dico smalling… Matic, cristante e wjinaldum. Se si aggiungerà a breve pellegrini al massimo livello faremo bingo! DAJEEEEEEEEEEEE!!!!!!💛❤

  2. Sarà, ma io resto sempre innamorato di questo allenatore. E ancora non mi capacito che sia il mister della Roma, al di là dei titoli, del bel gioco, di tutto.
    A me interessa vincere e per vincere serve tecnica, qualità, si, ma anche e soprattutto forse mentalità vincente. Vinci se sei convinto che ti meriti di vincere, che vuoi vincere, che devi vincere, per te, per la tua squadra, per i tifosi, perchè, insomma, si gioca per vincere, e basta. Il resto è intrattenimento.
    Dicono che è bollito, superato. Forse, non lo so. Ma un mister che senza troppi fronzoli ci dice (a noi tifosi, ai giocatori, alla società fino al magazziniere) che bisogna essere SEMPRE schiavi del risultato, sempre, beh…. è il Mister che serve a questa Società e a tutto il popolo giallorosso.

  3. A priori dico (banalmente) che è meglio la Real Sociedad che una delle prime tre della liga; la RS vale più o meno il Betis Siviglia che abbiamo già incontrato nel girone: domani c’è da stare attenti ma anche segnare un paio di gol.

  4. Il livello della Liga si è abbassato, la crisi morde duro pure in Spagna, e tranne le prime due le altre squadre sono battibili da una Roma a livelli Salisburgo.
    Lo stesso Barcellona è andato fuori prima dalla Champions e poi dall’EL.
    La Real Sociedad che ho visto contro Valencia e Cadice è una squadra parecchio a immagine e somiglianza della Roma, una fase difensiva attenta e piuttosto in difficoltà nell’altra.
    Anzi, il modesto Cadice ha pure rischiato di portare a casa l’intera posta.
    Francamente in queste due partite non ho visto nessun giocatore che mi prenderei sicuramente alla Roma, nemmeno Oyarzabal, Kubo e Merino.
    Una Roma sul pezzo può sicuramente farcela.

  5. il discorso sulla mentalità, sulla pressione, é un discorso da vincente. Niente da dire, anzi, ci sarebbe da imparare.

  6. La Roma deve VINCERE..!!
    A te, l’onore e l’onere di trovare la giusta strategia per eseguirlo…!!
    Dajeee José, portace a Buddapeste..😉
    💪🧡♥️

  7. E’ sempre un piacere sentire l’Imperatore di Setubal…

    Ciò detto l’assenza di Ibanez è un problema enorme perché è uno dei 5 giocatori imprescindibili di questa squadra. Speriamo in un miracolo Llorente…

    La Real Sociedad è una squadra super ostica, di quelle con cui fatichiamo in modo particolare… l’unica consolazione me l’ha data il tabellone, pensando che se fossimo arrivati primi nel girone magari adesso saremmo al posto del Betis e domani ci toccherebbe il Manchester UTD.

  8. Forse, oltre la continuità, la grossa pecca della squadra è cadere quando si tratta di fare lo step per il salto di qualità. Ma quest’ anno LA MUSICA DEVE CAMBIARE! Ci sono partite a sufficienza per cambiarla… Forza Roma! Intanto vinci domani…..

  9. Temo il ritorno in terra basca, per cui mi piacerebbe che la squadra, oltre a badare a non prenderle come al solito, provasse a mettere un po’ di fino in cascina nella partita di casa.
    Mi basterebbe un gol di vantaggio, meglio 2, ma questo approccio non corrisponde al dna della squadra, brava a recuperare lo svantaggio al ritorno tra le mura amiche, meno ad accumulare vantaggio in vista dell’inferno al ritorno.
    Forse, come fa notare Enrico sopra, siamo stati anche fortunati a non vincere il girone, visto che avremmo pescato il Man Utd, ma sarebbe stato di gran lunga meglio giocare il ritorno all’Olimpico.

  10. Coscienza
    Consapevolezza
    Rispetto.
    Concentrazione
    COSCIENZA = Siamo una squadra forte , ancora migliorabile Spina Wijni Abraham Pelle Abraham. chi per un motivo chi per un altro …
    CONSAPEVOLEZZA =semifinale Ch League Semifinale Uefa League detentrice Conference League .
    A livello europeo squadra rispettata e temuta
    RISPETTO = della Real Sociedad e di chi incontreremo , in Italia ed in Europa.pochi proclami .piu cattiveria agonistica soprattutto sottoporta , ma sempre partite da vincere
    CONCENTRAZIONE = squadra ora con 17/18 calciatori FORTI.
    2 competizioni in atto.
    nessun obbiettivo precluso , in Italia ed in Europa .
    Ps
    meno scetticismo piu tifo
    In italia 13 partite da giocare
    8 a ROMA

    • Bisogna aver coscienza che Pelle non e’ più recuperabile. E’ un mediocre sul viale del tramonto che ci costa un botto in ingaggio. Penso sia ora di metterlo sul mercato anche a prezzo scontatissimo. O ad un prezzo buono con la Roma che partecipa all’ingaggio. Ma il sassuolo non lo rivuo,e? No?

  11. la continuità mentale sarebbe farsi prendere a pallonate 60 minuti ed aspettare un altro tiro alla mancini? un dybala o che pali e traverse ci salvino anche domani? continuità mentale sarebbe prendere 4 gol dalla cremonese? continuità mentale sarebbe non riuscire a fare 4 passaggi di seguito o in verticale? continuità mentale sarebbe non riuscire a fare un gol su azione . no caro mourinho. È vero che la rosa è quella che è, ma dopo due anni senza un minimo di gioco quella è solo colpa tua caro mourinho.

    • Significa fare punti la continuità..

      La Roma ha contenuto la Juventus.. Hanno preso tre pali esterni.. Due da situazioni da fermo.. (oppure vale solo per noi??)

      Pensare e dire che la Roma è stata presa a pallonate dalla Juventus non è assolutamente onesto.. La Juve non ha fatto nulla..

      La Juve di.. Bremer, Quadrado, Kostic, Rabiot, Di Maria, Vlahovic, Chiesa, Pogba, Paredes.. E ne dimentico altri..

      Con la Cremonese sono state due cadute inaccettabili e mi sembra che Mou non lo abbia detto..

      Segnamo di meno.. Si.. Ma difendiamo in un modo che non accadeva da anni.. Ci sono sempre due lati da guardare.. Non solo i lati negativi..

      La continuità sta nei punti.. La Roma sta a tre punti dal secondo posto.. E per continuità si intende questo.. E questo non si può smentire..

      Se poi si cadrà di brutto e un altro discorso è se ne parlerà quando accadrà.. Ma ad oggi è così..

      Forza Roma..

    • @vegemite: tornando al discorso dell’altro giorno sulle critiche… ma a un commento come questo come vorresti rispondere?? Rispettando l’opinione di costui???? Io nun je la posso fa’!

    • Continuita’ significa mandarti afffffffffff…………ormello te e tutti gli alassiesi su questo sito!

  12. Io trovo molto gravi le parole del mister: in sostanza ha detto che molti dei suoi giocatori sono (almeno mentalmente) assuefatti alla mediocrità. Incapaci di tenere alta la tensione come invece fanno i giocatori “vincenti”. Eppure questi giocatori guadagnano come e più dei vincenti… perlomeno molti di loro

    • veramente Chico non più di un anno fà ci disse che erano calciatori da serie C… e quanti ne sono stai da cambiati da allora???
      cè sicuramente un problema di ingaggi alti, ma quei calciatori che ti servono anche a parametro 0 li dei pagà bene…

    • Chico dipende chi consideri vincente..

      Se consideri ad esempio vincente Tonali Tomori Leao (tutti ottimi calciatori).. Fanno parte di una squadra che si ha vinto un campionato.. Ma anche loro hanno avuto enormi difficoltà a giocare tre volte a settimana..

      E quest’anno sono calati tutti notevolmente..

      Discorso simile vale per i calciatori dell’Inter.. (che comunque guadagnano più dei nostri)

      L’unica eccezione in questo momento è il Napoli..

      Io quando si parla di calciatori vincenti.. Penso al Real Madrid.. Al City.. Al Bayern Monaco.. Il Liverpool si è avvicinato molto al concetto di vincente e lo è stato..

      E poi ci sono società che si avvicinano molto a quel concetto..

      E generalmente questi calciatori non prendono 3 mln l’anno.. Ma partono da 7/8 mln l’anno ed arrivano anche a 25 se non di più..

      Sono calciatori che sono pronti a vincere sia in campionato che in coppa.. Protagonisti sia in campionato che in Europa..

      Uno da 3 mln al City e un ragazzo che gioca 10 partite l’ anno.. Per fare un esempio..

      Ora come ora chi mi viene in mente dei 5 migliori campionati che sta riuscendo in questo spendendo poco con gli ingaggi e solamente il Napoli..

      Ma questo vale per quest’anno.. Perché dopo questa annata.. Kvara, Kim, Lobotka, Osimhen ed altri.. Andranno a battere cassa.. Come succede sempre..

      E per finire.. Il Napoli ha fatto una mossa importante.. Ha ceduto i loro leader.. Koulybali, Insigne, Mertens, Ruiz.. Per ricostruire totalmente la squadra portando ragazzi giovani ma forti..

      E per me questa era una strada che la Roma doveva seguire da tempo..

      Ma i vincenti.. Quelli veri.. Non prendono appena 3 mln l’anno..

      Forza Roma..

    • questa è la verità in effetti ,ma noi l’avevamo capito già da un pezzo ,il problema è cercare di cambiare questo atteggiamento mentale ed in parte sembra che il lavoro di Mourinho stia piano piano portando i suoi frutti ,il fatto è che se ci ha messo un anno e mezzo uno come il Mister pensa come stavamo prima …er baratro …

    • Ancora co’ sta storia di quanto guadagnano??!!!
      Allora scudetti e coppe dovrebbero andare sempre alle squadre col monte ingaggi più alto… e non mi pare che sia così. Il pallone è rotondo amico mio!
      I calciatori guadagnano tanti soldi frate’, facce pace! Soldi che comuni mortali come noi guadagnano in 10 vite. Non puoi stare lì a rosicare ogni volta ! Segui il Ping pong se no… li si guadagna meno… credo 😂

    • Dopo l’ennesima zuppa presa in Champions dal PSG si può tranquillamente dire che il nome e la tradizione del club hanno un peso che spesso risulta maggiore della somma dei singoli componenti.
      Un Milan non irresistibile, ma dal blasone delle otto Champions, va avanti a spese di un Tottenham che ha un allenatore dal ruolino di marcia agghiacciante nelle coppe europee.
      Mentre il PSG dal monte ingaggi pari al bilancio di uno stato di medie dimensioni esce nuovamente con la coda tra le gambe.
      Alla Roma manca ancora questo ineffabile quid che a volte rende invincibili i giocatori, come se le maglie di certi club fossero in grado quasi da sole di vincere partite e trofei.

  13. QUESTA E’ UNA LEZIONE PER TUTTI, A COVERCIANO MOURINHO PUO’ FARE IL DOCENTE.

    Per quanto riguarda l’aspetto fisico, noi siamo in mani di grandissima qualità, abbiamo gente che lavora sull’aspetto atletico di altissimo livello. Anche il lavoro tecnico-tattico che facciamo con la palla hanno sempre un obiettivo a livello fisico. Il dna dei singoli giocatori non lo puoi cambiare, ci sono giocatori che possono giocare ogni giorni tipo Javier Zanetti che poteva giocare 7 partite a settimane, e altri che soffrono di più. Dal punto di vista mentale, di giocare sempre con quella pressione buona di dover vincere, è un po’ più questo. Quando dicevo che la Roma finiva sesta o settima negli ultimi anni, non aiuta. Finire sesto o settimo, ottavo o quinto, non vivi con la pressione. Il corpo e principalmente la mente si abituano a questo, alla tranquillità di non sentire la pressione. C’è un’evoluzione anche in questo, l’anno scorso abbiamo perso contro Juve, Inter, Milan, ora nelle grandi partite la squadra è cresciuta dal punto di vista mentale. La continuità di sapere che in una settimana dobbiamo vincere tre partite di fila, lì facciamo ancora fatica”.

  14. Non mi stupirei di vedere una difesa a 4 domani . Non rimanere in inferiorità numerica a centrocampo con questo tipo di squadre sarebbe basilare…

  15. ” .. Conte alla Roma sarebbe un grande soluzione ” ( Agresti Stefano cit.) stamane.

    La Roma dovrebbe elargire 7/8 mil. a parrucchino dopo la figuraccia fatta in Champion stasera,con un gioco orribile, giocatori disintegrati sull orlo di una crisi di nervi ( Son) ne cito uno a caso.

    ” ho buone sensazioni per stasera…per restare al Tottenham devo essere felice” .

    Con Paratici, praticamente gatto e la volpe, buoni a ” sistemare” i bilanci si … ma dei gobbi.

    Ma pe piacere !

  16. Abbiamo troppi calciatori tecnicamente mediocri, la mentalita’ vincente gliela puoi anche trasmettere, ma restano mediocri…….

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